I PAZZESCHI orologi di TIME ON SHOW 2024

IWS - Italian Watch Spotter
25 iscritti
2 Visualizzazioni video·9 dic 2024
Due mondi, una sola passione.Time On Show è tornato a Bologna, e noi di IWS eravamo lì per raccontarvelo! Dal 24 al 27 ottobre, il mondo dell’orologeria vintage ha incontrato quello delle auto classiche, in contemporanea con Auto e Moto d’Epoca.
A Time on Show abbiamo scoperto alcuni degli orologi più incredibili mai realizzati, pezzi unici che raccontano storie affascinanti e incontrato alcuni dei migliori esperti e commercianti del settore. Un’esperienza indimenticabile per ogni appassionato di vintage!
Rivivi con noi alcuni momenti di questa edizione. Se ti è piaciuto il video, lascia un like e iscriviti al canale per altre avventure nel mondo dell’orologeria!
Ciao ragazzi, oggi siamo alla seconda edizione di Time On Show durante la Fiera Auto e Moto d'Epoca
alla scoperta del meglio dell'orologeria vintage.
Oggi ci sederemo insieme ad alcuni degli espositori per raccontarvi in prima persona
alcuni degli orologi più particolari che sono stati portati qui.
Siamo qui con Antonio Nocco che ha scelto un orologio molto speciale di quelli esposti qua al Time On Show
e Antonio ci puoi raccontare cosa ha di particolare questo Daytona?
Allora questo Daytona di particolare ha lo stato di conservazione perché è in tonso
è stato comprato, messo pochissime volte e messo via in cassetta
quindi lo stato di conservazione è eccezionale, ha ancora il bollino verde
è completo di tutto perché ha la sua scatola originale, i suoi documenti, i suoi libretti, la sua garanzia
addirittura ha il doppio quadrante, cioè il quadrante champagne come da controscatola
perché la controscatola riporta il numero di referenza e il colore del quadrante
e l'orologio è straordinariamente bello
ed è anche raro perché è un'ultima serie
cioè è un seriale R, R32
ed è stata l'ultima produzione prima del modello automatico dello Zeni
quindi siamo alla fine degli anni Ottanta
ed è veramente straordinario, anche usabile, indossabile, molto calza al polso, molto bene
Sì beh le proporzioni che questo orologio avevano all'epoca erano perfette rispetto a tanti altri
Molto equilibrato
Ci sono persone che dicono che i set non siano importanti
ma sappiamo che comunque in realtà quando hai una provenienza
quando hai tutta una serie di caratteristiche
tu cosa ne pensi a riguardo?
Ma io penso che fa parte del fascino dell'orologio
quando tu sai da dove viene, chi l'ha avuto, è ancora meglio
è chiaro che gli orologi non sono come delle automobili
non hanno il libretto di matricolazione
quindi tante volte non lo puoi sapere
però le poche volte che lo sai rendono ancora più affascinante l'orologio secondo me
quindi se sai che è stato comprato dal determinato concessionario
dal papà del tuo amico o dal tuo amico che l'ha sempre avuto lui
è ancora più bella la storia
Siamo qui con Elvio Piva di Tempus
che ha portato degli orologi molto speciali a questa edizione di Time On Show
e adesso ci racconterà un po' la storia di questi submariner
come sono nati, cosa hanno di particolare
Guarda, considerato il discorso che io ho fatto per 20 anni in collezionista
e da 20 anni faccio il dealer
in questo momento ci sono degli orologi che sono veramente poco considerati nel mercato
ma che hanno fatto che sono capostipiti del collezionismo
questo per esempio è un 6204
che è il primo vero submariner che ha fatto la Rolex
e ha una ghira speciale, una cassa speciale
è il primo submariner su cassa Oyster
che ha fatto proprio il capostipite di tutti gli orologi
che ancora adesso è un must della Rolex sugli orologi sportivi
e sugli orologi che in questo momento per anni e anni e anni
erano stati gli orologi più considerati
gli orologi più desiderati dal mercato
che in questo momento sono leggermente, voglio dire
meno in voga, diciamo meno focus su altre cose
che in questo momento con i prezzi che si sono abbassati
sono diventati veramente degli orologi che secondo me è da avere
questo per esempio è proprio il primo capostipite degli orologi
è il 38 mm senza corona di carica
con la ghiera senza il primo quarto
è un orologio portabilissimo, super cool
che al di sopra del valore che ha a livello collezionistico
dei pochi pezzi prodotti
è un orologio che tranquillamente può essere portato a molto di più
delle grandi dimensioni che stanno facendo adesso gli orologi
un altro orologio che per esempio in questo momento
sono tutti i submariner gilt
i quattro scritte, questo è un gilt quattro scritte
underline, un orologio prodotto solo nel 63
fra l'altro venduto in una base americana a Cuba negli anni 60
è un orologio di una qualità che col tempo è diventato unico
in quanto ghiera è diventato di un colore
il quadrante è diventato di un altro colore
addirittura con un po' di acqua di mare
è diventato praticamente metallizzato
sembra quasi che il quadrante sia metallizzato rispetto a
cioè il gilt si è rovinato ma si è rovinato in una maniera unica
e quindi questo rende unico l'orologio
e assolutamente super collezionabile
dal punto di vista degli sport watch collezionisti
e secondo te per quale motivo i submariner
sono in questo momento meno in voga?
cosa è successo?
solo moda, solo mercato che viene
adesso non c'è più un mercato di contenuti
è un mercato fatto da social
è fatto dall'apprezzamento che ha gli altri sull'orologio
se l'orologio è super apprezzato la gente lo compra
se l'orologio è meno apprezzato la gente non lo compra
cioè non si compra più con il gusto di averlo
o con il gusto dell'unicità
si compra con il gusto del se piace
se gli altri lo capiscono
se un domani lo posso rivendere
invece l'orologio va comprato con il proprio gusto
i propri soldi
e deve essere una cosa unica per te
non deve essere necessariamente
avere il consenso di tutto il mondo
per avere quel tipo di orologio
quello secondo me manca
assolutamente, sono d'accordo
sono completamente d'accordo
e anche il fatto di avere un orologio
magari con un sacco di storia
che però le persone magari non capiscono
e questo fa tanto
anche secondo me
bisogna trovare ancora il gusto della ricerca singola
dello studiarci sopra
di avere un tuo gusto personale
una tua impronta personale
il tuo brand personale va curato
e non deve essere quello di tutti
cioè adesso le grandi marche
chiaramente massimizzano tutto
e producono tutto in grandi numeri
però l'unicità del vintage
non è replicabile nel mondo di adesso
con i prodotti in grande stile
con le grandi serie che stanno producendo
bene, siamo qui con Maurizio De Simone
che ha portato un orologio molto speciale
un prototipo che ci raccontavi
ma puoi spiegarci di cosa si tratta?
Allora, recentemente sono riuscito
ad entrare in possesso di questo orologio
Campatè Philippe Referenza 531
prodotto nel 1938
in un unico esemplare
sul disegno e la richiesta speciale
di un famoso architetto dell'epoca
Richard Bordenas
che era un architetto di origine magiara
che aveva studiato a Roma e a Parigi
ed era molto apprezzato per la sua opera
e lui chiese e riuscì ad ottenere
di fare questo orologio per lui
l'orologio sul quadrante
ha una scritta esterna al quadrante
come minuteria
che recita Campatè Philippe
fatto per il signor Richard Bordenas nel 1938
è un pezzo unico
di un design unico
recentemente è stato restaurato
il Maison Campatè Philippe
è stato 4 anni nella Patek
e ora è ritornato come nuovo
ed è un pezzo unico
esatto, perché ha un'estetica molto particolare
rispetto anche agli orologi
che venivano prodotti all'epoca
ed è molto interessante
io ho un archivio di Patek
con le foto in bianco e nero originali
di tutti i modelli fatti
sono in ordine numerico
e alla 531, cioè a questa referenza
c'è questo orologio
quindi è proprio lui l'unico fatto da Patek
e il quadrante come è creato?
è un quadrante indelebile
le ore sono cosiddette
telephone dial
sono questi indici rotondi
che sono chiamati dai collezionisti
del telefono
ed ha questa scritta esterna
che lo rende veramente unico
oltre alla forma ovviamente
che è un orologio
si trova soltanto questo esemplare qua
Max Bernardini
che ha portato un orologio
molto speciale
si può vedere lontano da un chilometro
e adesso ci spiegherà cosa ha di particolare
ho preso questo
referenza 130
di Patek Philippe
una configurazione abbastanza comune
nel cronografo di Patek
gli indici applicati breghè
solo che in acciaio
se ne conoscono solo 7
e questo è uno dei 7
altra particolarità
è che è un orologio del 1950
come sai Patek Philippe
faceva fare le sue casse da
produttori di casse che facevano solo quello
questa
è l'ultima
versione
della cassa del 130
fatta da cruasier
mi sono obarato
perchè tu mi hai chiesto un orologio
però per spiegare questo orologio ne ho portato un altro
e ti ho portato
un altro
130 in acciaio
5 anni più giovani
ma
fornitore di
cassa diverso
fornitore storico
di Patek
chiavetta numero 9
che è anche quello che ha fatto la cassa
del famoso 115-18
visce due orologi
a vederli
un a fianco all'altro completamente diversi
esatto perchè
quando li si vede
uno separato dall'altro
si nota che è ovviamente la referenza 130
ma quando poi li metti vicino
sono molto diversi
a cominciare
dalla distanza delle anse
sulla cassa visce e di 20 mm
sulla cassa cruasier
di 18
già solo quello cambia tutte le proporzioni
sta vivendo una nuova giovinezza
questa referenza perchè
negli anni scorsi
con la moda dell'orologio enorme
era passato
un po' nel dimenticatoio
sta tornando nella wish list
dei collezionisti in maniera prepotente
l'acciaio è ovviamente
l'espressione più aristocratica
più understated
che io amo particolarmente
130 acciaio
Patek
siamo qui con Andrea Parmigiani
che ha portato un orologio con un corredo speciale
e con una storia anche molto particolare
Andrea raccontaci un po'
da dove arriva
ho un orologio che secondo me
ti piacerà molto
che è un Bakelite
del 58
tutto preservato in condizione originale
con la sua lunetta e il suo quadrante
suo bracciale
e guarda anche in condizione
in che stato di conservazione che è
è eccezionale
6542 ed è uno dei primi Bakelite
che ha la lunetta ancora
color nero
invece che blu
è un dettaglio che anche poche persone sanno
sicuramente chi conosce gli orologi vintage
lo sa molto bene
ma chi è magari alle prime armi
non sa che questo orologio è stato creato
inizialmente con questa ghiera
non mi ricordo se erano gli ultimi
che avevano la ghiera nera o se erano i primi
forse sai che erano gli ultimi
il GMT è stato introdotto nel 54
e questo modello del 58
può darsi che infatti sono gli ultimi
che hanno la ghiera nera e i primi
avevano la ghiera blu
comunque particolarità molto figa che
lo rende un po' diverso ma poi
ha una patina
la ghiera è ancora tutta intatta
perfetta però vedi che ha una patina
di invecchiamento molto
interessante e il quadrante è veramente
super
però ha un corredo
piuttosto speciale
questa è la ricevuta di Veneta
è stato venduto nel 58
in Bahrain da The Modern Art Studio
ed è stato venduto per
795 mila dollari
penso che erano distributori
erano grossi magazzinieri
che vendevano di tutto e di più
da
refrigerators
a photographic supplies
macchine da cucire
qualsiasi cosa
ventilatori
e poi arrivavano a vendere orologi del genere
questa è la sua garanzia originale
che è timbrata The Modern Art Studio
con numero seriale e tutto quanto
il suo libretto GMT Master
originale dell'epoca, eccezionale
come è conservato
e ovviamente
l'orologio prima di essere consegnato
a The Modern Art Studio la Rolex l'ha mandato
a prendere il suo
bollettino di marcia che infatti è del
22 aprile 1958
e la Veneta è di ottobre
1958
quando passava il bollettino di marcia
gli veniva dato questo fogliettino che è
molto raro a trovare oggi ancora accompagnato
con l'orologio che è certificato di cronometro
incredibile davvero
l'orologio è veramente un GMT Master
full set completo
per un back lit ed estremamente raro
trovare un full set del genere
tra l'altro noi chiediamo un prezzo veramente
molto interessante sul mercato, chiediamo
90.000 euro al pubblico qua alla fiera oggi
Time On Show che penso sia
veramente un prezzo molto competitivo
per un GMT Master di queste condizioni
sì, per la rarità, le condizioni
e poi tutto il corredo che ha
grazie Andre
grazie a te
bene ragazzi, ora siamo qui con Alessio Zenga
che ha portato un orologio
molto speciale al suo polso
quando ci siamo avvicinati al suo stand
eravamo un po' indecisi su quale
orologio potessimo raccontare
ma Alessio adesso ci racconterà perché è questo speciale
ciao Alessio
ciao Fabrizio, buongiorno a tutti
questo è uno degli orologi che mi affascinano
maggiormente in assoluto
nella storia di Patek
ha una
rilevanza straordinaria, è l'erede
del 1518
il 2499
un orologio che non ha bisogno di introduzione
una leggenda per
gli appassionati dell'orologeria
questo non è un 2499 qualsiasi
tuttavia, è un 2499
double name
con uno dei pochissimi
rivenditori autorizzati in Italia
a porre il proprio nome
su un Patek
Gobbi di Milano
questo orologio è stato venduto
da Gobbi nel 1972
e ha il datario
in italiano che è una caratteristica rarissima
in un 2499
si tratta di un 2499 terza serie
la produzione del 2499 è divisa
in tre serie perché
è un orologio che è stato prodotto dal
1950 al 1985
quindi sfiora la modernità
però in realtà è in un numero estremamente
esiguo di esemplari, 342
per la precisione
in tutti i metalli
342 orologi in
35 anni
vuol dire meno di 10 pezzi all'anno
si tratta di una produzione
totalmente artigiana
Patek all'epoca non era l'azienda di oggi
era un'azienda che produceva gli orologi
a mano, ma solo i grandi
maestri orologiai erano autorizzati
a mettere le mani a una grande
complicazione come questa, un calendario
perpetuo cronografo
e erano talmente pochi i grandi
maestri capaci di produrre questo orologio
che non riuscivano a produrre
più di 10 orologi all'anno
è una testimonianza straordinaria della grande
arte orologera di Patek
è un orologio che
ha un posto speciale nella storia
del collezionismo, ma soprattutto
questo esemplare per me rappresenta
una capsula del
tempo se vuoi, perché è un orologio che
non è mai stato restaurato
come invece è normale che sia
per orologi così importanti, così antichi
è un orologio in condizioni
straordinarie, con i suoi segni del
tempo, la sua patina, la sua ossidazione
ma di un'onestà
di un'integrità, uno stato
di conservazione assolutamente emozionante
la terza serie è caratterizzata
dall'assenza della scala
tachimetrica sul quadrante
quindi c'è solo la scala cronografica
esterna e
per la purezza delle linee, questo quadrante
che appare più ampio ha perso
la tachimetria interna caratteristica
del 15-18, del primo
e del seconda serie 24-99
e si affaccia a una
visione un po' più moderna
dell'orologeria
però conserva la caratteristica
fondamentale dei quadranti
dei veri Patek, è un quadrante
con la grafica in smalto, è un
quadrante che viene definito
indelebile, mentre successivamente
i quadranti diventeranno quadranti a tampone
quindi diciamo approccieremo la modernità
quella che è oggi la stessa tecnica produttiva
dei quadranti che viene utilizzata
da tutti, purtroppo
viene utilizzata anche dai Patek e dico
purtroppo perché a mio avviso quando Patek
costruiva questi quadranti
in smalto indelebile, veramente
costruiva degli orologi concepiti per
durare in eterno, degli orologi
concepiti per essere
l'espressione più alta
della tecnica orologera
mentre il quadrante a tampone
per quanto il risultato estetico
possa essere comparabile
non ha la stessa poesia, non ha la stessa
manualità, perché questo era
completamente inciso a mano per realizzare
lo smalto, mentre il tampone
è replicato sistematicamente
insomma questa è un'opera di
alta orologeria ma di alta
manualità, di capacità
di quando l'artigianato
sfiora l'arte e si mescolano
tra di loro, è sublime a mio avviso
Eccoci ragazzi, siamo qui con Samuel di Tempo Prezioso
che ha portato due wartimer di Patek
molto speciali
ci puoi raccontare un pochino cosa hanno di particolare?
Ciao Fabrizio, allora
questo è un 5130P
in platino, ore del mondo
per Mecca, quindi
quadrante con al centro il quadrante verde
nelle 24 città
troviamo la città appunto di Mecca
ed è un limited edition di 150 esemplari
fatta appunto per
la loro città, è un
pezzo molto molto raro
molto da collezione, poi ti ho portato
quando l'abbiamo
visto la prima volta nella vetrina
in realtà non si notava
subito cosa fosse realmente
non è un semplice ore del mondo un 5130
ma questo ha una ghiera in zafferi
che lo specializza molto
fa parte di un set di
quattro pezzi, lo facevano in
oro bianco e platino
il platino con la ghiera in diamanti
mentre il
l'oro bianco lo facevano
con il set di rubini, smeraldi
e zafferi appunto
se ne stimano solo cinque esemplari
nel mondo in questo momento, poi
magari verranno fuori altri
un pezzo spettacolare
davvero spettacolare
è davvero incredibile anche perché questa lunetta
il blu degli zafferi non si nota
a pieno impatto no
poi lo vai ad andare a vedere con la luce giusta
e viene fuori un colore
spettacolare
ecco ragazzi, adesso siamo con Enzo
Piretti che ha portato un orologio
molto speciale, un orologio di forma
e adesso ci spiegherà cosa ha di particolare
bene, questo è un orologio
storicamente molto importante
è uno dei primi patè
da polso prodotti
questo in particolare è stato prodotto nel 2019
ed è stato prodotto per
una casa brasiliana
un concessionario brasiliano che era
Gondole Laboreau
l'orologio lo chiamano il carta da gioco per le dimensioni
veramente straordinari
e aveva la particolarità
che questo concessionario
tutti gli orologi, sia da tasca che da polso
che chiedeva alla patè che li voleva
con le ruote in oro
che nessun orologio
ha le ruote in oro perché sono troppo delicate
però loro li volevano così per renderli
esclusivi
l'orologio è stato prodotto nel 2019
è stato venduto nel 2025
il bracciale
naturalmente non è patè ma è un bracciale
della stessa epoca in oro 18 carati
perché in quest'epoca non si venivano
prodotti dalle case i bracciali in oro
perché era
agli inizi dell'orologio da polso
considera che di questi se ne conoscono
cinque, si pensa che ne sono stati
fatti dodici
e loro invece hanno venduto
migliaia di orologi da tasca
nella stessa epoca marcati Gondole Laboreau
l'orologio è pazzesco
per le condizioni
che è, anche perché usare un orologio
così grande, il vetro si rompe
il quadrante si rovina, se lo usi tutti i giorni
è arrivato a noi praticamente
inusato
è incredibile anche la forma
della cassa ovviamente anche per l'epoca
queste dimensioni piuttosto importanti
esatto, ma sai non si sapeva ancora
come sarebbe stato lo sviluppo dell'orologio da polso
certo perché si passava dall'orologio
da tasca che era particolarmente grande
poi in particolare loro anche gli orologi da tasca
in questa casa a Gondole Laboreau
li ordinava molto più grandi del normale
perché il mercato brasiliano e il mercato
sudamericano era opulento, molto ricco
e le cose le volevano straordinariamente
grandi
e questo è uno degli esempi degli orologi
di questo se ne conoscono 4 o 5 nel mondo
con i numeri esplosi
perché anche questa caratteristica dei numeri che si allargano
è veramente
pazzesca, ce ne sono altri
con i numeri in oro
però sono molto molto più brutti
questo è uno degli esemplari
più belli in assoluto
bene ragazzi, ora sono curioso di sapere da voi
qual è il vostro orologio preferito
e ci vediamo alla prossima edizione di Time of Show
qui a Bologna durante Auto e Moto d'Epoca
Ciao!
