#GOLF BRACCIO TESO #590 "È giusto tenere rigido e steccato il braccio sinistro durante lo swing?"
Lo swing è un movimento innaturale e molto complesso ed ogni giocatore ha il proprio. Ci sono però dei fondamentali che ha senso cercare di applicare a prescindere dal tipo di swing che si vuole produrre. La distensione del braccio sinistro (destro per i mancini) durante il movimento è un punto molto discusso. Spesso però si fa confusione tra teso e disteso. In questo video B e G ci racconteranno cosa ne pensano sull'argomento.
Materiale per le riprese: Camera principale: Sony A6400 Ottica principale: Sony OSS 18 - 105 G Ottica secondaria: Sony OSS 16 - 50 Camera secondaria: Nikon D5100 Ottica camera secondaria: Nikkon DX 18- 55 Camera Vlog: iPhone 12 Pro Max 512gb Camera B-Roll: DJI Osmo Action Camera Cavalletto principale: Manfrotto MVKBFRL-LIVE con Testa Fluida MVH400AH Gimbal primario: DJI Ronin SC Pro Combo Gimbal secondario: DJI Osmo Mobile 3 Combo Kit Cavalletto per Gimbal: Manfrotto MTPIXIEVO-BK Treppiedi Microfoni principali: Boya WM8 Pro-K2 UHF Microfono ambientale: Rode Videomicro
Bella B, bella C. Ma il braccio bello teso ci sta? Ci sta il braccio teso, sì. Allora spiegamelo un pochino
perché si sente sempre dire no ma allora proprio il braccio teso perché più ampiezza più rotazione
spo allontana non ci capisco niente vai racconta. Racconto a cosa serve avere il braccio disteso
nel golf. Step 1. Diamo maggiore ampiezza. Bravo. Che vuol dire praticamente giocare con un bastone
con la leva più lunga rispetto a giocare con un bastone con la leva più corta. Giocare a braccia
piegate è come giocare con un bastone impugnato sotto al grip. La velocità totale va a perdersi
e anche il controllo del colpo. Perché? Quanto misura un braccio disteso misura sempre uguale
e quindi il bastone ci va a tornare sempre nella stessa posizione rispetto a braccio piegato che
non sappiamo quanto è piegato. Perché noi fondamentalmente è un po' come se fossimo un
compasso. Puntiamo e poi ci apriamo e ci richiudiamo passando sempre nello stesso punto quindi avere
un raggio sempre costante aiuta. È un aiuto. Ma ma ma come si va a ottenere questo braccio
teso? E' giusta la definizione di teso? E quando è importante che sia teso? Siamo tutti orecchie.
Allora step 1. Cosa fondamentale. Non bisogna confondere la parola teso con la parola rigido.
Mannaggia quanti swing ho visto fatti così. Aspetta voglio tirare. Perché cosa succede?
Giustamente tu mi dici stendi bene e la prima cosa che mi viene in mente per far sì che sia
sempre steso è tenerlo steccato, rigido, bloccato. A quel punto lì si blocca tutto.
Si blocca tutto, non riusciamo più a girarci, i muscoli sono contratti, la velocità se n'è
andata completamente. Ci si fa male, si rischiano anche degli infortuni. Ma ne ho visti tanti che
giocano così però. Sì sì sì. Nei fenomeni. E' molto più difficile giocare col braccio rigido
che non col braccio disteso. Cosa vuol dire disteso? Vuol dire cercare di lasciarlo lungo,
tenerlo lontano dal corpo ma rilassato. Se il braccio si trova... Atletico. Su di me tra l'altro
si presta benissimo atletico. Ma guarda che atletico è la parola giusta. Avete mai guardato
correre i centometristi, gli uomini più veloci al mondo? Sono rilassati, corrono ma cercano di
tenere tutte le parti che non servono molto rilassate per far sì che le parti che devono
andare vadano al massimo, vadano più fluide. E' come avere del lubrificante all'interno del
nostro corpo che ci permette di andare più lunghi, più lontano, più veloci. Quindi facendo così hai
sia il raggio sempre fisso e quindi di conseguenza più facile tornare sulla palla nel modo migliore e
con la velocità maggiore. Perché? Perché più siamo lontani dal punto di rotazione, quindi dal
fulcro, quindi con il raggio, e più abbiamo velocità periferiche. Ok? E questa ci permette
di fare più strada, fondamentalmente. Quindi io tappo, tiro un colpo. Adesso, qual è il punto in
cui il braccio è meglio che sia più disteso e quali sono invece i punti dove possiamo fare niente?
Uno dei punti principali dove anche fa niente se il braccio non è perfettamente disteso è quello
dove di solito ci si concede più a tenere disteso, ovvero l'appiccio del movimento. Esatto. Quando
siamo alla fine della salita, inizio discesa, se anche c'è un minimo di perdita di angolo del
braccio sinistro, fa niente se poi viene ripreso, però si viene mantenuto. Ricordiamoci anche una
cosa, c'è un effetto che si chiama effetto della forza centrifuga, che tendenzialmente una volta
che cominciamo ad accelerare per tornare sulla palla, c'è talmente tanto peso sulla periferia
che è quasi più difficile rimanere piegati che non lasciarsi andare stendendo. È ovvio che tutto
il resto dello swing deve far sì che questo possa succedere, perché se io sono troppo vicino alla
palla, mi sono accovacciato, chiaramente per non fare un flappone colossale, dovrò un po' tirarmi
indietro, che credo è uno dei grossi problemi. Com'è che si chiama? L'ala di pollo? La chicken wing, e infatti
quello lì è una delle zone critiche del movimento. Se nella fase attorno all'impatto, quindi che inizia
un po' prima dell'impatto e prosegue dopo l'impatto, il nostro braccio si sta andando a piegare,
quello è sintomo spesso di tutta una serie di inconvenienti nello swing che dobbiamo cercare
di risolvere. Forse il punto più importante dove avere il braccio steso ma non rigido è
proprio il punto d'impatto. Ci sono comunque anche giocatori molto forti che
impattano col braccio leggermente piegato. Hanno trovato il loro equilibrio sullo swing,
ha fatto però che non succeda una serie di cose. Westwood gioca col braccio appena piegato, perché si abbassa,
perché si abbassa molto, quindi per non fare il flappone. Cosa porta il braccio che si va a piegare
così? Primo difetto che si viene a creare è che la mano destra non può rilasciarsi. Se il braccio
si va a piegare, il polso destro non può rilasciare. Quindi slice zone? Tendenzialmente slice zone,
i team G sono tutti così. Flapponi mondiali, tutto swing bloccato. Un'altra cosa che succede è che se
noi non ruotiamo il corpo, è anche difficile tenere il braccio disteso, perché una spalla
diventa più vicina dell'altra. Quindi il ruotare bene il corpo ci aiuta a riuscire a rimanere con
il bassore più di fronte a noi, con il braccio quindi anche più disteso. Di conseguenza è giusto
tenere il braccio disteso? Sì, ma non rigido. Non rigido. Questa è la prima cosa. E non per tutto
l'arco dello swing. Ci sono dei punti in cui ha senso, o perché è un po' più morbido e comodo
comunque riuscire a chiudere lo swing, il backswing, con un braccio appena appena atletico, quindi che
si pieghi ma con... con l'ampiezza. Sì, non perché collassa, ma perché stiamo controllando senza
bisogno di doverlo steccare e durante l'impatto, che però dipende da se sei poi nella condizione
di poterlo girarsi, di essere alla distanza giusta per poter stendere. E adesso ti do un
mio feeling. Mi piace. Quando sono all'affice del movimento io tendenzialmente ho il braccio
abbastanza disteso, ma in realtà non sto assolutamente controllando il braccio sinistro.
Per modificare l'ampiezza del mio swing io lavoro sul braccio destro. Se io spingo il lacco
del braccio destro, il mio braccio sinistro si distende e questa spinta del braccio destro in
questa direzione mi aiuta anche a ruotare un pochino di più. Quindi vado a ottenere più rotazione...
Vai? Mi rompo. Più rotazione, più ampiezza e un ritorno, nel mio caso, più insieme, tutto più...
Torna su che ho una domanda, ma te la voglio fare mentre sei bloccato giocando. Questa cosa mi piace
tantissimo. Io per esempio la uso sul pad, la sensazione della mano destra rispetto alla
sinistra per aiutarmi nel far partire il pendolo, ma ne parleremo in un altro video. Domanda, vale
anche per i mancini che giocano da destro o è una questione di braccio dominante? È la posizione
del braccio o è il braccio dominante? È la posizione del braccio nello swing. Quindi è sempre il
destro anche se sono un mancino che gioca da destro? Sì, tendenzialmente sì, perché in questa fase qua
il braccio destro ha la possibilità di distendersi tantissimo, è leggermente legato, può andare molto
qui là e lui si tira dietro tutto il resto dello swing. A questo punto un mancino in realtà ha anche
diciamo quasi la tendenza a livello di braccio sinistro di cercare tanto controllo quindi
di irrigidirsi tantissimo e infatti i mancini che giocano da destro spesso rischiano un colpo
un po' molto bloccato, molto rigido sul braccio sinistro. Avere un po' di più il feeling dell'altra
mano che prende il controllo potrebbe andare a evitare? Potrebbe, oppure potrebbero non avere
assolutamente il controllo dell'altra mano e quindi andare in disastro. Dipende, come molte dei
video nostri dipende. Noi difendiamo il dipende perché ogni giocatore è diverso e quindi bisogna
capire che cosa funziona per ognuno di noi perché la sensazione anche semplicemente di dove siamo
nello spazio, di come percepiamo i pesi e tutto cambia e non c'è niente da fare. Io penso di fare
una cosa, tu pensi di fare la stessa, produciamo due swing completamente diversi. Quindi adesso
provo a farti uno swing con il braccio morbido ma abbastanza disteso, vediamo se sono in grado.
Teoricamente dovrebbe essere quello che già faccio sempre però mi stai facendo venire un
sacco di dubbi. A fare questi video mi vengono i dubbi, poi mi riguardo e cerco di capire.
Se lo fai davvero? Sì, mentre li guardo gli slomo per capire se lo faccio davvero.
Bravissimo, hai toccato un tasco. A volte quello che si vede all'interno di un video di un nostro
swing e quello che pensiamo di fare e quello che dovremmo fare sono purtroppo su tre binari
diversi. Questo è uno dei motivi per cui diciamo sempre nei nostri lavori che tutta una serie di
informazioni è meglio che vengano metabolizzate insieme a qualcuno che te le può spiegare. Perché
secondo me che cosa può succedere? Io magari in un fermo immagine di uno slow motion, anche mio,
vedo una posizione ma quella è una posizione statica che deriva da una situazione dinamica
che si è venuta a creare durante lo swing. Se io non so da dove parte e perché sono arrivato lì,
il rischio è che cerco di modificare quella posizione statica ma in realtà se non modifico
la dinamicità che mi ha portato in quella posizione non cambia nulla o rischio anche di
peggiorare la situazione. Se poi la metti in confronto con un altro swing, magari di un
tutta un'altra caratteristica di swing, di fisicità, di modo di muoversi e quant'altro,
e lì la frittata è fatta. E voi il braccio lo tenete disteso, rigido, piegato? A volte piegato,
a volte disteso? Non ne ho la minima idea ma la fallo in parte lunga e dritta sempre. Quindi
fateci sapere qui sotto nei commenti e ci sta!
Allora fammi un... venuto? Così? Scusa che non l'ho capito!
E' un video, ti prendi quello che vuoi tu!
Beh esatto, è venuto?
Ho pensato fosse una foto!
Quello lì è quello che vuoi usare come inizio?
Sì!
Ah perché deve stare fermo in un video!
Però anche...
Con quella faccia lì...
E se ho più fotogrammi fermi ne riesco a beccare uno magari decente!
Con la faccia così no!
E poi partiamo da me con la faccia così!
Manni! Ma ho sentito! Ci sta? Proviamo! Dai liscio!
Porco giù! Da ogni volta diciamo proprio braccio!