MINI ACEMAN | ANTEPRIMA, SPECIFICHE e PREZZI da 32.100€
20 nov 2024
La prima MINI nata per essere 100% elettrica, un B-Suv compatto, dalle linee semplici ma inconfondibili e con tutta la tecnologia a bordo della quale il gruppo BMW è capace. Disponibile in varie versioni di potenza e autonomia da 135 a 160kw in grado di percorrere fino a oltre 400 chilometri, l'abbiamo guidata e siamo pronti a raccontarvela. Ecco la nuova Mini Aceman, disponibile in Italia a prezzi.. Interessanti!
ARTICOLO SU https://techdrive.it/prove/mini-aceman/488
Oggi siamo in compagnia della nuova Mini Aceman. E' la prima Mini a nascere 100% elettrica.
Una subcompatta di segmento B, lunga 4,07 metri, con i classici stilemi del design della Mini.
Ve la faccio vedere un attimino dal punto di vista estetico.
Con questo gruppo ottico che può essere anche personalizzabile, ovviamente full LED,
la calandra anteriore viene quasi integralmente chiusa perché il motore elettrico non ha particolare bisogno di raffreddamento.
Molto bello, secondo me, il design del taglio laterale con le parti in plastica nera.
Tra l'altro l'abbiamo usata anche per un pochettino di fuoristrada.
Vi dicevo 4,07 metri di lunghezza con circa 2,60 metri di passo.
Quindi è una vettura decisamente compatta, adatta sostanzialmente a quello che è l'ambiente urbano.
Questo modello che oggi stiamo provando è in allestimento Flevo e lo riconosciamo da questo color doratino che va un po' a sostituire quello che è il cromato.
Nel taglio posteriore anche qui abbiamo dei fari con la firma luminosa personalizzabile che è optional
e un design che anche qui va a richiamare le Mini che abbiamo imparato a conoscere negli anni.
Il portiere del bagagliaio è manuale e svela una capacità di circa 300 litri che possono diventare fino a circa 1000.
Se si vanno a rubare i sedili in modalità 60-40 mi sarei aspettato un po' di spazio in più anche perché tanto spazio viene occupato da questi che sono i cavi di ricarica.
Qui sotto abbiamo un pottetto dove si possono andare a stivare altri oggetti però non c'è forse tantissimo spazio per quanto riguarda il bagagliaio.
Per essere una piattaforma 100% elettrica, tra l'altro senza motore, al posteriore mi sarei aspettato qualcosa di più.
Maniglie a sfioro, mancorrenti qui sopra in nero che possono anche andare ad aumentare la capacità del bagagliaio con degli accessori disponibili a listino.
Vado a salire nella parte posteriore dove ovviamente non c'è tantissimo spazio.
E' stato ricavato un bel incasso per quanto riguarda lo spazio per la testa ma io vado comunque a spirare del corno.
Questa è una vettura decisamente compatta però ho abbastanza spazio per le gambe considerato il fatto che il sedile anteriore è impostato sulla mia altezza.
Molto bello il tetto in vetro che non è apribile però dà veramente un sacco di luminosità nel abitacolo.
Dal punto di vista dei pannelli porta non sono male le finiture anche se comunque è tutto abbastanza plasticoso, un po' coperto da questi tessuti come la tradizione delle ultime Mini.
Il pannello porta anteriore con questa maniglia a sbalzo secondo me è molto interessante.
La maniglia per aprire è un pochettino forse bassa però va bene.
Vedete la cintura perché avevo voluto tenere i fari accesi.
Impiantano diamant cardon.
Qui un bel po' di plastica anche qui senza particolari rivestimenti a parte questo tessuto che però trovo abbastanza piacevole alla vista in questo blu.
Per quanto riguarda la plancia troviamo il display che abbiamo imparato a conoscere nelle ultime serie di Mini tra l'altro con la proiezione dell'illuminazione lounge.
Qui ai lati la cosa che secondo me stona di più in assoluto è questo head up display con la patelletta.
Non serve sostanzialmente a niente perché si vede qui ma alla fine non c'è tanta distanza dal punto di vista della visibilità.
Onestamente è anche decisamente anti estetico.
Mi piace invece molto quello che è il design del volante molto cicciotto con i comandi della parte di cruise control e assistenti alla guida decisamente buoni.
Mentre qui si parla della parte di infotainment, i due classici di violuce.
I comandi del cambio sono qui, tasto di accensione, tasto per le varie driving mode che i Mini chiamano experience a partire dalla go kart per arrivare a quella personalizzata passando per tutte le altre.
E' stato fatto un bel lavoro dal punto di vista grafico perché cambia molto.
Sentite anche a livello di sound design cambia particolarmente.
178 chilometri di autonomia con circa un 60%, poi vi parlo di autonomia e quant'altro a livello di infotainment.
E' stato abbastanza velocizzato rispetto alle cugine però rimane un po' quella grafica un pochettino incasinata.
Digital key e chiave normale, possiamo averla anche sul telefono cosa per niente scontata.
Qui abbiamo un porto oggetti chiuso, due prese USB lì per i passeggeri posteriori e due prese USB qui nel vano anteriore.
Dei materiali qui in questo tessuto secondo me molto belli dal punto di vista del design, un po' plasticosa invece la parte qui sopra così come la parte sopra dei pannelli delle portiere.
Però vi devo dire che a me il design degli interni del nuovo Mini piace perché è decisamente semplice.
Forse avessero semplificato un pochettino di più la grafica di questo infotainment sarebbe un pochettino meglio.
Piccolo spoiler per quanto riguarda i consumi di questa vettura vado anche a mettere la MP tra l'altro cosa non da sottovalutare.
Sedili riscaldati e anche il volante CarPlay e Android Auto Wireless come vi dicevo tanti sono gli ADAS ma direi che andiamo a guidarla.
E vi racconto come va questa Mini Ace.
Siamo a bordo della versione S diciamo quella più potente oggi in gamma, arriverà anche una versione John Cooper Works.
Vado a disattivare con il tasto set, questa cosa mi piace molto, il blip dei limiti di velocità che comunque non è particolarmente invasivo.
Abbiamo anche qui gli shortcut per andare ad attivare o disattivare il Mini Sound che io onestamente non apprezzo particolarmente e anche l'assistente di corsia.
A livello di ADAS la dotazione è veramente molto completa per fortuna è stato fatto un grosso passo avanti.
Già di serie abbiamo una buona dose di ADAS e tutta la dotazione è veramente molto completa perché abbiamo lane assist, lane centering e ovviamente angolo cieco e quant'altro con un'ottima taratura.
Tutto derivato da Know How di Casa B&B che devo dire è uno dei migliori.
Ho impostato la modalità B che è quella di massima rigenerazione possibile.
La modalità D ha sia la rigenerazione automatica che tre altri livelli di rigenerazione.
La B è quella che io preferisco perché abbiamo una sorta di guida One Pedal anche se in realtà la frenata rigenerativa si porta fino a zero.
Però ogni tanto bisogna anticipare un pochettino la frenata se non si vuole andare ad intervenire sul freno perché non è particolarmente aggressiva.
Si sente molto quello che Mini vuole sempre ricordare il suo go kart feeling anche se ogni tanto in qualche contesto si ritrova una vettura un pochettino troppo rigidina.
Detto il fatto che abbiamo anche dei cerchi da 19 che ovviamente non aiutano questo tipo di sensazione magari con un cerchio un pochettino più piccolo le buche vanno assorbite in maniera un po' migliore.
Non è scomoda in senso assoluto ogni tanto se qualche rimbaltino veloce di troppo cosa che a me non fa particolarmente impattire.
Da guidare è una macchina assolutamente lineare nel suo funzionamento il go kart feeling.
Un pochettino si sente perché comunque abbiamo una buona dinamica di guida una buona lunta sterzo abbastanza diretta abbastanza precisa con un bello sterzo cicciottino come ci hanno abituato in casa Mini.
Vedete quanto è bello questa grafica con la parte di realtà aumentata per quanto riguarda la navigazione di bordo che vi devo dire è anche abbastanza intelligente più di altre sicuramente con questo sistema operativo 9 di casa Mini
