iOS 18.2 è ufficiale ed è un aggiornamento decisamente corposo: scopriamo oltre 30 novità che devi assolutamente conoscere!
🍿 Accomodati, prendi posto e goditi lo spettacolo!
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⏱️ Timestamps 00:00 - Introduzione 00:17 - App Foto tra miglioramenti grafici ed una nuova visualizzazione 01:25 - Il player video conquista i millisecondi 01:44 - Addio, video in loop 02:36 - Grazie 💛 02:57 - Le nuove icone nell'app Impostazioni 03:40 - AirDrop cambia look 03:51 - La sezione App Store viene declassata 04:13 - Lo slider volume è tornato nella lockscreen. Finalmente. 04:51 - Le novità nel Control Center 05:31 - Il Controllo Fotocamera diventa COMODISSIMO grazie a questa aggiunta! 06:51 - La funzione Blocco AE/AF conquista il Controllo Fotocamera 07:22 - Accessibilità 🤝 Controllo Fotocamera 08:23 - Le app di default diventano realtà: una "rivoluzione"? 09:45 - Dov'è: arriva una funzione clamorosa per le AirTag (e non solo) 11:10 - Safari conquista una bella novità per esportare (ed importare) i dati 12:15 - Il progresso dei download arriva nella Dynamic Island 12:34 - Diamo il benvenuto a sei nuovi sfondi per Safari 13:02 - La funzione "Limite volume" 14:18 - Una novità per l'app Password 14:47 - L'app Comandi rapidi estende il supporto al Fitness 15:32 - Le Memo vocali diventano ancor più "potenti" 16:33 - Conclusioni, altre novità e saluti finali 👋
iOS 18.2 è finalmente disponibile per tutti ed è un aggiornamento molto più corposo
di quanto possiate credere. Scopriamo tutte le novità incredibili e le funzioni segrete
subito dopo la sigla.
La rinnovata quanto criticata app Photo sta cercando di sperimentare per trovare una sua
dimensione e una sua strada. E lo si capisce dalle tante piccole modifiche qua e là, ad
esempio le informazioni relative a data, ora e luogo dello scatto sono state traslate
nuovamente in centro, con anche un font leggermente più piccolo rispetto a prima.
E non è tutto. Torna in grande stile il tasto indietro, che scalza dal trono il precedente
tasto X per chiudere.
E finalmente, per la gioia di molti, me compreso, è stata affinata la visualizzazione delle
foto.
Adesso le immagini verticali, così come gli screenshot, vengono mostrate automaticamente
in fullscreen. Una miglioria che, per quanto secondaria possa sembrare, fa tutta la differenza
del mondo.
Fino ad oggi veniva mostrata un'anteprima complessiva più piccola e per visualizzare
l'immagine a schermo intero bisognava toccare una seconda volta il display, un approccio
decisamente poco intuitivo e aggiungerei anche poco immediato.
Adesso, a piccoli passi, stiamo migliorando.
Anche il player video conquista una novità, oserei dire, curiosa. Lo slider è diventato
più preciso che mai, mostrando addirittura i millisecondi, un'aggiunta di cui personalmente
non è che sentissi un'urgenza impellente, ma che non escludo possa tornare utile ad
alcuni.
iOS 18.2 aggiunge anche la possibilità di disattivare la riproduzione dei video in loop.
E tranquilli, adesso vi racconto come fare.
Entriamo nelle impostazioni e scorriamo giù fino alla sezione app.
Dall'elenco proposto selezioniamo foto.
Poi una volta dentro cerchiamo l'opzione riproduci video in loop.
Ed è fatta, non ci rimane che disattivare la spunta.
Come funziona? Presto detto, grazie a questa funzione, una volta che il video giungerà
al termine, non verrà più riavviato automaticamente.
Personalmente io continuo a mantenerla attiva, perché trovo che la funzione loop abbia un
suo senso, sia per i video divertenti, sia per quelli, ricordo, che magari vogliamo rivivere
più volte con qualcuno.
D'altro canto, però, è solo una questione di gusti.
Adesso almeno avete più scelta.
Vorresti davvero lasciarmi senza un mi piace, senza un commento e senza un'iscrizione, considerando
poi che è tutto gratis?
Tranquilli, capita a tutti di dimenticarsi, eh, ci mancherebbe.
Proprio per questo noi ci fermiamo qualche secondo.
Like, commentino tattico, iscrizione e condivisione e io son contento, vedi che son contento?
Grazie.
Le impostazioni si rifanno look, almeno in parte.
A cambiare sono le icone, adesso in pandan, al resto del sistema.
Poniamo il caso che abbiate optato per le icone scure in home page, ecco che lo stesso
identico stile verrà riportato anche nelle impostazioni.
La situazione si fa ancora più interessante con le icone colorate.
Qualunque sia la sfumatura cromatica che abbiate scelto, verrà replicata in tutto
e per tutto anche nelle impostazioni.
E non è finita qui.
Lo stesso modo usoperandi verrà applicato anche al menu condivisione.
Che abbiate scelto le icone scure oppure quelle colorate, poco importa, verranno duplicate
fedelmente anche lì.
Anche l'icona di airdrop si è rifatta al trucco, adesso integra tre semicerchi concentrici
anziché quattro, lasciando di conseguenza più spazio tra uno e l'altro.
La sezione dedicata all'app store è stata declassata di importanza.
Se prima si trovava nella pagina principale, assieme ai cloud, game center e wallet, adesso
è stata relegata nell'elenco delle app, un po' in disparte.
Meglio o peggio?
Personalmente mi piace.
Voto 10.
Una funzione che adoravo ha fatto il ritorno con iOS 18.2.
All'interno delle impostazioni entriamo in accessibilità, poi ancora in audio ed effetti
visivi.
Troviamo la voce, mostra sempre i controlli volume ed attiviamo nella spunta.
Finalmente lo slider del volume fa il ritorno nella schermata di blocco,
integrato all'interno dei vari widget multimediali.
Che sia Apple Music, l'app Podcast o qualunque altro servizio supportato.
È davvero troppo, troppo comodo.
Non so perché l'avessero tolto in sincerità, ma per fortuna è tornato.
Dai così.
Il control center accoglie un nuovo controllo,
chiamato Scrivi a Siri, ed il funzionamento è presto detto.
Una volta richiamato potremo interagire con Siri tramite il testo,
impartendo le richieste con la tastiera anziché con la voce.
Abbiamo già avuto modo di approfondire gli indicatori di movimento nei veicoli,
funzione creata per alleviare la sensazione di mal d'auto o cinetosi che dir si voglia.
Ebbene dovete sapere che con la 18.2 sia l'attivazione che la disattivazione di
questa modalità verranno segnalate nella Dynamic Island, scelta che personalmente apprezzo moltissimo.
Questa 18.2 ha il merito di aver introdotto una novità fondamentale,
che almeno personalmente credo svolti totalmente l'utilizzo del controllo fotocamera.
Adesso infatti la fotocamera potrà essere richiamata anche a schermo spento,
un semplice clic sul tasto e viene aperta.
Se vi state chiedendo come attivare questa funzione, sappiate che no,
non si trova in controllo fotocamera.
Curiosamente dovremo entrare in schermo e luminosità.
Scorrendo poi fino in fondo, è proprio qui che troveremo la voce richiedi lo
schermo acceso, attiva di default. Ecco il mio consiglio è di disattivarla
e adesso vi spiego il perché. Fino ad oggi cliccando il controllo
fotocamera a schermo spento veniva soltanto acceso il display.
Per aprire la fotocamera c'era bisogno di un secondo clic,
che di fatto rendeva l'esperienza molto poco immediata.
Adesso disattivando questa funzione, beh, cambia tutto.
Provando a cliccare il tasto controllo fotocamera a schermo spento verrà
richiamata automaticamente la fotocamera, senza alcun passaggio nel mezzo.
Speravo tantissimo in questa funzione e è finalmente arrivata.
C'è voluto qualche mese, avete ragione, ma come recita il detto, meglio tardi che mai.
Nonostante la partenza claudicante, il controllo fotocamera è migliorato
laddove serve. Questa 18.2 introduce una novità che potrebbe tornare di grande aiuto.
Entrando in impostazioni, poi fotocamera e poi ancora controllo fotocamera,
potremo attivare l'inedita opzione blocco AE AF.
In questo modo, con una pressione prolungata sul tasto,
verranno bloccati sia il fuoco che l'esposizione,
evitandovi di doverlo fare manualmente tramite il display.
Le scorciatoie sono sempre apprezzate e con la 18.2 ne troveremo una decisamente comoda.
All'interno delle impostazioni, poi fotocamera e ancora controllo fotocamera,
troveremo una scorciatoia diretta alle opzioni di accessibilità,
una scelta quantomeno doverosa, necessaria per navigare tra le varie funzionalità in
maniera più immediata rispetto al passato. Dal resto, l'ordine è sempre cosa buona e giusta,
siccome abbiamo citato le opzioni di accessibilità,
allora ne approfitto per raccontarvi un'altra novità interessante.
Agli OS 18.2 permette di regolare la velocità del doppio clic,
scegliendo tra tre livelli differenti, default, lenta e più lenta.
Ora, personalmente ho preferito mantenere la scelta su default,
ma ciò non significa non valga la pena sperimentare le altre.
Il consiglio è di provarle tutte e di scegliere poi quella che più si addica alle vostre esigenze.
In ottemperanza alle ultime normative europee,
iOS 18.2 ha ufficializzato una sezione dedicata alle app predefinite.
Questo significa che potremo abbandonare le app di sistema e spostarci invece sui
servizi di terze parti, che sia per l'email, telefono, messaggi, browser,
password e così via discorrendo. Curiosamente potremo anche impostare
come predefinito uno store alternativo all'app store.
Non l'ho fatto, non credo che lo farò mai, in caso sappiate che c'è quest'opportunità.
Comunque sia, è un passino avanti che trovo sensato,
seppur io abbia solo cambiato mail con gmail che il mio client di fiducia.
Per tutti gli altri servizi, almeno per il momento, rimango fedele agli originali.
Ne consegue quindi che le app di sistema possano essere cancellate in maniera definitiva.
Con iOS 18.2 potremo eliminare l'app store, safari, fotocamera, foto e messaggi.
E quando dico eliminare, intendo proprio eliminare, non rimuovere dalla scramata home.
Sono cancellate, per sempre, via.
E non c'è bisogno di andare nel panico. In caso di eliminazioni accidentali o nel
caso in cui ci ripensaste, potrete sempre riscaricarle tramite l'app store, senza nemmeno
perdere un dato.
Se viaggiate molto ed utilizzate le AirTag per localizzare i vostri bagagli, allora adorerete
questa nuova funzione introdotta con la 18.2. Adesso infatti potrete condividere la posizione
di un AirTag smarrito con altre persone di vostra fiducia, o pensate addirittura con
le compagnie aeree. La funzione genera automaticamente un link che una volta aperto permetterà alle
altre persone di visualizzare in tempo reale la posizione dell'oggetto.
Disclaimer importantissimo! Potrà essere aperto da qualunque dispositivo anche non
Apple, quindi non sarà obbligatorio avere un iPhone, un iPad o un Mac per poter visualizzare
la posizione. Chiaramente al fine di mantenere il massimo livello di sicurezza, il link sarà
soggetto a scadenza, rimarrà attivo soltanto per una settimana, o almeno fintanto che l'oggetto
non verrà contrassegnato come recuperato.
Secondo le prime indicazioni condivise, questa funzione sarà supportata da oltre 15 compagnie
aeree e verrà integrata direttamente nel servizio di assistenza clienti, così da
semplificare le procedure di tracciamento sia dei bagagli smarriti che di quelli in
ritardo. Una giunta che trovo essere davvero molto molto interessante e che sono curioso
di capire anche come evolverà nel tempo.
Non c'è dubbio che Safari continui a migliorare ancora ed ancora e con quest'ultimo aggiornamento
permette di esportare ed importare dati in uno schiocco di dita. Come funziona? Tranquilli,
ve lo racconto subito. Anche questa volta dobbiamo scomodare le impostazioni, scorriamo
fino alla voce App, apriamo la sezione dedicata a Safari e troviamo le due opzioni di nostro
interesse, ovvero Importa ed Esporta. Scegliendo l'opzione Esporta avremo un controllo capillare
su segnalibri, cronologia, estensioni, carte di credito e password. Potremo quindi scegliere
quali categorie includere e quali al contrario disattivare. Questi dati verranno salvati
come file .zip all'interno della cartella Download, così che possiate poi utilizzarlo
come meglio crediate. Al contrario, qualora si vogliono importare i dati di altri browser
all'interno di Safari, basterà scegliere la voce omonima. Una volta selezionato il
file, tutti i dati verranno importati con successo. Finalmente lo stato di avanzamento
dei download viene visualizzato nella Dynamic Island, così da migliorarne la fruizione
e renderla più chiara ed immediata. E non è tutto. In assenza della Dynamic Island
potrete comunque visualizzarlo tramite Live Activity. In ogni caso, non ci sono più scuse.
Ora che abbiamo approfondito le novità più formali, possiamo concentrarci sugli aspetti
più legati alla personalizzazione. iOS 18.2 introduce ben 6 nuovi sfondi per Safari e
sono tutti davvero bellissimi. Tra paesaggi astratti, pattern con icone dedicate e simulazioni
di rilievi topografici, avrete l'imbarazzo della scelta. Il consiglio, come sempre, è
di scaricarli e di provarli tutti. iOS 18.2 non si dimentica nemmeno del volume, anzi
introduce una novità che vale la pena approfondire più in dettaglio. Come sempre torniamo nelle
impostazioni e questa volta entriamo in Suoni e Feedback Haptico. Scorrendo fino in fondo
troveremo un'inedita voce, chiamata proprio Limite Volume. Una volta attivata, aiutandoci
con lo slider, potremo impostare un valore compreso tra il 20 e il 90%. Il volume massimo
verrà quindi regolato di conseguenza ed influenzerà l'ascolto di brani, film ed altri contenuti
multimediali. Al contrario, il limite non verrà applicato per il volume della suoneria,
di timer, chiamate, sveglie e altri suoni di sistema, che rimarranno quindi allo stesso
livello di sempre. E già che ci siamo, facciamo un esempio. Se imposto il limite al 40%, significa
che il volume massimo, ovvero il 100%, sarà adesso soltanto il 40% della potenza massima
effettiva. E' un po' concettuale, me ne rendo conto, ma non so spiegarlo meglio. E' molto
più semplice capirlo provandolo in prima persona che non standomera ascoltare. Mi dispiace,
ho qualche limite, ci sta, ci mancherebbe, provate. Una novità secondaria approda anche
per l'app Password, soprattutto in fase di accesso ai vari siti web. Per attivarla dobbiamo
ritornare nelle impostazioni, chi mai l'avrebbe detto, e cercare per l'appunto la sezione
dedicata all'app Password. Proprio da qui potremo scegliere se mostrare o meno il pop-up
per salvare le password stesse. Anche in questo caso dipende tutto dai vostri gusti, fate
le prove del caso e scegliete di conseguenza. iOS 18.2 non lascia indisparte nemmeno i comandi
rapidi, anzi ne stende il supporto ufficiale all'app Fitness. Le azioni aggiunte sono
ben set e spaziano in più ambiti dell'app attività. Potremo aprire trend, viste,
medaglie, visualizzare la cronologia delle sessioni, la vetrina dei trofei e tanto altro
ancora. Chiaramente per limiti editoriali mi limito a citarle in maniera superficiale. Avremo
tutto il tempo del mondo per approfondirle in video dedicati dei comandi e delle automazioni,
da qua nei prossimi mesi. Nel frattempo l'importante è sapere che ci sia questa aggiunta,
perché in fondo anche questa è una novità da non sottovalutare. Con iOS 18.2 l'app Memo Vocali
conquista una novità ben più che interessante. In pratica potremo sovrapporre una seconda
registrazione audio ad una traccia già esistente, ed è una bella comodità. Anche perché questa
traccia ulteriore potrà essere aggiunta in un secondo momento, a posteriori, anche a distanza
di mesi. Insomma appena ci verrà l'idea giusta o saremo ispirati. Inutile dire, e anzi facile
intuire, che sia una funzione soprattutto pensata per gli artisti, musicisti e cantanti in primis.
Questi progetti a due tracce potranno poi essere importati facilmente in Logic Pro. Il software
sarà in grado di riconoscerle singolarmente, così che si abbia il pieno controllo e si
possano modificare in maniera capillare, e poi bene calmare gli animi più entusiasti.
Questa funzione è solo esclusiva di iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Per tutti gli altri
modelli mi dispiace, niente da fare. E questo è quanto amiche ed amici miei. Abbiamo approfondito
tutte le novità principali di iOS 18.2, consapevoli del fatto che come sempre ci
siano anche miglioramenti alla stabilità, all'autonomia e più in generale risoluzioni
di problemi, bug, baghettini, insomma, le classiche cose. Ci tengo però a precisare
che arriva in Italia anche il supporto ufficiale al test deludito per le Airpods. E non escludo
possa uscire un contenuto in merito, perché credo sia una funzione molto interessante
e che per l'appunto abbia senso approfondirla proprio con un contenuto dedicato. Non prometto
nulla ma cerco di lavorarci. Vi ricordo come sempre che un like, un commento, un'iscrizione
o una condivisione sono gesti apprezzatissimi nonché totalmente gratuiti. E ringrazio davvero
di cuore chiunque avrà il piacere di farlo. Noi come sempre ci diamo appuntamento nei
prossimi giorni e nelle prossime settimane con nuovi contenuti fotonici e pazzeschi,
lo sapete già. Stay tuned e alla prossima. Ciao!