Questi sono i capi IMPRESCINDIBILI per l'autunno/inverno!

Douglas Mortimer
12 iscritti
2 Visualizzazioni video·8 nov 2024
Quali sono i capi che ogni amante dell'eleganza classica dovrebbe disporre nel proprio guardaroba per l'autunno e l'inverno? Ne parliamo in questa puntata!
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Quali sono i capi imprescindibili per l'autunno e in particolare per l'inverno?
Ne parliamo in questa puntata, tra un secondo dopo la sigla.
Cari amiche e cari amici, benvenuti in questa nuova puntata.
Prima di andare insieme a scoprire quali sono i capi imprescindibili per questo inverno che sta arrivando,
permettetemi di ricordarvi, lo vedete qui accanto a me, il mio nuovo manuale di eleganza classica maschile.
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Ma bando le ciance entriamo subito nel vivo di questa puntata.
Supponiamo di voler rinnovare il guardaroba e di dedicare un'ara del nostro guardaroba
proprio appunto all'autunno e dell'inverno, quindi prendiamo in considerazione proprio tutto,
un po' dalla testa ai piedi.
Partiamo dalle cose più semplici, non prenderò in considerazione l'abito,
perché so che la maggior parte di voi non lo usa, però almeno parliamo di spezzato.
Lo spezzato, per quanto mai sumamente formale, è una tenuta classica dalla quale non possiamo prescindere.
Poi il bello dello spezzato è che lo possiamo declinare a differenti livelli di formalità
mettendo o non mettendo la cravatta, giocando con un tessuto piuttosto che un altro
e quindi cerchiamo un attimo di capire come si può comporre un bello spezzato
che vada bene per l'autunno e per l'inverno.
La prima cosa da capire è il tessuto, il tessuto è quello che fa davvero la stagionalità
e quindi dobbiamo mettere da parte tutti i tessuti stivi, lino, hopsack, frescolana, no, non vanno bene.
In inverno cos'è che va bene?
Prima di tutto il tessuto principe dell'inverno che va bene sia in contesti urbani che extra urbani
a seconda che sia pettinata o cardata è la flanella.
Una bella giacca di flanella a seconda del tipo di flanella, a seconda del colore, a seconda di com'è fatta
la possiamo declinare davvero per tanti contesti differenti.
La giacca che sto indossando io, giusto per farvi un esempio, è una giacca in flanella di lana.
È una flanella pettinata quindi si presta bene in contesti appunto urbani
meno in contesti sportivi, meno in contesti extra urbani
però c'è anche la bellissima flanella cardata che la possiamo utilizzare appunto anche in contesti sportivi.
Ma non c'è soltanto la flanella.
Un tessuto che io amo tantissimo, chi mi segue lo sa, è il tweed.
Se c'è un tessuto per antonomasia invernale oltre alla flanella è ovviamente il tweed.
Il tweed è straordinario perché ci protegge tantissimo dal freddo, ha delle proprietà idrorepellenti,
è un tessuto resistente.
Certo, è un tessuto rustico e quindi non lo possiamo utilizzare in contesti formali
però anche quello ce lo possiamo giocare bene, ci possiamo divertire con vari abbinamenti.
Il problema del tweed è che in Italia non si trova molto frequentemente e spesso non a buon mercato.
Attenzione, dei capi di cui vi parlo qualcosa potrete trovare nella mia vetrina virtuale
quindi se volete poi andate un po' ad esplorarla.
C'è un altro tessuto che in Italia invece si trova con grande facilità,
è un tessuto appunto con il quale noi abbiamo una lunga tradizione
e che si presta all'autunno e volendo anche all'inverno, è il velluto.
Una bella giacca di velluto a coste,
anche questa si presta benissimo per creare uno spezzato sportivo per l'inverno.
Oltre al velluto abbiamo anche il fustagno che se vogliamo una sorta di velluto
al tatto ci dà questa sensazione dello scamosciato e ha comunque delle buone proprietà di protezione dal freddo.
Certo è sempre cotone come il velluto, non ci protegge come la lana
però le nostre latitudini è sicuramente un'ottima alternativa.
Sono però il velluto a coste, il fustagno, sono tutti tessuti anche questi che non sono mai sommamente formali
ma tanto quando noi si va nel sommamente formale le scelte si riducono
e quello poi magari se volete ne facciamo una puntata a parte.
Concentriamoci su questo.
Abbiamo quindi scelto la giacca flanella, tweed o velluto.
I colori dovrebbero essere colori che richiamano l'autunno, che richiamano l'inverno
quindi ci sta bene il marrone che richiama le castagne, ci sta bene il mattone, ci sta bene il ruggine
che richiamano le foglie secche cadute dagli alberi
ma possono essere utilizzati soprattutto in contesti urbani anche i classici colori come il grigio
il grigio nelle varie tonalità, il blu lo lascerei per il blazer
il blazer di cui abbiamo già parlato tante volte e ora non mi vorrei addentrare
Quanto riguarda invece i pantaloni, lo spezzato ha bisogno di trovare un contrasto
quindi se prendiamo, facciamo un esempio, una giacca di un marrone scuro
un buon colore per i pantaloni potrebbe essere un beige o un color miele o un color senape
dobbiamo cercare di creare un contrasto
viceversa se la giacca, ad esempio, è beige, è nocciola
e lì potremmo invece giocare con dei pantaloni marroni scuri, con dei pantaloni grigi
anche perché no, assolutamente il grigio è sempre un colore molto versatile
si può abbinare anche a questi colori caldi
possiamo addirittura usare in tenute sportive con un blu
per quanto riguarda il tessuto, adottiamo sempre questi tessuti invernali
facendo l'accortezza di non utilizzare lo stesso identico tessuto che utilizziamo per la giacca
ad esempio su una giacca a flanella ci stanno bene dei pantaloni in belluto, belluto a coste
ma poi c'è il problema, cosa mettiamo sotto la giacca?
sotto la giacca ci va praticamente sempre, nei rarissimi casi che poi tra poco vedremo, la camicia
quindi dalla camicia non si prescinde
però essendo inverno dobbiamo anche lì trovare un tessuto che sia sufficientemente caldo
e quindi va bene un bel twill pesante, un bel twill di cotone pesante
in questo caso ad esempio il twill, in questo caso una fantasia tattersal
va benissimo l'oxford che è un tessuto anche quello piuttosto pesante
e va bene quindi per l'inverno
e va benissimo, chiaramente in contesti prettamente sportivi, ovviamente la flanella
la flanella che sicuramente tra vari tessuti è quella che per sua natura è quella che tiene più caldo
se c'è la camicia e volete dare un'impostazione totalmente classica alla vostra mise
beh non potete prescindere dalla cravatta
poi attenzione uno può metterla o non metterla
però se volete dare un'impostazione classica utilizzerete la cravatta
in inverno quale cravatte si usano?
nell'ambito di una tenuta informale o sportiva utilizzeremo le cravate di lana
quella che sto utilizzando io è una cravatta di lana
ci sono di varie livelli di formalità
ci sono anche le cravate in maglia di lana che sono particolarmente sportive
però nelle occasioni più formali ricordatevi che se è estate o inverno
la cravatta va comunque sempre di seta
però supponiamo invece che fa molto freddo
siamo in pieno inverno fuori nevica e questa mise non ci basta
abbiamo bisogno di un bel capo di maglieria
ebbene e qui si apre un mondo
io ho fatto un approfondimento proprio per gli abbonati
in cui andiamo a vedere nel dettaglio tutti i vari capi di maglieria
intanto io per ora vi basti sapere
ecco che il capo di maglieria classico per eccellenza è il cardigan
bellissimo, stupendo, straordinario, ve lo amo tantissimo
bello spesso, bello caldo, chiaramente in lana
però attenzione il cardigan deve essere concepito come un sostituto naturale della giacca
quindi non lo portiamo sotto la giacca
se vogliamo portare un capo di maglieria sotto la giacca
possiamo ricorrere ad esempio al gilet di maglia
io ne faccio largo uso in inverno avanzato
perché appunto mi permettono di sopportare meglio il freddo
c'è un altro capo in maglieria che possiamo utilizzare
se vogliamo conferire alla nostra mise una natura prettamente sportiva
che è il dolce vita
io non lo amo moltissimo, devo essere sincero
però il dolce vita che è questo capo di maglieria con il collo appunto alto
lo si può usare in luogo della camicia
e adesso può indossare volendo anche sotto la giacca
ma adesso cosa manca?
mancano ancora diverse cose
mancano i piedi
fa freddo in inverno
spesso piove, spesso è umido
quindi andiamo a scegliere
intanto le calze
le calze devono essere o di cotone pesante
oppure di lana
non è che ci sono altre alternative
per quanto riguarda le scarpe
secondo me se in estate il cuoio, la sua lancuoio
la fa da padrona
in inverno no
non possiamo affidarci al cuoio
le suole in cuoio devono essere a pannaggio
delle occasioni più formali
però al di là delle occasioni formali
dobbiamo adottare delle scarpe
che ci garantiscono un buon isolamento
sia termico sia anche idrico
cioè impermeabile
e sia anche che ci evitino di far scivolare
perché il cuoio chiaramente su un pavimento bagnato
è anche pericoloso
quindi scarpe che abbiano una suola in gomma
quindi con degli inserti in gomma
oppure una suola completamente in gomma
e scolpita
in città vanno bene le francesine
vanno bene le varie derby
se volete una misa più sportiva
possiamo adottare le
e quindi mandare fuori porta
le scarpe da campagna
quindi le derby con suola scolpita
oppure a me piacciono molto
ma non a tutti piacciono
sono piuttosto particolari
le scarpe cosiddette modello ingegnere
che derivano dal prototipo
dal capostipite che fu realizzato dalla Parabut
oppure le varie polacchine
e in questo caso se si va fuori porta
è bene che la suola sia anche piuttosto importante
e quindi una suola scolpita
ma adesso andiamo a concludere la minz
con il capospalla
perché noi usciamo fuori
e non usciamo fuori soltanto con la giacca
ci vuole qualcosa che ci protegga dal freddo
e anche qui si apre un mondo
sarò breve e sarò rapido
il capo più classico per la città
e anche quello che riesce a mantenere
una connotazione più formale
è il classico capotto
il capotto lungo
quello che arriva a lambire le ginocchia
però se volete dare
uno spirito più informale
alla vostra minz
ci sono tante alternative
c'è ad esempio
sempre restando nel classico intendo
c'è ad esempio il mongomeri
che è sicuramente molto più informale
noi abbiamo la fortuna
alle nostre attitudini
che non fa mai così particolarmente freddo
c'è il giaccone cerato
quindi il classico barbur
c'è il laschi
insomma di alternative
ne abbiamo tante
anche queste sapute modulare
in base alla tenuta sottostante
che abbiamo scelto
nella prossima puntata
se riesco voglio farvi vedere
qualche esempio pratico
voglio andare a commentare insieme a voi
alcune minz
tratte da pubblicità
tratte da icone di eleganza
più o meno note
per darvi appunto un'idea
quindi considerate questa puntata
come una base teorica
degli spunti
per iniziare a creare
la vostra minz invernale
con la prossima settimana
se riesco voglio proporvi
invece questa analisi
quindi andremo a commentare
proprio delle minz dal vero
bene, io vi ringrazio
per avermi seguito fino a qui
vi ricordo il mio libro
manuale di eleganza
classica maschile
mi raccomando
non perdetelo
mi raccomando
chiaramente l'edizione
cartonata
copertina rigida
che è soltanto questa
la nuova edizione
grazie ancora
per avermi seguito fino a qui
e mi raccomando
seguitemi anche
nelle prossime puntate
ciao, a presto
