F42 - Ha davvero senso qualificare l’energia?

Massimiliano Sassoli de Bianchi
11 iscritti
7 nov 2023
È sicuramente un’abitudine da parte di noi fisici distinguere tra diverse “forme di energia”. Ma ha davvero senso farlo? L'energia non è una sola? È di questo che parliamo in questo video.
Per un approfondimento:
Falk, G., Herrmann, F. and Schmid, G.B., “Energy forms or energy carriers?” Am. J. Phys. 51, pp. 1074-1077 (1983). https://aapt.scitation.org/doi/10.1119/1.13340
Schmid, G.B., “An up-to-date approach to physics,” Am. J. Phys. 52, pp. 794-799 (1984). https://aapt.scitation.org/doi/10.1119/1.13552
Herrmann, F., “The Karlsruhe Physics Course,” Eur. J. Phys. 21, pp. 49-58 (2000). https://iopscience.iop.org/article/10.1088/0143-0807/21/1/308
sarete d'accordo che non ha senso
parlare di diverse forme di uova
distinguendo ad esempio le uova
automobile trasportate da un'automobile
dalle uova biciclette trasportate da una
bicicletta Ma perché allora distinguiamo
diverse forme di energia ha davvero
senso qualificare l'energia esistono
davvero diverse forme di energia oppure
esiste una sola ed unica energia e di
questo che parliamo in questo video
rimanete sintonizzati
e sicuramente un'abitudine da parte di
noi fisici distinguere tra diverse forme
di energia questa suddivisione
dell'energia in diverse forme è però un
po' fuorviante e forse sarebbe meglio
evitarla anche se riconosco che non sia
facile farlo Considerando che le
abitudini sono dure a morire
storicamente la distinzione tra diverse
forme di energia ha seguito
essenzialmente due criteri Il primo è
relativo a come l'energia può essere
immagazzinata cioè contenuta in un
sistema fisico Il secondo è relativo a
come l'energia può essere scambiata tra
i diversi sistemi fisici il primo
criterio ha portato alla distinzione tra
forme di energia quali l'energia
cinetica
l'energia potenziale l'energia elastica
e l'energia interna per fare alcuni
esempi il secondo criterio ha dato vita
invece alla distinzione tra forme di
energia quali il calore il lavoro
l'energia elettrica l'energia chimica
anche qui solo per citarne alcune
il primo criterio viene solitamente
applicato quando il sistema studiato può
essere suddiviso in sottosistemi
facciamo un esempio semplice
Considerando un piccolo corpo di massa M
in caduta libera nel campo
gravitazionale terrestre diciamo vicino
alla superficie in questo caso è
abitudine affermare che il corpo
possieda una certa quantità di energia
cinetica K trasportata dalla sua
quantità di moto P secondo la famosa
formula K è uguale P al quadrato fratto
2M
e altresì abitudine affermare che il
corpo in questione possiede una certa
quantità di energia gravitazionale
potenziale V data dalla formula V = mgh
dove Ge l'accelerazione del campo
gravitazionale terrestre e h l'altezza
del corpo rispetto al suolo
se riflettiamo attentamente questa
descrizione però impropria Infatti
l'energia potenziale gravitazionale non
è posseduta dal corpo ma da quelle
entità detta campo gravitazionale in cui
il corpo si trova immerso quello che
accade quando il corpo cade e che il
campo gravitazionale cede parte della
sua energia al corpo
trasferendogli della quantità di moto
reciprocamente il campo gravitazionale
in quanto contenitore
riceverà energia da un corpo quando
questo verrà sollevato verso l'alto In
altre parole non esiste un'energia
cinetica e un'energia potenziale cioè
due diverse forme di energia possedute
da un corpo di massa M esiste un'unica
sostanza immateriale denominata
semplicemente energia
posseduta da due sistemi fisici
differenti il corpo materiale e il campo
gravitazionale
apro qui una parentesi per osservare che
il termine energia potenziale potrebbe
anche essere ritenuto corretto se
venisse inteso non come una forma di
energia posseduta dal corpo di massa M
ma come l'energia che questo corpo
potrebbe potenzialmente ricevere dal
campo gravitazionale in cui si trova
immerso ma vediamo l'altro criterio
solitamente applicato nel distinguere le
diverse forme di energia che è quello
della modalità di scambio solitamente si
usa dire che l'energia viene ceduta da
un sistema all'altro sotto forma di
calore di lavoro di energia chimica
elettrica e via discorrendo queste forme
però non hanno a che fare con l'energia
in quanto tale ma piuttosto con i suoi
portatori
una volta che è ben chiara la
distinzione tra il concetto di energia e
il concetto di portatore di energia
diventa altresì chiaro che esiste una
unica forma di energia Sebbene questa
possa essere trasportata portata da un
sistema a un altro sistema con modalità
del tutto differenti
quello che è utile osservare e che
cercherò di evidenziare adesso con
alcuni esempi è che l'energia fluisce
sempre con almeno un'altra sostanza
Intesa qui come grandezza estensiva che
potrà essere sia materiale sia
immateriale nel senso di astratta queste
sostanze che accompagnano il flusso di
energia sono per definizione i suoi
portatori i portatori possono cambiare
Certamente ma questo non significa che
cambi la forma dell'energia cambia
unicamente la modalità del suo trasporto
all'inizio del video menzionato la
metafora delle uova posso trasportare
delle uova in diversi modi usando
diversi mezzi cioè diversi portatori Ma
le uova non cambiano di forma nel corso
del trasporto restano sempre le stesse
uova
lo stesso vale per l'energia questo
significa ad esempio che i cosiddetti
trasduttori non omogenei come i
trasduttori
elettromeccanici
elettroottici
magnetoelettrici peso elettrici eccetera
eccetera non vanno considerati
dispositivi dove l'energia di ingresso
sarebbe di forma differente rispetto
all'energia di uscita l'energia è sempre
e solo una quello che invece il
trasduttore fa è cambiare il tipo di
portatore che la porta e la trasporta
se seguiamo questa logica possiamo
osservare che parlare di diverse forme
di energia è altrettanto inappropriato
che parlare di diverse forme di carica
elettrica a seconda che questa sia
portata da elettroni protoni muoni
eccetera o di diverse forme di quantità
di moto bene Visto che siamo in tema di
chiarificazione concettuali parlando di
portatori di energia è importante poter
operare una chiara distinzione
ontologica tra due diverse categorie di
sostanze che ho già evocato quelle
materiali e quelle immateriali nel senso
di astratte questa distinzione tra
sostanze materiali e sostanze
immateriali che sia ben chiaro non la
troverete nei libri di fisica si tratta
quindi una mia scelta terminologica
personale
Ebbene questa distinzione si rifà alla
distinzione tra sostanze materiali e
proprietà delle sostanze materiali Mi
spiego meglio generalmente possiamo dire
che è una sostanza possiede o non
possiede una determinata proprietà Ad
esempio la sostanza materiale legno
Possiede la proprietà di essere
bruciabile mentre non possiede la
proprietà di condurre bene l'elettricità
vi sono però delle classi particolari di
proprietà che determinate sostanze
possono possedere non solo
qualitativamente Nel senso che le
possiedono o non le possiedono ma anche
quantitativamente Nel senso che ne
possono possedere un determinato
quantitativo che potrà variare a seconda
delle circostanze in altre parole si
tratta di proprietà che hanno la
caratteristica di essere descri
sensibili In termini di contenuto e che
Pertanto si comportano a loro volta come
se fossero delle sostanze materiali
sebbene di fatto non lo siano essendo
invece delle proprietà di sostanze
materiali si potrebbe dire che sono
delle proprietà simil sostanziali poiché
si comportano similmente alle sostanze
materiali Sebbene non siano delle
sostanze materiali l'energia è forse
l'esempio più tipico di sostanza
immateriale similmente a una sostanza
materiale è in grado di fluire cioè di
scorrere di essere trasferita da una
regione dello spazio un'altra e più
generalmente da un entità fisica a
un'altra entità fisica
lo stesso vale Ben inteso per numerose
altre proprietà oltre all'energia che in
fisica sono solitamente definite
grandezze fisiche come ad esempio la
quantità di moto sia essa traslazionale
o angolare la carica elettrica
l'entropia solo per citare le più note
In altre parole così come è possibile
parlare del fluire di una sostanza
materiale come l'acqua ad esempio da un
recipiente a un altro recipiente allo
stesso modo è possibile parlare del
fluire dell'energia da un sistema a un
altro sistema o del fluire della
quantità di moto della carica elettrica
dell'entropia questi flussi
corrispondono però lo ripeto ancora una
volta ha delle sostanze immateriali Cioè
a flussi di proprietà di sostanze
materiali e non afflussi di sostanze
materiali
ora alcune sostanze immateriali come
l'energia la quantità di moto
traslazionale la quantità di moto
angolare e la carica elettrica sono
delle grandezze conservate Questo
significa che non possono essere né
create né distrutte ma solo trasferite
da un'entità all'altra oltre che bene
inteso immagazzinate nelle diverse
entità fisiche non tutte le sostanze
materiali sono però conservate
l'entropia Ad esempio può essere creata
dal nulla in un sistema fisico sebbene
fino a prova del contrario non possa mai
essere distrutta le diverse sostanze
materiali invece a seconda delle
circostanze possono sia conservarsi sia
distruggersi sia crearsi un esempio
tipico è quello delle reazioni chimiche
o nucleari dove certe sostanze materiali
si trasformano in altre sostanze e si
assiste pertanto nel corso seconda
reazione a un doppio processo di
creazione di istruzione In altre parole
la quantità di una specifica sostanza
materiale non è in generale conservata e
potrà sia crescere sia diminuire nel
corso di uno specifico processo tornando
alla sostanza immateriale energia
sappiamo che è sempre conservata nei
processi fisici Nel senso che il
quantitativo di energia contenuto di una
regione dello spazio Può variare se e
solamente se Una corrente di energia
fluisce attraverso la superficie della
Regione in questione allo stesso modo il
quantitativo di energia portato da
un'entità fisica può aumentare o
diminuire se solo se tale entità assorbe
o emette energia in uno scambio con il
suo ambiente esteriore
l'intensità della corrente di energia
solitamente
simboleggiata dalla lettera maiuscola P
corrisponde a ciò che convenzionalmente
viene indicato con il termine di Potenza
quindi la potenza per definizione e la
variazione dell'energia rispetto al
tempo in generale l'intensità della
corrente di una determinata sostanza si
è essa materiale o immateriale equivale
alla quantità di sostanza che scorre
attraverso una determinata regione per
unità di tempo quando la corrente è
nulla ciò significa semplicemente che la
sostanza rimane ferma rispetto
ovviamente a un determinato referenziale
cioè che non fluisce
ma vediamo ora Quali sono le modalità
con cui l'energia fluisce in generale da
un'entità fisica a un'altra entità
fisica
per fare questo è importante distinguere
cinque concetti fondamentali
Innanzitutto l'entità fisica fonte di
energia denochiamola F poi l'entità
fisica ricevitrice di energia
denochiamola R quindi la sostanza
materiale portatrice di energia
denotiamola m e infine la sostanza
immateriale portatrice di energia
denochiamola i senza dimenticare
Ovviamente la sostanza immateriale
energia che denoteremo e il diagramma di
flusso che potete osservare Alla mia
destra descrive in modo schematico un
processo di trasferimento di energia e
da una fonte F ha un ricevitore R
mediante un portatore m indicato con una
freccia piena e un portatore i materiali
i indicato da una freccia tratteggiata è
importante osservare che in un processo
di trasferimento di energia tra una
fonte F un ricevitore R è sempre
presente necessariamente un portatore
materiale m possiamo però distinguere le
tre seguenti situazioni La prima è
quella dove la sostanza materiale m
fluisce da F A R Ed è l'unica sostanza a
portare l'energia poi c'è la situazione
B dove la sostanza materiale m fluisce
da F A R ma non è l'unica sostanza a
portare l'energia che viene portata
anche da una o più sostanze immateriali
i poi c'è la situazione C dove la
sostanza materiale m non fluisce da FR
quindi la sua corrente è nulla e
l'energia è portata unicamente da una o
più
queste vacanze immateriali i per
comprendere bene la ragione della
distinzione di questi tre casi in
particolar modo la distinzione tra la
sostanza immateriale energia e i suoi
portatori che possono essere delle
sostanze sia materiali che immateriali
Beh il modo migliore è semplicemente
quello di fare degli esempi concreti
Cominciamo con un esempio della
situazione a dove è presente unicamente
un portatore materiale Pensiamo a una
fonte F che è semplicemente un serbatoio
di benzina il portatore materiale m è la
benzina in quanto tale e l'entità
ricevitrice R è un motore a scoppio
solitamente grazie a una pompa la
sostanza materiale benzina viene
trasportata fino al motore Dove avviene
una reazione chimica di combustione la
benzina si combina con l'ossigeno e
produce una grande quantità di entropia
cedendo in questo modo energia i pistoni
che ricevono una spinta cioè della
quantità di moto
non c'è in questa situazione un
portatore immateriale e la benzina
stessa che combinandosi con le molecole
di ossigeno presente nel pistone si
distrugge e nella reazione cede la sua
energia alle sostanze prodotte di ossido
di carbonio e acqua che Acquisiscono
così una notevole quantità di moto parte
della quale viene ceduta al pistone A
proposito possiamo osservare che la
quantità di moto non viene creata dal
nulla qui la quantità di moto totale
data dalla somma vettoriale della
quantità di moto dei diversi prodotti
della reazione di combustione Beh
ovviamente uguale alla quantità di moto
totale posseduta dalla benzina e
dall'ossigeno prima della reazione Da
notare anche che in questa mia analisi
non ho considerato la quantità di moto
della benzina che scorre lungo il tubo
non essendo tale quantità di moto quella
che viene ceduta ai pistoni bene
consideriamo ora alcuni esempi della
situazione B dove è presente anche un
portatore immateriale
Pensiamo a una fonte F che è
semplicemente una mano mentre l'entità
ricevitrice R sono ad esempio dei
birilli posizionati su una pista da
bowling la sostanza materiale m È allora
una palla da bowling e la sostanza
immateriale i è la quantità di moto la
fonte F cioè la mano comunica la palla
una determinata quantità di moto E
poiché un corpo in movimento porta
energia così facendo trasferisce alla
palla anche un certo quantitativo di
energia In altre parole tra la fonte f e
l'entità ricevente R cioè i birilli
fluisce sia una sostanza materiale che è
quella di cui è fatta la palla da
bowling sia una sostanza immateriale che
è la quantità di moto trasportata dalla
palla
quando la palla entra in contatto coi
birilli cede loro parte della quantità
di moto che trasporta e in questo modo
trasferisce loro anche parte della sua
energia mettendoli a loro volta in moto
la palla è quindi il portatore materiale
della quantità di moto e la quantità di
moto è il portatore immateriale
dell'energia consideriamo un altro
esempio la fonte F è una pompa idraulica
a ingranaggi l'entità ricevitrice R un
motore idraulico e la sostanza materiale
m l'acqua che scorre in un circuito
chiuso dalla pompa al motore quanto alla
sostanza immateriale i ancora una volta
si tratta della quantità di moto più
esattamente attraverso la rotazione dei
suoi ingranaggi la pompa idraulica
comunica quantità di moto all'acqua
mettendola in circolo nei tubi l'acqua
ad alta pressione scorrendo nei tubi
succede parte della sua quantità di moto
quindi della sua energia agli ingranaggi
del motore che vengono così a loro volta
messe in moto l'acqua e quindi il
portatore materiale della quantità di
moto e la quantità di moto è il
portatore immateriale dell'energia
facciamo ancora un esempio della
situazione di tipo B La fonte F è una
pila elettrica l'entità ricevente R è
una lampadina il portatore materiale ml
elettricità cioè la corrente di
elettroni che si muovono lungo i cavi
conduttori e i portatori immateriali i
sono in questo caso due la quantità di
moto e la carica elettrica
più esattamente tramite la forza
elettromotrice F comunica quantità di
moto agli elettroni e di carica negativa
che vengono così spinti dal polo
negativo al polo positivo della pila
apro una parentesi per ricordare che
convenzionalmente il verso indicato
della corrente elettrica e quello delle
cariche positive quindi opposto al verso
del moto reale degli elettroni nel filo
conduttore bene arrivando nella
lampadina dove c'è una forte resistenza
a causa dell'attrito viene a crearsi dal
nulla entropia cioè calore Questo
significa che la lampadina funziona come
un trasferitore l'energia entra nella
lampadina portata dall'elettricità parte
di questa energia viene ceduta la
lampadina per mezzo dell'entropia
prodotta energia che a sua volta la
lampadina trasferirà all'ambiente
circostante tramite quella perturbazione
elettromagnetica comunemente detta luce
gli elettroni sono dunque qui i
portatori materiali della quantità di
moto e della carica elettrica mentre la
quantità di moto e la carica elettrica
sono i portatori immateriali
dell'energia potrai continuare
all'infinito fornire ulteriori esempi ma
diventerebbe un po' noioso prima di
concludere vi devo però ancora indicare
alcuni esempi della situazione di tipo c
dove l'energia non fluisce assieme al
portatore materiale è importante
osservare infatti che l'energia è in
grado di fluire
indipendentemente dal fluire dei suoi
portatori materiali forse l'esempio più
emblematico è quello del pendolo di
Newton la fonte f e la sferetta
Metallica che viene disallineata diciamo
Quella a sinistra del pendolo l'entità
ricevente r e la sferetta Metallica
tutta a destra il portatore materiale m
è l'entità fisica formata dall'essere
parte intermedie mentre il portatore
immateriale i è la quantità di moto più
esattamente FC della sua energia am
trasferendo la sua quantità di moto alla
seconda sferetta con massima efficienza
che la comunica alla terza quindi alla
quarta e così via fino a quando anche
l'ultima scoperta che è il ricevitore
viene messa in moto ricevendo così a sua
volta energia come noto il processo
avviene senza che nessuna delle sferette
intermedie che formano la sostanza del
portatore materiale si muova In altre
parole m non fluisce l'esperienza
rimangono immobili la velocità del loro
centro di massa è nulla ciò che invece
si propaga è un'onda di shock un'onda di
compressione e decompressione
longitudinale tra le sferette metalliche
che sono elastiche cioè si propaga una
deformazione un effetto simile al ben
noto effetto do Mino l'esperienza
intermedie sono Dunque il portatore
materiale della quantità di moto e la
quantità di moto è il portatore in
materiale dell'energia il portatore
materiale non fluisce assieme al
portatore immateriale e ci troviamo
pertanto nella situazione di tipo c
Permettetemi di menzionare rapidamente
un altro esempio emblematico di questo
tipo di situazione quello delle onde
acustiche la situazione del pendolo di
Newton è Infatti molto simile alla
propagazione di un'onda sonora nell'aria
ad esempio tra l'altoparlante di una
radio che sarebbe quindi la fonte che
genera l'onda sonora e il timpano di un
orecchio che è l'entità ricevente R con
ovviamente le molecole d'aria che
svolgono il ruolo di portatore materiale
m
come nel Pendolo di Newton anche l'onda
sonora è una perturbazione longitudinale
c'è un'onda di compressione e
decompressione delle molecole presenti
nell'aria che si propaga senza che vi
sia alcuna corrente di materia le
molecole d'aria vengono messe in moto
solo localmente dall'oscillazione
dell'altoparlante e comunicano sempre
localmente mediante delle collisioni il
loro movimento alle molecole più vicine
e così via fino a quando l'oscillazione
giunge alla membrana timpanica
dell'orecchio che viene a sua volta
messa in moto oscillatorio ricevendo
Dunque energia facciamo un ultimo
esempio di situazione C la fonte F è una
mano l'entità ricevente R un carrello il
portatore materiale m una corda che da
un lato viene tenuta dalla mano e
dall'altro è legata al carrello e il
portatore in materiale i è la quantità
di moto la mano
suggerisce energia Al carrello tirando
la corda ovviamente il materiale con cui
è fatta la corda non fluisce dalla mano
al carrello la corda viene semplicemente
posta in tensione si parla in questo
caso di applicazione di una forza ma la
forza come evidenziato dalla seconda
legge di Newton altro non è che
l'espressione di una corrente di
quantità di moto infatti la famosa
formula f = ma si può riscrivere anche
nella forma F è uguale variazione di B
rispetto al tempo dove P è la quantità
di moto che è uguale alla massa per la
velocità In altre parole una forza F È
espressione di una corrente di quel
portatore immateriale denominato
quantità di moto ci sarebbe molto ancora
da aggiungere Tra l'altro quello di cui
vi ho parlato riguarda
soprattutto le entità classiche resta in
buona parte valido anche per le entità
quantistiche ma ci sono ovviamente molte
sottigliezze in più ma ho già messo
tanta roba sul fuoco e penso sia un buon
punto dove fermarsi Grazie dell'ascolto
