TRAINING HIGHLIGHTS - Allenamento fondamentali U17

Goat's plan basketball
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4 Visualizzazioni video·8 ott 2024
Training Highlights:
In questo video mostriamo un estratto di un lavoro sulla tecnica individuale per gli U17.
Di fondo col pallone, passo la palla sotto le gambe senza palleggiare fino a metà campo, da metà campo torno camminando all'indietro.
Fatevi spazio che ci state. Vai.
Cammino all'indietro.
Al contrario, esterno da fuori a dentro, non da dentro a fuori.
Interno in avanti, andando indietro faccio come se fosse il rewind.
Da fuori a dentro, da fuori a dentro, da fuori a dentro.
Non ditemi che siete fermi da un mese perché non...
Ok. Allora, stessa cosa però palleggiando.
Quindi basso, quando torno al contrario.
Via.
Bassi e, bassi e stretch.
Uno, uno, uno, uno, uno.
Tocco metà campo, torno indietro.
Non serve andare veloce ragazzi, serve farlo bene.
Si chiama riscaldamento per un motivo.
Io non sono qua per darvi valutazione.
Quello che fate qui serve a voi, non serve a guadagnarvi il posto in squadra.
Voi lo sapete già che a me queste robe mi fregano fino a un certo punto.
Quindi il problema non è cercare di far vedere che son bravo, che son forte, non mi interessa.
Se non riuscite a fare le cose a una certa velocità, rallentiamo.
Ok?
Quindi siamo qua per migliorare e il resto non ci interessa.
Adesso, metà di là, metà di qua.
Incrocio linee gialle col pallone.
Partiamo uno alla volta.
Palleggio mano esterna.
Cambio di mano sotto.
Fronte, dietro schiena come volete.
Due palleggi.
Floater a centroalto.
Un po' sulla sedia con delle progressioni.
Quindi il primo posso fare il cambio che voglio.
Sempre esterno, interno, floater a centrale.
Posso farlo in corsa su un piede o a due come volete.
Uno tira, parte l'altro.
Teniamo conto 20 canestri.
Uno.
Non vi preoccupate di quanto sbagliate.
Occhi sul ferro.
Non c'è bisogno che andiamo veloci.
Guardiamo avanti.
Non palleggio, adesso tiro.
Floater.
Se fai questo, è un palleggio RST.
Andiamo, andiamo, forza.
Tre.
Quattro.
Tre.
Ok, stop un secondo.
Palla.
Allora, ci stiamo scaldando, va bene.
La prima cosa che devo fare è pensare che sto giocando in partita.
Metà di quello che state facendo, se lo fate in partita, sono già in contropiede degli altri.
Prima cosa.
Il palleggio, capisco che è mattina, siete in vacanza, ma avete un palleggio da mini basket.
Se il palleggio va fatto forte, si deve sentire che il pallone rimbalzi.
Seconda cosa.
Arrivo, un palleggio per guadagnare spazio, l'altro palleggio è forte e faccio un arresto convinto per andare a tirare.
Stessa cosa se arrivo in corsa, va benissimo.
Uno, due e lascio andare la palla.
Un minimo di immaginazione.
Stiamo facendo una roba per la partita, ok?
E l'altra cosa, se io faccio questo, non è un floater.
Un floater è un tiro dove non chiudo con la mano.
Quindi arrivo, è come se stessi alzando la palla per uno che schiaccia.
Sia che lo faccio in corsa, sia che lo faccio con l'arresto, devo alzare il pallone senza spezzare il polso.
Adesso io mi metto sullo smile, l'arresto, il tiro deve essere fatto tra la gialla e lo smile.
Via, vieni.
Vai, vieni, alza.
Guardo dov'è il difensore e cerco di non parlare.
Hai segnato, contate voi.
Buono, non mi dovete toccare, altrimenti è sfondamento.
Alzo la parabola.
Vieni, bravo.
Mi vedi, mi eviti, tiri.
Il tiro va bene.
Alzo la parabola, eh.
Alzo la parabola.
Devi guardare davanti quando palleggi.
Se guardi per terra, non serve a niente.
Bravo, così.
Va bene.
Non spostarti il pallone sulla destra se attacchi a sinistra.
Lì c'è un difensore che ti pressa.
Non spezzare, non è un arresto e tiro.
Buono, bravo, va bene.
Tre.
Devi tirare da qua, alzando la parabola.
Non mi interessa se sbagli.
Mi interessa che fai quello che dico io.
Se continui a fare arresto e tiro dal gomito, stai facendo un'altra cosa.
Dai, dai, dai, dai.
Forza, forza, forza, segnalo.
Buono, stop.
Mano esterna sempre.
Qua facciamo doppio cambio sotto gamba frontale.
Non mi interessa anche qua che andiamo veloci.
Però uno, due e vado a chiudere laterale.
Qua è obbligatorio usare la mano esterna per andare a chiudere.
Quindi di là chiudiamo di sinistro, di qua chiudiamo di destro.
Quando palleggi, se guardi per terra, il difensore ti porta via la palla sempre.
Non mi interessa se ti scappa la palla.
Se ti abitui a palleggiare senza guardare, poi è meglio.
Contiamo, eh? Quanto siamo? Tre? Quattro?
Variamo le soluzioni, eh?
Se è terzo tempo, a volte faccio arresto di potenza.
Variamo le soluzioni.
Una volta terzo tempo, una volta arresto di potenza.
Tanto un terzo tempo normale non lo farete quasi mai in partita.
Ti è capitato venti volte già.
Ti scappa la fermi. In partita puoi ripalleggiare se fai così.
No. Provi a recuperarla lo stesso, se no la prendi, fai due passi indietro e riparti.
E se no ti abitui sotto pressione a fare quella roba lì e sono tutte dopo.
Quanto siamo?
Come sei? Diciassette.
Diciotti.
Diciannove.
Niente.
Venti.
Ok, stop.
Benissimo.
Adesso siamo tutti di là.
Facciamo sempre venti.
Poi ci spostiamo dall'altra parte.
No, non è arresto e tiro. Dopo ci arriviamo al tiro.
Arrivo, cambio che voglio.
Alla sedia.
Di nuovo cambio.
E poi vado su a chiudo.
Deve essere una roba realistica però.
Questi sono due avversari, quindi non voglio vedere lo slalom di Alberto Tomba.
Se arrivate qua fate così.
E vado.
Quella roba succede forse in contropiede.
E il difensore non vuole spendere il pallo.
Qua arrivo, mi fermo.
Non dieci secondi ma mi fermo, cambio, arrivo, cambio e poi vado a chiudere.
Ve l'ho già detto prima.
Variate le soluzioni.
Posso fare secondo tempo, posso fare arresto, posso fare terzo tempo.
Se non siete in contropiede di fare una cosa del genere, vi capiterà due volte all'anno.
Perché la difesa dorme, magari fate un taglio.
Se è difesa viva, lì magari c'è un contatto, devo fare un arresto.
La soluzione più logica che faccio io è quando arrivo qui, butto la palla avanti e poi chiudo in secondo tempo.
Giusto, va bene.
Uno.
C'è il cambio lì, non è un palleggio, sposto la palla.
Sono due cambi di mano.
Tre.
Bravo, bravo.
Così.
Variamo le soluzioni.
Va bene, non c'è l'obbligo di destra.
Potete tirare come volete.
Fare canestro.
Sei.
Nove.
Che mancino pazzesco.
Undici.
Facciamo il cambio lì.
Il cambio c'è.
Non saltate il cambio per fare le robe che vedete su TikTok.
Su.
Sono due cambi di mano.
Dopo potete fare quello che volete.
Undici.
Buono.
Devi fare il cambio lì.
Non saltiamo il cambio di mano.
Nove.
Stop.
Cambio lato.
