MEGA SCOOP! Oltre 10.000 cittadini svizzeri hanno intentato una causa presso il Tribunale federale svizzero per le misure restrittive della libertà dovute al coronavirus, emanate illegalmente dal Consiglio federale! Avv. Brei alla Corte: “Ad oggi non esiste alcuna prova scientifica dell’esistenza del virus SARS-Cov-2”! Il prof. Marcel Tanner, ex capo del gruppo di esperti di sanità pubblica della Covid-19 Science Taskforce del governo federale, ammette: “E quando poi si giunge alla conclusione che non esiste davvero alcun isolato, allora abbiamo un problema”! ISOLATE TRUTH FUND offre una ricompensa di 1,5 milioni di euro a chi dimostrerà l'esistenza del coronavirus!!! UNISCITI gratuitamente al canale: https://t.me/dentrolanotizia
Carissimi amici del canale Telegram, dentro la notizia quest'oggi vi
presentiamo un colossale scoop che smonterà completamente le false
credenze ritenute scientifiche che hanno tenuto soggiogati i popoli per anni.
Vediamo subito ai fatti clamorosi. Oltre 10.000 cittadini svizzeri hanno
intentato una causa per responsabilità civile presso il Tribunale federale
svizzero a causa delle misure restrittive delle libertà dovute al
coronavirus, emanate, ritengono gli attori, illegalmente dal Consiglio federale.
Ma ciò che interessa particolarmente noi è che sostengono dettagliatamente che
mancano le prove dell'esistenza del presunto virus patogeno SARS-CoV-2.
Questo significa che la legge sulle epidemie non è applicabile come base
giuridica per tutte le misure statali adottate.
Gli attori rappresentati dall'avvocato dottor Gerhard Brey di Zurigo chiedono
allo Stato svizzero un risarcimento simbolico di un franco svizzero ciascuno
e come risarcimento una constatazione giudiziale che le misure
anticoronavirus emanate dal Consiglio federale e indirettamente dalle
autorità federali erano illegittime perché in assenza di prove concrete di
una situazione straordinaria o speciale ai sensi della legge sulle epidemie
mancava la necessaria base giuridica. In primo luogo l'avvocato dottor Brey ha
affermato che i quattro postulati di COC devono essere tutti soddisfatti se si
vuole parlare di prova scientificamente fondata, quindi il necessario isolamento
della presunta struttura del virus, la dimostrazione della sua unicità e
l'esecuzione dei necessari esperimenti di controllo e poi afferma ad oggi non
esiste alcuna prova scientifica dell'esistenza del virus SARS-CoV-2.
Pensate al clamoroso significato di questa affermazione. Ci hanno privato
delle libertà basilari e avvelenato molti con il pretesto di un virus che in
realtà non esisterebbe. Samuel Eckert e il team di CoronaFacten hanno interrogato
sia i virologi e gli epidemiologi critici sia i sostenitori delle misure
anticoronavirus ma nessuno è riuscito a citare una singola pubblicazione in cui
fossero state rispettate le regole per il lavoro scientifico per il rilevamento
del SARS-CoV-2 sotto forma di un isolato purificato da tutti gli altri
componenti. A titolo di esempio cita la risposta del
professor Marcel Tanner ex capo del gruppo di esperti di sanità pubblica
della COVID-19 Science Task Force del governo federale che ha confermato
diversi aspetti importanti nell'intervista che state osservando. Il
test del professor Drosten non soddisfa gli standard scientifici necessari e
produce molti risultati falsi positivi. Il professor Tanner ha anche confermato
che non è sufficiente eseguire un allineamento, disposizione lineare di
diverse strutture anatomiche su un asse comune per rilevare un virus patogeno ma
è esattamente ciò che è stato fatto in Cina. Il professor Tanner ha ammesso con
sorprendente onestà durante l'intervista e quando poi si giunge alla
conclusione che non esiste davvero alcun isolato allora abbiamo un problema.
Affermazioni secondo cui esiste un isolato del virus SARS-CoV-2 si sono
sempre basate finora su prove ottenute con metodi indiretti come il test PCR e
altri test su campioni non purificati. Ciò non significa altro che i virologi
stanno usando in modo improprio il termine isolato e in tal modo danno
l'impressione ai cittadini comuni che si tratti di particelle purificate
separate da tutti gli altri componenti ma non è così. Un'ulteriore indicazione
dell'inesistenza del virus SARS-CoV-2 è il fatto notevole che Samuel Eckert ha
offerto una ricompensa di un milione e mezzo di euro tramite il fondo Verità
isolata per un virologo in grado di fornire prove scientifiche dell'esistenza
di un coronavirus compresi test di controllo documentati di tutti i
passaggi intrapresi nel processo di prova. Finora nessuno ha voluto riscuotere la
ricompensa ma se ancora credete nell'esistenza del coronavirus fatevi
sotto e dimostrate la sua esistenza e riceverete un milione e mezzo di euro.
L'avvocato dottor Bray ha affermato che l'unicità del virus non è stata
dimostrata. Il 10 gennaio 2020 un gruppo di lavoro guidato dal professor Zhang a
Shanghai ha pubblicato su un sito web accessibile ai virologi una sequenza che
dovrebbe rappresentare il filamento genetico del virus.
Tuttavia nella sua pubblicazione Zhang afferma di non aver isolato un virus né
di aver utilizzato colture cellulari ma di aver piuttosto sequenziato brevissimi
frammenti di RNA dal liquido polmonare di un paziente trascrivendoli in
precedenza in DNA complementare. Allinea mentalmente computazionalmente
questi frammenti molto brevi a una data sequenza genetica di un presunto
coronavirus dei pipistrelli e inventa ad hoc oltre il 10 per cento di nuove
sequenze geniche ma possono essere anche significativamente di più perché
il pool di frammenti di RNA provenienti dai polmoni del paziente non conteneva
tutte le sequenze necessarie per formare un filamento genetico completo di un
coronavirus. Ma durante il processo sono intervenuti
gravi fatti. Nonostante dottor Bray abbia portato a
conoscenza del tribunale numerosi scienziati secondo i quali non ci sono
prove dell'esistenza del virus SARS-CoV-2 e le spiegazioni scientifiche
dettagliate secondo cui i virologi hanno concordato su un metodo di isolamento
del virus che è una presunzione ma non una prova scientifica di un virus
patologico. Il tribunale sostiene che non esiste alcuna prova scientifica
dell'inesistenza del virus. Così facendo il tribunale inverte
segretamente l'onere della prova. Ma se il governo svizzero sostiene l'esistenza
di una grave malattia infettiva causata da un virus specifico e decide quindi di
adottare misure totalitarie sulla base della legge sull'epidemia spetta al
governo provare che tale virus esiste veramente. Non si può pretendere che
siano i cittadini a fornire la prova che il virus non esiste.
Sarebbe troppo lungo considerare anche gli altri argomenti adotti dalla Corte
federale a tutela dell'operato governativo che hanno portato anch'essi
al rigetto della causa. Ma ciò che per tutti noi dovrebbe contare in questo
caso è l'aspetto più importante la mancanza di prove dell'esistenza del
virus. Carissimi amici del canale Dentro la Notizia un vivo ringraziamento a
tutti voi che ci avete aiutato a divenire il primo media italiano di
informazione su Telegram. Per continuare a offrirvi quotidianamente un'informazione
intelligente a tutela della popolazione abbiamo bisogno del vostro sostegno.
Potete permetterci di continuare il nostro lavoro con una donazione singola
o nel SIDE. Chi fosse interessato a sponsorizzare la propria azienda su
questo canale può contattarci tramite l'email in sovraimpressione. Per essere
avvisati dell'uscita dei nostri video iscrivetevi su YouTube e su Telegram.
Più siamo più forza avremo. Unitisi vince. Un abbraccio dal vostro Roby