La margotta di limone, per la riproduzione di questa pianta, è una tecnica a portata di tutti. Vi racconto quella infallibile di mio zio, vero esperto di questa tecnica.
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Oggi imparo a fare una margotta in un albero di limone.
Mi insegnerà mio zio, io non l'ho mai fatto.
Ma, da quello che mi ha detto, non è così difficile o, almeno, lui ci riesce sempre.
Anche l'albero, guardate quant'è bello, su cui faremo la margotta, è un albero nato a
sua volta, da un'altra margotta pochi anni fa.
La margotta è un sistema di propagazione delle piante.
Si utilizza per gli alberi e per gli
arbusti e permette di ottenere una pianta gemella alla pianta madre.
E' un metodo abbastanza veloce per riprodurre una pianta perché consente di
avere, facilmente, una piantina già abbastanza sviluppata.
Il ramo prescelto è questo qua.
È alla mia altezza, sarebbe piuttosto comodo ma, mi è stato suggerito di
utilizzare un piccolo rialzo, salire di un gradino, per poterci lavorare meglio.
Infatti è vero.
Così riesco a vedere meglio il rametto sul quale dovrò incidere.
L'attrezzo che serve, per fare questo lavoro, è un normale coltello da innesto.
Ora vi faccio vedere, in questo rametto secco, quindi non quello su cui poi
andremo a fare la vera margotta, come si incide.
Le incisioni vengono effettuate nelle vicinanze di un occhio.
L'occhio sarebbe il punto di innesto di una fogliolina che abbiamo eliminato.
Questo è un punto dove la pianta, facilmente, emette le sue le sue radici.
Per fare la nostra margotta non
utilizziamo ormoni radicanti, che è un consiglio che sento spesso dare per questo
tipo di attività, ma l'esperienza di mio zio dimostra che non sono
fondamentali, si può fare anche a meno di questo.
Forse è meglio, vedi.
Metti il ditone sotto e poi gli fai così, vedi? La incidi.
L'incido proprio all'altezza. Quindi la incidi,
poi, da quest'altro verso, capito. Q uesta incisione la prendi anche di qua,
e praticamente, senza, senza fare tanto rumore, la incidi un po' di più.
Ci sono riuscita. Queste sono le prove.
Perché, vedete? Questo è un rametto secco.
La parte complicata arriva quando si va ad
incidere sul rametto vivo che abbiamo scelto per la margotta.
Andremo ad incidere in questo punto qua del ramo.
Questo è un rametto di un anno.
E sono un po' preoccupata.
Forse ce n'è anche un altro anche qui forse.
Si c'è uno anche di qua.
Ecco, vedi, lo si può fare anche qui.
Abbiamo scelto questo occhio qua. E vado ad incidere direttamente sotto.
Tanto poi faccio il taglio sia da questo lato che dall'altro.
Il legno fresco, col rametto tenero, è più semplice il taglio.
Zio, vieni a vedere se va bene questo dal lato, così lo faccio anche dall'altro.
Se è abbastanza profondo.
Eh no, anche un pochino più dentro.
Ecco qua, ho fatto l'incisione un po' più profonda al centro.
E però, come dicevo, una parte
rimarrà intatta per consentire alla linfa di transitare.
Poca, perché la pianta dovrà essere
stimolata a fare le radici, ma una piccola parte rimarrà attiva.
Faccio una incisione dall'altra parte, alla stessa altezza, dello stesso rametto
naturalmente, il taglio sarà, l'incisione sarà, meno di un centimetro.
Circa un centimetro.
Allora, posso lasciare il coltello, l a parte più delicata è andata.
Adesso si utilizza una plastica, spesso fai un resto di un
sacchetto, magari che sia usato per altre cose, e si creerà, appunto, un sacchetto
che verrà chiuso in basso e quindi formerà una specie di calice,
all'interno del quale andremo a mettere della terra.
Questo è il terriccio che adesso metteremo
in un sacchetto di plastica, riciclato, e che andrà intorno al nostro taglio.
Quindi semplice terriccio che
sia, insomma, un terreno sciolto e morbido.
Abbiamo tagliato il fondo del sacchetto e adesso dobbiamo inserirlo nel ramo.
Quindi vuol dire che in questo spazio, mi posso anche un po'
allargare, devo far passare anche le foglie nell'albero di limone.
Siccome il buchetto è un po' piccolo ancora, io lo faccio più grande.
Cercando di danneggiarle il meno possibile, inserisco le foglie dentro il
sacchetto in modo che si trovino dall'altra parte della busta.
Poi, comunque, anche se il buco è grande qui si può legare.
Il taglio per la margotta
si trova all'interno del sacchetto.
Adesso leghiamo sotto e poi riempiamo di terra.
Il nodo lo facciamo sotto alla margotta.
Dagli in giro doppio. P ochi centimetri sotto al taglio.
Abbiamo lasciato un paio di centimetri sotto.
Questo è un buon terriccio fatto in casa.
Facciamo una caramella di terriccio.
Chiudiamo la caramella, ma senza stringere troppo
perché qui dall'alto, faremo comunque passare l'acqua.
E anche in caso di pioggia può alimentarsi da solo.
Ultima cosa importante e fondamentale da fare è bagnare la terra.
E io sto inserendo piano piano.
L'acqua entra dentro il sacchetto, bagnerà
terra, poi la terra del sacchetto dovrà sempre rimanere fresca ma non è difficile.
In questo caso, insomma,
visto anche la tipologia di sacchetto, usiamo questo nastro isolante.
Però, diciamo, si possono inventare altri sistemi per
tenere la terra vicino al taglio che abbiamo fatto.
Per esempio anche una bottiglia di
plastica, capovolta, aperta, può essere inserita nel ramo.
La margotta si fa in primavera quando la
pianta è attiva così, in sbrigativa approssimazione.
Inizio primavera.
Quanto tempo ci vuole circa?
Da una stagione all'altra basta.
Se la fai ora, quando sei all'autunno.
Ok quindi per l'autunno, all'autunno, è pronta per essere trasferita.
Lo puoi tagliare a febbraio o a marzo, ecco, prossimo e sei sicura.
Perfetto. Ad autunno probabilmente è pronta ma si può lasciare
qui tutto l'inverno e alla primavera successiva si trasferisce. È pronta!
Questa è la mia prima margotta.
Adesso c'è da aspettare un po' di mesi
prima di controllare se il risultato è stato positivo.
Grazie a mio zio per avermi trasmesso le sue conoscenze, spero che le sue
esperienze siano utili anche a voi, lui ha riprodotto tantissimi limoni con questo
metodo, quindi dovrebbe dovrebbe funzionare.
In futuro sperimenterò la margotta anche su alberi diversi.
Vi farò sapere come va a finire, come
andrà la margotta che abbiamo appena realizzato.
Però, mi raccomando, dovete continuare a
seguire il canale e intanto vi do appuntamento al prossimo video Ciao, ciao.