Continua il viaggio on the road negli STATI UNITI! In questo secondo episodio io e i miei compagni di viaggio visitiamo finalmente alcuni dei più famosi PARCHI NAZIONALI, il vero motivo per cui ho scelto di visitare questo paese. Iniziamo dal SEQUOIA NATIONAL PARK, un bellissimo parco dove ci sono gli alberi di Sequoia più grandi al mondo. Visita che alla fine ci riserverà anche una bellissima sorpresa. Poi trascorriamo una notte nella calda e pazza LAS VEGAS e infine ci lasciamo alle spalle anche questa città per visitare quello che molto probabilmente è il posto che più mi ha colpito ed affascinato, il BRYCE CANYON!
Se vi siete persi il primo video o vi interessa guardare la serie USA ON THE ROAD vi lascio la playlist qui 👉🏻 https://bit.ly/4ewFwIN
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Buongiorno carissimi e benvenuti nel secondo episodio del viaggio on the road che ho fatto
negli Stati Uniti! In questo nuovo video vi mostro il motivo principale che mi ha portato a visitare
gli Stati Uniti e in particolare la costa ovest di questo incredibile paese, infatti,
con i miei compagni di viaggio, inizieremo finalmente ad esplorare alcuni dei più bei
parchi che ci sono in America. Voi mettetevi comodi, godetevi questa nuova avventura, e se
dovesse piacervi il video vi chiedo di lasciarmi un bel like. Buona visione!
Qui abbiamo una densità di sequoia elevatissima, guardate che roba
Che figo, altro posto davvero che ti lascia senza parole.
Abbiamo visto gli orsi, ci sono gli orsi in questo parco
E da qui la vista sulla città è un qualcosa di strepitoso.
Se come noi avete intenzione di fare un bellissimo ed emozionante viaggio on the road
alla scoperta dei parchi nazionali USA, vi diamo alcune utili informazioni per pianificare meglio
il vostro tour e risparmiare, perché no, qualche soldo. Infatti se avete intenzione di visitare
diversi parchi conviene fare l'America The Beautiful Pass, o più semplicemente la tessera
parchi che si può richiedere all'ingresso di ogni Parco Nazionale. Adesso vediamo di cosa
si tratta e a cosa serve. Per entrare nei parchi nazionali bisogna sempre pagare l'ingresso con
l'auto, sia che tu sia in auto, a piedi, o con la auto e cambiano le varie tariffe. Ovviamente conviene fare
macchinate perché paghi solo l'ingresso dell'auto a prescindere dal numero di persone. Normalmente
l'ingresso singolo può costare dai 30$, 35$, 40$ in base al parco oppure fare l'abbonamento
annuale che noi abbiamo fatto perché costa 80$ per 12 mesi. Quindi l'abbiamo fatto ad agosto
2024, dura fino ad agosto 2025. Questo abbonamento è legato al nominativo, non alla macchina quindi
nel nostro caso, nel mio caso che starò qualche altro mese se dovessi andare in qualche altro
parco con un'altra macchina noleggiata potrò entrare. E vale per tutti i parchi nazionali.
Tutti i parchi nazionali tranne quelli gestiti dai nativi come la Monument Valley e anche l'Antilope
Canyon. Anche l'Antilope Canyon. Esatto. E quelli invece vanno pagati a parte perché non
sono considerati parchi nazionali ma sono delle proprietà private, delle riserve naturali. Esatto.
Amici ci siamo lasciati alle spalle San Francisco, oggi abbiamo guidato per circa 5 ore direzione
sud, ci troviamo al Sequoia National Park siamo appena entrati e adesso ci faremo un trekking di
circa un'ora e mezza. Qua ci sono gli alberi, alcuni degli alberi, più grandi di tutto il mondo.
C'è uno scoiattolino.
Il Sequoia National Park costituisce uno dei tesori più spettacolari dello Stato della
California. Il parco si estende per 1635 km quadrati e supera i 4.000 metri di altitudine grazie alla presenza
del Monte Whitney, la vetta più alta degli Stati Uniti contigui. Come non è difficile intuire i
protagonisti assoluti di questo parco d'alta quota sono i boschi di sequoie, alberi giganteschi
che, grazie alle loro dimensioni, sono entrati a far parte dei Guinness dei Primati.
Quanto ti piace questo posto? Troppo, bellissimo. Sono enormi, forse non rende bene in foto ma rendetevi conto quanto sono grandi.
L'attrazione principale di questo parco è sicuramente il generale Sherman, una gigantesca
Sequoia di circa 2700 anni, capace di superare in altezza perfino la statua della libertà di New York.
Questo è il terzo albero più alto al mondo, sono 84 metri di altezza ma considerando la quantità
di legno che ha dentro è il più grande al mondo infatti c'ha la punta mozzata, tipo morta, ogni
anno però cresce in volume infatti è grosso. Quanti anni ha? Dai l'hai appena detto, devi solo dire 2200
che si copre pure. e abbiamo una timidona nel gruppo, ci sta. Non ci provare Andrea, non ci provare.
Adesso siamo un po' usciti dal tragitto più turistico, quello appunto dove tutti si fermano
per vedere questa immensa Sequoia gigantesca, e adesso siamo praticamente soli non c'è
più nessuno ed è veramente figo. Ci stiamo godendo il parco praticamente è tutto per noi. Bellissimo
Qui abbiamo una densità di sequoia elevatissima, guardate che roba.
No vabbè raga abbiamo visto gli orsi, ci sono gli orsi in questo parco
Aver visto gli orsi selvatici così da vicino è stata un'emozione incredibile anche
perché non avevo la più pallida idea che ci fossero gli orsi in questo parco. La giornata
è terminata con un tramonto spettacolare, poi ci siamo rimessi in macchina e abbiamo raggiunto
Bakersfield dove abbiamo passato la notte. E' arrivato il momento di presentarvi la vera
protagonista di questo viaggio ovvero la macchina che abbiamo noleggiato per questi poco meno di 10
giorni che ci accompagnerà attraverso praticamente quattro stati della parte sud-ovest degli Stati
Uniti. Ve la presento è una macchina gigantesca perché siamo in cinque, una Wagoneer guardate
Non so se si capisce dal video Quanto è grossa è veramente gigantesca. Lasciata Bakersfield
ci siamo rimessi in macchina e dopo circa 5 ore abbiamo raggiunto Las Vegas Baby.
Questo che vedete alle mie spalle è l'hotel dove abbiamo prenotato la notte. si
chiama Excalibur è sicuramente uno degli hotel più famosi di Las Vegas ed è tipo
un castello, è una roba pazzesca. Passeremo le prossime 24 ore qui
Fa caldissimo, ci sono 41° vediamo un po' cosa riusciremo a fare oggi e soprattutto stasera.
Lino prime impressioni di Las Vegas? E' un casino, un casinò! Fantastico. È tutto
portato all'estrema potenza, esagerato. È sobrio, minimalista direi. Welcome to Las Vegas mamma mia
Ci siamo docciati adesso siamo finalmente usciti dall'hotel anche se continua a fare
veramente caldissimo e ci giriamo un po' a Las Vegas. Prima cosa, prima tappa cena perché stiamo
morendo di fame. Ci andiamo a mangiare qualche hamburger succulento tipico americano e poi
niente vi facciamo vedere un po' la movida di sera di Las Vegas. Raga quella là è la statua
della libertà e qui non so se adesso lo vedete ci sono le montagne russe e in pratica si possono
fare le montagne russe in mezzo alla città, passano proprio in mezzo ai palazzi pazzesca sta cosa.
La scelta è ricaduta su questa catena di fast food, ShakeShack che Stè mio cugino dice
che è uno dei più buoni fast food americani. Lui ne ha già provati diversi perché lui ormai
sta vivendo qua già da qualche mese, infatti è lui l'autoctono, è da lui che prendiamo tutte
le informazioni. Tra l'altro è lui che ha organizzato tutto il viaggio, quindi devo
ringraziare in realtà lui se sono qua perché io mi sono aggiunto all'ultimo raga e non ho organizzato
assolutamente nulla, tutto l'itinerario l'hanno costruito lui e mia cugina e diceva che appunto
lo Shakeshack è il fast food che gli piace di più.
Dopo quella che definirei una tipica
cena americana, abbiamo esplorato un po' Las Vegas di sera. Las Vegas è una città
estremamente caotica, luminosa, dove ogni cosa è portata all'eccesso. Chiamata anche Sin City, la
città del peccato, nell'immaginario collettivo in effetti Las Vegas è stata considerata per
lungo tempo la città della perdizione dove il gioco d'azzardo, la vendita di alcolici
e la prostituzione sono legalizzati. Ma al di là della componente trasgressiva, Las Vegas
è famosa per essere la capitale mondiale dell'intrattenimento e dello spettacolo.
Pensate che attira ogni anno circa 40 milioni di turisti da tutto il mondo determinati a trovare
qui il massimo del divertimento possibile. Calda, molto calda, esagerata in ogni cosa.
Luminosa, luminosa, enorme, fiumi di soldi ovunqu.e Sì sì tutto extra qualsiasi cosa
extra luminosa, bella, calda, minimalista. Per quel che mi riguarda una notte è più che sufficiente
per farsi un'idea della città e tra tutte le cose che abbiamo visto negli Stati Uniti Las Vegas è
il posto che mi è piaciuto di meno. Dopo essere sopravvissuti una notte qui, il giorno dopo siamo
ripartiti e abbiamo visitato invece quello che molto probabilmente è il Parco Nazionale che più
mi ha colpito ed affascinato. Siamo arrivati al Bryce Canyon. Mamma mia, Oddio, Mamma mia.
Raga secondo me dal video non rende l'immensità, la maestosità, l'infinità di questo
posto, è davvero spettacolare, davvero fighissimo mai visto nulla di simile.
Il Bryce Canyon è un parco nazionale che è stato istituito nel 1928 e se state facendo un viaggio
On the road sulla costa ovest degli Stati Uniti è sicuramente una di quelle attrazioni
imperdibili. Pensate che ha iniziato a formarsi oltre 50 milioni d'anni fa e adesso la parte un
po' più scientifica, un po' più tecnica, ve la faccio spiegare da mio cugino Stefano. Questo
ufficialmente non può essere considerato un Canyon, perché i canyon per essere considerati
tali dovrebbero essere scavati nel tempo dall'acqua che scorre. In realtà è comunque
l'acqua la protagonista di questo Canyon (anche se non si dovrebbe chiamare così) perché come potete
vedere dove ci sono tutte queste striature è l'acqua che di inverno o meglio per circa
200 giorni all'anno si congelava in superficie e quindi si giorno si infiltra nella roccia, di
notte si congelava e la criccava ed ecco perché ci sono questi livelli che si vedono a diverse
altezze. Sì ci sono gli strati. Sì ci sono proprio strati quindi vedete che per un certo periodo
della vita di questo Grand Canyon l'acqua probabilmente era a quel livello lì e ha scavato
parecchio, dopo un po' per qualche motivo è scesa di qualche metro e ha continuato a scavare per
qualche anno, qualche decennio, qualche secolo non so esattamente ad un altro livello. Altro fenomeno
invece che sono un po' diciamo le guglie sono state appuntite nel tempo è perché la pioggia
che era acida contribuiva a far sciogliere un po' il calcare che è il principale elemento
che forma queste rocce quindi ha fatto questa punta diciamo a tutte le guglie.
Anche al Bryce Canyon ci sono diversi trekking da fare: noi abbiamo
iniziato facendo una parte del Navajo Loop, un sentiero non eccessivamente lungo (sono circa 2 km)
ma che presenta dei saliscendi un po' impegnativi. E' sicuramente il percorso consigliato e più famoso
del parco perché ti permette di vedere da vicino i famosi hoodoos, appunto queste rocce
appuntite, senza impiegare un tempo eccessivo. Arrivati ad una deviazione abbiamo poi preso
il Queen's Garden Trail un percorso un po' più lungo (circa 4 km) che ti porta al Sunrise Point.
Amici un voto al Bryce Canyon? Esperienza? Consigliamo? Sì voto 10 e lode 11 Sì ti
lascia senza parole appena arrivi cioè dici oddio cioè veramente pazzesco. Commovente
quasi sì. È commovente. Direi che è piaciuta. Decisamente.
Questa mattina ci siamo svegliati ancora prima dell'alba per venirla a vedere proprio dal
Bryce Canyon. Ieri l'abbiamo visitato e già ci ha fatto impazzire, è stato
bellissimo, e adesso ci ammireremo una meravigliosa (si spera) alba proprio con vista sul Bryce Canyon.
Cari amici viaggiatori siamo arrivati alla fine anche di questo episodio.
Spero davvero che vi sia piaciuto, se così fosse e non l'avete ancora fatto lasciatemi
un bel like, commentate qui sotto e noi come al solito ci vediamo al prossimo episodio. Ciao!