F55 – Probabilità non classiche & non quantistiche

Massimiliano Sassoli de Bianchi
11 iscritti
1 Visualizzazioni video·22 nov 2023
Sappiamo che esistono geometrie non euclidee, che disobbediscono al quinto assioma di Euclide. In questo video ci chiederemo se esistono altresì dei modelli probabilistici non kolmogoroviani, cioè che disobbediscono agli assiomi della teoria classica delle probabilità. Ma faremo di più, ci chiederemo se esistono dei modelli probabilistici la cui natura è sia non classica, sia non quantistica, ma genuinamente intermedia. Risponderemo affermativamente a questa domanda, analizzando il cosiddetto “modello \epsilon” introdotto da Diederik Aerts negli anni Novanta del secolo scorso.
sappiamo che esistono delle geometrie
non euclidee che non obbediscono ai
famosi assiomi di Euclide in particolar
modo al quinto postulato di Euclide
similmente possiamo chiederci se
esistono delle probabilità non col
mogorovich non obbediscono gli assiomi
enunciati negli anni 30 da kolmogorov
tramite i quali si definisce una teoria
delle probabilità da intendere in senso
classico possiamo anche chiederci di più
possiamo chiederci se esistono delle
non ilber tiane cioè che non obbediscono
alla regola di Born della fisica
quantistica e al corrispondente
postulato della proiezione bene è di
tutto questo che andremo a parlare in
questo
video Allora Solitamente quando si parla
di probabilità non è che si pensa a
diversi modelli realistici si pensa che
ci sia solo un unico modello di
probabilità delle probabilità uno spazio
delle probabilità che è quello che negli
anni 30 del secolo scorso fu definito da
kolmogorov tramite un certo numero di
assiomi e quelle sono le probabilità la
teoria delle probabilità che impariamo a
scuola e poi in seguito
all'università queste queste probabilità
però sono oggi diventate potremmo
diciamo hanno acquisito una sorta di
denominazione e che è quella di essere
probità classiche classiche In che senso
perché quando ovviamente furono
enunciate nessuno parlava delle
probabilità come probabilità classiche
bisogna dire che kolmogorov quando le
enunciò verso diciamo nei primi anni 30
Beh quello era anche il periodo in cui
fu
assiomatici quindi la comprensione di
che cosa sono delle probabilità e la
comprensione di Che cos'è un sistema
quantistico
avvenne diciamo più o meno negli stessi
anni e forse a caso forse non a caso non
è questo adesso il punto di questo video
ma la parte interessante è che nella
teoria quantistica erano diciamo anche
la teoria quantistica metteva in campo
delle probabilità e Questa teoria
quantistica aveva un suo modello
matematico che è lo spazio di hilbert
con un certo numero di teoremi di regole
e quindi questa descrizione quantistica
dava vita a un modello probabil
che sembrava essere differente dal
modello probabilistico degli assiomi di
kolmogorov e tanto che nel tempo poi
negli anni successivi ci furono
tantissimi tentativi di ricondurre le
probabilità quantistiche a delle
probabilità di tipo classico tramite le
cosiddette teorie variabili nascoste Ma
tutti questi tentativi in qualche modo
fallirono e e ci furono dei dei teoremi
di impossibilità come il teorema di Bell
che mostra che per l'appunto che è un
sistema che viola le diseguaglianze di
Bell Ebbene per quel sistema il modello
probabilistico che quel sistema contiene
non può essere un
modello compatibile con gli assiomi di
kolmogorov che descrivono appunto delle
probabilità intese in senso classico
quindi le probabilità quantistiche non
sono probabilità classiche nel senso
definito da
kolmogorov molto bene allora oggi cosa
vogliamo fare oggi Vogliamo fare
qualcosina in di più Vogliamo
addirittura mostrare che esistono delle
probabil dei modelli probabilistici che
non sono né classici né quantistici che
sono addirittura a metà strada sono come
dire dei modelli intermediari poi
naturalmente la domanda di sapere se la
fuori nel reale le probabilità sono
intermediarie oppure puramente
quantistiche o in certi settori
puramente classiche Beh Queste sono
domande molto interessanti che lasceremo
a ulteriori discussioni quindi come
facciamo a parlare di tutto questo Beh
il programma è abbastanza denso quindi
questo video avrà contenuto come dire
bello sostanzioso comincerò con una
metafora così almeno una parte degli
ascoltatori che non seguirà Comunque la
parte più matematica di questo video
però potrà Comunque almeno lasciarsi
diciamo intuire un pochettino cosa sto
cercando di fare no E userò per
l'appunto una metafora di tipo
geometrico e che ci aiuterà un
pochettino a capire perché in che modo
si possono definire dei modelli
probabilistici differenti un po' come
storicamente abbiamo scoperto
l'esistenza di geometrie differenti
Allora immaginate avere a che fare con
tre Individui e questi tre individui
sono degli esseri piatti bidimensionali
però vivono senza saperlo sulla
superficie di una sfera quindi c'è una
sfera abbiamo questi tre indiriz indui
che vivono nelle loro casette su questa
sfera questi individui si interessano di
matematica di scienza e in particolare
di geometria iniziano a cercare di
scoprire i teoremi della matematica
della geometria e in particolare
studiano dei triangoli Quindi loro
studiano dei piccoli triangoli
all'interno delle loro case si divertono
a calcolare Ad esempio la somma degli
degli angoli interni di un triangolo e
vedono che la somma di questi angoli
all'interno di un triangolo dà sempre
180° e entrambi concordano con questi
risultati e questi sono dei risultati
locali cioè Ognuno di questi individui
eh piatti chiamiamoli così eh scoprono
quella che poi oggi chiameremo la
geometria piana una geometria piana
euclidea e si confortano di ottenere gli
stessi risultati ma sostanzialmente
fanno tutti degli esperimenti dei
singoli esperimenti in qualche modo poi
però questi individui che si conoscono
bene vanno anche ogni tanto a si recano
a farsi vicendevole visita e quindi
spesso camminano No per andare a
trovarsi e andare appunto a mangiare da
uno dall'altro eccetera Sono molto
conviviali e lo fanno talmente spesso
che ovviamente in tutti questi viaggi
che fanno vogliono dipendere il LA
Minore quantità possibile di energia e
quindi individuano dei cammini che sono
dei cammini di minimo spreco di energia
quindi cammini più corti per arrivare da
da una casa a un'altra casa e quindi col
tempo definiscono una sorta di triangolo
dove questi sono dei cammini appunto
minimali in termini di distanza e poiché
definiscono alla fine con una certa
precisione questo grande triangolo
avendo studiato sempre dei piccoli
triangoli all'interno delle loro case
mettendo insieme in certo qual modo Le
Tre Case
quindi collaborano con una sorta di
osservazione congiunta e a questo punto
possono ognuno misurare un angolo alfa
Beta e Delta in questo triangolo
condiviso e congiunto e facendo Questo
esercizio Scoprono che Alfa + beta +
Delta E beh non è più uguale a Pi greco
ma a pi più una una certa correzione pi
* 1 + F dove F è qualcosa inizialmente
pensano di fare degli errori ma poi
iniziano come dire con sempre maggiore
precisione a calcolare queste distanze
minimali tra le loro case questi lati di
questo triangolo e quindi con sempre più
precisione calcolano questi angoli Alfa
beta e Delta e quindi si convincono che
effettivamente quel risultato che
avevano determinato che la somma degli
angoli è 180° cioè pi Gre non era vero
che c'era un F che in realtà questo F è
un rapporto ed è il rapporto tra la area
di questo triangolo e l'area di
un'ipotetica
sfera sulla quale a un certo punto
ipotizzano di vivere e quindi Scoprono
che diciamo il loro spazio non è di tipo
euclideo ma è di tipo Ellittico cioè
sferico in questo caso e poi scoprono
anche quindi che il quinto postulato di
Euclide perché anche loro hanno poi
assiomatici
quando si traccia una una retta e un
punto esterno alla retta eh attraverso
quel punto passa una sola retta
parallela alla retta data Questo è il
postulato di Euclide ma Scoprono che non
è più valido che in realtà a un punto
esterno a una retta non passa nessuna
parallela a quella retta perché Perché
su una sfera Naturalmente la nozione
dietta viene rimpiazzata dalla nozione
di geodetica e le geodetiche su una
sfera Che cosa sono sono i cerchi
massimi cioè quei cerchi che hanno come
centro il centro della sfera e due
cerchi massimi differenti
necessariamente andranno ad intersecarsi
e quindi non possono essere eh
corrispondere a dei cammini paralleli
quindi il quinto postulato non è valido
viene modificato Quindi c'è qualcosa che
viene modificato ma vedete che questi
tre individui per riuscire a mettere in
evidenza tutto questo sono obbligati a
mettere insieme in qualche modo le loro
osservazioni finché Fac le loro
osservazioni a casa questo F per un
piccolo triangolo essendo il rapporto
tra l'area del triangolo e la l'area
della superficie della sfera questo F
era talmente piccolo che non potevano
mettere in evidenza questa deviazione E
potremmo dire che in qualche modo
mutatis mutandis con la fisica
quantistica ad esempio siamo riusciti a
mettere in evidenza qualche cosa che gli
esperimenti precedenti non ci
permettevano di mettere in evidenza e
abbiamo visto un una deviazione rispetto
alle modello probabilistico classico
cioè scoprendo il modello probabilistico
quantistico Ma questa
deviazione abbiamo siamo stati in grado
di mettere in evidenza unicamente con
degli esperimenti che facevano
intervenire più di una singola misura
cioè bisognava
realizzare delle misure congiunte o
delle misure sequenziali Allora le
probabilità associate a queste misure
sequenziali congiunte queste probabilità
Effettivamente erano abbiamo scoperto
che sono delle probabilità che non è
possibile descrivere utilizzando un
unico spazio di probabilità che fa
intervenire un unico spazio campionario
Ecco che quindi insomma siamo diciamo
così come nell'esempio della
geometria scopriamo una diversa
geometria che
governa ad esempio questi triangoli
Sulla sfera quando esploriamo certi
settori del reale scopriamo che è
necessario impiegare un modello
probabilistico differente C'è da dire
che usando un po' L'analogia con la
geometria ci sono stati degli scienziati
che hanno cercato di ragionare un po'
allo stesso modo e dire se parto dagli
assiomi di kolmogorov Quali di questi
assiomi devo modificare cambiare
eliminare sostituire per trovare una
rappresentazione di un modello prob
istico tale che poi permetta di
descrivere anche ad esempio le
probabilità quantistiche e questi
tentativi però non non sono stati
particolarmente
fruttuosi soprattutto perché queste
modifiche agli assiomi di cmog era
difficile dare a tutte queste modifiche
un senso fisico più chiaro Comunque non
è di questo che voglio parlare in questo
video quello di cui adesso vi voglio
parlare è semplicemente offrirvi un un
esempio di un modello probabilistico che
ha questa caratteristica di non di non
non essere compatibile con gli assiomi
di kolmogorov ma nemmeno di essere
compatibile con la con il modello
probabilistico quantistico quindi è
veramente a metà strada né classico né
quantistico ma intermediario Come
facciamo a fare questo allora faremo
così inizieremo con il descrivere
qualche una diciamo un sistema che è
stato proposto negli anni 90 del secolo
scorso da diedri artz che si chiama
modello Y questo modello Y descrive dei
sistemi i cui le cui osservazioni hanno
sempre due esiti quindi un po'
l'equivalente di un sistema a due stati
di un sistema a due livelli di energia
di un sistema come uno spin 1 mezzo i
cui risultati possono essere up e down
nelle diverse direzioni in cui si fa la
misura un sistema di questo tipo Questa
modello Y però è più generale di un
modello quantistico e andremo a vedere
che per l'appunto le probabilità che
genera quando si analizzano eh le le
osservazioni i processi di misura
all'interno di questo modello Y Ebbene
le probabilità che questo modello genera
violano delle diseguaglianze che devono
essere invece
obbedite da una teoria probabilistica
classica o che devono essere obbedite da
un modello probabilistico pure amente
quantistico Quindi prima cosa cancello e
Descrivo il modello Y è abbastanza
semplice da descrivere non abbiamo
bisogno di studiarlo nel dettaglio Ma di
capire un po' solo come funziona una
volta che abbiamo fatto questo derivò
assieme a voi una diseguaglianza che
necessariamente è vera per una teoria
delle probabilità classiche e poi
andremo a vedere che il modello Y per
una scelta particolare di esperimenti vi
Viola quella diseguaglianza e ultima
tappa di questo video utilizzeremo
sempre questi esperimenti per mostrare
che violano anche delle proprietà di
natura quantistica e quindi avremo
dimostrato l'esistenza di un modello
genuinamente intermediario non classico
e non quantistico Adesso cancello e
Cominciamo con la descrizione del
modello
Y Allora il modello y u sempre una sfera
Questa è la cosiddetta sfera di Block
che è una sfera eh di raggio di raggio
uguale a 1 eh E su questa sfera la
superficie di questa sfera ci sono gli
stati se la sfera di Block viene usata
per descrivere gli stati quantistici
abbiamo proprio una corrispondenza tra i
vettori che si trovano alla superficie
di questa sfera e i vettori nello spazio
di hilbert ma adesso qui non ci
interessa comunque tutti gli stati del
sistema sono alla superficie di questa
sfera molto bene Quindi un'infinità di
stati possibili ad esempio uno stato
descritto da W qui possiamo immaginare
che questo stato è rappresentato da una
specie di punto materiale
astratto dopo dobbiamo definire
all'interno di questa sfera questa sfera
di Block Unitaria di raggio uno dobbiamo
definire Quali sono gli esperimenti le
le osservazioni le misure allora ogni
diametro di questa sfera rappresenta un
possibile esperimento una possibile
osservazione di una possibile grandezza
fisica Quindi ad esempio questo diametro
ogni diametro ovviamente è associato a
due punti antipodal sulla superficie
della sfera ad esempio un punto u e un
punto Men u quindi due vettori che
identificano questi due punti
e Dobbiamo immaginare che tra questi due
punti c'è come una struttura come un
elastico che è stato Teso questo
elastico è un po' particolare perché
solo la sua parte interna è rompibili
cioè questa parte che ho disegnato in
verde mentre la parte bianca è una parte
puramente indistruttibile e questa parte
interna
Eh che invece è rompibili è di lunghezza
du di lunghezza 2y Ed ecco che quando si
parla di modello Y l'y ha che fare
proprio con l'estensione di questa zona
rompibili di questo elastico
astratto adesso com'è che avviene un
esperimento Ebbene immaginate che il
sistema si trova nello stato iniziale
che è questo questo vettore w e adesso
la misura avviene esattamente nel modo
seguente in due fasi Nella prima fase Eh
questo diciamo vettore cade all'interno
della sfera lungo una traiettoria
perpendicolare al diametro che descrive
l'esperimento in questione quindi scende
perpendicolarmente qui naturalmente
abbiamo un angolo theta e quindi per
questa scelta ad esempio di stato
iniziale diciamo scendendo atterra
esattamente in un punto della sfera che
è sulla parte rompibili della stessa a
questo punto che cosa succede e beh
succede che l'elastico prima o poi si
rompe ora può rompersi in questo settore
o può rompersi in questo settore se si
rompe in questo settore Per contrazione
Il punto materiale verrà sospinto fino
al vettore u e u sarà l'esito della
misura invece se si rompe in questo
settore La contrazione avverrà
nell'altra direzione e quindi sarà - u
il risultato l'esito della misura Quindi
qual è la probabilità di ottenere
l'esito u o di ottenere l'esito - U in
questa situazione è molto facile
calcolare quindi la probabilità ad
esempio di ottenere u sapendo che lo
stato iniziale è w e beh sarà data da i
diciamo così il settore la lunghezza del
settore dell'elastico tale che se si
rompe in quel settore è favorevole a
ottenere l'esito u questa lunghezza è
data da che cosa da Y cioè da questa
lunghezza qua Y più questa lunghezza qua
che è coseno theta quindi Y + coseno T
diviso per la lunghezza totale del
segmento rompibili quindi
1/2 di 1 + coseno theta /
Y poi naturalmente questo stesso modello
nel caso ad esempio lo stato iniziale
sia posizionato qua in questo caso
scendendo nella sfera atterrer sulla
parte non rompibili a questo punto la
probabilità sarebbe esattamente uguale a
1 perché tutti Qualunque sia il punto
dove si rompe l'elastico la contrazione
lo porterà verso u se lo Stato fosse
stato qui e fosse atterrato qui stessa
cosa con probabilità uguale a 1 l'esito
sarebbe stato - u cosa voglio dire
voglio dire che ci sono degli Stati tali
che Il punto materiale atterra sulla
parte rompibili questi stati danno vita
a dei processi genuinamente ind
deterministici governati da delle
probabilità diverse da 0 o 1 e invece ci
sono poi delle condizioni iniziali per
le quali l'esito è predeterminato nel
senso che con probabilità 1 o Zer darà
un determinato risultato quindi possiamo
predire con certezza l'esito Questa è il
funzionamento Tra l'altro l'ultima cosa
ve lo dico senza dimostrarvelo per per
il valore Y che tende a verso 1 Cioè per
Y = 1 che corrisponde alla situazione
dove questo elastico è interamente
rompibili quindi non ci sono più queste
zone eh indistruttibili Allora abbiamo
un elastico uniformemente rompibili Tra
l'altro non l'ho menzionato ve lo dico
adesso questa parte interna rompibili è
uniformemente rompibili cioè c'è la
stessa probabilità che si rompe in
qualsiasi punto qualsiasi punto può
diventare un punto di rottura con uguale
probabilità per questo possiamo
calcolare la probabilità in questo modo
ora se tutto l'elastico è rompibili cioè
Y = 1 Allora questa probabilità diventa
1/2 di 1 + coseno theta e Chi conosce il
formalismo di Block sa che questa è
esattamente la probità quantistica
predetta dalla regola di Born quindi il
questo modello
questo modello Y Eh che è descritto da
da questa situazione con questi strani
elastici che sono in parte rompibili in
parte no è una generalizzazione della
situazione quantistica che corrisponde
al valore del parametro y = a 1 bene
Adesso avete capito come funziona questo
modello Y adesso qui Vi ho descritto un
unico esperimento Però come vi ho detto
per ogni diametro ogni diametro Dà vita
a un esperimento differente quindi avrei
potuto considerare un esperimento magari
lungo V E - V due altri vettori Quindi
se questo stato iniziale avessi voluto
misurarlo non in relazione a questo
esperimento ma a quest'altro sarei
dovuto entrare lungo questa direzione
cioè entrare nella sfera cadendo
perpendicolarmente a questo elastico e
quindi ovviamente le probabilità
sarebbero state diverse Quindi ogni
diametro abbiamo un'infinità diametri di
diametri un'infinità di esperimenti
possibili e adesso andremo a considerare
tre di questi esperimenti tre situazioni
che ci permetteranno di violare una
diseguaglianza che invece non dovrebbe
essere violata ma prima di fare questo
devo presentarvi questa diseguaglianza e
la deriviamo insieme perché è molto
facile derivar così siamo tutti tutti
convinti che abbiamo una diseguaglianza
che deve essere vera per una teoria
classica delle probabilità quindi questo
è il prossimo
passaggio bene allora vi ho già messo
alla lavagna alcune cose così non perdo
tempo a scriverla ho scritto tre
identità che sono praticamente
autoevidenti però ve ne spiego una delle
tre poi le altre sono della della stessa
natura qui ho tre eventi
vuw e gli eventi corrispondenti
complementari quindi V ad esempio e v
complementare è l'insieme vuoto e la
disgiunzione rappresentata
dall'intersezione dal punto di vista
insiemistico e v Unione
V complementare cioè v o v complementare
è ovviamente la totalità dello spazio
campionario
Quindi questi sono tre eventi Questi
sono i loro eventi complementari Quindi
ogni volta o è vero v o è vero V
complementare o è vero u o è vero u
complementare eccetera eccetera ora la
probabilità di V e W è la stessa cosa
che la probabilità di u e v e W più la
probabilità di u e u complementare e v e
W Perché Perché qui vedete che qui ho v
e w w e qui ho aggiunto anche u però
l'ho aggiunto sia nella sia come u che
come u complementare Quindi questa legge
marginale è necessariamente verificata
Beh lo possiamo vedere qua perché Vedete
qui ho V l'intersezione tra v e W è
questa regione qua e ovviamente questa
regione qua è la stessa cosa che
l'intersezione di u v e
W più l'intersezione di v w con U
complementare quindi che mi toglie
questo pezzettino quindi la somma di
questi due elementi mi dà questo
elemento e quindi siccome questi due
elementi sono disgiunti Ovviamente
questa eguaglianza è valida Ovviamente
se non siete in grado di verificare
questo anche tutto il resto di cui andrò
a raccontarvi risulterà del tutto
incomprensibile e queste altre tre
eguaglianza obbediscono esattamente alla
stessa logica Adesso cosa faccio faccio
1 - 2 Cioè queste due sottraggo quindi
faccio pi di V e W - p di u e w e quando
faccio questa sottrazione Beh qui ho
questi due termini che sono uguali e
quindi questi termini se ne vanno e
quindi otterrò semplicemente P avrò
questo termine u barra e v e
W -
p u e v bar e
W quindi questo ottengo questa questa
cosa qua ora
naturalmente questo termine è
strettamente negativo perché la
probabilità è positiva quindi
questa questa differenza è
necessariamente più piccola di
semplicemente p u barra e v e W cioè
eliminando questo termine negativo bene
D'altra parte questo termine
qua posso vedere che questo termine qua
lo ritrovo qui e questo termine è questo
termine meno questo e quindi è per forza
più piccolo di questo termine quindi p u
barra e v e quindi ho derivato
una diseguaglianza che è esattamente la
diseguaglianza che andrò ad
utilizzare p di V e W - p di u e W è più
piccolo o uguale che p di U
complementare e v Questa è esattamente
Quella diseguaglianza di cui ho bisogno
Adesso andrò a riscriverla nella
prossima lavagna e adesso vi introduco i
tre esperimenti che andremo a utilizzare
nel modello Y e vi mostrerò che se
interpretiamo delle misure
sequenziali come diciamo delle
probabilità di misure sequenziali come
probabilità congiunte allora vedremo che
questa diseguaglianza è violata in modo
flagrante cancello e guardiamo
assieme bene Allora devo ridisegnare
questa sfera di Block e a questo punto
all'interno di questa sfera di Block
rappresenterò tre
esperimenti che sono esattamente questi
esperimenti
qua provo a disegnarli al meglio
possibile
Voilà qui ho scelto un angolo di Pi su 4
e qui ho il vettore V il vettore w v il
vettore - u
u v - v w - w e qui ho questi elastici e
ovviamente qua essendo avendo qua due
angoli di Pi su 4 qui avrò un valore di
1 su
√2 e questi elastici sono ovviamente
caratterizzati da un certo valore di Y e
in questo caso nella mia dimostrazione
mi limiterò a considerare Y che ha un
valore che va da 1 a 1 su
√2 per dei valori oltre
diciamo questo intervallo dovrei
modificare la dimostrazione però in
questo video ci accontentiamo di una
dimostrazione per un certo intervallo
dei valori di y e non per tutti i valori
di y Ok Allora questi sono questi tre
diametri definiscono ovviamente tre
diversi esperimenti e vogliamo adesso
mostrare che facendo delle misure
sequenziali relativamente a questi tre
esperimenti arriveremo a violare questa
diseguaglianza allora la prima cosa che
possiamo chiederci è se la il Il sistema
è inizialmente
nel nello stato W E allora qual è la
probabilità che partendo dallo Stato W
se faccio un esperimento i cui esiti
sono possibili sono - w e W Qual è la
probabilità di ottenere sempre W cioè
Qual è la probabilità di
ottenere W sapendo che lo stato iniziale
è W Beh ovviamente io sono già
sull'elastico in diciamo
dell'esperimento quindi non mi non mi
muovo da qua anche se quando l'elastico
si rompe Io sono già lì quindi questa
probabilità ovviamente è uguale a 1
molto bene posso anche chiedermi Qual è
la probabilità
che dato che lo lo stato iniziale è W
esito della misura sia v cioè che
ottengo lo Stato V Quindi che faccio una
misura dove V è uno degli esiti e quindi
l'altro esito sarà - V quindi devo
considerare questo elastico questo
contesto sperimentale Allora vedete che
a questo punto devo cadere su questo
elastico mi ritrovo su questo suo punto
che è un punto non rompibili Quindi con
certezza Qualunque sia il punto di
rottura dell'elastico questo punto
materiale tramite la contrazione verrà
portato a v con certezza quindi anche in
questo caso la probabilità è esattamente
uguale a 1 a questo punto posso
chiedermi Qual è la probabilità eh di
ottenere prima w e dopo aver ottenuto W
ottenere V quando eh inizialmente il
sistema si trova nello stato W Allora
Ovviamente prima avrò P la probabilità
di ottenere W partendo da w e poi avrò
la probabilità di ottenere V partendo da
W quindi ho questa sequenza di
esperimenti Ovviamente questi due
abbiamo già visto che valgono 1 e 1 e
quindi qui avrò 1 * 1 1 quindi questa
probabilità Vale semplicemente
1 adesso voglio eh misurare un'altra
probabilità che è la probabilità che
un'altra sequenza di misure questa
sequenza di misura è la sequenza dove
ottengo prima w e poi ottengo
u sapendo sempre che lo stato iniziale è
W quindi di nuovo avrò prima la
probabilità di avere W sapendo che lo
stato iniziale è w e dopo la probabilità
di ottenere
u sapendo che lo stato iniziale è W
questa sappiamo già che vale 1 e qual è
la probabilità di ottenere u partendo da
W Allora
attenzione se io parto da
w e voglio misurare Voglio sapere qual è
la probabilità di ottenere u Beh u è uno
degli esiti di questo esperimento quindi
è questo l'esperimento Che devo fare
quindi devo scendere su questo elastico
sc su questa parte indistruttibile
Qualunque punto di rottura dell'elastico
mi porterà verso - u e quindi con
certezza ottengo - uu Cioè quindi
ottengo - uu con probabilità 1 e quindi
ottengo u con probabilità 0 quindi
questo è 0 e quindi 1 * 0 e questo mi dà
0 quindi questa probabilità la
probabilità di questa sequenza di misure
di di esiti è Zer e Quest invece è 1
molto bene Adesso voglio calcolare
un'altra sequenza che è la sequenza di
ottenere prima v e poi di ottenere - u
partendo sempre Ovviamente dallo stesso
stato iniziale W quindi che cosa devo
fare Devo prima calcolare la probabilità
di ottenere V partendo da w e per la
probabilità di ottenere - u di ottenere
- uu
eh sapendo che la lo stato a questo
punto lo stato non è più W ma V Eh
perché il primo esperimento ha portato
lo stato verso lo Stato V ora Quanto
vale tutto questo Beh questo questo
questo questa questa quantità qua Eh la
posso l'avevo già calcolata e l'ho
calcolata qua questa vale 1 Ok ora
Quanto vale questa probabilità è una
probabilità che mi dice se lo stato è V
qual è la probabilità di ottenere - u se
lo stato è V qual è la probabilità di
ottenere questo esito quindi sto facendo
questo esperimento quindi devo scendere
perpendicolarmente all'elastico mi trovo
esattamente in mezzo
all'elastico Quindi al centro della zona
rompibili quindi avrò una un mezzo eh di
probabilità di ottenere u e 1/2 di
ottenere u Quindi questa probabilità
sarà 1/2 e quindi 1 * 1/2 ottengo
1/2 bene A questo punto ho terminato ho
dimostrato di avere violato questa
diseguaglianza perché vedete questa
probabilità
qua questa probabilità qua è la
probabilità
di diciamo calcolata qua Ed è la
probabilità di avere w e v vedete w e v
questa probabilità qua è w e u e qui ho
il w e u e questa probabilità qua è ho
il V e ho il - u che è l'equivalente del
U complementare No perché l'esito
opposto Quindi tutte queste quantità ora
se io le metto insieme queste quantità
eh cosa ottengo se faccio questo questa
grandezza qua che corrisponde a questa
vale 1 1 - questa grandezza qua che
corrisponde a questa vale 0 quindi è 1 -
0 ora la diseguaglianza classica mi dice
che dovrei avere più piccolo uguale a
questa grandezza qua che è l'equivalente
di questa ma questa vale 1/2
ora 1 non è più piccolo o uguale di 1/2
Ma un è strettamente più grande che un
mezzo e quindi ho ottenuto una
violazione flagrante di questa
diseguaglianza classica ovviamente
interpretando le probabilità di esiti
sequenziali come la probabilità di
eventi congiunti da un punto di vista
ovviamente della teoria classica e
questa è una prima dimostrazione che che
questo non può essere considerato come
modello classico probabilistico classico
cioè le probabilità generate dal modello
Y non sono classiche Adesso cancello e
ultima parte vi dimostrerò che non sono
nemmeno di natura
quantistica bene ultima parte adesso Vi
mostro che le probabilità del modello Y
non sono compatibili con le probabilità
quantistiche cosa faccio parto anche qui
D la probabilità della della sequenza
seguente di ottenere prima w e poi V
sapendo che lo stato iniziale è W come
abbiamo già visto questa è la
probabilità di
ottenere W sapendo di avere come stato
iniziale w e poi la probabilità di
ottenere
V sapendo che lo stato iniziale è w e vi
ricordate abbiamo abbiamo già fatto il
ragionamento questa probabilità è uguale
a 1 Eh perché questo vale 1 E questo
vale 1 quando faccio il calcolo con il
modello Y Ora però immagino che queste
probabilità devono essere anche
compatibili con il modo di calcolare le
probabilità in fisica quantistica Allora
qui naturalmente adesso spiegherò un po'
poco perché in ogni caso chi non ha in
testa il formalismo quantistico non
capirà tanto di quello che adesso Vi
andrò a raccontare comunque questa
probabilità di transizione se la scrivo
utilizzando il formalismo di DIR RAC e
la regola di Born mi dice che è
semplicemente un certo Cat psw
eh E ovviamente modulo al quadrato e che
questo Ovviamente vale 1 e invece questa
probabilità qua è semplicemente un PS W
Un ps V modulo al quadrato quindi
sostanzialmente ottengo che questo
oggetto qua deve essere uguale a 1
Questo è il primo risultato che ottengo
poi voglio calcolare ancora che cosa la
probabilità di ottenere
w e poi di ottenere - u sapendo che lo
stato iniziale è W di nuovo Questa è
data da
pw W
p - u
W Ora ovviamente di nuovo questo vale 1
la probabilità di
ottenere - u è uguale a 1 quindi di
nuovo il modello Y Model mi dice che
questa probabilità di questa sequenza
vale 1 qui di nuovo ho Ovviamente questo
termine qua Eh lo stesso che è qua sopra
e questo termine qua è descritto
semplicemente dal prodotto scalare di
Psi - u con PSI W modulo al quadrato
Quindi anche questo non solo questo
termine qua è uguale a 1 ma anche questo
termine qua è uguale a 1 adesso ultima
considerazione P la probabilità di
ottenere prima V poi
u partendo sempre da W Ebbene questa è
la probabilità di ottenere di ottenere
V partendo da
W per la probabilità di ottenere
u partendo da V ora questa il calcolo
l'avevamo fatto equivalentemente prima
il modello Y mi dice che questa
probabilità Vale 1/2 ora qui però che
cos'è che ho qua Ebbene qui ho Cos'è
questo termine se uso il formalismo
quantistico Questo è il prodotto a
scalare di PS W
CV modulo al quadrato e questo termine
qua è
il prodotto scalare di Psi u PSI
V al quadrato ma ora attenzione questo
termine qua è lo stesso di questo
termine qua e ho già stabilito che vale
1 quindi questo è uguale a 1 quindi mi
ritrovo con il fatto che questo termine
qua è uguale a 1/2 Ahah ok se questo
termine qua è uguale a 1/2 quindi il
modulo al quadrato di questo prodotto
scalare è uguale a 1/2 quindi diverso da
0 quindi il numero complesso che è dato
da questo prodotto scalare deve essere
per forza diverso da 0 questa grandezza
qua PS Eh
u scriviamo bene PS
u PS V deve essere diversa da Zer Ora
però questa quantità qua la posso
espandere introducendo la base
dell'esperimento dell'esperimento v - v
che dà gli esiti V E - V E quindi cosa
posso Posso
scrivere semplicemente No pardon
inserire all'interno la base degli
autovettori dell'esperimento
w-w e quindi ottengo semplicemente PSI
u
psw
psw
più
psu p-
W P w v
PSV Ora però attenzione Quindi
praticamente ho
inserito ho inserito l'identità eh qui
dentro eh vabbè chi lo sa lo sa adesso
se guardo Pardon qui Manca un termine
P
V più ok Spero che si capisca ancora ora
però guardiamo bene questa questo
termine questo vale 1 se questo vale 1
Allora
necessariamente questo termine qui vale
per forza
0 D'altra
parte abbiamo questo termine
uw ma qui ho w - u che vale 1 quindi
questo necessariamente Vale 0 e quindi
qui ho 0 + 0 è 0
quindi ho che questo oggetto qua è
diverso da zero e al
contempo è uguale a z0 siccome qualcosa
di diverso da zero non può anche essere
uguale a Zer otteniamo ovviamente una
contraddizione quindi un formalismo il
bertio con la regola di Born col
postulato della proiezione che indica
Come avvengono le transizioni di Stato a
seguito di una misura quindi
l'armamentario abituale della fisica
quantistica non è compatibile con le
probabilità descritte dal modello Y
quindi il modello Y è genuinamente un
modello intermediario ed è solo nel
limite in cui Y è esattamente uguale a 1
che torna ad essere compatibile con la
modellizzazione di hilbert della della
quantistica per qualsiasi valore tra 0 e
1 escluso il modello priso non è né
class
né quantistico a
presto
