Ragazzi buongiorno, oggi iniziamo il video con un consiglio. Quello che abbiamo
capito qua in Irlanda è che le strutture migliori sono i B&B. Scrivania da lavoro,
bagno in fondo, letto comodissimo. Ieri sera addirittura ci hanno acceso
gli scaldamenti, ma la vera differenza sono le colazioni. La qualità che trovate
la mattina nel cibo è imparagonabile. Il costo di questa camera fuori da
Balina è 120 euro per notte, compresa la colazione. E solo la colazione varrebbe
minimo 20 euro cada uno, perché con la colazione vi assicuriamo che si può
saltare il pranzo. O meglio, una persona normale salta il pranzo, noi due. Ti
mostriamo anche l'interno dei B&B. Questa è la struttura da fuori, in fondo vedete il
parcheggio privato. Ma la proprietaria ci ha assicurato che è super tranquillo. Se
poi siete gelosi della vostra moto, la titolare ci ha offerto anche un garage
coperto. Però dato che ieri la sorellona ha preso un po' di sale, ho preferito
lasciarla fuori, perché tanto la notte piove sempre. Vamos perché il percorso di
oggi è veramente ambizioso, ma dovrebbe essere anche molto interessante da
guardare. A grand linee dovrebbe essere questo. Circa 5 ore e un quarto, 5 ore e
trenta di sola strada. Dovrebbero essere incluse le Sleeve League, ancora più alte
delle Cliffs of Moher, però vediamo quanto tragitto dovremmo fare a piedi e
vediamo se riusciamo ad includerle. Speriamo.
Abbiamo lasciato la strada principale, come sempre diventa più stretta, ma siamo
quasi arrivati al Downpatrick Head, a due passi dalla meraviglia del
Dumbriste. Gli ultimi 700 metri sempre più stretta, si arriva con la strada
proprio bordo oceano. Mamma mia ragazzi. Ecco l'agitazione del mare, che assomiglia
molto alla mia quando mi manca da mangiare. Raggiungiamo il parcheggio.
Stiamo entrando proprio ora, vi mostriamo l'ingresso e lo stato del mare e la sua
prepotenza. 300 metri dal parcheggio per entrare nel parco. Entrando viene
ribadita che la responsabilità di qualsiasi cosa vada ad accadere è vostra
e che i bambini giustamente sono sotto la responsabilità dei genitori, ma questo ha
un perché che vi andiamo a raccontare. In tempo reale vi portiamo in un posto
fantastico ma soprattutto in un posto dove bisogna fare attenzione perché
ragazzi ho una paura fottuta. Quello che stiamo calpestando sembra un manto di
cuscini. Una superficie che sembra avere delle molle all'interno ma soprattutto
che si trova quasi per non dire totalmente a sbalzo sull'oceano e
potrebbe anche essere l'occasione giusta per saltare giù. Fai attenzione.
Impressionante la natura della pietra scura calcarea davanti a noi
il Dumbriste, un pezzo di roccia che durante una dannata tempesta dell'inverno
del 1393 si è staccato dalle scogliere dove siamo in questo momento noi.
Secondo me sporgersi troppo è pericoloso. Io sento qualcosa sotto che molleggia e
non vedo quello che c'è quindi non riesco a capire se siamo a sbalzo oppure
siamo in sicurezza. Semplicemente soffre di vertigini.
Che dia un po' la sensazione di pericolo, questo è vero, non c'è la minima
protezione ed è per questo che abbiamo visto tutti quei cartelli proprio all'entrata.
Sembra che sulla roccia siano rimasti dei ruderi e che in quella
maledetta notte siano state trascinate verso il mare anche persone che poi si
è riusciti a salvare. Tutto lo spettacolo che abbiamo davanti è davvero
imponente e quasi pauroso.
Come on, come on.
Lovely perro
Quando gli pronuncia YouTube lui è abituato a vedere i video e fa queste cose qua.
Un tè caldo prima di ripartire, ora si continua a salire salutando il Dumbriste
e queste scogliere che nonostante siano placide e tranquille nascondono sempre
un'imprevedibile pericolosità. Sulla strada per Ballina gli effetti della
bassa marea. E dopo la piacevole camminata bisogna in qualche maniera rifocillarci.
Ci siamo cascati di nuovo, appena avarcata la soglia tra la Contea di
Maio e Slaigo paninos. Ricordate loro il rapporto qualità prezzo è il top qua in
Irlanda. Hanno tutti gli ingredienti, hanno il pane fresco qualche volta anche caldo
e vi preparano al momento il panino con gli ingredienti che volete. Ogni panino
4,50 euro ma sono panini enormi e per i loro canoni è veramente poco.
Super pranzo con 8-9 euro. Stavolta vediamo Sara come li ha fatti.
Ho aumentato di qualche ingrediente e il prezzo è un po' aumentato.
Formaggio, tacchino, pomodoro e lattuga. Perché a un maiale ragazzi bisogna dargli da mangiare.
Ripartiamo dopo il mega panino della Spar per salire sempre più a nord e
ricordiamoci corsia di sinistra. Ora veloce a sinistra per la penisola di
Intanto costeggiamo montagne modellate dal vento mentre da un po' notiamo delle
scritte Yates Trail, i sentieri sulle orme dello scrittore William Butler Yates
a cui si deve il merito di aver per la prima volta codificato i racconti, le
tradizioni e i miti irlandesi perché è proprio in questa contea del nord che lui
ha trovato ispirazione narrando di fate e folletti. Lui aveva la convinzione che
gli irlandesi accomunati da queste tradizioni e dai racconti tramandati di
generazione in generazione si sarebbero potuti liberare dal gioco degli inglesi.
E poi comunque non dimentichiamoci che oltre ad essere la patria di Yates, di
fate e folletti, sembra che l'Irlanda sia anche la reale patria dei fratelli
Gallagher che probabilmente qualcuno di voi conoscerà sotto il nome del gruppo
Oasis e il cui cognome vediamo scritto in tantissime insegne di qualche negozio
o di qualche attività. Siamo certi che il cognome Gallagher sia originario di
queste parti, così come il cognome Kennedy. Si comincia a intravedere il
carattere selvaggio della penisola. Che spettacolo queste piante ad alto fusto
con le ginestre ai loro piedi.
Mamma mia, sicuramente dalla camera non si
percepisce per via del gran angolo ma la pendenza è importante, sentite il
fermo motore in seconda.
Incredibile!
Barca a vela in mezzo al mare, ci sono delle strane correnti che creano come
se ci fosse una barriera corallina sottostante. Un vecchio villaggio di
pescatori con una posizione incredibile e questo lo si può vedere dalle barche
ormeggiate sul porto di Emola Mora. E una lingua di spiaggia deliziosa e
sferzata dal vento come spesso accade da queste parti.
Ora torniamo al volo sulla strada principale perché quella che avete
appena visto è una penisola. Eravamo curiosi di vedere il villaggio di
pescatori che si trovava proprio nella parte più estrema. A sinistra sempre verso
nord. Finalmente ragazzi un po' di pioggia, l'aspettavo da ieri. Speriamo
aumenti e che appunto sull'asfalto si formi quello strato d'acqua che possa
sciacquare la moto sotto al sale. Ha cominciato a piovere, la temperatura è
scesa da 17 a 15 gradi, ma con questi completi ragazzi e con l'abbiamento che
abbiamo, Intimo, Meatlier, possiamo continuare tranquillamente.
Il Donegal, la contea irlandese, più a nord ci ha appena accolti.
Ci addentriamo nei meandri di questa penisola. Il nostro intento è portarvi
alle Sleeve League, nel punto più vicino alle scogliere addirittura più alte
delle Cliffs of Moher. Ragazzi siamo onesti, portarvi e al tempo stesso
andarci anche noi. Non è che qua facciamo tutto per voi, un po' per ognuno. Come si
dice, con una fava prendiamo due piccioni. Non esageriamo, è qua, tutti in zella, con
calma. Tanto guardate che pista qua. Esatto, ma voi lo sapete che siamo
altruisti al punto giusto. E anche voi se doveste sentirvi altruisti al punto
giusto, mettete, qualora lo ritenete opportuno, il mi piace ai nostri contenuti.
Allora un corno, mettete mi piace e basta. Ovviamente si scherza ragazzi, fate come
preferite. Poi ovviamente come si apre il panorama aumenta il vento. E' anche vero
che qua siamo molto esposti. Il prezzo finale di strada è pazzesco.
Cielo sempre minaccioso a illuminare questo panorama che ci si sta aprendo
davanti. Ci stiamo alzando di quota anche se la temperatura rimane ferma
saldamente sui 15 gradi. Raptor. Tonio, attenzione, qua il limite è 80 chilometri
orari. Quattro chilometri al punto panoramico sulle Slieveleek. Pazzescamente
Siamo arrivati. Bisogna camminare fino in cima. Forse si paga l'ingresso?
Andiamo a vedere. Arrivati il parcheggio costa 5 euro per 2 ore e 15 euro per tutto
il giorno. E' passato un signore che ci ha detto dopo le 6 si può entrare e salire
fino in cima con la moto. Basta aprire la sbarra e ovviamente fare il biglietto.
Siamo dentro al cancello. Ci auguriamo di aver fatto la scelta giusta perché
al di là di quello che ci ha detto il signore l'orario scritto per correnza
ristretta è dalle 8 del mattino alle 9 della sera. Vediamo se c'è un controllo
qua su. Noi comunque il biglietto l'abbiamo fatto. Da 2 ore 5 euro però
il biglietto in teoria riguardava il parcheggio da quel poco capito. Vento
pazzesco. Vorrei un po' di pelo per riscaldarmi. 14 gradi. Siamo arrivati.
Appena scesi con un vento micidiale siamo su delle scogliere che arrivano fino a
600 metri, molto più alte rispetto alle cliffs of moher che superano i 200 metri.
Infatti abbiamo alle spalle tra le scogliere più alte di tutta Europa
anche se la suggestione creata dalle cliffs of moher e dalla loro pietra calcarea
scura è abbastanza inimitabile e inarrivabile ma siamo effettivamente in
un paesaggio montano che si getta sul mare di rara bellezza. Se avete tempo poi
per ammirarle dall'alto ci sarebbe da fare questo sentiero. Cerco di farvelo
vedere si potrebbe arrivare fino in cima si arriva solo camminando. Guardate
quella cascata che non riesce a scendere perché viene rimbalzata in alto dal
vento. Strada magnifica soprattutto da percorrere a piedi.
Buongiorno. Bellissima anche da fare al ritroso. Questi sono i panorami più
simili alla Scozia. E comunque anche qua come le cliffs l'ingresso è gratuito si
paga solo il parcheggio. Per ricapitolare se finite da queste parti
2,5 chilometri sull'asfalto poi se volete salire fino in cima fino sul crenale
saranno minimo altri 5 o 600 metri. Siamo di nuovo al punto di partenza. Come per
l'apertura mi faccio buona a tenere aperto il cancello per altre persone che
stanno passando. Io ho una brutta sensazione con il fatto che ci sono le
camere sia l'ingresso che l'uscita. Secondo me Sara va a finire come in Cile
che vabbè lasciamo stare. Verrà segnalata anche in Irlanda. Oh my god. E per questo
motivo sarà costretto a cambiare moglie. Ma infatti ho visto che chi voleva
passare mi incastrava cioè acceleravano in modo da non scendere dalla moto e da
non farsi riprendere. Toccherà venire al gabbio. Ora però abbiamo 31 minuti per
arrivare ad un passo che si trova qua vicino. Avevamo in programma di farlo
dovrebbe avere anche degli ottimi tornanti che vale la pena percorrere.
Quindi bando alle ciance, alle multe e a gabbio si va. Siamo scesi un po' in
direzione Klenge Pass. Una bimba carinissima. L'ambientazione è cambiata drasticamente
non sembra più l'Irlanda ricca ma un'Irlanda un po' indietro nel tempo rispetto
a quanto abbiamo visto fino ad ora. Un'Irlanda anche molto selvaggia quasi
somigliante ai paesaggi del Nord America. Siamo soli e questo ci piace tantissimo
ormai ci conoscete bene. Ma dove vi portiamo? Dove? Non sappiamo neanche noi
dove siamo. Però ancora ci sono abitazioni. E poi non siamo gli unici ad amare questa
terra. Emanuela e Daniele ci hanno detto una volta tornati a Dublino che sentivano
la mancanza proprio del Donegal, delle terre del Nord e gli mandiamo un saluto.
No no diciamo le cose come stanno. Emanuela ha detto che sentiva la mancanza delle
pecore. Questa è la verità. E come via si marla. Vero. E poi le pecore are the new
Perry, sono i nuovi Perry. Guardate che isolamento. Dai che si inizia a salire, la
temperatura scende, siamo a 14 gradi. E anche un leggero spicchio di sole ad
illuminare queste terre fantasticamente isolate. Mamma mia che passo. Si inizia a
scendere. Anche qua non sembra ma molto pendente. Molto molto ripida. Andiamo di
freno motore in seconda marcia. Pallata spettacolare. Peccato che c'è un po' di
fuschia. Il nastro d'asfalto che scende dalle montagne. Che qua non è messo molto
bene rispetto all'Irlanda che conosciamo. E che si insinua nella valle verde tipica
invece irlandese. Due tornantoni ravvicinati con una pendenza ragazzi qui pazzesca veramente.
Che bella la vallata comunque. Guardate che spettacolo il versante della montagna. Questa
vallata sembra avere origini glaciali e anche la forma delle montagne lo testimoniano.
Guardatela bene perché tra poco il sole non ci sarà più. Ormai siamo diventati esperti
dal punto di vista meteorologico. Eccole anche le casine illuminate dal sole immagazzinano
tutto il calore che possono per affrontare poi un'altra giornata. Speriamo che riservi
più sole rispetto a quella di oggi. Passo appena terminato. Anche se invece non è stato
il massimo sono rimasti 12 chilometri. Siamo a pochi chilometri da Ardara. Ottimo centro
per la produzione di lana e tweed. Il materiale più lavorato da queste parti. Considerate
che ora entrambi indossiamo la maglietta a maniche lunghe di lana e vi possiamo garantire
che ce la vuole tutta. E siamo sempre sulla wild Atlantic way. Altra cosa i paesini del
nord ovest sono comunque carini ma meno curati rispetto a quelli che abbiamo visto. C'è
un aspetto selvaggio più mantenuto. Un po' quello che era l'Irlanda decenni fa. Sicuramente
come sempre le zone più estreme in alcuni casi il nord e in alcuni casi il sud sono
sempre delle zone un po' più complicate. Per questo più affascinanti dove la vita
scorre in maniera più difficile. Però non bisogna nascondersi se si dice che per chi
viene da fuori nell'ambito turistico la zona rimane più autentica. Noi andremo a Port
Now, 11 chilometri. Anche per questa notte abbiamo scelto un b&b abbastanza isolato,
sempre per il solito discorso rapporto qualità prezzo. E questa sera, già parlato con Sara
sull'interfono, dopo quel panino a Sola Spar che erano circa le 4 di pomeriggio, si salta
la cena, ma bisogna ottimizzare sui costi. Comunque questa taverna si trova a 2 chilometri
dalla nostra abitazione. Se vogliamo fare una camminata di 2 chilometri, qua non c'è
un'isola per donare qualcosa per camminare, non c'è illuminazione pubblica quindi torneremo
con il buio. Guarda dove ti porto, guarda dove ti porto! Poi mi scrivono Francesco
tratta bene Sara. Stop lo facciamo? No. 120 metri per la nostra struttura dovrebbe essere
questo qua. La proprietaria ci ha salutato. Allora come sono i miei capelli? Abbiamo appena
conosciuto la signora simpaticissima, ci ha detto se volevamo mangiare perché in città
cioè paesino c'è veramente poco, gentilmente ci ha detto allora vi offro dei biscotti e
un po' di tè con latte. Il mare è là in fondo e mi ha detto di mettere la moto proprio
in questo spigolo. Ma non per sicurezza, solo per lasciare un po' di passaggio. Abbiamo
la camera vista moto? Sì. Moto parcheggiata, poi domani ve la mostro. La signora gentilissima
ci ha preparato due tè. E un biscotto dolce con formaggio dolce e salato insieme da prendere
col tè. Quindi avevamo già preventivato di non fare cena perché c'era da digerire
quel palinozzo. Ma soprattutto guardate dove ci troviamo. Qua c'è il vialetto che conduce
in paese, qualche casino intorno. Sono le 8 e 40 di sera. Per quanto oggi è il 18 di
agosto c'è ancora tanta luminosità perché siamo parecchio al nord. Io come sempre abbastanza
cotto anche se i chilometri non sono stati molti però tantissime curve, il meteo è
poco clemente. Prendi la camera, prendi il drone eccetera eccetera ragazzi. Nel nostro
lavoro non ci lamentiamo ma ogni volta arrivo la sera veramente distrutto e al tempo stesso
strafelice. Diciamo le cose come stanno. Bisogna essere super chiari e cristallini. Io per
essere super chiara e cristallina vi dico che queste strutture in vetro che vedo ogni
volta passando in moto sono per me adorabili e mi son detta se mai ne avrò la possibilità,
ne avremo la possibilità, vorrei rifarla per abitarci. E poi mi son detta ma mi sentirei
proprio sicura ad avere una stanza o uno spazio così grande nei nostri paesini in Italia?
Vi diciamo di nuovo che l'Irlanda è considerato il paese più sicuro di tutta l'Unione Europea.
Voi vi sentireste sicuri a fare una stanza di questo genere con tutta vetrata, quindi
un prolungamento della vostra casa nelle vostre città che siano Milano, Rimini, Roma, un
paesino delle 5 terre? Ditecelo e scrivetecelo nei commenti. È tutto bello da vedere e poi
quando lo si riporta nella nostra realtà viene qualche dubbio. Bisogna riconoscere
che qua non hanno neanche il cancello, tantissime abitazioni non hanno proprio il recinto e
la moto da quando siamo entrati in Irlanda praticamente non ho avuto mai un garage, è
stato sempre all'aperto, però per adesso facciamo i dovuti scongiuri, sembra che sia
andato tutto quanto per il verso giusto. Considerate che lascio il carplay, le sacche,
lascio tutto agganciato alla moto. Questo un po' anche per fare delle considerazioni
quando ci chiedete come mai non abbiamo paura di girare in Sud America, lasciando fuori
le grandi città naturalmente da queste considerazioni, però quando vai su un luogo
estremamente benestante come l'Irlanda fai dei parallelismi con la realtà che abbiamo
noi in Italia che a noi sembra normalissima e ci sembra anche abbastanza sicura per cui
la riportiamo al Sud America che invece ha una pericolosità immane, invece quando fai
dei confronti, dei paragoni ti accorgi che anche la nostra Italia bellissima ha delle
sue problematiche che conosciamo talvolta ci sembrano normalità, che sia così in tutto
il mondo. Io concludo questo discorso dicendo che l'aspetto fortuna è sempre presente,
nel senso che non sapremo mai se il posto è relativamente sicuro, è tanto sicuro
e poco sicuro, confidiamo anche nella fortuna. Sara ovviamente si riferiva alle abitazioni,
io invece mi riferivo alla moto. Queste sono le nostre serate qua in Irlanda.
Attualmente sono le nostre serate estive, quando in Italia ci sono 40 gradi, qui da
due giorni usciliamo tra i 15 e i 17 gradi, ci vedete belli bardati perché comunque in
Italia è abbastanza freschino soprattutto perché c'è costantemente vento. Quindi
il ritorno promesso a settembre, video pippone sull'abbigliamento intimo perché abbiamo
testato delle cose molto molto interessanti. E dal timone della sorellona. È tutto, noi
ce ne andiamo in camera perché questa sera prevedo che un paio d'ore davanti al computer
per quanto ho gli occhi abbastanza fritti, però come vedete l'orzaiolo sta migliorando,
ci metteremo sul letto, sul computer a lavorare e a studiare insieme. Buonanotte ragazzi!
Ciao ragazzi!
Sottotitoli e revisione a cura di QTSS