Ciao a tutti amici Bentornati sul canale
e benvenuti in questa guida di viaggio
definitiva sulle montagne più belle del
mondo le Dolomiti Benvenuti sulle
Dolomiti
[Musica]
io sono Michele e in questo canale parlo
di viaggi tantissima roba fotografia
trkking e actico quindi prima di partire
per scoprire i luoghi più iconici di
queste montagne e gli spot fotografici
più epici Mi raccomando se ancora non lo
fate e vi interessano questi temi
iscrivetevi al canale Ah e se non lo
aveste già visto Vi lascio qua sopra
nelle schede il video del mio viaggio
fotografico che ho fatto qua sulle
Dolomiti quello cin Mello e ora prendete
carta e penna per gli appunti e partiamo
con questa guida di viaggio sulle
Dolomiti le Dolomiti chiedevano il loro
nome a deodo De dolomie un geologo
francese che per primo studiò la dolomia
la roccia caratteristica di questa
regione sono una catena montuosa delle
Alpi orientali situata tra Veneto
Trentino Alto Adige Friuli e Austria dal
2009 sono patrimonio dell'Unesco E
questa fusione tra natura e cultura
italiana e tedesca crea uno degli
spettacoli più incredibili che abbiamo
in Italia non per niente è uno dei
luoghi più visitati del nostro paese
Infatti se chiedete ad uno straniero le
mente preferite per un viaggio in Italia
vi dice sicuramente
Dolomiti Roma Venezia pizza Vabbè Penso
che le Dolomiti bene o male le
conosciate tutti e le conoscano tutti
prima di partire però voglio darvi
qualche utile consiglio partendo una
cosa che molti sottovalutano ma che in
realtà è importantissima l'abbigliamento
spiegatemi come dopo un montatore
censura tantissima roba viene in mente
la gente di salire a 2000 passametri con
le scarpe da ginnastica in qualsiasi
stagione per godersi al meglio
L'esperienza e per non rischiare È
importante che l'abbigliamento sia
adeguato e che sia tecnico soprattutto
se avete in programma qualche bel
trekking quindi per il periodo che va da
maggio a ottobre che è il mio periodo
preferito per scattare per fare lunghi
trekking la prima cosa da cui partire
sono sicuramente le scarpe quindi le
calzature è importante avere delle
calzature adeguate io uso degli scarponi
da montagna oppure degli scarponcini da
avvicinamento o da escursionismo non
devono per forza essere calzature alte
possono essere anche basse o possono
essere addirittura scarpe da trail
running Però io mi trovo molto meglio
con gli scarponcini alti Forse perché mi
sento un po' più stabile a livello della
caviglia o forse perché sono solo mie
pare mentali ma l'importante è non fare
sentieri con scarpette da ginnastica
astica sandali o ancor peggio infradito
Sì fidatevi ho visto gente anche con
l'infradito Anzi ho visto parecchia
gente con l'infradito poi io solitamente
Opto per dei pantaloni da trekking e una
maglia tecnica che potrebbe essere anche
una termica a seconda della temperatura
un fliss e un piumino o una soft Shell
Inoltre n mio zaino non può mai mancare
un impermeabile dato che siamo in
montagna e il tempo come sapete cambia
così occhiali da sole crema solare un
kit di primo soccorso guanti e cappello
e soprattutto acqua e cibo Ah e comunque
cosa importantissima per le escursioni
sulle Dolomiti ma in montagna in
generale uno conoscere i sentieri quindi
informarsi prima soprattutto scaricando
si delle tracce GPS oppure leggendo
recensioni onl dei vari sentieri due
avere acqua e cibo a sufficienza avere
un ricambio Perché se si dovesse sudare
è utile cambiarsi lo strato bagnato e
avere sempre qualcosa di asciutto a
contatto con pelle avere delle torce
perché a me serviranno molto soprattutto
Nell'ultima parte se dovessi tornare
dopo il tramonto e poi niente non vi
resta che godervi sto spettacolo che è
la natura delle Dolomiti oltre a tutto
ciò ci sono anche un po' di applicazioni
utili che vi consiglio di scaricare sul
cellulare Una su tutte geores che è
l'applicazione ufficiale del soccorso
alpino ho scaricato anche l'App che ha
messo a disposizione il governo per
l'emergenza in montagna che è stata
studiata dal governo e dal soccorso
alpino che permette di mandare un
messaggio di SOS anche nel caso il il
cellulare non dovesse prendere questa
Speriamo non serva però è una buona una
buona cosa da avere Ecco poi un'altra
applicazione utilissima che uso
praticamente in ogni parte del mondo è
maps. me la quale vi permette di
scaricare le Map offline di praticamente
tutto il mondo e contiene tutti i
sentieri possibili inimmaginabili ed è
molto utile soprattutto quando si
cammina in montagna dove magari la
connessione non è sempre al 100% invece
sempre parlando di mappe un'altra
applicazione che uso soprattutto per
pianificare i miei tracking è Mut che
con il suo tour planner dà
un'indicazione molto precisa dei
chilometri dell'altitudine del
dislivello di un'eventuale traccia di un
sentiero che si va a creare Poi come
dicevo prima un'altra cosa da non
sottovalutare mai in montagna è il meteo
io per prevedere in maniera abbastanza
precisa il meteo Sì è strano ma uso
un'applicazione norvegese che si chiama
yr ed è veramente affidabile anche qua
in Italia infine un'altra app che
utilizzo un sacco soprattutto per la
pianificazione dei miei scatti che sia
all'alba al tramonto oppure agli scatti
Anche in notturna è foto pizz questa
oltre a dirvi l'orario e soprattutto la
posizione in cui albeggia o tramonta il
sole vi dice anche Dove e Quando
albeggia e tramonta la Via Lattea e
questa cosa per pianificare gli scatti
notturni è una manna dal cielo Anche
perché un bello scatto paesaggistico è
90% pianificazione soprattutto se
parliamo di uno scatto notturno quindi
ecco questa applicazione mi salva
veramente la vita beh bene Penso di aver
finito con le premesse adesso partiamo
con la nostra guida proprio dalla
bellissima Val di Funes questa qua è la
bellissima Val di Funes e quella che è
dietro è la chiesetta di Santa Maddalena
con Sullo sfondo il massiccio delle odre
ed è veramente tantissima roba cioè se i
presupposti del viaggio sono questi la
Val di Funes è una piccola Valle
incastonata tra le montagne gli spot
fotografici più famosi sono due la
chiesa di Santa Maddalena e la chiesa di
San Giovanni ranui alle quali il
massiccio delle Odle crea una cornice
perfetta per scatti tantissima roba per
arrivare in questo spot dove si ha la
chiesa di Santa Maddalena con lo sfondo
classico delle Odle non si può arrivare
in macchina infatti la strada che ci
arriva è chiusa al traffico e Bisogna
parcheggiare in uno dei vari parcheggi
costo del parcheggio a giornata €4 Beh
in un viaggio sulle Dolomiti c'è da
mettere sempre in conto Una cosa si
camminerà tantissimo e poi se questo è
anche un viaggio fot grafico bisogna
tenere in considerazione che bisogna
sempre portarsi dietro tutta
l'attrezzatura e qua le cose si fanno
ancora più interessanti L'unico problema
dei viaggi fotografici è che per fare le
foto nel momento giusto nel posto giusto
che sia Alba o che sia tramonto bisogna
correre parecchio C implica bisogna
sudare un sacco però ho detta fra di noi
ok sudare far fatica ma per uno
spettacolo del genere ne vale
sicuramente la pena In ogni caso qua in
Val di Funes a Santa Maddalena non c'è
da camminare poi Molto dipende molto
molto da Dove parcheggiate ma stando
larghi saranno Sui 4 km per fare tutto
Adesso però andiamo in un'altra chiesa
ancora più scenografica sempre qua in
Val di Funes circa una mezz'oretta a
piedi da qua che è la chiesetta di San
Giovanni in ranui e direi che è ancora
più bella rispetto a quella di Santa
Maddalena e stranamente o per fortuna
Questo posto è relativamente tranquillo
adesso rispetto agli altri volendo in
questa chiesa si può anche entrare al
costo di €4 Però secondo me lo spot
fotografico figo è fuori dove si la
chisetta con le Odle sullo sfondo Ah e
in questo posto è espressamente vietato
l'utilizzo del drone da degli appositi
cartelli Quindi se dovete andarci Ecco
meglio rispettare i regolamenti però
adesso passiamo alla seconda tappa di
questa guida il Lago di Carezza invece
per il Lago di Carezza il parcheggio
Costa per un'ora €2 e per più ore €4
quindi è relativamente economico
rispetto al resto quindi top il Lago di
Carezza situato in valdega è famoso per
il colore delle sue acque che variano
dal Turchese al verde a causa di vari
minerali e sedimenti nelle acque del
lago lo spot fotografico più famoso è
quello dove il latemar si specchia nelle
sue acque sulla sponda settentrionale
poco distante dal
parcheggio ma ci sono anche diversi
punti panoramici lungo il sentiero di 2
km che fa tutto il giro del lago che
offrono opportunità fotografiche uniche
e anche qua le parole si sprecano e
Oltre alle parole Anche le foto si
sprecano è veramente un posto surreale e
questo qua che sto facendo è tutto
l'anello che gira intorno al lago ed è
lungo circa una ventina di minuti e
adesso il lago è in una stagione in cui
è abbastanza in secca Infatti non è
molto profondo però in in tarda
primavera quando tutte le nevi si sono
sciolte arriva anche a 22 m pur non
avendo fiumi che si gettano dentro per
riempire le acque Ma essendo riempito
solo da sorgenti sotterranei con acqua
proveniente da dalle catene del latemar
e ora è tempo di una delle mete più
famose di tutte le Dolomiti è anche
questo un lago Anzi non è un lago Questo
è il lago per eccellenza il lago di brce
il lago di brce è uno dei laghi più
suggestivi delle Dolomiti situato in Val
di brce in Alto Adige è facilmente
raggiungibile da Dobbiaco ma per
arrivarci la situazione si complica
soprattutto in alta stagione Infatti
d'estate negli orari di punta quindi
dalle 9:00 alle 1600 sarà possibile
percorrere la strada che arriva al lago
solo se o avete acquistato online uno
dei parcheggi circa €40 o andate con una
navetta o alloggiate in qualche
struttura vicino al lago oppure siete a
piedi in alternativa potete fare come ho
fatto io sono arrivato in uno dei posti
più iconici delle Dolomiti e niente
vederlo con così poca gente è veramente
suggestivo poi anche con questa
atmosfera un po' misti un po' nuvolosa
barra nebbiosa che si sta creando il
colore di quest'acqua è di uno smeraldo
Quasi incredibile e ed è un posto
perfetto tantissima roba per per le foto
e nonostante siano praticamente le 5:30
Cioè manca ancora mezz'ora all'alba non
sono l'unico fotografo malato che si è
svegliato presto per beccarsi l'alba
Infatti tutta la riva che dà su le
famose barche sul lago di bryce è piena
di altri fotografi che stanno faccendo
workshop comunque si sono svegliati per
fare la foto all'alba quindi ottimo Mi
consolo a non essere l'unico malato a
essersi svegliato così presto e mentre
aspetto che venga fuori la luce cinem la
luce quella giusta per fare le foto
quelle interessanti vi do qualche
piccola informazione per venire qua al
lago di brce serve un permesso però solo
dalle 900 alle 1600 Quindi se si viene
prima delle 900 di mattina si ha la
possibilità di salire senza permesso
Quindi come in questo caso che sono
nemmeno alle 6:00 D mattina e adesso ha
al veggiato E ovviamente adesso si sta
riempiendo di gente nemmeno da dire
questo è uno dei posti più turistici
probabilmente delle Dolomiti invece per
quel che riguarda riguarda il parcheggio
se si viene in questi orari è €15 per 3
ore quindi direi abbastanza buono cioè è
tantissimo ma rispetto ai prezzi qua
della zona nella media nella media
purtroppo comunque qua al lago di brce e
in tutti gli altri posti di cui vi
parlerò in questa guida è meglio
controllare in anticipo i vari orari di
apertura i vari prezzi che possono
variare di anno in anno e da stagione in
stagione in ogni caso qua sul lago di
bryce è possibile anche no leggiare le
famose barche che costano €20 per
mezz'ora e €35 per un'ora intera e
questa oltre a essere una turista da
fotonica è comunque una delle cose più
iconiche del Lago di brce quindi è da
tenere in considerazione come è da
tenere in considerazione il fatto di
fare tutto il giro del Lago C sono circa
3 km5 K quindi molto fattibile ed è
molto carino Ah e per gli amici
fotografi in ascolto anche in questo
luogo è vietato l'utilizzo del drone Ah
e se volete un altro consiglio che
questo viene veramente dal cuore che è
valido però per tutti i luoghi di cui
parlerò in questo video andateci
all'alba lo so che è difficile
svegliarsi presto e tutto quanto Però
fidatevi all'alba è completamente
un'altra cosa Non solo per le luci
Perché oggettivamente le luci dell'alba
Sono bellissime come quelle del tramonto
quindi la Golden hour dell'alba è
tantissima roba ma soprattutto perché si
evita la marea di gente che c'è in
giornata e fidatevi che in questi posti
turistici soprattutto in alta stagione
quindi luglio agosto c'è veramente un
sacco di gente Allora buongiorno Sono le
4:30 della mattina e sto andando verso
la prima tappa di questo viaggio
fotografico sulle Dolomiti Sto partendo
così presto Non solo per vedere l'alba
ma anche perché sto andando in uno dei
posti più famosi e rinomati e conosciuti
delle Dolomiti e quindi vorrei evitare
anche di trovare troppa gente e quindi
questa Direi che è l'ora perfetta per
partire per non trovare gente che alla
fine questi momenti qua sono i migliori
però sono anche i più difficili quelli
che ti devi conquistare perché mentre un
tramonto Basta che aspetti l'alba te la
devi guadagnare devi svegliarti presto
devi camminare tanto devi guidare tanto
come nel mio caso stamattina perché mi
sono alzato alle 3:00 Quindi se dovete
farvi un viaggio fotografico decisamente
combattete per le Albe Svegliatevi
presto perché meritano tutto quanto Cioè
vi svoltano il viaggio e poi dai l'alba
regala sempre momenti magici quindi sì
se devo darvi un consiglio prendete in
considerazione l'idea di svegliarvi
molto molto questo ma fidatevi ne varrà
la pena Adesso vado in uno dei punti più
alti raggiungibili qua sulle Dolomiti a
2.500 M però per farlo prenderò un eggio
via Sì per la prossima tappa si sale a
25519 m in Val Gardena nel cuore delle
Odle per raggiungere seceda ci sono due
metodi uno andare a piedi e due prendere
la funivia il modo più facile
sicuramente è quello di prendere la
funivia da Ortisei riprenderne un'altra
furness ed arrivare in cima al seceda
per un costo di circa €38 escluso il
parcheggio sembra che riusciate a
trovarlo parcheggio perché qua tocchiamo
un tasto dolente l'ultima volta che sono
stato io ok era tipo il 14 agosto quindi
un po' me la sono cercata ma aorti sei
non c'era un posto nemmeno a pagarlo e
quindi sono stato obbligato a prendere
la seconda opzione a livello di funivie
quella che parte da col Riser nel paese
di Santa Cristina Valgardena salire fino
a metà e prendere un'altra se giovia da
fermeda per arrivare in cima al seceda e
adesso sto per prendere la funivia Dal
Col Riser direzione 200500 m Ho appena
preso la funivia da col Riser €19 mi
porterà quasi in cima al seceda quasi
2500 m poi dovrò prendere un'altra
funivia per arrivare proprio in cima in
cima dove c'è il rifugio e seconda
tratta adesso stavolta seggiovia
comunque sempre privata verso il seceda
altri €13 che comunque è sempre meno di
quello che avrei speso da Ortisei perché
19 + 13 a Ortisei costava 40 arrivare in
cima quindi Vabbè ottimo e poi siccome è
abbastanza presto penso di arrivare in
cima e cill armela un po' quindi
rilassarmi e boh godermi panorami
assurdi che ci sono qua poi quando è il
momento giusto della luce giusta fare un
po' di foto e poi tornare prima che sia
troppo tardi anche se oggi è sicuro che
arrivo giù quel buio perché lunga
arrivare giù sono circa 7 km Forse
qualcosa di più e anche qua il prezzo si
aggira intorno ai €40 ma c'è un ma la
prima corsa delle funivie è troppo tardi
per vedere l'alba perché è circa le 8:30
e l'ultima corsa per scendere troppo
presto per vedere il tramonto perché
circa alle 17:30 Quindi se il vostro
obiettivo è di godervi uno di questi due
momenti rimane solo una scelta andare su
o tornare giù a piedi il mio intento
sarebbe aspettare ancora qualche ora per
riuscire a vedere il tramonto mancano
ancora un paio d'ore Il problema è che
per tornare a core Riser che è giù per
di là da qualche parte perché come si
può vedere da queste seggiovie ferme
l'ultima corsa delle varie seggiovie Fun
viie era alle 5:30 Quindi è già passato
da un po' quindi Eh devo capire se vale
la pena aspettare il tramonto e scendere
col buio oppure scendere un po' prima ci
sono un sacco di Sentieri che si
arrampicano lungo il seceda tutti dai 10
a 15 Km andata e ritorno e con circa
1000 m di livello positivo a seconda di
dove si parte e Beh se volete un
consiglio approfittate di uno di questi
due momenti perché ovviamente quando le
funivie sono spente la montagna si
svuota letteralmente ed è veramente
qualcosa di tantissima roba Poi oggi fin
che aspettavo momento propizio perché
c'era veramente tanta gente e fino
all'ultima corsa delle seggiovie ce n'è
stata parecchia quindi ho dovuto
aspettare che finissero le corse D
seggiovie per essere praticamente da
solo e poter fare qualche foto bella
qualche dronata bella ma adesso cambiamo
regione ed Entriamo nel
Veneto sulle Dolomiti d'Ampezzo nel
gruppo del nuvolao si trovano loro le
cinque torri questi enormi Speroni di
roccia dominano le montagne circostanti
con i loro 2300 m d'altezza ed oltre ad
essere uno spettacolo dal punto di vista
paesaggistico conservano ancora numerose
testimonianze della grande guerra
Essendo state teatro di Aspri scontri
tra gli eserciti italiano e
austro-ungarico che nell'ordine sono
Vediamo se me le ricordo tutte torre
inglese Torre alta Torre bassa Torre
Maggiore Torre Latina Torre Romana Torre
liusi Torre barancio Ecco la quinta e
comunque queste Torri oltre a essere uno
spettacolo rappresentano anche un pezzo
di storia incredibile Perché queste
cimme durante la Prima Guerra Mondiale
sono state teatro di scontri
violentissimi tra l'esercito italiano e
l'esercito austro-ungarico Infatti tutto
intorno alle cinque torri ci sono una
serie di Trincee visitabili una serie di
monumenti barra musei e info point per
ricordare La grande guerra anche per
arrivare alle cinque torri abbiamo i
soliti due metodi o seggiovia o si
scamba Dal Passo Falzarego infatti in
località Baita by de Dones abbiamo la
seggiovia funziona dalle 900 alle 16:30
con 26 andata e ritorno in soli 6 minuti
vi porta ai piedi delle Cinque Torri al
rifugio Scoiattoli In alternativa sempre
da lì inizia il sentiero 425 che in
circa un'ora e mezza vi porta al
cospetto di questa magnifica cima e
indovinate cosa scelgo di solito Io sono
ai piedi anzi nel cuore delle Dolomiti
Venete e il tramonto di stasera sarà in
uno spot tantissima roba come le cinque
torri paita by the Dones sentirò numero
425 direzione rifugio Scoiattoli sono
arrivato dopo circa 45 minuti a ritmo
andante al rifugio Cinque Torri e adesso
vado in direzione rifugio Scoiattoli E
comunque qua si iniziano già a vedere le
torri non tutte e cinque ma due delle
cinque vedendo le macchine qua qualcosa
mi fa pensare che si poteva
tranquillamente arrivare su in
macchina ora però vi devo parlare di uno
dei posti che più mi ha deluso Ma
probabilmente è stata tutta colpa mia
perché sono partito troppo tardi dal
passo Tre Croci e soprattutto ho cannato
completamente il periodo spoiler non
andate sulle Dolomiti a Ferragosto mai
Beh sì sto parlando proprio di lui del
Lago di sorapis e non fraintendetemi
perché questo posto è una figata assurda
e il sentiero 215 che ci arriva dal
passo tra croci è qualcosa di surreale
veramente fighissimo Certo non è proprio
una scampagnata perché ogni tanto ci
sono dei punti esposti o delle scalette
di metallo da fare non è un sentiero
attrezzato ma poco ci manca comunque
sicuramente non adatto a tutti tutti
tutti eppure lo stanno faccendo tutti
tutti tutti anche con equipaggiamento
poco consono tipo sandali però dai ve lo
concedo una volta arrivati al rifugio
Vandelli lo spettacolo è impagabile sono
tornato sulle Dolomiti d'Ampezzo in
Veneto e adesso direzione lago di
sorapis Forse però ho sbagliato l'ora in
cui andarci ho fatto una cappellata non
venire stamattina all'alba infatti c'è
il mondo cioè il sentiero che arriva qua
non è dei più semplici Però una volta
che vedi il lago viene ripagata
completamente tutta la fatica e tra
l'altro è una delle cose più più belle
di questo lago sono le montagne che lo
circondano e quel famosissimo piccola in
alto si chiama dito di Dio e qua non
posso che ricollegarmi a quello che vi
ho detto prima non sottovalutate mai la
montagna Quindi non fate un sentiero del
genere in infradito Anche perché in
Veneto e in Trentino le operazioni del
Soccorso Alpino e di Eli soccorso se non
sono giustificate da situazioni
particolari situazioni mediche sono a
carico vostro e qua fioccano un bel po'
di dindini e con situazioni mediche non
sono incluse l'abbigliamento inadeguato
o la scarsa preparazione fisica mi
raccomando la montagna non è un gioco ma
tornando a noi piccolo Tip al lago di
sorapis Fate tutto il giro intorno Vi
giuro che non ve ne pentirete che Tra
l'altro la gente si concentra Ovviamente
nel punto più famoso che è quello dove
c'è il sasso che dà sul lago che dà su
il dito di Dio quindi dove ci sono le
foto più più famose e poi tutto intorno
ci sono le varie postazioni dove c'è la
gente accampata che sta mangiando che
sta riposando sta semplicemente godendo
il lago per non trovare nessuno e poter
fare qualche foto interessante C'è un
sentiero che sale dalla parte del
Rifugio bandelli quindi dalla parte da
dove si arriva al lago sale sulla
montagna e ti permette di avere un di
libertà appena appena Eh non troppo con
i passaggi sono un po' Ah strettini però
la visuale merita che tra l'altro c'è il
divieto di balneazione dovunque qua sul
lago di sorapis a quanto pare o la gente
non sa leggere oppure questo qua è un
influencer migliore di me e restiamo in
veneto per quello che è il passo secondo
me più bello il passo jau che con i suoi
2236 m rappresentava il vecchio confine
tra la Serenissima Repubblica di Venezia
e l'impero austriaco e dalla sua cima si
ha un quadro a 360° sulle cime
dolomitiche circostanti come la verau il
nuvolau La Marmolada il Pelmo e tanti
altri Oltre che ad essere spettacolari
in sé al passo Giao si possono
raggiungere il passo nuvolau le cinque
torre e in circa 7 km il lago di federa
un altro spot fotografico tantissima
roba per arrivare in cima al passo si
può passare sia la cortina Ma
soprattutto si può percorrere l'icon
strada che parte da Selva di Cadore e
scala la montagna con 29 tornanti
Comunque quella chiesetta lì dietro è
tantissima roba so che d'estate è aperta
e si fa una foto strafiga con con la
cima dalla porta ma adesso Passiamo alla
mia top che dei miei posti preferiti qua
sulle Dolomiti arriviamo a quello che è
il mio spot preferito per le Albe l'alpe
di Susi e adesso posso ufficialmente
dirlo Alpe di Susi e tra l'altro Cioè
questo è uno dei posti più fotografati
più famosi per le Albe delle Dolomiti Eh
sono da solo ma dove sono i fotografi si
trova nella parte occidentale delle
Dolomiti in alto alige e la strada che
arriva all'ultimo parcheggio che si
trova nel paesino di compaccio è chiusa
dalle 9:00 alle 17:00 quindi per poter
salire con la propria macchina è
importante partire molto presto per
esempio all'alba o anche prima dell'alba
invece per scendere la strada è sempre
aperta i vari parcheggi che ci sono a
lungo questa strada costano €26 e hanno
una disponibilità di posti ovviamente
limitata e può capitare in In alcuni
periodi particolari per esempio i
weekend di agosto o di luglio che i
parcheggi si riempiano prima delle 9:00
di mattina e quindi che chiudono la
strada molto prima delle 9:00 di mattina
in alternativa per poter salire
sull'alpe di Susi si possono prendere la
cabinovia Alpe di Susi da Susi sempre
per circa €26 oppure un bus navetta
Ovviamente io mi riferisco all'estate
che è l'alta stagione per quel che
riguarda l'inverno le cose sono
leggermente diverse invece la strada che
percorre la di Susi quindi quella che
parte da compaccio teoricamente è non
carrabile quindi non ci si può
avventurare in macchina A meno che non
si abbia un alloggio appunto sull'alpe
di Susi quindi si abbia il permesso per
poter passare in macchina da questa
strada lo spot che voglio arrivare per
fare le foto all'alba si trova su questa
strada qua che è la strada principale
dell'Alpe di Susi L'unica cosa che non è
percorribile in macchina A meno che tu
non alloggi qua sull'alpe quindi ho
dovuto parcheggiare nel paese di
compaccio all'ultimo parcheggio €24 di
parch egio non so se se rendiamo l'idea
e devo farmelo a piedi Sono circa 4 km 4
o5 km e tra l'altro l'alpe di Susi oltre
a essere magnifica Perché da qua in cima
hai una visuale a 360° su tutte le
Dolomiti che ti circondano hai il
massiccio dello sciler hai il gruppo del
Sasso lungo Ma hai anche la Marmolada
hai le torri del Violetta Hai un sacco
di robe vedi un sacco di robe da qua
sopra è anche l'alpe più vasta del mondo
quindi il luogo più vasto dove si
pratica l'alpeggio Cioè non so se r dal
video quanto è Maestoso il sasso lungo
ma ho fatto quella curvetta lì me lo
sono trovato davanti e non è la prima
volta che vengo qua sull'alpe di Susi
però questi paesaggi ogni volta che che
li vedi anche se li hai visti migliaia
di volte sono sempre impressionanti sono
sempre uno spettacolo sull'alpe di Susi
c'è in assoluto uno dei miei spot
preferiti per le Albe questo iconico
posto dove si ha in primo piano l'alpe
con tutte le malghette e Sullo sfondo il
sasso
lungo per raggiungerlo da compaccio
basta percorrere la strada principale
per circa 4 km poco meno di un'oretta a
piedi ci siamo lo so può sembrare
scontato ma le Tre Cime di Lavaredo sono
il mio posto preferito sulle Dolomiti E
questa qua è l'ultima tappa del mio
viaggio fotografico sulle Dolomiti e
penso che sia più bella un'alba in
questo posto qua è tantissima roba so
che non sono le parole giuste però sono
veramente indescrivibili sta veramente
un Alba da pelle d'oca e ho i brividi
sia dall'emozione perché mi sono
congelato a stare fermo adesso però
riparto verso il Locatelli perché le Tre
Cime sono pienissime di spot fotografici
forse le cime più famose delle Dolomiti
se non il simbolo di queste montagne che
sfiorano i 3000 m d'altezza
e rappresentano il confine naturale Oggi
tra Veneto e Trentino ma un tempo tra il
Regno d'Italia e l'impero austroungarico
Infatti anche questi luoghi hanno
sostituito il fronte durante la grande
guerra e ne sono testimoni le trince e
le gallerie che si possono ancora vedere
in zona e sul vicino Monte
Paterno iniziano anche a intravedersi i
primi buchi di trincea ma arriviamo a
noi come raggiungerle Beh in realtà non
è poi così difficile basta arrivare al
Lago di Misurina e dopo aver pagato il
parcheggio da un casello iniziare la
salita che porta direttamente al rifugio
Oronzo Il problema è che il parcheggio
al rifugio Oronzo ha una disponibilità
di posti ATI una volta terminati che
inalta stagione terminare coi posti vuol
dire 8:30 9 della mattina il casello si
chiude e non lascia passare nessuna
macchina Finché qualche altra macchina
non scenda sono sempre qui in Veneto e
adesso sto camminando per andare a
fotografare all'alba la regina delle
Dolomiti Anzi la regina le regine delle
Dolomiti Infatti sono appena partito dal
rifugio bronzo e sto andando in
direzione tre cimme di Lavaredo Cioè nel
senso Queste sono le tre cimme di
Lavaredo Sto andando in direzione spot
figo delle Treci di Lavaredo Ovviamente
per arrivare in questo patrimonio
dell'UNESCO ho dovuto pagare l'ingresso
per salire in macchina che sono €30 Sì
questo qua è l'ingresso probabilmente
più costoso parcheggio più costoso qua
sule Dolomiti Però devo dire che ne vale
completamente la pena Ah e solitamente
tra ottobre e fine maggio la strada
viene completamente chiusa quindi le Tre
Cime non si possono raggiungere in
macchina machina per via della Neve
questo qua è il Sentiero che porta al
rifugio Oronzo senza passare dalla
strada quella asfaltata Che fatalità in
questo periodo è chiusa perché essendoci
ancora la neve eh Non si può arrivare al
rifugio Auronzo in macchina poco male
perché comunque ho risparmiato €30
adesso comunque sono circa un'ora e
mezza arrivare al rifugio Auronzo
comunque finché la situazione è così
posso anche proseguire se dovessi
diventare peggio ho i Ramponi dietro e
Almeno evito di scivolare sul ghiaccio
quando la strada è aperta però volendo
c'è la possibilità di arrivare su anche
con un bus navetta però abbiamo la
possibilità anche di arrivare alle Tre
Cime a piedi Infatti ci sono un sacco di
Sentieri che arrivano su alle Tre Cime
partendo per esempio dalla Val Fiscalina
dalla Val di Sesto o anche dal lago di
Misurina Ovviamente bisogna essere un
minimo allenati perché la distanza e
soprattutto il dislivello in questo tipo
di scampagnate si fanno sentire
parecchio una volta in cima il trkking
che fa tutto il giro delle Tre Cime è
lungo una decina di chilometri
e parte dal rifugio Auronzo passa dalla
forcella Lavaredo dal rifugio Locatelli
per poi tornare al rifugio Auronzo poi
le Tre Cime dal punto di vista
fotografico offrono una marea di spunti
spettacolari per immortalarla partendo
dalla forcella
Lavaredo tutti i laghi alpini nei quali
si specchiano fino ad arrivare alle
spettacolari viste dal Monte Paterno e
dal rifugio Locatelli dal quale si
presentano in tutta la loro bellezza ok
siamo arrivati al al termine di questa
guida tantissima roba sulle Dolomiti so
che magari non ho menzionato tutti i
posti perché per fare veramente una
guida definitiva sulle Dolomiti ci
vorrebbe un video da 24 ore
probabilmente in ogni caso se mi fosse
dimenticato qualcosa o Se pensate di
dover aggiungere qualcosa lasciate un
commento qua sotto lasciate anche un
like per sostenermi e soprattutto
iscrivetevi al canale perché questa è
una cosa importantissima Io vi ringrazio
spero di esservi stato un minimo utile e
di avervi dato un'idea di quelli che
sono Secondo me i luoghi più iconici e
più belli da de Dolomiti Ora vi saluto e
noi ci vediamo in giro per il mondo e
così termina il nostro viaggio sulle
magiche dei Dolomiti dove il vero tesoro
Non solo ha il panorama
mozzafiato ma il sentirsi parte di
queste
montagne
viverle sentirle
respirare alzare lo sguardo ed
ascoltarle raccontare storie e lasciarle
conquistare il vostro cuore come hanno
fatto con il mio Oh
[Musica]