Salve a tutti e ben ritrovati per questo nuovo video. Oggi andiamo a vedere una
partita strepitosa, partita giocata tra due ex campioni del mondo
Magnus Carlsen e Viswanathan Anand. Anand è una leggenda degli scacchi, Carlsen
non ne parliamo neanche. Numero uno anche di questi tempi quando non è più
campione del mondo. Ebbene ragazzi in questa partita apprezziamo il talento di
Magnus Carlsen. Ha un talento naturale per il gioco degli scacchi. Era da un po'
che non vedevo Carlsen giocare così bene perché non sta andando benissimo in
questo torneo, però ha fatto una partita degna di lui, una partita devastante.
Prima di iniziare vi ricordo di mettere mi piace, di iscrivervi al canale, grazie a
tutti. Iniziamo.
Ok eccoci qui, vediamo questa partita tra due ex campioni del mondo. Non c'è
incremento. Carlsen gioca con i pezzi bianchi, apre con c4, apertura inglese.
Anand risponde con c5, quindi variante simmetrica dell'inglese. Cavallo f3 per
Carlsen, cavallo f6 per Anand, cavallo c3, cavallo in c6. Anand non sta facendo
altro che copiare le mosse di Carlsen, però lo può fare perché la simmetrica
funziona così. Peidone d4, qui si rompe la simmetria.
Carlsen gioca al centro, Anand cattura, Carlsen riprende di cavallo e dopo peidone
e6, Carlsen gioca peidone in e4. Qui in pratica siamo rientrati per
trasposizione in una difesa siciliana e Carlsen sta impostando il maroczi,
il cosiddetto muro di maroczi. Anand continua con alfere b4, inchioda il
cavallo, attacca il re, Carlsen cattura in c6, segue peidone b per c6 e Carlsen
gioca alfere d3. Si prepara ad arroccare. Anand continua con e5. Incredibile, qui
siamo ancora in teoria. Carlsen arrocca, Anand arrocca e Carlsen gioca peidone in
h3. Una mossa tranquillissima questa. Via di fuga per il re, controllo la casa g4,
solitamente il bianco gioca f3, mosse come alfiere 3, ha un ottimo controllo del
centro. Questa è una mossa un pochino strana, però come vedete è una delle
migliori, quindi ci fidiamo di Carlsen. Anand cattura in c3, Carlsen riprende e
arriva a peidone d6. Anand mette la mossa migliore. Ha creato questi due peidoni
isolati, però allo stesso tempo Carlsen ha la coppia degli alfieri.
Diciamo che qui si sono rotti gli equilibri, perché coppia degli alfieri
contro alfiere cavallo. E' chiaro che è una partita dove i due giocano per
vincere. Carlsen spinge in c5, sacrifica un peidone perché vuole doppiare i
peidoni del nero e rompere questa struttura peidonale. Anand decide di
catturare, ottiene il peidone in più. Carlsen gioca f4. Oh, era da tanto che non
vedevo un Magnus Carlsen così aggressivo. Questa la vuole proprio vincere,
sacrifica un peidone e inizia ad attaccare. Bellissimo. Anand gioca c4,
restituisce indietro il peidone, però in realtà vuole catturare in e4, quindi
vuole deviare l'alfiere e Carlsen ritira l'alfiere in c2, continuando così a
difendere il peidone in e4. Anand decide di cambiare le donne,
seguettore per donna, peidone per f4, alfiere per f4, alfiere in e6. Ebbene,
rientriamo in questo finale. Magnus Carlsen è fortissimo nei finali e
qui ce lo dimostra, giocando semplicemente in maniera impeccabile. Segue torre in b1,
peidone h6 per Anand, via di fuga per i re. Peidone a4 per Carlsen, prende spazio sul
lato di donna. Anand gioca a5 e Carlsen viene con la torre in settima traversa.
Cavallo h5, Anand attacca l'alfiere. L'alfiere si ritira in e3 e Anand gioca
peidone in g5. Non lo so, cerca attività sul lato di re, espansione per qualche
motivo. Va bene, ci sta, la posizione rimane pari. Carlsen attiva invece il re. E' molto
importante attivare il re nei finali. Cavallo f4 per Anand e Carlsen cambia tranquillamente. Il
motore, vedete, la dà come imprecisione, ma cos'è che perde? Niente. Da 0,15 va a 0,00,
è pari la posizione, va bene. Peidone per alfiere, re f3. Vedete che la mossa re f2 è servita
qualcosa, perché ora questo peidone qui cade per forza. Quindi cos'è successo nelle mosse
precedenti? In pratica Anand, pur di perdere un peidone, pur di dare indietro il peidone in più,
decide di togliere a Carlsen da coppia degli alfieri. Quindi porta il cavallo in f4,
Carlsen non ci pensa su, cattura e poi viene che vuole catturare questo peidone in f4.
Torre d8 per Anand. Carlsen ritira la torre in b1, Anand cambia tutto,
Carlsen riprende e Anand gioca torre b8. Torre su colonna aperta. Segue ovviamente re per f4. Torre
in b2. Come possiamo valutare questa posizione? Il motore dice che questa posizione è pari,
tuttavia il re del bianco è più attivo rispetto al re del nero, però la torre del nero è più
attiva rispetto alla torre del bianco. Un finale difficile. Carlsen difende l'alfiere in c2. Anand
gioca re f8, cerca di attivare il re. Carlsen viene con i re in e5, re e7, re d4. Bene bene,
quindi Carlsen va ad attaccare il peidone in c4 e possibilmente anche quello in c6. Re in d6 per
Anand. Carlsen spinge da scacco, il re si allontana e Carlsen gioca peidone g4. Attenzione, cioè non
entra in c5. Peidone g4 toglie una debolezza perché magari in futuro vorrà sviluppare l'alfiere.
Prepara già qui mosse come alfiere 4. Anand allora previene questa mossa, gioca alfiere d5. Carlsen
spinge in h5. Probabilmente qui vuole crearsi un peidone passato. Anand allora interviene con
il re, va sulla difensiva e Carlsen gioca ora re c5. Questo è il maestro dei finali, cioè questo
calcola tutto anche con poco tempo. Vedete, si possono giocare partite spettacolari, partite
belle da vedere. Questi sono gli scacchi. Qui sta giocando una partita micidiale, anche se la
posizione è pari. Però ora vediamo la potenza di Carlsen nei finali. Anand gioca re g7. Carlsen
viene con il re in d6, segue torre a2, peidone g5. Carlsen mette la mossa migliore. Peidone per g5,
torre a3. Con torre a3 Anand qui sta attaccando il peidone in c3. Questo però è un errore. Non è
banale da capire questo errore. Allora il punto qual è? Che la torre qui non è per niente attiva
e ovviamente la torre del bianco può difendere il peidone in c3. Ma dove deve essere spostato
questo alfiere? Carlsen gioca alfiere f5, mossa mancata. Mantiene vantaggio, però non è la
mossa migliore. È un finale complicato. Guardate cosa avrebbe dovuto giocare velocemente. Alfiere b1
per controllare la casa in a2 e dopo ad esempio torre in a1 perché il nero vorrebbe tanto guadagnare
un pezzo. Il bianco può giocare addirittura peidone g6 e su alfiere in e4 peidone per f7. Su
torre per b1, torre per b1, alfiere per b1 il re difende il peidone e si va a promozione. Quindi
vittoria per il bianco qui. Una variante pazzesca e clamorosa che sfugge pure a Carlsen. Carlsen
gioca alfiere in f5 ma ora il nero volendo potrebbe rientrare. Invece Anand gioca torre per a4,
cattura quel peidone. Quel peidone è un peidone avvelenato. Peidone in g6 per Carlsen che ora
capisce il suo piano, anzi già sapeva che doveva giocare così, solo che ha mancato alfiere b1.
Anand cattura. Carlsen gioca torre g1, bellissima. Guardate che finale. Peidone inchiodato. Anand
viene con la torre a catturare, però vedete che il nero è molto lento. Questo peidone qui è
fortissimo. Carlsen cattura con scacco. Anand va in f7. Torre in f6 scacco. Re g7. Re in e7.
Qui arriva un attacco devastante. Un attacco combinato con re, torre e alfiere. Questi tre
pezzi sono fortissimi. I pezzi del nero non sono coordinati. Torre in b7. Allora Anand qui capisce
che deve intervenire, deve difendersi in qualche modo. Carlsen dà scacco. Segue re h8. Peidone in e6.
Mossa importantissima. Questo peidone avanza sempre di più. Anand allora anche lui decide di avanzare
il suo peidone passato. Re f6 per Carlsen. Anand ancora spinge. Carlsen dà scacco. Guardate come
la chiude. Re g8. Alfiere h7 scacco. Re h8. Alfiere g6 scacco. Re in g8. Alfiere f7. In questa
posizione Anand decide di abbandonare. Non so se avete visto cosa ha calcolato Carlsen perché
qui si è preso comunque dei rischi. Ha sacrificato un materiale sul lato di donna. Si è concentrato
sul lato di re e gli ha dato scacco matto perché qui l'unica re f8 torre in h8. Scacco matto.
Ragazzi queste sono le partite di scacchi che bisognerebbe guardare, che bisognerebbe analizzare
per imparare qualcosa. 96.1 di precisione contro 85.2. Ma da 6.1 è tantissimo. Considerando che
Carlsen qualche mossa l'ha mancata, non è stato preciso al 100%, però ha sempre mantenuto il
controllo. Questa è la sua capacità. Ovvero Carlsen mantiene il controllo della partita. Al massimo va
pari ma non sta mai sotto. E spesso e volentieri quando sta sotto poi si riprende. Gli altri hanno
più 4 di vantaggio. Carlsen si riprende e magari ribalta pure la partita. Funziona così. Funziona
così. Lui conosce bene tutte le casistiche. Conosce bene i suoi avversari. Gioca probabilmente
anche a livello psicologico. Spero che questa partita vi sia piaciuta. Grazie a tutti per la
visione. Vi ricordo di mettere mi piace e di iscrivervi al canale. Ciao e alla prossima.