Per questa ottima escursione nel Gruppo del Sassopiatto e del Sassolungo, partiremo dal parcheggio nei pressi di Passo Sella, vicino all'omonimo hotel. Prendiamo il sentiero 557 in direzione del Rifugio Sassopiatto, attraversando i Rifugi Salei, Friedrich August e Sandro Pertini. Dal Rifugio Sassopiatto, imbocchiamo il sentiero 527 ed in seguito il 525, in direzione del Rifugio Vicenza. Da qui parte il tratto più difficile dell'escursione, in quando dovremo percorrere un ripido sentiero per superare i 400 m. di dislivello, che separano il Rifugio Vicenza dal Toni Demetz. Raggiunta quest'ultima meta, proseguiamo in discesa, sempre seguendo il sentiero 525, verso il parcheggio presso Passo Sella. Ottimi i panorami di cui si può godere dai rifugi più in quota, verso l'Alpe di Siusi, il Gruppo del Catinaccio, il Gruppo Puez Odle, Gruppo del Sella e Marmolada.
Tempo di percorrenza: circa 9 ore con pause, per un totale di circa 19,5 Km. Difficoltà: EE per la presenza di tratti ripidi e disagevoli sia in salita che in discesa, soprattutto per la parte del sentiero che sale al Rifugio Toni Demetz. Presenti anche dei semplici tratti attrezzati. Dislivello totale pari a circa 900 m.
Musiche del video: 1. Adrian Von Ziegler - Forest Sanctum 2. Dan Henig - Eternal Garden
Per questa seconda escursione partiremo
dal passo selle ai piedi dell'imponente
gruppo del sasso lungo. Originariamente
lo scopo era di raggiungere la cima del
sasso piatto. Tuttavia le condizioni
meteo incerte ci inducono a cambiare
itinerario. Realizzeremo quindi il giro
del sasso piatto con la salita a rifugio
Tony de Metz, posto ad una quota
significativa di quasi 2700 m sul
livello del mare.
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Ci troviamo a Passosella.
Tempo non di migliori. Speriamo che poi
si apra perlomeno le previsioni meteo
indicavano questo. Speriamo.
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Come abbiamo già fatto per l'anno scorso
per fare giro del sasso piatto il sasso
lungo, il sentiero da seguire è sempre
il 557.
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>> [musica]
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>> Aiuto!
Siamo arrivati a rifugio Friedrich
August nel giro di circa tre quarti
d'ora. Ricordiamoci di seguire sempre le
indicazioni per il rifugio Sasso Piatto.
Quella è il sentiero per il rifugio. Ja.
>> [musica]
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>> Adesso scendiamo verso il rifugio Sasso
Piatto e lasciamo stare la deviazione
per Maiga Sassoapto come abbiamo fatto
l'anno scorso. Mi sa che lasceremo stare
comunque le salite a Sasso [musica]
Piatto perché purtroppo vedo che
continuano ad accumularsi delle nubi.
Faremo il giro del Sasso Piatto con
salita a rifugio Tony de Mezz. Si tratta
comunque di di un ottimo itinerario.
Toni de Mezz, poi scenderemo
a Passo Selle, punto di partenza.
la
Superato il rifugio Sasso Piatto,
ricordiamoci di tenere sempre il
sentiero 527 verso rifugio Vicenze,
quindi rifugio Tony Dez.
>> [musica]
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>> Per raggiungere il rifugio Vicenza,
ricordiamoci di tenare sempre il
sentiero 527, poi i 525 in salita, non i
525 in discesa perché quello conduce a
Monte Pana.
Ah.
Arrivare al rifugio Vicenza ci abbiamo
messo circa 5 ore scarse. Proseguiamo
ora verso rifugio Tony de Mezz,
sempre seguendo il sentiero 525.
>> [musica]
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>> Senti, ero indecisa salita da rifugio
Vicenza fino alla forcella dove si trova
il rifugio Toni. Dez [musica] sono circa
400 m di disivello.
Da sopra c'è la forcella che dovremmo
raggiungere.
Manca ancora un bel po'.
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>> Dopo una pausa rifugio, proseguiamo in
discesa verso Passossella col sentiero
525.
dannatamente, purtroppo, sempre molto
ripido.
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>> เ
>> [musica]
>> Il sentiero nella parte finale sembra
intersecare la città di Sassi, anche se
l'anno scorso eravamo spostati un po'
più a sinistra. Eravamo un po' più di
là.
Sasso Levante, cinque torri, sasso
lungo, il rifugio Tony de Metz da cui
siamo scesi è lì in mezzo.
Decisamente
ci siamo abbassati di quota con ripido
sentiero abbastanza velocemente.
Si tratta di un sentiero per nulla
facile. Bisogna fare molta attenzione in
certi tratti in discesa
e procedere piano. Ormai ci sono
pochissime persone in giro, bello.
Bisognerebbe che fosse sempre così.
Ormai siamo arrivati. Parcheggio seè
sella e lì davanti.
Gruppo Pue Sodre davanti a noi a
sinistra.
Più a destra il gruppo del Cera.
Questo qui davanti è il gruppo del
Sella.
Siamo arrivati alla conclusione anche di
questo ottimo giro. Escursione
decisamente lunga, lunghezza circa 19,5.
Tempo impiegato io c'ho messo circa 9
ore e mezza. comunque sempre con
andatura tranquilla e considerando anche
le pause,
sentiero secondo me è di classe è
escursionisti esperti in quanto ci sono
alcuni, anche seppur brevi tratti
attrazzati
e ci sono delle forti pendenze, quindi è
facile scivolare anche la salita
comunque che abbiamo fatto per salire
al rifugio Tony da Mezz è
particolarmente dura. disivello non avrà
idea di quantificarlo in maniera
precisa. Comunque tenete conto che
per salire al rifugio Vicenza, il tratto
in salita per arrivare al rifugio
Vicenza e quello per salire al rifugio
Tony De Mezz in tutto dovrebbero essere
circa 600 m di disivello. Aggiungeteci
altri 200-300 m di disibello
lungo il percorso per raggiungere il
rifugio sasso piiatto. secondo me almeno
le diamo 900 m di disivello da da
superare, quindi bisogna tener conto di
questi fattori e un'escursione
decisamente consiliata
a persone elenate con una discreta
esperienza di montagna.
Ottimi panorami di cui si può godere,
soprattutto nelle parti più in quota,
quindi rifugio Pertini, rifugio
Sassopiato, rifugio Vicenza, un'ottima
visuale verso le Alpe di Siusi, rifugio
Tony da Mezz è il punto più in quota,
quindi assolutamente l'issigo del
miglior panorama verso gruppo De Sella e
e Marmolada.
Spero che anche questo giro vi sia
piaciuto. Se sì, come al solito, mettete
un like al video, iscrivetevi al canale
se avete piacere di rimanere aggiornati
sulle ultime novità e come sempre
[musica] vi saluto, vi rimando alla
prossima camminata. Ciao