VIVERE A MILANO HA SENSO? 💸 A day in my life

Marco Lecchi
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Una full immersion nella vita a Milano tra finanza, fashion e imprenditoria con il mio amico Cristian Wang di BenNaNa Podcast. Cris si è appena trasferito nella city e ho voluto introdurlo a questa vita con con un corso intensivo.
Canale di Cristian: @WCris99
📱 Instagram: https://www.instagram.com/marco_lecchi
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#milano #vlog #dayinmylife
Ciao ragazzi, come sapete dopo aver vissuto sei mesi a Lisbona sono tornato a Milano
e non è stato facile per mille motivi che cercherò di riassumere in questo video
e lo farò portandovi con me una giornata qua a Milano tipica proprio milanese
perché c'è proprio roba Milano Tech, figa fatturata.
Voglio analizzare la vita qua a Milano da un punto di vista più oggettivo
e poi cose un po' più soggettive che riguardano magari proprio la mia esperienza personale
di persona che è nata e cresciuta a Milano.
Mi trovo zona Monte Napoleone, quindi nel cuore del quadrilatero della moda
in modo tale da stabilire che cosa vogliamo dire nel video, chiacchierare un po' con loro
capire come strutturarlo per iniziare a scrivere lo script
e dopodiché corro subito a un evento quindi siamo molto stretti con i tempi.
L'appuntamento è qui in via Santo Spirito in questa via qua.
Partire qua da Monte Napoleone da un po' l'assess per parlare di un tema che è molto caldo a Milano
che è il tema del come ci si veste rispetto ad altre città
mi rendo conto che c'è molta più attenzione e forse anche giudizio che è la parte un po' negativa.
Ovviamente questo è influenzato un po' anche dall'ambiente mio, dalla mia esperienza personale
perché gravito un po' attorno al mondo della moda
quindi mi ritrovo in situazioni in cui ovviamente ci sono un po' più quegli sguardi di giudizio.
Non è sempre così, l'importante in assoluto è vestirsi per sentirsi bene con se stessi
e su questo andiamo tutti d'accordo.
Ora te ne approfitto per farvi vedere uno dei posti secondo me più belli di Milano
dove venire a mangiare, non è secondo me buonissimo però la location vale tutta.
E' il Salumaio qua in Via Santo Spirito che è una traversa di Monte Napoleone
e ha questo giardino stupendo, si mangia cucina tipica milanese
e Milano secondo me è un po' così no?
Cioè la bellezza sta un po' nascosta, non è una di quelle bellezze come Roma che grida e si vede ovunque
tant'è che se secondo me non conosci bene Milano e la visiti un po' superficialmente
dici, cioè ma che schifo.
La forza di Milano è questa eleganza nascosta negli angoli, nelle vie secondarie.
Ok, eccoci qua.
Guardate questo ascensore, so che mi stupisco per cose piccole però bellissimo, tutto in legno, cioè... bello.
Ciao, buongiorno.
Come stai?
Bene, bene, bene, grazie.
Abbiamo una più macroeconomica, la situazione ai papori.
Marco, piacere.
Ciao, ciao, ciao.
Adesso sono esattamente le 11 e iniziamo il comitato investimenti.
Performance del mese, è stato un mese immediatamente positivo per lei, soprattutto per la parte azionale,
la notizia principale.
Come vedete ci troviamo all'interno di questo canale Real Assist.
Ragazzi alle occhiaie, siamo partiti appena con la giornata, giornata molto impegnativa.
Questo ascensore con doppia porta non si sa mai da dove sia.
Prima tappa completata, iniziata alle 11, finita alle 11.35, quindi molto rapida.
Ora vado verso il sud di Milano al base per il Fashion Graduate Italia,
ovvero la sfilata dei migliori studenti delle fashion school,
che è molto interessante perché è un'opportunità per i ragazzi di debuttare,
di farsi vedere in un mondo competitivissimo che è quello della moda.
Passiamo di qui così vi faccio vedere un'altra via iconica di Milano.
Via della Spiga è praticamente la parallela di via Monte Napoleone,
è più tranquilla, più raccolta, non passano le macchine.
C'è tutta la parte di hard luxury, mentre là ci sono i grandi marchi della moda,
ci sono più i marchi di orologi, di gioielleria, poi ci sono anche brand comunque di moda,
però principalmente c'è tutta la parte ultra luxury.
Ora spugniamo in Corso Venezia, andiamo a destra e siamo subito in San Babila.
E proprio oggi è anche tipico tempo milanese, sono ste nuvole grigie però...
Milano col sole esiste ed è anche molto bella,
però effettivamente è capitata randomicamente la tipica giornata milanese,
si dice questo di Milano è un po' uno stereodio, piove come nelle altre città.
Eccoci a San Babila, M4.
Una cosa di Milano è che è una città comparabile a moltissime altre città internazionali d'Europa,
però è molto molto molto piccola rispetto alle altre città,
quindi c'è questo un po' vantaggio di poter arrivare un po' ovunque in 15-20 minuti senza problemi,
con i mezzi di trasporto, con la metro che funziona molto bene ed è una cosa che viene invidiata.
E nessun'altra città in cui io sia stato che c'è questa comodità con un aeroporto all'interno della città.
Realmente in 7-8 minuti siete dal centro all'inate, quindi veramente super comodo.
L'altra questione di cui parleremo dopo, ovvero dei Uber, dei taxi, che è un disastro in Italia.
Cosa importantissima se siete a Milano, state a destra sulle scale mobili,
perché la gente è sempre di fretta. State a destra, mi raccomando.
Siamo qua, dobbiamo andare qua, California.
Ed eccoci, quindi metro comodissimo, praticamente 7-8 minuti si sono arrivate dall'altra parte di Milano.
Il problema è la notte, che la metro non va, quindi quando si fa serata, sta fuori un po' più tardi,
quindi è sempre un casino tornare. Ci sono le sostitutive, che sono praticamente delle linee di bus
che sostituiscono le linee della metro, però sono molto pericolose, ci sono sempre stati casi di violenza e cose.
Soprattutto se siete delle ragazze, da sole, non lo consiglio.
Anche se siete ragazzi, in realtà, io non l'ho mai prese.
Alternativa, c'è la sharing economy che funziona molto bene.
Il problema è che durante la notte tutti escono dal centro di Milano e vanno verso l'esterno,
e quindi non si trova neanche una sharing al centro per andare verso l'esterno di Milano.
Ci sono le bici, però ci sono i san pietrini, le rotaie d'inverno fanno anche abbastanza freddo se piove un po' un disastro.
I taxi costano un sacco, Uber non c'è, quindi questo è un po' lo svantaggio di vivere a Milano,
che i trasporti funzionano bene di giorno, ma non di notte.
Ed eccomi qui a California, ci si impegna circa un minuto e mezzo, due minuti per fermata,
quindi è molto facile da calcolare, raddoppiate il numero delle fermate e sapete in quanto tempo siete alla vostra destinazione.
L'ultimo metro, al massimo, è all'una, una e mezza, e poi riapre alle sei.
Ora, tema taxi cercherò di essere moderato perché potrebbero censurarmi il video,
gli Uber non sono arrivati e rispetto ad altre città c'è questo svantaggio dello stare a Milano, dello stare in Italia.
A Lisbona 5-6 euro arrivavo ovunque, letteralmente ovunque, qualsiasi ora del giorno e della notte.
A Milano siamo sempre vincolati con i taxi, io quando sono a Milano la sera devo uscire a cena o so che faccio serata,
mi muovo con la macchina, però capite che non puoi bere, non puoi bere neanche un drink.
Ora, qui a California, che è questa fermata, siamo vicino a Tortona,
che è anche questo appunto molto famoso per la fashion industry a Milano,
perché ci sono le sedi di grandi aziende di moda, tra cui Moncler,
dove venivo ogni giorno e lavoravo in talent and influence marketing da Moncler.
Vicino c'è l'Armani Silos, eccolo qua a Moncler.
E' già passato un anno e mezzo da quando praticamente è finita la mia esperienza da Moncler,
il tempo passa rapidissimo.
Grazie mille.
Sì, va bene, grazie mille Cameron.
Vai, vai, a dopo.
Cristian, dove sei?
Eccolo!
Con calma, eh!
Oh, che uffa che sei diventato!
Allora Cri, oggi ti introduco nella vita hectic milanese.
Oggi partiamo con una sfilata e poi ti porto ad un evento più imprenditoriale.
Cristian si è appena trasferito a Milano da poco,
e gli serve una guida super intensiva su come sopravvivere a Milano.
Marco mi sta rovinando, infatti sono già venuto di capelli bianchi.
E niente Marco, rovinami ancora di più.
Ti rovinerò.
Sono buonissimo, ho appena stato riconosciuto.
E' un peppa.
C'è la faccia rossa.
Non riesco ancora ad abituarlo a sta cosa, è troppo male.
Per partecipare a questi eventi, come vedete qua avete un esempio,
è che si fa networking e partono sempre delle idee una dietro l'altra.
Cri sapete che ha un podcast, è una podcast dove parla di italo-cinesi,
di seconda generazione, di Asia in generale.
Quindi può essere interessante anche vederla dal punto di vista fashion.
Magari capiterà qualcosa.
Però vedete, Milano è questo.
Cioè vai a un evento, parli con una persona,
ti connetti in un attimo e magari fai qualcosa.
Esce un progetto figo, un'idea.
Allora, vi porto l'oggetto.
Allora adesso porto Cristian a fare un'intervista così per marangoni.
Oh l'ansietta.
Com'è che si sono invertiti i voli qua?
Questo è il dietro della sfilata.
Siamo preparati per il vestito.
Vedi qua, ci sono i vestiti, il look completo.
Dopodiché prendono come riferimento per il modello
quando qua è pronto per iniziare a sfilare.
E qua ci sono tutti i modelli.
Quindi oggi ci sentiamo bassi.
Com'è andata?
Mamma mia, ho il cuore che esplode.
Hai il cuore che esplode.
E' buona la prima.
Era bello in ansia.
Lo vedevo proprio tipo sudare.
Cazzo, la fumo uscire.
Dai, si è andato bene.
Diciamo che si è abituato ad intervistare e non essere intervistato.
E soprattutto a parlare italiano.
Ci hanno intervistato.
Hanno intervistato a Macri.
Clean fit, non tanto fashion.
Però funziona bene, timeless e sempre in buon stato.
E ora corriamo al prossimo evento
che riguarda più ambito e imprenditoria
quindi vede l'altro aspetto di Milano.
Ti è piaciuto?
Qua era la mia prima sfilata.
Proprio mi è piaciuto molto il coraggio, il design.
Certi modelli sono usciti con dei vestiti che ho detto
ma è legale sta cosa?
Ora andiamo al fly a pranzo.
Crash course su come si parla Milano.
Intanto la base.
FF cos'è?
FF?
Che hai fatturato?
È molto da milanese imbruttito sta cosa.
Poi quando tu fai una roba rapida e tutto
andiamo prima alla sfilata, poi andiamo di qui, poi andiamo di là.
Ecco la allungata.
Poi che ti dico.
Zanza.
Cosa vuol dire uno zanza?
Dio mio, zanza.
Ho già sentito però non mi ricordo.
Zanza è uno che è un po' un imbroglione,
uno che ti vuole fregare, no?
Però se vuoi parlare veramente con un milanese
devi cacciare una parola in inglese ogni due o tre circa.
Quindi al fly, al volo, quindi rapidamente.
Ma io pensavo che mi portassi in un locale che si chiamava fly.
No.
Andiamo al fly.
Facciamo un business lunch.
Ma te lo posso dire, ma come parlate qua a Milano?
Siamo in Italia.
Ora torniamo un po' nella tradizione.
Devi imparare la tradizione milanese.
Ok, ok.
E è l'ora di andarsene.
Dici.
Allora, se fem.
Allora cosa facciamo?
Andem?
Ce ne andiamo?
Ok, andem.
Ok.
E dopodiché, quando sei sulla metro, sulla 90,
oppure sei sulla metro, occhio alle borse giocatrici,
fa balalucci.
Fa balalucci.
Ce l'hai, ce l'hai, ce l'hai.
Io vado di risotto.
Conversazioni che fanno sempre ogni milanese,
se devi parlare con una ragazza e non sai che cosa fare,
ti introduco.
Sono tuttorecchi.
Una cosa che si dice sempre è,
ma non sai che il pesce migliore d'Italia sta a Milano?
Questa tipica, tipica conversazione da milanese.
Ma come, insomma, non c'è il mare.
Esatto.
Eh no, ma perché il mercato più grosso del pesce a Milano,
con i ristoranti, quindi il pesce arriva subito fresco.
Poi c'è più potere di spese.
Gli racconti sta roba qua.
Seconda cosa, magari sei in una discoteca, così,
argomento te che gli dici,
ma non sai che l'ho sbagliato?
È stato inventato al Barbasso.
Vabbè, lo fai con le noccioline, così,
perché poi devi andare a cena.
Invece, quello che vuole risparmiare fa la pericina,
quindi spende 10 euro sui navigli,
si mangia al buffet, si riempie il piatto,
quindi è un po' da giardana.
Sono un giardana, io.
Ho appena arrivato, quindi...
Te l'ho già detto, no?
Che Milano è l'unica città, o comunque l'unico posto,
in cui starei se rimanessi a vivere in Italia.
Ma se io avessi già soldi, già disponibilità, eccetera,
sarei già scappato in Cina.
Veramente?
In Cina c'è questo proverbio, c'è questo modo di dire,
ovvero,
上有天堂,下有俗航, tradotto,
sopra, in cielo, c'è il paradiso,
sotto, sulla terra, c'è 俗州 e 杭州,
due città bellissime in Cina,
che quindi già dall'antichità avevano questa fama.
Mi ci porti?
Assolutamente!
E' partito questa moda delle Week a Milano,
quindi c'è la Fashion Week,
poi c'è la Design Week, che sono le classiche...
Poi dopo la Fashion Week fanno la Beauty Week,
poi dopo la Beauty Week c'è la Wine Week,
dopo la Wine Week c'è la...
Non lo so cosa Week...
Ogni Week c'è una Week!
Questo porta un sacco di turismo, di business a Milano,
c'è un po' il risvolto negativo,
aumento dei costi,
perché ovviamente c'è un potere di spesa più alto
a parte dei turisti e di chi viene qua a lavorare,
cioè, oppure viene qua alle fiere,
e poi chi prende gli stipendi qua a Milano
non sono così alti,
e quindi si fa un po' fatica a vivere.
E questo è un po' l'effetto di tutte le grandi città,
e a Milano soprattutto si sente con gli affitti,
e anche i posti in cui andare a mangiare.
Infatti ragazzi, c'è stato un calcolo
della soglia di povertà assoluta
che venne calcolata sul paniere minimo di beni,
e a Milano è di 1175 euro
contro i 955 euro
delle altre aree metropolitane in Italia.
Gli affitti a Milano partono da circa 1100-1200
per dei monolocali,
e capite, anche se guadagni 1800 euro al mese
ti rimane ben poco per sopravvivere,
questo è un contro rispetto
alle altre città internazionali,
soprattutto del nord Europa,
Benelux, Germania eccetera,
perché è vero che il costo della vita
è più alto in alcune città,
però gli stipendi sono ben più alti,
cioè se il costo della vita raddoppia
magari gli stipendi triplicano
anche in posizioni entry level,
mentre a Milano invece è molto difficile
vivere se non avete dei supporti esterni
come i vostri genitori,
fare lo stagista a Milano è impossibile.
Tant'è che moltissimi stage non sono pagati,
oppure sono pagati 400, 500, 600 euro,
parlo di stage curricolari,
poi gli stage extracurriculari hanno un minimo,
che però comunque non vi permette di vivere.
Gli stage molte volte nelle società più ambite
durano anche un anno,
perché vi fanno un contratto di 6 mesi di internship,
poi lo rinnovano per altri 6 mesi,
quindi fate un anno,
e praticamente dovete far conto
che per un anno voi lavorate pagando,
o comunque arrivando a break even sulle spese
e non mettendo via niente.
Iniziare il lavoro a Milano
può essere un buon punto di partenza
se avete dei supporti esterni,
ma se volete farcelo solo coi vostri mezzi
è veramente difficile.
Poi una cosa bella e interessante di Milano
è che è una città molto universitaria,
ci sono tantissime università di moda,
di design,
c'è il Politecnico di Milano,
c'è la Bocconi,
c'è l'altra università con la C di Economia.
Cacca, cacca, non mi ricordo.
Quindi anche tipo per uscire la sera,
conoscere persone,
è un ambiente molto internazionale.
Poi l'ambiente start-up paro è interessante
questa cosa delle università,
perché le università principali come Bocconi
o Politecnico hanno degli acceleratori di start-up.
Ci sono queste opportunità per partire
e avere qualcuno dietro che ti segue,
e attrarre un po' di investimenti,
o anche solo trovare il team.
Comunque tornando al costo della vita,
abbiamo detto affitti comunque molto alti.
Per uscire a cena ce n'è un po' per tutte le tasche,
ma fino a un certo punto in realtà,
perché ormai secondo me
se si vuole mangiare in un ristorante normale
almeno 25-30 euro si spendono,
poi ovviamente si può arrivare fino a spendere quanto si vuole.
È più raro ormai trovare ristoranti veramente economici,
cioè lì devi veramente conoscere quei ristoranti
in cui riesci a spendere 10-15 euro
per una cena completa,
è veramente rarissimo.
Essendo una città piccola,
secondo me soffre anche di questa cosa qua.
Tra la spesa è un po' difficile
perché ci sono tutti i supermercatini piccoli nel centro
che devono pagare affitti alti,
e quindi ti costa tanto anche la spesa, no?
Se vuoi andare in quei grossi supermercati
devi andare agli S-Lung,
quelle robe lì che sono un po' più fuori,
mentre i Carrefour Express che sono ad esempio in centro
è un po' più difficile.
Milano è carissima.
Sì, veramente i prezzi qua sono assurdi.
Hai una stima di quanto spendi al mese?
Non vorrei dirlo perché piangerei, piangerei.
Eccoci qua col tempo milanese.
Ok, questo è il tempo di Milano.
Poi parlando un po' del contro di Milano
è che secondo me è una città un po' difficile da evadere,
cioè di essere tranquilli
perché è vero che vicino ci sono le montagne,
ci sono i laghi,
a un attimo magari c'è il Liguria, eccetera.
Però ti incastra un po' sempre nella vita frenetica,
un po' nella fear of missing out,
e qua parlo di esperienza molto personale.
Mi faccio fatica a dire, ok,
prendo, esco da Milano, rallento
e mi prendo del tempo per me.
Quindi è un po' questo.
Nightlife secondo me è un altro punto a sfavore di Milano.
Come?
Un po' il tema della sicurezza che si sente.
Non mi son mai sentito troppo sicuro a girare.
Di notte magari se son da solo e devo tornare
non mi sento mai 100% sicuro.
Mentre ti dico a Lisbona io mi son sentito sempre sicuro,
in Asia lo sai anche tu dai.
Mi piace una sensazione totalmente diversa.
Eccoci qui, siamo a Palazzo Castiglioni per Grow Up,
che è il Forum Nazionale Giovani Imprenditori,
ed è un ambiente interessante
perché si parla di imprenditoria,
si conoscono altre persone under 45
che hanno tante idee, quindi è interessante.
Sì.
Perfetto, grazie.
Abbiamo beccato l'altro bro.
Questo qua è un evento organizzato
dalla Confederazione del Commercio a Milano,
che si occupa principalmente per imprenditori italiani.
Adesso hanno organizzato una parte per i giovani,
invitano non più magari vecchi imprenditori
ma magari start-upper come il fondatore di Colazzo, WeRoad.
C'è la moglie che ha fondato un start-up per la psicologia,
come si chiama quello là?
Serenis.
Serenis, esatto.
Ah, Silvia Wang.
Sì, sì, sì.
E quindi ci sono tutti questi imprenditori,
e invitano i giovani o aspiranti imprenditori
o comunque giovani imprenditori
a ascoltare un po' le loro esperienze.
Ed è anche interessante poi per fare networking
con la gente che c'è qua,
perché io dico sempre,
quando andate a questi eventi qua a Milano così,
sicuramente è interessante sentire il punto di vista dei relatori,
però poi se c'è la gente lì
è perché è interessata con l'ambiente lì,
quindi è interessante anche parlare con la gente,
tra il pubblico, non solo tra i relatori.
È una bella occasione per conoscere un po' di gente,
tipo adesso i ragazzi dietro sono molto giovani,
adesso ci gireremo,
e gli chiederò che cosa fate nella vita.
Allora, ho chiesto un caricatore a Luca,
ha tirato fuori la scatoletta di Mr. Gadget.
Mi hai salvato, Luca, grazie.
Paloni di casa in un eletto nazionale,
proprio qui nella sala Orlando in cui siamo,
nella sede di Commercio Milano.
Di nascosto, archiviazione sostitutiva,
tu fai una foto, non lo sai nulla,
Creeee, non ce la faccio più.
Non abituato a questi eventi così istituzionali.
Allora, dentro stanno procedendo con i panel,
ci sono stati saluti istituzionali,
poi hanno parlato vari founder di alcune aziende,
e alcune realtà magari nel mondo più legal, eccetera.
Ha parlato ad esempio Marco Iengo di Jet HR,
ha moderato Paolo De Nadai,
che come sapete è fondatore di One Day Group,
scuola Zoe Weirod.
Tanti spunti interessanti, soprattutto tanta carica,
e questo è un po' anche quello che c'è a Milano, no?
Il fatto di assorbire un po' tutta questa carica,
di essere un po' sempre sul pezzo e correre,
che a volte è molto stancante,
però se si riesce a veicolare nella maniera corretta l'energia,
ti aiuta, ti aiuta a performare,
ti aiuta ad avere anche sempre ispirazione dai più grandi,
da chi ha fatto prima di te.
Può essere sicuramente un ottimo aiuto
per chi vuole fare imprenditoria,
chi vuole partire col proprio business,
o chi vuole partire con la propria carriera
all'inizio, dopo l'università.
Allora, questa è la base fondamentale degli eventi,
quella dove si tira fuori più valore.
Ho parlato con tante persone, tra cui Paolo Adenadai,
Luca Foresti,
centro America San Carlostino.
Sono esaurito, totale.
La giornata è stata veramente intensa,
però ha dato sei frutti.
Come sono state tre giornate in uno,
abbiamo visto le colonne importanti di Milano,
la finanza, il fashion e l'imprenditoria.
Spero di averti introdotto un po' nello stile di vita milanese.
Non farti assorbire dallo stile di vita milanese,
anzi, sfruttalo per andare più lontano.
Sì, tutto Marco, grazie mille.
Grazie a te.
Spero di esservi stato utile.
Noi ci vediamo al prossimo video.
Ciao a tutti.
