Avete mai avuto difficoltà a parcheggiare in un vialetto stretto, magari al buio, senza poter vedere bene gli ostacoli? Ecco, questo video fa per voi! Ho realizzato un sistema di parcheggio con indicazioni luminose utilizzando alcune tecnologie semplici ed economiche. 🚗🔦
L'idea è nata per aiutare mia moglie a parcheggiare in sicurezza, evitando di urtare muretti o aiuole. Il sistema è composto da un semaforo con sensore ad ultrasuoni per fermarsi alla distanza giusta e strisce LED che illuminano gli ostacoli lungo il percorso. Grazie all'uso di dispositivi Shelly, ho domotizzato il tutto per accendere le luci solo quando necessario, risparmiando energia. ✨🔌
Nel video vi mostro tutti i passaggi per replicare questo progetto: dalla creazione del semaforo con Arduino Nano e LED RGB, fino all'installazione delle strisce LED con profili in alluminio e collegamenti elettrici sicuri. Vi spiego anche come configurare i dispositivi Shelly per automatizzare il sistema.
È un progetto perfetto per chi vuole migliorare la sicurezza del parcheggio e divertirsi con un po' di fai da te! Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e, se vi piace l'idea, non dimenticate di lasciare un like e iscrivervi al canale. 🚀
Questo video contiene inserzioni a scopo commerciale
Questo è il vialetto dove ogni giorno mia moglie parcheggia l'auto.
Sebbene l'auto sia piccola, il vialetto è comunque stretto e parcheggiare diventa difficilissimo.
Immaginatevi poi quando deve parcheggiare con il buio e come se non bastasse alla fine del vialetto c'è il buio.
Ecco, come ben sapete la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo e quindi voglio trovare una soluzione.
Bene, mia moglie se n'è andata, ora ho sei ore di tempo per farle questa sorpresa.
Vi spiego nel dettaglio qual è la mia idea.
Se siete iscritti al mio canale sapete che solitamente mi dedico a progetti di falegnameria.
Però non mi sono mai tirato indietro da realizzare qualche progetto con un po' di elettronica.
L'idea che ho in mente per questo progetto in realtà è molto semplice e replicabile da tutti, ma soprattutto economica.
Ora vi spiego nel dettaglio tutta la mia idea.
In primis voglio realizzare un semaforo che le indichi di fermarsi quando arriva ad una certa distanza dal muretto.
Dopodiché installerò due strisce led che le indichino dove sono gli ostacoli.
Cioè il muretto e l'aiuola.
Però non vorrei che rimanessero sempre accese, ma piuttosto che si accendessero soltanto quando devo parcheggiare l'auto, altrimenti sai che bolletto.
Ho deciso di utilizzare un dispositivo facile da trovare, economico e che in teoria è anche semplice da installare.
Cioè uno Shelly.
Se non conosci i dispositivi Shelly sappi che sono come dei pulsanti che si possono collegare ad internet, diciamo.
Puoi quindi utilizzarli per accendere dei dispositivi dal tuo smartphone oppure per creare dell'automazione e domotizzare la tua abitazione.
Per esempio io ne ho aggiunto uno collegando due semplici contatti per aprire il cancello direttamente dall'auto o dal cellulare.
E dovrebbe aprirsi il cancello adesso.
È in ritardo.
Niente più quindi telecomandi che prendono poco segnale o che si scarica la batteria.
Direttamente tutto dall'app.
C'è solo un problema però.
Non ho mai creato un'automazione tra più dispositivi Shelly.
Quindi non ho idea di come fare.
Ho quindi preso le misure per capire quanti profili a delle avrei dovuto acquistare.
Poi sono andato in laboratorio per iniziare a realizzare il semaforo.
Certamente dovrei avere tutto infatti.
Arduino nano ce l'ho.
Resistenze.
Tra l'altro chi mi segue da tempo sa che io ho un progetto simile, lo avevo già fatto.
Con però un metro che mi diceva quanto fossi lontano dal muro della parete.
Se ve lo siete persi vi lascio il link sotto in descrizione.
Ma grazie a quel progetto io dovrei avere anche il sensore.
Esatto.
Ho trovato tutto.
Bene.
C'è stato un tempo in cui non avevo necessità di questa tecnologia.
Fortunatamente mi basta la luce e non mi servono gli occhiali.
Il semaforo è molto semplice e per realizzarlo vi serve un Arduino nano.
Un sensore ad ultrasuoni.
Un anello con 24 led RGB.
E un piccolo trasformatore.
Vi lascio in descrizione il link del progetto che ho seguito.
In cui c'è anche il codice e l'immagine dei pochi collegamenti da eseguire.
Bene.
In teoria ho completato.
Ho programmato l'Arduino nano.
Ho fatto tutti i collegamenti del caso.
Molto molto semplice ragazzi.
Anche per chi è alle prime armi.
Tra l'altro ho utilizzato la parte cloud per inserire il codice.
E mandarlo poi nell'Arduino.
Si chiama IDE.
Non l'ho neanche scaricato proprio per fare una roba veloce.
Facciamo il test.
Accensione.
Ho accenduto ovviamente perché devo alimentare il circuito.
Ora facciamo finta di fare retromarcia.
Funziona.
Direi che questa distanza qua è giusto che lampeggi.
Così mia moglie non sbatterà la macchina.
Ovvio che se va oltre gli dice guarda che sbatti.
Però almeno lampeggia.
Perfetto.
Bello.
Quindi vado a disegnare la mia custodia, il mio involucro per il progetto su Fusion 360.
Perché tecnicamente potrei fare in tempo ad installare tutto questa sera per fare la sorpresa.
Mi sono poi spostato su Fusion 360 per disegnare l'involucro con tutti i supporti per i vari componenti.
E dopo aver completato il progetto l'ho messo in produzione nelle stampanti 3D.
Così nel frattempo per ottimizzare i tempi sono andato a prendere il materiale mancante per illuminare il vialetto.
L'ideale sarebbe quello di trovare un profilo ad L anche abbastanza largo.
Quindi non un 20x20 come questo.
Forse un 30.
Eccolo qui.
A posto.
Ora vado a prendere la colla.
Le stampanti avevano terminato i componenti e quindi ero pronto per i collegamenti elettrici.
Perfetto.
Dovrei aver completato tutto.
Ora chiudo un attimo per fare un test e vedere se tutto funziona correttamente.
E poi riapro per un po' sigillare i contatti.
Proteggerli.
Bene.
Ora è alimentato.
Mi ha visto.
Vediamo un po'.
Benissimo.
E si vede anche bene.
Deve essere ben direzionato verso la zona dell'auto.
Però ottimo.
Perfetto.
A questo punto ho anche questo.
Andiamo a casa.
Installiamo tutto.
Perché ho scelto questi profili di alluminio?
Beh, semplicemente perché non volevo incollare la striscia ad L nelle piestrelle
che poi si sarebbe staccata, sarebbe stata tutta ondurante.
No, ci applico il profilo di alluminio, farà livello
e poi su quel profilo incollo la striscia ad L in modo adesivo.
Tutto là.
Per incollare l'alluminio all'emmatoriale del dialetto
ci sono diverse colle della linea Pattex Pro che posso utilizzare.
Tutte quelle a base polimerica.
Quindi Pro 300, 400, 500, 600.
Io utilizzo Pro 500 che è quella dedicata agli incollaggi rapidi.
Quindi tecnicamente in 20 minuti ho già la prima asciugatura.
Avrei potuto utilizzare anche Pattex Pro 150 che è a base poliuretanica
e quindi super adatta all'esterno.
Ma proprio per questa caratteristica la colla avrebbe potuto espandere leggermente
andando di espostare il profilo in alluminio.
Quindi ho preferito una colla a base polimerica.
Devo mettere delle gocce belle importanti di colla
così l'effetto ventosa fa sì che l'alluminio mi rimanga incollato lì.
Fin da subito.
Ho tagliato il profilo di alluminio perché qui ho troppo dislivello.
Quindi se io lo divido in due non si nota più il dislivello
o almeno il profilo qua da ora in poi riesce ad essere bello dritto.
In questo caso la Pro 500 è bianca
ma se avete necessità che non si noti
potete utilizzare la Pro 400 che è trasparente.
In un commento uno mi ha detto
Matteo non utilizzo questi barattoli giganti
perché quando ne apro uno poi si asciuga e devo buttarlo.
In realtà basta lasciate fuori un po' di colla così
e questo qua vi dura anche sei mesi.
Quindi quando vi distraigo nuovamente
basta che togliate appunto quel tappino che si è creato
e poi potete utilizzarlo.
Questa è la striscia led.
Sono quasi le 4 e è quasi buio.
Ad ogni modo ora la srotolo lungo il percorso
per vedere se la lunghezza è corretta
e poi la incollo tramite l'adesivo che c'è nella parte posteriore.
È una semplice striscia led da esterno
però comunque sia i collegamenti dovrò isolarli
perché quelli mi rimarranno all'esterno
fino alla cassetta di derivazione.
Bene, strisce led installate.
Ora devo portare l'alimentazione tutta in quell'angolo lì
dove appunto ci andrà poi il semaforo
e dove metterò la cassetta di derivazione
con lo Shelly, il semaforo
e i collegamenti di tutte e due le strisce led.
Quindi mi preparo un piccolo scavo qui
appunto per installare questa tubatura
per far passare il filo
e poi posso iniziare a fare il test con il semaforo.
Mi sono messo quindi a liberare tutto lo spazio in cui dovevo lavorare.
Tra l'altro, ragazzi ditemi che succede anche a voi
di pensare o faccio questo lavoro che ci metto poco
e poi invece diventa infinito
come in questo caso in cui ho iniziato a scavare
trovando solo sassi enormi
e difficili da togliere
e infatti
devo nascondere tutto
e finire domani
perché mi ha appena mandato un messaggio Susy
che sta arrivando
e non riesco a finire
raccolgo tutto
e speriamo che con il buio non si accorga
che ho già messo giù i led
e noi completiamo domani.
Stio Billy bella fresca stamattina
ad ogni modo ieri sera mia moglie non mi ha detto niente
quindi forse non se ne è accorta
del lavoro che sto facendo
quindi andiamo a completarlo
oggi di sicuro lo finiremo
è profilo di alluminio bello solido
quindi utilizziamo la stessa colla
per installare la cassetta di derivazione
e poi
le tubature che mancano
il giorno dopo ero bello carico
e quindi mi sono subito messo all'opera per preparare
tutta la tubatura per il cablaggio
da un lato l'ho incollato
con gli appositi ganci rapidi
mentre dall'altro sempre con la colla
per tenere il tubo nello spigolo
ho incollato la cassetta di derivazione
ho incollato il supporto per
il semaforo
meglio se taglio subito il pezzettino
di alluminio che lo sosterrà per capire
anche che io l'abbia messo
a bolla altrimenti poi mi trovo il semaforo storto
funziona lo stesso però sai
l'occhio vuole la sua parte
e me l'otterrò
a questa altezza qua dai che non si
possa vedere dallo specchietto
mi sembra troppo alto
perché comunque il paraurti è qui
l'ho visto quando
fa retromarcia e poi la macchina va un po'
in su quindi potrei anche mettere
questa altezza qua di mezz'anno in altezza
molto meglio
come altezza e comunque
come posizione qui riesco a vederlo
dallo specchietto
dopo farò un test comunque
ah tra l'altro amici elettricisti
si lo so che dal cordo
passa guaina va direttamente nella scatola
ma non ne ho trovato una totalmente
chiusa e non avevo la punta per forare
il diametro corretto e quindi mi sono
agganciato nella gomma ed è venuto comunque
un bel lavoro
ora alimento
lo Shelly, alimento il trasformatore
per i led e
il sensore di parcheggio ma tecnicamente
già alimentando lo Shelly posso andarlo a
configurare e vediamo se è
realmente semplice
mi sono quindi messo a cablare tutti i vari
componenti prima portando i fili per
l'alimentazione e poi quelli per le
strisce led
perfetto collegamento fatto
alimentiamo il tutto
così configuriamo lo Shelly
bene ho aperto l'applicazione e lo Shelly
mi arriva elevato subito il dispositivo
quindi l'ho associato ora sono pronto
a creare la scena faccio
aggiungi scena, aggiungi condizione
basata sul dispositivo
già esistente quello del cancello
tac
prossimo, cerco il dispositivo
che deve essere quello
rilevato, stato di
input è accendere, prossimo
salva grilletto
benissimo
fare, cos'è che deve fare
deve azionare un dispositivo
benissimo
prossimo, quale dispositivo
questo
grilletto
accendi il dispositivo Shelly
e imposto anche
un timer, per ora facciamo
un timer di 10 secondi
per fare un test
prossimo
ritardo non ci serve salviamo
quindi ora se io apro il
cancello, lo Shelly
del cancello dirà questo di accendersi
per 10 secondi, dopodichè
si spegne, quindi mi accende per 10
secondi le luci che ora non sono ancora cablate
e poi si spegne, vediamo se è vero
cancello
spento
10 secondi, perfetto
ora devo
cablare i led e poi ho finito anche
perché devo darmi una mossa anche oggi perché sta diventando
buio un'altra volta
per i led ho utilizzato dei morsetti
rapidi con una custodia che li renderà
impermeabili
bene
si è fatta una certa anche oggi, buio pesto
ma ho finito
sono congelato, quindi
chiudo la scatola e facciamo
un test, 3
2, 1
è letteralmente una pista di atterraggio
beh ragazzi se non si vedono adesso
gli ostacoli, favoloso
ci manca solo da testare il semaforo
laggiù e poi abbiamo provato
tutto
praticamente è letteralmente una pista di
atterraggio, vai
quello lì è il semaforo
ok
il sistema funziona, lo vedo
benissimo dallo specchietto
ma devo ritarare
la distanza, ora mi segnala troppo tardi
che sono arrivato alla distanza
desiderata, quindi mi riporto
arduino in laboratorio, mi modifico
qui i valori della distanza
e poi sono a posto, ora sono
soddisfattissimo ma congelato
quindi vado a scaldarmi perché tra un po' arriverò a Susi
è buio pesto
e sono curioso di vedere che faccio
è arrivata, vediamo cosa dice
come ti sembra?
wow
adesso qua ci posso parcheggiare anche
un aereo
bene ragazzi fatemi sapere smartellando il pollice in su
se vi è piaciuto questo progetto
io spero che mi salvi l'auto
questo era l'obiettivo
vi lascio in descrizione il link al semaforo
e agli accessori che ho utilizzato
per replicare questo progetto se vi interessa
nel frattempo vi invito a guardare questo video
se ve lo siete persi oppure quest'altro
fatto anche questo con arduino
molto vecchio ma molto molto carino
detto questo vi invito a iscrivervi al canale
se non lo avete ancora fatto e vi aspetto
nel prossimo video
ciao makers