13 Visualizzazioni video·10 nov 2024
Gran bella escursione autunnale nelle zone dell'Altopiano di Folgaria.
Partendo da Passo Coe, raggiungeremo il Forte Dosso delle Somme seguendo il Sentiero 136. Molte le testimonianze relative alla Prima e anche alla Seconda Guerra Mondiale.
Ritornati a Passo Coe, prenderemo quindi il Sentiero 124 per raggiungere la Cima del Monte Maggio, dalla quale si può godere un ottimo panorama verso varie vette delle pre-dolomiti vicentine ed il Gruppo Adamello - Brenta (con condizioni meteo favorevoli). Qui più di 100 anni fa, scorreva la linea che divideva l'Italia dall'Impero Austro-Ungarico.
Torneremo infine a Passo Coe con un giro ad anello, seguendo un sentiero che scorre parallelo al 124.
L'intero tragitto alterna bellissimi tratti in mezzo ai boschi, ad altri caratterizzati da estesi prati alpini, nei quali il panorama si apre.
Difficoltà del sentiero: E, con alcuni tratti un pò esposti lungo il sentiero del ritorno dalla cima del Monte Maggio.
Tempi di percorrenza: 6 ore con andatura tranquilla e pause frequenti, per un totale di circa 14 Km di percorso.
Musiche del video:
1. ABSounds - Inspirational Corporate Background Music Main
2. Music For Videos - Hopeful Piano
3. Sigma Music Art - Information Corporate Advertising Music
4. ABSounds - Interview Background
5. Sigma Music Art - Happy Testimonial Corporate Advertising Music
6. BFC Music - Inspiring Epic
7. ABSounds - Upbeat Corporate Motivational Music
8. Music For Video - In The Forest 2
Ciao a tutti ci troviamo passo coe sopra
Folgaria dopo una lunga assenza per
quanto riguarda le escursioni Infatti
sono mesi che non vado più a camminare e
Cominciamo con questa escursione
tale partendo appunto da passo
coe raggiungeremo il forte dosso delle
somme per poi tornare al passo e tentare
quindi di raggiungere la cima del Monte
Maggio Purtroppo il tempo non è dei
migliori neanche oggi
quest'anno quantomeno dall'estate in poi
siamo stati un po' Per quanto riguarda
il tempo infatti c'è una nebbia
abbastanza
fitta Comunque adesso faremo due passi
in direzione di Folgaria per prendere il
sentiero quasi subito il sentiero che
raggiunge il forte dosso delle somme un
forte austro-ungarico
risalente alla prima guerra mondiale
monumento
dedicato a un partigiano caduto durante
la Seconda Guerra
Mondiale C cita la fortuna mio nome di
battaglia sia propizia al bandante che
deporrà un fiore sul mio giovane cuore
che palpita sotto questa gelida pietra e
grida pace
pace subito dopo il monumento dedicato
al partigiano si trova quindi il
cartello con le indicazioni per il forte
dosso delle
somme il tempo indicato è circa di 40
minuti ci inviamo quindi lungo questa
strada sterrata verso il forte
chiesetta lungo il
percorso dedicata ai caduti sia della
prima che della Seconda Guerra Mondiale
Qui si trova anche il bivio per
raggiungere il Monte Maggio direttamente
senza tornare a passocoe valuteremo a
ritorno se prendere direttamente questo
sentiero Io di solito questa strada
Comunque l'ho sempre fatta ritorno
quando sono recato al Monte
Maggio
Qui si trovano ancora le indicazioni che
indicano forte dosso delle
somme il tempo indicato qui è di un'ora
mentre il cartello precedente
indicava 40 minuti la solita coerenza
dei
cartelli Ormai è da più di du anni che
non mi reco in questi luoghi avevo
appunto piacere di tornarci in un
periodo dell'anno anche un po' diverso
di
solito ci vado
d'estate forte addosso delle somme ci
siamo stati anche nel
2022 percorrendo il sentiero della fora
del lupo partendo da sarada praticamente
si tratta di un lungo sentiero che
percorre delle EXP stazioni con Trincee
austro-ungariche fino a raggiungere il
forte
[Applauso]
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[Musica]
siamo in vista di una
deviazione bisogna seguire il sentiero
136 in direzione di Forte dosso delle
somme Martinella Serrada
Quindi bisogna prendere quella strada
che sale in
[Musica]
quota Sempre meraviglioso i colori
dell'autunno con questi Larici dorati è
uno dei vantaggi nel percorrere sentieri
di montagna non ad altissima quota
chiaramente nel periodo
[Musica]
autunnale 10 minuti vediamo dei tempi
saranno
realistici Purtroppo si vede che in
questi ultimi periodi ha piovuto molto
infatti il sentiero è quanto
fangoso assolutamente consigliati
comunque gli scarponi da treking per
fare queste escursione in
quanto si tratta comunque di sentieri di
montagna
volendo si poteva arrivare a questo
punto
anche seguendo un sentierino sulla
destra che si poteva scegliere di
percorrere ad un bivio precedente
indicato appunto come sentiero
136 Casomai vedremo di di seguire questo
percorso per il
ritorno tanto la nebbia Purtroppo è
sempre più
fitt quindi ripreso quel drone a rischio
oggi Eventualmente le farò nel corso di
di un'altra uscita intanto per questo
video ci concentreremo
intanto sul percorso
una zona dove sono presenti dei resti di
fortificazioni austro-ungariche che
adesso andremo a
visitare c'è una scalinata che dovrebbe
portare ai resti di queste
fortificazioni
[Musica]
è rimasto ben poco si vedono
solo alcuni resti di
muratura sul fronte Trentino in
particolare nella zona degli altipiani a
partire dal 1908 gli austro-ungarici
predisposes moderno ed efficace
l'altopiano di Folgaria accolse sul suo
territorio tra complessi fortificati
forte Carle che assieme a Forte
Belvedere controllava l'accesso della
valle dell'astico e dell'altopiano dei
fiorentini forte somo alto che teneva
sotto controllo gli accessi da borsara e
da passo coe e forte Dosso del sommo che
controllava l'accesso dal passo della
borcola e la sottostante Val di
Terragnolo il forte dosso delle somme in
tutto il suo
splendore Purtroppo a parte gli scherzi
giornata pessima veramente si fa fatica
a vedere anche un palmo dal naso il
forte è proprio qui
davanti una ventina di metri di distanza
poco più
E vabbè non si può sempre avere tutto
della vita l'abbiamo Comunque visto
molto bene due anni fa quando abbiamo
fatto l'escursione per raggiungere i
forte da Serrata
costruito tra il 1911 e il
1914 il forte dosso delle somme fu il
forte più imponente più moderno
dell'intera linea fortificata degli
arpiani aveva compito di impedire
un'eventuale avanzata italiana sulla
città di Rovereto attraverso il Passo
della borcola e la Val di Terragnolo non
fu distrutto dalla guerra ma nel
1936 per il prelievo del metallo
contenuto nella copertura
ovviamente non ci azzardo a fare riprese
in
quota in quanto è l'app stessa del drone
che sconsiglia vivamente di utilizzarlo
in situazioni come
questa vedremo se riusciamo ad accedere
un attimo
all'interno Almeno si spera che là non
ci sia la nebbia Bisogna proprio
avvicinarsi moltissimo per vedere
qualcosa qui c'è l'apertura non si può
visitare in maniera estesa questo forte
perché come si può vedere è quanto di
roccato sembra di essere un po' il film
dell'orrore Speriamo che da un momento
all all'altro non salti fuori qualche
bestia
feroce rifugiata qui
dentro devo fare attenzione
perché si vede gran poco Purtroppo
essendo che manca anche il
sole abbiamo dovuto usare anche un po'
di torcia per andare avanti perché
purtroppo si vede gran poco In certi
punti
avanziamo ancora un po'
veramente impressionante
vedere cosa è rimasto di un forte
Certamente
soo molto esteso molto grande Qui c'è
una voragine immensa per
cui meglio che torniamo sui nostri passi
recuperato lo zaino usciti dal forte
Torniamo adesso sui nostri passi
sentiero 136 Quindi per tornare in
direzione di Passo coe quindi Monte
Maggio
pieno rispetto anche per le idee diverse
della mia No i video di montagna
preferisco non parlare mai di
politica Devo però constatare quella che
secondo me è un
po' aranza la supponenza dei nostri
organi di informazione perché le
previsioni mette oggi mettevano sole al
massimo qualche velatura nel cielo
quindi assolutamente non era previsto
molto nuvoloso o nebbia Da notare che
spesso i
meteorologi affermano addirittura di
riuscire a prevedere ben con due
settimane di anticipo le previsioni del
tempo prevedere anche Quanti millimetri
di pioggia farà Non mi sembra proprio
questo il caso
sinceramente immersi in questa nebbia da
buco
nero stiamo proseguendo per il ritorno
seguendo il santiero 136 quindi non la
strada starata che abbiamo fatto in
andata ma il
sentiero un po' sopra
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tornati a passocoe
prenderemo vicino a uno dei rifugi che
vedete qui a
destra il sentiero per la cima del Monte
Maggio
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sonò anche fissato ma preferisco sempre
per salire a Monte Maggio fare questo
sentiero che parte da passo il rientro
invece lo faremo raggiungendo la pista
da Sì per raggiungere poi il bibio che
abbiamo visto prima recandoci verso il
forte addosso delle sonde
questo
sentiero si può prendere
più direttamente dell'ultimo
rifugio non da quello che ho preso io
che era quello prima
dell'ultimo seguendo il sentiero che ho
fatto io bisogna attraversare un po' i
prati e tenere la sinistra per
raggiungere il sentiero principale
[Musica]
qui dovremmo tenere la
sinistra sentiero indicato sugli alberi
è
124 direzione Monte
Maggio In verità si potrebbe tenere
anche la destra si raggiunge a un certo
punto il
sentiero che si poteva prendere da
bivio lungo il Sentiero per raggiungere
forte dosso delle
somme bellissimo tratto di sentiero in
mezzo ai
boschi
decisamente consigliato questo sentiero
per per la salita
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non parliamo troppo presto ma
sembra che il panorama si stia aprendo
che le Nule si stiano diradando e quindi
anche la nebbia
Qui si trova il
bibio segnalato solo dei simboli del Kai
su paletti bisogna Quindi prendere la
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destra verità se poteva andare anche
diritto
ci si congiungeva comunque con la strada
forestale che poi sale al Monte
[Musica]
Maggio Eccoci
qui ci si congiunge con questa strada
forestale che conduce fino alla cima del
Monte
Maggia ricordo che questa strada si
poteva prendere anche proseguendo
diritti e bibia precedente al costo però
di allungare un po' i tempi
dell'escursione
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bellissima strada forestale che corre
in mezzo a un bel bosco di piante sempre
Verdi la strada continua in moderata
pendenza fino alla cima del Monte
Maggio la strada che faremo ritorno
invece sarà più un sentiero di
montagna un po' meno agevole più
esposto rispetto questa strada
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Us
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siamo in dirittura d'arrivo sulla
cima pochi passi avremo
raggiunto la nostra meta
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la cima del Monte Maggio con la
bellissima Croce
e le trincee risalenti alla grande
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guerra per la sua posizione strategica
il montem Maggio fu fortificato dagli
austro-ungarici dopo l'inizio della
Prima Guerra Mondiale nonostante ciò
italiani Lo occuparono tra il 31 maggio
e il primo giugno
1915 gli austro-ungarici bloccavano però
ogni ulteriore avanzata tenendo occupato
il costone a nord della cima rimase poi
dietro le linee austro-ungariche fino
alla fine della guerra una grande Croce
posta sulla sommità Ricorda i caduti sia
italiani che austriaci
K
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siamo scesi della stessa strada dell
andata quindi arrivati a questo
bio bisogna girare a sinistra per
prendere il Sentiero del ritorno per il
giro adanello
sentiero un po'
esposto Ma per fortuna si riesce
comunque a mettere bene i piedi
non si corre il rischio di scivolare
Bisogna però porre chiaramente un po' di
attenzione
da queste pietre presenti ai lati della
strada Tra l'altro si vede anche un
muretto
sotto Probabilmente anche questo
sentiero Un tempo era una mulattiera
militare
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C
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sulla cima del Monte Maggio il panorama
era abbastanza bello non estesissimo
perché in teoria in
condizioni di di tempo sereno si
dovrebbero riuscire a vedere cime molto
lontane tra le quali quelle del gruppo
Le Brenta addirittura l'adamello si
riusciva comunque a vedere abbastanza
bene e l'altopiano di Folgaria con con
le sue
cimme purtroppo forte addosso delle
somme era completamente coperto della
nebia quindi lì mi sono dovuto
accontentare di quello che ho trovato ma
la montagna è bella anche per questo
perché è varia
K
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a
[Musica]
a questo bivio andando a
destra ci si ricongiunge col sentiero
che abbiamo fatto All'andata per salire
sul monte mangio noi però per proseguire
giro
d'anello proseguiamo diritti
[Musica]
uh
[Musica]
uh
[Musica]
tornati al B della
Chiesetta proseguiamo dritti in poco
tempo torniamo al parcheggio di passoo
[Musica]
ci troviamo su una panchina vicina al
monumento dedicato al partigiano che
abbiamo visto questa mattina appena
siamo partiti proprio due passi da da
passocoe che qui sulla
destra escursione bella Peccato un po'
per il tempo soprattutto per i forte
addosso delle somme che non siamo
riusciti a vedare bene il livello è
escursionistico è la lunghezza del
percorso è circa 14 km
dislivello netto positivo 250 m poi coi
vari sendi chiaramente il valore può
essere anche un po' maggiore
l'escursione per essere completata ha
richiesto circa 6 ore considerati
Comunque anche i tempi per le pause per
le riprese video che chiaramente portano
via abbastanza
tempo diminuendo questi
tempi direi che possiamo stare anche
sulle 5 ore quindi se decidete di fare
questa escursione al massimo fate
qualche foto il tempo più o meno
dovrebbe essere
questo spero che anche questo giro vi
sia piaciuto di avervi fornito uno
spunto per un interessante escursione in
questi bellissimi luoghi dell'altopiano
di Folgaria se il video Vi è piaciuto
come sempre mettete un like m Se avete
piacere iscrivetevi al mio canale per
rimanere aggiornati sulle ultime
novità e come sempre vi saluto e vi
rimando alla prossima
escursione
Ciao n