Il maestro tappezziere Damiano Bitritto è venuto ad aiutarmi a trasformare completamente due poltrone e un pouf, rifacendone tutta la tappezzeria.
Per prima cosa abbiamo rimosso la vecchia imbottitura. Dopodichè, dopo aver lavato le strutture con aba, le ho ricolorate con Dark Sand, che starà benissimo con i tessuti che abbiamo scelto, e ho realizzato una patina anticante con l’ultima arrivata tra le cere colorate, la Graphite.
Damiano ha poi realizzato la cinghiatura e la nuova imbottitura, e foderato le poltrone e il pouf con un meraviglioso tessuto Toile de jouy .
Infine abbiamo utilizzato la passamaneria per coprire i punti e ora queste poltrone hanno una nuova vita!
0:00 – Introduzione 2:56 – Come rimuovere i chiodi da una poltrona 6:31 – Colorare la struttura del pouf 8:15 – Rimuovere i chiodi della poltrona 10:19 – Terminare il colore della struttura 11:15 – Rimuovere l’imbottitura della poltrona 12:10 – Prima mano di Dark Sand 13:53 – Realizzare la cinghiatura 17:40 – Realizzare patina con cera Graphite 21:18 – Carteggio con la supugna liscia superfici 22:31 – Imbottitura della poltrona 29:05 – Posizionare il tessuto sulla seduta 31:47 – Imbottitura della panchetta 33:08 – Applicazione di passamaneria
Buongiorno amici del canale! Oggi il video è completamente differente da tutti gli altri tutorial
che avete visto su questo canale da tanti anni a questa parte. Vedete che qui c'è un bel pouf,
una bella poltrona già sbottita e un'altra bella poltrona che purtroppo ha ancora l'imbottitura,
dico purtroppo perché far diventare così, belli, nudi e crudi questi due pezzi ci è voluto un po',
ma oggi ho un ospite d'onore che è un caro amico, è un professionista,
è un grande maestro di altissima tappezzeria che mi ha fatto il piacere e mi ha riservato l'onore
di venire qui con me per girare questo bel tutorial. Visto che domani oltretutto c'è qui da me un bel corso.
Un corso proprio di questo, di restyling abbinato a all'imbottitura delle poltrone.
Si parte dalla base, si crea la struttura dell'imbottitura e si rifinisce il tutto
con le stoffe, con tutta l'arte che è appunto il ripristino della poltrona.
Quindi vi presento Damiano -Buongiorno, buongiorno a tutti -Da dove vieni Damiano? -Da Bitonto, in provincia di Bari
-E dimmi un po' tu non sei molto schizzinoso, perché tu prendi tutti i mezzi per andare in tutta Italia
da tantissimi rivenditori per creare queste meraviglie nei tuoi corsi vero?
È vero, è vero -Quante persone vuoi ai tuoi corsi di solito? -Minimo 8, massimo 10
-Non dire mai massimo perché qua li sfori sempre, diciamo che le richieste... -Poi ci sono i corsi eccezionali qui da Elisa 11, 12, non si capisce
-Non si capisce perché comunque io non non me la sento di dire di no
perché tu sei come Natale, arrivi una volta all'anno e quindi devo accontentare le persone -Bisogna approfittare
-Quindi oggi avrete un'idea di quello che è un corso, ovviamente non vi facciamo vedere tutto perché non si può, perché la tappezzeria va spiegata
a tu per tu, ci sono tantissime cose da capire, da imparare, da far proprie con le mani
però non basta guardare, bisogna proprio essere qui con lui, anche perché in base alla poltrona cambia completamente la tecnica, giusto?
-Eh sì, purtroppo ogni modello di poltrona cambia tutto
-Cambiano gli angoli, cambiano le cinghie, cambia lo schienale e quindi oggi vi daremo un'idea
di quello che occorre, di come si sbottisce, questo glielo spieghiamo, e qualche piccolo trucco! Partiamo
Quando si crea la tappezzeria comanda non il colore, quindi ti lascio la strada, perché comanda la stoffa.
-Certo -Prima si sceglie lo stile, e qua ieri sera siamo stati bravi abbiamo
già scelto lo stile e sulle poltrone metteremo questa Toile de Jouy molto classica, è in cotone vero?
-Sì sì 100% cotone -Un bel cotone dove metteremo sia sulla seduta che sulla spalliera,
sul retro, sullo schienale, la stessa stoffa e poi metteremo questo pied de poule in lana,
che adoro sul piccolo pouf, perché secondo me sta molto bene un abbinamento un po' più eccentrico,
quindi, in base alla stoffa si sceglie il colore. Lo dico perché mentre lui vi fa vedere come si sbottisce la poltrona,
io mi metto di qui e inizio a colorare le strutture. Quindi, la stoffa è stata scelta, io non ho ripensamenti,
sai che a volte nei corsi si cambia idea -Ottima scelta, ottima ottima -Via allora, togliamo.
Tu adesso secondo me fai capire a casa quali materiali servono per riuscire a sbottire una poltrona, anche difficile come questa.
-Sì purtroppo qui abbiamo di fronte una poltrona dei primi del '900...
-Purtroppo? Per fortuna! -Per fortuna! Purtroppo per il fatto che è fatta a chiodi e quindi togliere il chiodo
non è come togliere il punto della spillatrice, è più difficoltoso, però si riesce ugualmente.
Abbiamo bisogno di questo leva punti e levachiodi che è il Mundial 307 -Mundial è il marchio? -Mundial è il marchio
-Se loro lo trovano di un altro marchio -Eh senti, io non ne ho trovati -Perché io ce l'ho più grosso così che non basta,
più piccolo così che... Tu vuoi lui facciamo vedere tutti tre
-Perché per i chiodini piccoli e qui è fatta con i chiodini piccoli -Vedete ci sono diversi tipi di attrezzature,
lui ha le punte ed è più piccolino. Quindi qua serve quello più piccolino.
Se riuscite a trovarli in giro, nelle ferramente, siete a posto, altrimenti potete anche cercarlo online
Sì sì è importante che questo si può fare sia da levapunti che da levachiodi, invece questo è solo levachiodi grossi,
questo è levachiodi piccolo. -Esatto 307, martello basta - Martelletto
Dopodiché iniziamo a togliere, quindi devo venire davanti, qui abbiamo prima una passamaneria che fa, diciamo, da copri punti.
Quindi togliamo la passamaneria, vedete è molto vecchia, quindi si è logorata la passamaneria
e ci aiutiamo già, anzi un'attenzione, sul questo levachiodi, praticamente per evitare che andiamo a intaccare il legno mettiamo un po' di carta gommata intorno.
Quindi iniziamo a togliere i punti in questo modo. Facciamo leva sotto io lo sto facendo adesso con la forza del braccio,
però se non avete la forza del braccio usate il martello quindi avvicinate sotto al chiodino, battete e fate leva
Ok, leva, leva
-Mentre Damiano continua a togliere tutti i chiodi dalla poltrona, io inizio con la colorazione.
Qui è stato tolto il 90% dei chiodi e qualcuno è ancora rimasto, è rimasto perché sarebbe diciamo troppo difficile toglierli,
oppure si sono rotti, oppure, diciamo andrebbero poi a creare dei buchi troppo grossi,
quindi in alcuni casi si possono anche lasciare tanto noi metteremo dei punti nuovi.
Mi raccomando l'ABC, quando si parte con pouf, sedie, poltrone, sempre gambe all'aria.
Quindi panchetta, gambe all'insù e si fa tutto ciò che vediamo di sotto prima. Stamattina Emma
ha già fatto Aba, quindi mi ha già tolto tutta la grassezza che c'era sulla superficie, ricordiamo Aba è acqua calda, bicarbonato e ammoniaca,
più o meno 1 litro di acqua calda, due/tre cucchiai di bicarbonato e mezzo bicchiere di ammoniaca, ha lavato bene con una spugna molto strizzata,
e poi ha sciacquato. Quindi il mio legno è bello asciutto, io sono a posto e parto.
Uso un pennello a punta, il Dark Sand che sarà poi abbinato ad una patinatura bellissima con un nuovo prodotto,
quindi colore puro ovviamente carico bene il mio pennello un pennello tondo a punta che va in tutte le insenature e coloro la struttura.
Ci sarà sicuramente bisogno di dare due mani perché comunque è molto scuro questo legno e voglio che ci sia una una bella base unificata.
Quindi procedo e coloro il pouf e la prima poltrona che è già sbottita.
Guardate Damiano perché sta già togliendo il primo strato di tessuto. Cosa c'era qua sotto Damiano? A me sembra proprio che sia stata fatta bene all'epoca
Allora qui c'è praticamente la questa la lana di cotone addirittura, non è di poliestere,
poi abbiamo questa garza di cotone e poi sotto l'imbottitura era fatte con il crine.
Questi erano i materiali di quell'epoca e quindi...
-Certo adesso sono, diciamo, un rifugio per i batteri, per la polvere, e se si fa la poltrona è meglio far tutto, così è più sano e più pulito.
-Sì diciamo che il poliuretano espanso è antibatterico rispetto ai prodotti vegetali.
-Esatto però è stata fatta bene l'imbottitura all'epoca vero? -È stata fatta bene.
Solo i nobili andavano a commissionare questi tipi di lavori dal tappezziere,
era un lavoro che nasceva con i nobili non con il popolino.
-Quindi, caro mio, hai ancora più responsabilità, facciamole diventare perfette
-È una tecnica che io ho imparato comunque, però diciamo che io mi rifiuto di farla perché va via troppo tempo
e a me le i lavori lunghi non piacciono -Diciamo che se io dovessi ricostruire una poltrona usando la tecnica dell'antica tappezzeria
ci metterei probabilmente due giorni per una poltrona. Chiodi e tutto il resto e forse non sarebbe comoda
come la tappezzeria che farai invece tu, usando un certo tipo di cinghie e un certo tipo di materiali,
anzi la comodità e la salubrità dei materiali è molto differente.
-Sì perché l'imbottitura ha un'altra densità un altro tipo di molleggio,
quello che purtroppo il crine non dà. -Va bene allora lavoriamo e poi facciamo vedere cosa usiamo.
Siamo arrivati alla radice ormai.
-Ora che ho finito tutto quello che vedo da questo lato faccio il contrario
e sicuramente ci saranno delle magagne che non ho ancora visto, per esempio guardate le gambine
guardate qua quanti difetti ci sono quindi si fa sia la parte sottostante che la parte superiore
e vado a ricolorare quello che mi sono dimenticata perché non l'ho visto.
Rifinisco il tutto sia nella parte frontale che retrostante e finisco la prima mano.
-Adesso, dopo aver tolto l'imbottitura,
vediamo il molleggio in ferro che è legato da questi spaghi di iuta e sono legati con un chiodo
che bisogna anche in questo caso. Queste molle le conserviamo
perché le possiamo riutilizzare in tanti modi quindi anche volendo fare una tappezzeria
con l'antica tappezzeria non vanno buttate, vanno pulite
e poi e toglieremo anche le cinghie di iuta che mantengono tutte le molle salde.
Guardate che belle le poltrone, guardate la parte finale della zampa, ha una specie di tulipano intagliato bellissimo.
La parte frontale è anche veramente molto molto bella per questo è fondamentale avere un pennello a punta,
perché non si fa fatica nel colorare anche in questi intagli molto profondi.
Io con la mia prima passata già copro e ricordate anche che se mai è un domani vi stufaste
e si ha la necessità di tornare al colore principale, quindi al colore legno con lo Sverniciatore
che è anche biodegradabile e quindi meglio ancora si toglie tranquillamente la vernice
e non ci sarà nessun problema, quindi non si va a deteriorare nessun tipo di struttura non si rovina nessun mobile antico,
tutt'altro andiamo a dare una nuova patina quindi una protezione ulteriore al legno
che sarà conservato ancora meglio negli anni. Certo non si carteggia, si svernicia se mai si volesse togliere la vernice.
Coloriamo bene il tutto e diamo la prima mano anche su questa struttura.
Seconda mano di Dark Sand su tutta la struttura. Ha coperto molto bene Quindi è solo un ritocco.
Dopo aver smontato dalla vecchia tappezzeria abbiamo colorata la poltrona e abbiamo passato una cera trasparente.
Adesso iniziamo a fare la cinghiatura stiamo usando una cinghia elastica rigida per seduta,
Quindi le fasce elastiche le sto mettendo con una pistola graffettatrice ad aria compressa
Dopo aver messo quelle in verticale mettiamo quelle in orizzontale intrecciandole in questo modo.
Si tira al massimo.
L'altra si fa al contrario, una da sopra e l'altra da sotto.
E si continua così per tutta la seduta.
Allora, dopo aver completato la poltrona facciamo il panchetto allo stesso modo.
Purtroppo qui abbiamo un piccolo canaletto che ci impedisce di inchiodare bene.
Sto sfruttando questo ribassamento fatto per poter mettere la cinghia perché il canaletto è troppo basso.
Emma prima hai steso un bello strato di cera trasparente, di cera Jasmine protettiva.
La nostra cera trasparente dentro ha bacca di carnauba e cera d'api ve lo ricordo perché non pensate che sia una cosa a bassa usura quindi che si toglie...
No, è una cera molto protettiva stesa alla base per consentire di avere una buona area di vantaggio anche in caso si volesse alleggerire la patina che sto per fare con la nuova cera Graphite.
È una cera molto bella proprio fatta esattamente come la tinta della matita, della grafite.
La stendiamo con un pennello a punta e giochiamo con questi fregi bellissimi che abbiamo.
Con una poltrona del genere non potevo non fare una patina a cera, la chiama.
Quindi, primo trucco ragazzi, si va bene dentro i nostri fregi. Se voi mi fate una cosa così non è una patina,
ma è un bellissimo effetto che si chiama dry brush quindi pennello secco che va semplicemente a mettere in evidenza il nostro fregio.
Ma non è quello che noi oggi vogliamo. Noi oggi vogliamo creare una patina e la patina la crei schiacciando il pennello in profondità e andando a tingere il fregio completamente,
poi andremo ad alleggerire, tra pochi istanti vedrete poi la differenza, però se io non schiaccio bene in profondità non posso creare una patina
perché poi quando asporto l'eccesso, asporto tutto, tolgo via tutto.
Quindi è importante prendere un pennello a punta come il mio, se avete dei fregi, e schiacciare, andare in profondità in modo che la cera vada ovunque.
Io faccio tutta la mia poltrona ed Emma farà la sua bella panca,
in modo che si affretti un po' il lavoro perché sennò Damiana non ci aspetta.
Ricordate che, più tempo la cera sta a contatto con la superficie, più tinge quindi valutate voi.
Io ho fatto questo pezzo e ora alleggerisco. Poi faccio una gambetta e alleggerisco un'altra gamba e alleggerisco si va per step,
panno, prendete dalla parte piatta in modo che non ci siano delle rughe e iniziate ad alleggerire.
Come vi dicevo questo è solo il primo passaggio che utilizziamo oggi per alleggerire la nostra patina,
quando la sedia sarà tutta quanta fatta ci sarà un secondo passaggio che vi sto per svelare.
Quindi dovete stare qui e guardare tutto il procedimento per bene, senza skippare.
Nel caso non vi piacesse e se avete per caso macchiato troppo potete prendere di nuovo la cera trasparente, che avete usato prima alla base,
un pennello pulito, si scola, si passa appena, così, proprio una carezza veloce e vellutata
e col panno si asporta di nuovo l'eccesso. Guardate come per magia diventa subito più chiaro.
Vedete, la nostra cera trasparente ci aiuta a fare da cancellino.
Ecco qua. Ora mettetevi in sottofondo una bella musica, rilassatevi e fate pian pianino tutti i pezzi della vostra poltrona
perché è veramente una cosa bella e rilassante, vedrete con occhi diversi la patina.
La patina sembra già perfetta così, ma non lo è perché l'ultimo passo che facciamo adesso con la spugna liscia superfici,
la spugna finissima, aiuterà a tirar fuori una venatura che non avete idea. Venite qui a vedere.
Guardate come si alleggerisce la cera e scavando vengono fuori sfumature bellissime.
Guardate qua, togliamo la polvere,
pazzesco facciamo la gambina insieme. Prima in tondo,
il piedino,
la gamba,
Facciamo il rosone superiore.
Damiano io sono sempre affascinata quando vedo le tue cinghie perché già mi immagino la comodità della poltrona
-Eh sì, il cinghiaggio è importante perché è il solaio in realtà, qui sopra dobbiamo montare tutto il tetto il kit di gomma e poi diciamo deve assorbire il peso della per persona.
Quindi non bisogna mai elemosinare le cinghie sulla seduta -Cinghie di qualità, cinghie messe bene, magari un in più per la struttura, per coprire.
A volte noi smontiamo delle vecchie poltrone e vediamo che ce ne sono due di qua e due di là
-Sì 3x2, la tabellina praticamente più di quella non si fa
-Non è qualità, non è tenuta. Damiano negli anni ha brevettato un metodo molto intelligente per aiutare le persone che hanno fatto i suoi corsi e che poi si appresteranno a riprodurre la tappezzeria a casa loro.
A casa loro o su commissione, perché tantissimi professionisti che lo fanno poi di mestiere vengono ad affinare le loro tecniche con te,
per poi invece farlo proprio di lavoro.
Lui ha brevettato questo kit perché perché tu acquisti il kit e puoi rifare la poltrona.
Nel kit ci sono le imbottiture da lui brevettate, questa come si chiama? -Resinato -Il resinato, è l'ultimo strato quello che rifinisce il tutto e tiene anche ferma la stoffa, una cosa molto importante.
-Le cinghie di misura giusta per la tua poltrona, il burlotto o torcolo, che in questo caso oggi non si userà perché non serve, e poi tu spiegherai tu poi perché sei tu l'esperto,
i punti per la sparapunti addirittura, per la graffettatrice, che serviranno per le cinghie per l'imbottitura, tutto
-Tu devi mettere solo le mani, basta! -Quindi, in base alla grandezza della vostra poltrona, voi acquistate il kit, che può essere piccolo, medio o grande, giusto?
-O personalizzato -O personalizzato, in caso di poltrone molto particolari. I kit li trovate sul sito elisirhome.com e dai rivenditori Magic Paint che lo tengono in casa e lo richiedono.
Se non ce l'hanno però voi andate glielo prenotate noi ve lo facciamo arrivare, vero? -Certo
-Ma soprattutto da Damiano, lui è stato l'artefice di questa bella pensata perché una volta le persone dovevano andare a cercare i materiali
-Le lastre si vendono -Le lastre però sono grandi, hai spreco e poi le persone sbagliano perché non c'è questa manualità, questa capacità di capire quali sono i materiali giusti ma questo è un segreto tuo.
Questo è il segreto dello chef e non possiamo dirvelo quindi guardate bene come Damiano utilizza il suo kit e se volete provare a fare una poltrona, acquistate il kit.
Io vado a colorare -Quindi il kit chiaramente è quadrato e va ridimensionato in base al tipo di poltrona.
In questo caso la poltrona è quadrata, però quando è tonda, e sono più le tonde che le quadrate,
va fatto a sagoma precisa come la seduta, dal più piccolo al più grande.
Dopo aver fatto il numero uno, continueremo a fare tutti gli altri strati con la stessa operazione.
E così via per tutti gli altri strati.
Stiamo mettendo l'ultimo strato che va diciamo a inglobare tutti gli altri strati fissandolo sopra al canaletto.
E così si fa per tutto il perimetro.
Infine metteremo il resinato che va a coprire tutta la gomma messa sotto, dandogli sempre la forma della sedia.
Quindi il resinato non va inchiodato, va solo appoggiato -Quindi fa rima, il resinato non va inchiodato, va solo appoggiato
Senti ma invece lo schienale? -Lo schienale, lo faremo dopo e alla fine
e questa è la gomma per lo schienale che è sempre compresa nel kit.
-Ah la mia domanda era questa vedi? Mi hai anticipato, e se invece io ho una sedia che non ha lo schienale?
Compro il kit e ce l'ha? -Uno può anche richiedere kit solo seduta.
-Se no di norma il kit ha anche lo schienale ha anche lo schienale, è completo.
-Adesso facciamo la prova della seduta, è buona, è comoda. per quanto riguarda lo schienale il procedimento è lo stesso è uguale, anche per lo schienale.
In questo modo andremo, a disegnare a ritagliare e poi sarà fissata sopra allo schienale
Arrivati a questo punto abbiamo tagliato un pezzo di tessuto più grande chiaramente della misura della sedia e lo andiamo a fissare definitivamente sulla seduta.
Centriamo bene in questo caso il disegno al centro.
Andiamo a fissare nei quattro punti cardinali per poterlo inquadrare bene tirandolo abbastanza.
Adesso andiamo direttamente agli angoli dando dei tagli per poter rifinire bene la gamba in questo punto qui.
Dopo averlo diciamo fermato e inquadrato tutto l'andiamo a cucire definitivamente all'interno del canaletto davanti.
Facciamo la stessa operazione su tutto il perimetro della sedia.
Per il panchetto gli strati saranno tre, il procedimento è uguale alla seduta della poltrone e lo andremo a chiudere con un pied de poul,
sopra, in questo modo, molto bello.
Allora dopo aver inchiodato tutta la la tappezzeria andiamo a mettere un bordino copri punti
e lo andremo a mettere lungo il perimetro della poltrona usando una colla acetovinilica,
in questo caso io uso quella della Saratoga Unix, universale,
che è molto buona ti dà la possibilità, non asciuga velocemente di poterla comunque spostare o cambiare posizione,
parto da questo punto e mi aiuto con degli spilli.
Ne metto giusto quello che serve né di più, né di meno. Faccio una bella strisciata e continuo a posizionare il bordino.
Continuo così su tutto il bordo della sedia. -Allora iniziamo a dire alle persone a casa che questa è finita e il pouf è finito ma l'altra la finiamo un attimino però iniziamo a salutarli,
siamo stanchi perché comunque abbiamo lavorato anche molto sulle strutture abbiamo tolto la tappezzeria vecchia, abbiamo colorato, ricolorato, abbiamo cerato,
la patina comunque è una cosa molto bella ma serve tempo e bisogna farla con cura perché qua quando una persona si siede ammira il tutto da vicino.
Io chiedo di dirci anche cosa ne pensano, cosa ne pensano della tappezzeria del recupero delle poltrone delle sedie se secondo loro ne vale la pena,
per me sì, perché secondo me quando ci sono delle belle case anche magari appena ristrutturate o anche appartamenti nuovi,
una poltrona con un sapore del genere cambia completamente la visione del dell'intera stanza.
-Tra l'altro sono delle poltrone dei pezzi importanti originali che rappresenta un periodo storico dell'Italia -Certo, è un pezzo di storia importantissimo da salvare
quindi è vero, serve impegno per fare una cosa del genere, però non esiste nulla di simile sono pezzi unici
e basta quindi qualsiasi cosa che voi potete comprare anche la più di valore...
-E sono riprodotti in industria, quindi questi venivano fatti dagli artigiani
-Io sono contentissima di aver avuto Damiano qua però adesso le ambiento, adesso no, domani, finiamo la poltrona poi le ambiento e tu sarai già ripartito.
E quindi la chiusura del video la farò da sola però la regola è che devo sempre far vedere come stanno i pezzi ambientati in una casa,
per dare un'idea alle persone che mi seguono. Facciamo vedere la chicca? -Certo eccola qui.
La chicca è il dietro dello schienale non è altro che il tessuto del panchetto un pied de poul.
Lui adora fare spesso questa associazione di tinte unite con fantasie, anche perché sdrammatizzano e rendono molto moderne anche le sedute più eleganti quelle più magari pompose
e secondo me è un'ottima cosa da copiare. Quindi, mi raccomando, seguite Damiano, la sua pagina si chiama Damiano Bitritto Artività,
seguite anche la nostra pagina, la pagina Magic Paint, perché spesso ci sono delle collaborazioni con tantissimi rivenditori che ospitano Damiano coi suoi corsi
e il gruppo "I love Magic Paint" perché lì ci sono le creazioni di Damiano e di tantissime persone che scelgono di unire Magic Paint alla tappezzeria di Damiano.
Una vera chicca, un'unione perfetta direi. Quanti anni sono che facciamo queste cose? -Sono 6 anni -Non è mica poco
-Al prossimo restyling -Ciao -Ciao!
Che comoda! Perché rifare le poltrone tappezzandole come ci insegna Damiano? Beh, prima di tutto è un maestro proprio dell'imbottitura,
è un panettone gonfio, perfetto, che non perderà il volume negli anni. Infatti Damiano mi spiegava che con questo tipo di imbottiture, con questo tipo di kit,
di agglomerati perderà solo il 5% in 10 anni, nulla. Due, ma dove comprate delle poltrone così belle e nuove? È impossibile questo charm questi dettagli
e volete mettere il fatto che ve le siete fatte voi? Cambia tutto. Quindi, uno, non potete acquistare un qualcosa di così bello,
non lo trovate in giro. Due, comode perché sono veramente comode ora che mi sono seduta la schiena è proprio riposata e guarisce anche la sciatica,
e nulla mi piace perché a casa mia Infatti sono a casa mia non so se vi ricordate questo pezzo c'è il tutorial su di lui.
Ci stava molto bene. Quindi prendete tutto quello che vi ho fatto vedere in questo tutorial con Damiano e fatelo vostro cambiate la stoffa se non vi piace, cambiate i colori se non vi piacciono
e cambiate ovviamente anche lo stile delle sedie e delle poltrone se non vi piacciono ma salvate recuperate le vecchie poltrone, cercate di capire come si fa.
Damiano sarà in giro per tutti i negozi italiani Magic Paint come maestro tappezziere,
chiedete al vostro negozio Magic Paint più vicino se farà corsi per ospitare maestro Damiano e divertitevi perché la tappezzeria è veramente una nuova frontiera,
unita ovviamente restyling con Magic Paint. Scrivetemi nei commenti se vi è piaciuto il tutorial un po' diverso dal solito al prossimo. Ciao!