15 Visualizzazioni video·23 nov 2024
Per questa escursione molto bella e panoramica, partiremo dal parcheggio di Colletto Grande di Velo - Schio (VI).
Scendiamo verso ovest per raggiungere il Colletto Piccolo di Velo, e prendiamo quindi il sentiero 455 in direzione Monte Giove - Brazome.
Oltrepassati il Passo del Turle ed il Passo Tre Bocchette, al bivio col Raccordo col Sentiero 444, teniamo quindi la destra in direzione Sella Brazome. Dopo un bel tratto in salita in mezzo ai boschi, si giunge alla caverna dedicata al Capitano Tito Caporali, e si prosegue lungo il sentiero 455.
Oltrepassato l'incrocio col sentiero 444, al bivio successivo si tiene la destra per salire al Monte Giove (destinazione non segnalata dai cartelli CAI).
Si raggiunge dopo una ripida salita quindi la croce del Monte Giove, e si prosegue in seguito lungo la dorsale che collega il Giove a Priaforà. Oltrepassata una caverna, al bivio successivo si tiene la destra per salire dapprima a Priaforà (la grande fenditura naturale con ottima vista sulla Valdastico), quindi alla cima Priaforà, dominata da un'alta croce in acciaio.
Ottimi i panorami verso la Valdastico, l'Altopiano di Asiago con le sue cime, i Monti Summano, Toraro, Maggio, Cimone, il Gruppo del Pasubio e le più lontane dolomiti di Brenta e delle Pale di San Martino (visibili chiaramente solo con tempo sereno).
Torniamo quindi sui nostri passi, e al bivio precedente teniamo sempre la destra per immetterci nel sentiero 435 e raggiungere il Passo di Campedello, punto di massima penetrazione delle truppe austroungariche durante la Prima Guerra Mondiale.
Si prosegue in discesa lungo il sentiero 455, fino ad incontrare di nuovo il bivio col sentiero 444, nel quale ci immetteremo. Da qui, è possibile o continuare diritti per reimmetterci nel sentiero 455 e tornare a Colletto Piccolo di Velo, o proseguire per il 444 per giungere a Contrada Alba. Noi comunque scegliamo la prima opzione, perchè poi dalla contrada bisogna percorrere parecchia strade forestale verso est per tornare a Colletto di Velo. Consigliamo questa variante solo se si decide di effettuare l'escursione in primavera, estate o primo autunno, con molte ore di sole.
Tempo richiesto: circa 7 ore, per un totale di 14 Km.
Difficoltà: E, con alcuni tratti un pò esposti. EE il tratto attrezzato finale per la salita fino alla cima di Priaforà.
Musiche del video:
1. Ashot Danielyan Composer - Uplifting Upbeat Acoustic Guitar
2. Paolo Argento - Uplifting Horizons
3. Pavetraxx - Motivation
4. Nickogloire - Melodic Motivation Sport Upbeat
5. Oqu - Eternally Yours
6. Pavetraxx - Inspiration
Ciao a tutti ci troviamo a parcheggio di
colletto di velo raggiungibile
percorrendo Da Schio la strada che si
dirige a Sant uderico e a Bosco de
tretto proseguiremo in discesa fino a
raggiungere il colletto piccolo di velo
da dove prenderemo il sentiero
455 in direzione della cima di
priaforà arrivati all'imbocco del
sentiero
455 prendiamo il sentiero sulla sinistra
stiamo Percorrendo un sentiero una
mulattiera larga e comoda raggiungeremo
quindi passo de colletto piccolo di velo
successivamente Passo de gapo
seguiamo
sempre le indicazioni del sentiero
455 in direzione Busa Novegno passo
Campedello
si è fatta più
sentiero splendida giornata autunnale
sole fa abbastanza caldo considerato il
periodo la strada prosegue in moderata
salita La prossima meta dovrebbe essere
il passo del
gatto foglia Gale Purtroppo un po'
assente probabilmente le foglie sono
cadute per gli eventi atmosferici degli
ultimi mesi in cui decisamente il tempo
non è stato buono ne guadagna senz'altro
la visibilità ai panorami
[Musica]
postazione panoramica con servatorio
[Musica]
proviamo ad andare a
[Musica]
visitarla ottima visuale sulla Val
d'Astico
su Monte Cengio quindi là davanti
abbiamo il costo di
Asiago qui davanti un po' nascosto delle
rocce in primo piano il monte
[Musica]
sumano Vamo se si riesce a
percorrerla mi sembra di sì Non è per
fortuna eccessivamente lunga
Ok Qui ci sono dei
gradini postazione d'artiglieria o da
mitragliatrice davanti a noi un altro
bel po' di
panorama monte
toraro spisti
tonza Monte cimona
[Musica]
siamo usciti dal bosco il panorama qui
Decisamente si
apre una bella croce sopra
T non ho trovato finora i riferimenti
del Passo del gatto che avevo visto
scritti in alcune guide quello qui sotto
è il passo del
tourle stando perlomeno a quanto
riportato dalle scritte lungo il
sentiero sopra abbiamo Busa Novegno
sopra il bosco
sopra qui Monte Giove quella là in fondo
e la croce di Pria fora la nostra meta
finale la strada da quii siamo arrivati
arrivati a Passo TR bochette proseguiamo
lungo il sentiero
455 in direzione Giove Monte brazome
bellissimi tratti in mezzo al bosco che
si alternano a tratti più aperti
questo bivio c'è il raccordo col
sentiero
444 a sinistra oppure si può prendere a
destra i
455 quindi proseguire verso Sella Giove
brazome prendiamo la via di destra
bisogna fare un attimo di attenzione
perché la traccia non è
ovunque
visibilissima bisogna cercare di seguire
il sentiero principale quello più
visibile arrivati alla caverna ricovero
del Monte
brasone monumento
dedicato al capitano Tito
Caporali il 12 giugno 1916 le trincee
del Novegno del Monte Giove e il forte
rivon subirono l'assalto dei Casar yager
la linea non cedette numerosi furono gli
atti di Eroismo gravissime le perdite i
tre giugno
191 nel corso dell'offensiva austriaca
Tito Caporali morì 3 giorni prima di
morire scriveva la moglie l'ultima
cartolina carissima Lena sto bene posso
dire che sono difesa della tua casa
Speriamo arrivati al Sella Giove brasone
10064 m di
quota Rango altri circa
300 Met di dislivello prima di arrivare
sulla cima di Pria
for proseguiamo lungo il sentiero 455
[Musica]
Abbiamo appena oltrepassato il bibio col
sentiero
444 che conduce in discesa fino a contra
Alba Ricordiamoci di tenere sempre il
455 verso Passo di Campedello Monte
Giove
[Musica]
quella là in fondo è maga Campedello Ok
che non raggiungeremo in quanto non
proseguiremo per passo Campedello ma ci
recheremo su Monte Giove Quindi per la
dorsale fino alla cima di
priaforà a questo bivio Teniamo la
destra per
raggiungere la cima del Giove
a sinistra si proseguirebbe
per passo Campedello Comunque anche da
là poi è
possibile prendere la strada per
Ria solo che si salta la salita del
Monte
giobe Che faticaccia la croce che
abbiamo visto Mol prima in poi
praticamente la strada è sempre in
ripida salita Siamo arrivati alla zona
fortificata De Monte Giove e
est
proseguiamo verso la cima
Che
spettacolo in fondo addirittura si
vedono
spuntare le Pale di San
Martino Il sentiero non è ovunque molto
visibile bisogna fare attenzione
guardare anche un po' i segni rossi
sulle rocce o sui pali
Comunque come riferimento si può tenere
anche questa Pozza per l'abbeveraggio
del
bestiame si prosegue dritti in salita si
vede anche una
un'antenna grande in cima in prossimità
della Croce
[Musica]
oltrepassata la croce del Monte Giove
proseguiamo su sentiero sulla dorsale
che collega il Giove Apri fora
sentiero non
visibilissimo si riesce comunque a
addormentarsi abbastanza bene
Considerando che bisogna rimanere sulla
dorsale tra le due cime il sentiero
scorre anche ai
lati di questa trincea che si vede sulla
destra
[Musica]
ritorno faremo questo bivio davanti più
in basso per congiungerci con la strada
che porta passo
Campedello Adesso invece faremo la
strada inserita fino a priaforà e alla
cima con la croce
[Musica]
il 30 maggio
1916 la cima di priaforà venne occupata
dagli austriaci con lo scatenarsi
dell'offensiva brusilov sul fronte
orientale e ripiegamento dell'esercito
Imperiale poche settimane dopo la cima
fu di nuovo occupata da truppe italiane
Per iniziativa della popolazione di lago
frazione di Velo d'Astico nel 1933 venne
eretta sulla cima una grande Croce in
legno in ricordo dei soldati Caduti
questa logorata e battuta da un fulmine
Nel
1950 fu ricostruita in ferro nel 1960
abbattuta quasi subito dal vento la
croce alta 16 m fu ricostruita nel 1961
[Musica]
[Musica]
[Musica]
K
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Musica]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Musica]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Musica]
abamo seguitore il sentiero
435 che conduce Ai Prati del Passo
Campedello e lì prenderemo il sentiero
444 in direzione di contra Alba
ricongiungendo Comunque la fine con 455
per tornare a colletto di
Vega era la mia intenzione anche provare
a fare il giro ad otto scendendo fino ad
Alpe Alba però i tempi
non sono sufficienti perché sono già
alle 2 passate e alle 5 di sera in
questo periodo viene buio quindi è
meglio non correre rischi Bellissimo il
panorama delle Cim di
priaforà Peccato solo che c'era un
gruppo di persone che purtroppo stavano
parlando di politica Dicendo anche cose
abbastanza pesanti e scorrette dal mio
punto di vista vero peccato sentire
parlare di politica anche in
montagna montagna è una cosa bellissima
richiama la bellezza della natura la
politica in me spesso è un qualcosa di
molto
sporco di là di questa mia
considerazione personale adesso stiamo
proseguendo per una comoda
gattiera in direzione di Passo
Campedello la strada come vedete è
decisamente molto più comoda di quella
che abbiamo fatto
All'andata proseguiamo lungo il sentiero
435
passo Campedello è una depressione
prativa che separa il nodo centrale del
Novegno dall'asse priaforà su mano sulla
sponda di una pozza beveratoio È
collocato il monumento inaugurato il 7
agosto
1921 in memoria dei Caduti della
battaglia del giugno
1916 che ebbe quale epicentro proprio il
passo e sovrastante Monte Giove il
monumento Ricorda i reparti della 31A
divisione italiana al comando del
generale Petitti di Roreto che
respinsero gli austriaci il monumento
rappresenta anche il punto di massima
penetrazione delle truppe
austro-ungariche
seguiamo in direzione sentiero
455 in direzione del Passo del colletto
piccolo di veda
n la strada a destra del
palo con le indicazioni del Cai e a
sinistra di questa Pozza per
l'abbeveraggio
del bestiame
fin qui tutto bene sentiero
godibilissimo tutt'altra cosa rispetto a
quello dell'andata che era molto ripido
molto
faticoso stiamo proseguendo sempre per
il sentiero
455 per prendere il sentiero dell'andata
e tornare a colletto piccolo di vedo
facciamo ora una deviazione prendendo il
sentiero
444
verso contrada Alba e Malga
brazome ci ricongiungeranno
[Musica]
per i quali siamo passati prima
valuteremo in base ai tempi se scendere
fino a Contrada Alba per poi tornare
verso l'auto Verso il parcheggio
colletto di velo
grande oppure riprendere il sentiero
455 per scendere direttamente colletto
piccolo di velo
propendo per il momento di più per la
seconda soluzione perché essendo che
comunque le auto le abbiamo parcheggi
non a colletto piccolo di velo ma
colletto grande i tempi ho paura che si
allungherebbero un po' troppo arriviamo
un po' tirati Per quanto riguarda
l'orario in cui inizia a fare buio
Secondo me
comunque adesso valutiamo
[Musica]
Eccoci qui tornati al bivio con raccordo
tra il sentiero 444 e
455
questo conduce nuovamente
a Passo di colletto di
[Musica]
vedo S
[Musica]
[Musica]
siamo tornati a Passo del colletto
piccolo di velo l'escursione quindi è
quasi
terminata nel giro di 10 minuti e poco
più torneremo in auto e parcheggio di
colletto grande di
velo
escursione molto bella un po' difficile
perché parliamo di 800 m di dislivello
circa un po' di più Abbiamo impiegato
circa 7 ore per completare il giro
considerati Comunque i miei tempi molto
tranquilli e il fatto che mi fermo
abbastanza spesso per effettuare le
riprese
ottimi panorami soprattutto delle Cim di
priaforà siamo stati in grado di vedere
oggi anche R Dolomiti di Brenta e le
Dolomiti del gruppo delle palle di San
Martino ottima visibilità quindi
bellissima
giornata Peccato che abbiamo dovuto fare
un po' di fretta per il ritorno perché
essendo comunque autunno viene scuro
abbastanza presto massimo per le 5
dobbiamo essere in auto
escursione quindi molto consigliata il
percorso è di livello escursionistico
fino al tratto che
sale priaforà il tratto finale perché
quello è attrezzato ed è quindi
classificato doppia e escursionisti
esperti ma comunque se
avete una discreta quantomeno esperienza
di montagna Nel senso che non siete
abituati solo a fare sentieri
turistici o poco più
vi consiglio caldamente questo percorso
a meno che non siate abituati solo a
percorrere sentieri molto facili con
questo è tutto vi rimando alla prossima
come sempre mettete un like sul video se
vi è
piaciuto iscrivetevi al mio canale per
rimanere aggiornati sulle ultime novità
Capisco di essere un po' ripetitivo non
mi viene in mente altro da dire alla
fine delle escursioni Portate pazienza
Comunque a parte gli
scherzi spero che che anche questo giro
vi sia piaciuto e di avervi dato degli
spunti interessanti per un'altra bella
escursione nel gruppo delle piccole
dolometti
vicentine Ciao
[Musica]
S
[Musica]