Oggi vi mostro come effettuare la prima potatura su ulivi giovani. Con l’aiuto di Marco Penitenti, il mio agronomo di fiducia, vi spiegherò come impostare la forma a vaso policonico, scegliere le piante in vivaio, eliminare i rami competitivi e rispettare le regole di sicurezza durante la potatura. Per fare questo lavoro utilizzeremo le forbici da potatura a batteria Stiga SC100e, ideali per precisione e sicurezza.
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capitoli 00:00 Introduzione alla potatura degli ulivi giovani 00:35 Presentazione della forbice elettrica Stiga SC100e 01:26 Preparazione della pianta e impostazione a vaso policonico 02:41 Valutazione delle branche della pianta 03:44 Rimozione dei rami competitivi 04:58 Importanza della fotosintesi e gestione dei rami 05:35 Come controllare e mantenere la forbice elettrica 06:46 Consigli di sicurezza durante la potatura 07:21 Corso di potatura ulivi con Marco Penitenti in presenza 07:50 Esecuzione del taglio corretto sui rami 09:12 Gestione delle branche per crescita futura 10:23 Importanza del diametro dei rami laterali 12:00 Selezione dei rami e bilanciamento della pianta 14:32 Valutazione finale della pianta potata
Ciao a tutti i farmer, spero tutto bene. Oggi andiamo a vedere la prima potatura che facciamo su piante giovanissime.
Sono state trapiantate poco tempo fa, quindi andiamo a vedere insieme a Marco Penitenti come dobbiamo andare a potare queste piante.
Per andare a fare le potature sto usando la nuova forbice elettrica della Stiga, l'SC100E.
Forbice elettrica veramente ottima, bilanciata, sicurezza tramite questo tasto in modo tale che non possiate in nessun modo o in modo accidentale andare a farvi male,
ma soprattutto tramite il pussante possiamo andare a decidere l'ampiezza di taglio.
Nel mio caso, andando a operare sugli olivi, vado a scegliere la larghezza maggiore.
Ti ricordo che la forbice la trovi qua sotto in descrizione.
Qua non l'hai mai toccata?
No, questa non l'ho mai toccata, è piantata aprile 2023, quindi nel 2023 è stata bagnata, irrigata, leggermente concimata a circa 20 cm dal tronco con un concime organico pellettato, piccole dosi, 300-400 g per pianta in due momenti e basta.
E adesso è l'ora di fare degli aggiustamenti e impostare la forma a vaso policonico.
Da dove partiamo?
Da dove partiamo? Intanto guardiamo la pianta nel suo essere e l'impostazione che gli diamo è quella del vaso policonico, quella di cui abbiamo sempre parlato.
Notiamo che la pianta è già impostata giusta da vivaio, quando si acquistano le piante in vivaio controlliamo sempre che ci sia l'inserzione delle branche corretta.
Spiegami meglio, dedichiamoci due secondi in più, che cosa vuol dire l'inserzione?
Una pianta che è stata allevata bene in vivaio, nel senso che il tronco arriva fino a 90-100 cm di altezza e a un certo punto si dipartono tre branche, quindi tre rami principali che su una circonferenza sono più o meno equidistanti fra di loro.
Se sono tre rami l'ideale sarebbe 120-120 se fossero 4, 90-90-90.
Comunque queste sono già messe bene in quanto sono già spaziate bene, hanno una loro spazzatura e questo è fondamentale perché io non devo andare a fare nessun taglio all'inserzione per ricostruire qualcosa che magari era sbagliato.
Quindi primo segreto quando si vanno a acquistare le piante un minimo di scelta.
Quindi quando sono un fuscello diritto quella pianta lì è meglio non prenderla?
No, quando sono magari un fuscello diritto oppure c'è una branca che è molto più grande di tutte le altre.
Ok, cioè se noi andiamo a vedere le branche in questo istante sono più o meno tutte lo stesso diametro.
Vedi perché qui il vivaista ha fatto un taglio e ha allevato le tre branche e qui c'è la cicatrice proprio in quella zona qua.
Da dove partiamo quindi?
Adesso dobbiamo andare a togliere dei rami competitivi e permettere di creare l'imparcatura corretta perché siamo ancora in una potatura di allevamento per tre o quattro anni.
I tagli sono sempre comunque minimi perché più foglie ci sono più la pianta ha attività fotosintetica quindi riesce a lavorare, produrre sostanze e crescere più velocemente.
Diciamo che la cosa importante è togliere tutti i rami che sono interni quindi permettere lo sviluppo del ramo principale e poi lasciare invece tutti i rami esterni e se c'è qualcosa alla base lo andiamo a togliere.
Partiamo dalla base così dopo saliamo?
Sicuramente dalla base notiamo questo ramo che comincia allora intanto i polloni basali questi sicuramente li andiamo a togliere.
Poi anche questo ramo inizia ad essere abbastanza grosso e io per grosso intendo un ramo che comincia ad assorbire l'infa rispetto a tutto il resto del tronco quindi andrò a togliere anche questo.
Questi invece che sono piccolini per ora li lascio perché hanno una dimensione molto insignificante rispetto al tronco e se noti sono gentili ovvero si piegano verso il basso.
Quindi quelli saranno a produzione in futuro?
No perché la mia produzione sarà sopra l'inserzione delle branche adesso però li tengo perché mi fanno attività fotosintetica.
Tolgo invece questo che se noti è verticale sembra quasi un pollone o comunque comincia ad essere competitivo per tutto il resto.
Vediamo come andare a fare i tagli perché anche qua i tagli saranno importanti su una pianta del genere perché dobbiamo fare meno errori possibili giusto?
Quello sicuramente nel dubbio in una pianta giovane è sempre meglio fare un taglio in meno che un taglio in più perché poi la ricostruzione è facile.
Cioè in caso di errore è molto complessa, in caso non abbiamo fatto errori è più facile.
Esatto, prima di effettuare i tagli controlliamo sempre la lama, la lama di una forbice elettrica a batteria tipo questa va limata ogni 4-5 ore ma la limatura è una cosa proprio leggerissima ovvero con una lima si lima così, basta.
Una cosa semplicissima per ridare il filo nel senso della lama stessa, non andiamo a insistere così continuamente perché la roviniamo con la lima.
Quindi proprio una limata veloce ogni 4 ore e basta e così manteniamo l'integrità della lama stessa.
Sempre nel caso della forbice elettrica anche se abbiamo guanti la mano sinistra o comunque la mano che non taglia teniamola sempre comunque lontana.
Naturalmente dopo il corso si conclude con lo spiedo bresciano quindi ci si bevono a pranzo e con la degustazione dei nostri vini ma andiamo a vedere come potare le nostre piante.
Quindi eliminiamo i due polloni e poi vedi la mano sinistra la tengo comunque lontana dal taglio proprio per un discorso di sicurezza e vado a fare il taglio.
Ok, il taglio lasciamo sempre un pochino di colletto?
Allora un pochino di colletto, non facciamo mai il taglio raso ovvero un taglio così molto più vicino perché creiamo un problema linfatico sul tronco principale.
Cicatrizza verso l'interno?
Esatto così invece c'è un pochino di colletto e cicatrizza nella parte giusta.
Ok, quindi saliamo giusto?
Saliamo, adesso si vedono bene, vedi questi rami gentili?
Che non ci fanno nulla?
Non ci fanno nulla, non saranno mai competitori la sopra però hanno un bel po' di foglie quindi io in questo momento queste foglie preferisco tenerle.
Man mano che la pianta cresce quindi 2026 tutti questi rami sicuramente li andremo a togliere.
L'inserzione delle branche come abbiamo detto è fatta bene, abbastanza comoda, lavoriamo branca per branca.
Ovviamente la pianta adesso è piccola ma poi diventerà una pianta adulta quindi una delle prime fasi da fare è quella comunque di dare spazzatura alle branche.
Quindi spesso volentieri i rami che andiamo a scegliere possono essere anche non proprio quelli più belli che a noi a vista vediamo.
Questa branca che vado a prendere la voglio spaziare, il mio ramo definitivo sarà questo.
Allora un attimo Marco perché dobbiamo partire proprio dalla base, partiamo sempre branca per branca giusto?
Sì partiamo sempre branca per branca.
Ok quindi ora analizziamo una branca, cosa vuol dire spazzatura? Fammela vedere bene in modo tale che non ci siano dubbi.
Io vado avanti, questo è un ramo bello.
Come fai a definirlo? È bello?
È bello perché lo vedo sano, vedi è sano, ha un tronco lucido, ha le foglie sane, è vigoroso, ha un solo difetto, è troppo vicino all'altra branca.
Quindi io penso a come potrebbe essere la pianta fra 15 anni.
Quindi questo ramo sarà grosso così, questo ramo sarà grosso così, i rami si toccheranno e non va bene.
Quindi pur essendo bello questo lo andiamo a togliere.
Ok perché fai un taglio previsionale, cioè tu ti immagini già non poti sull'oggi ma sul domani.
Io sono in potatura di allevamento oggi per domani, quindi metto la pianta nelle condizioni di essere perfetta fra 10-15 anni quando dovrà produrre.
Perfetto.
Questo lo andiamo a togliere.
Anche qua taglio pulito giusto?
Taglio pulito, vedi che già avendo tolto solo un ramo abbiamo già comunque allargato la pianta.
Si ossigena.
La mia branca definitiva continua.
Cosa è importante?
Il diametro del tronco principale deve essere sempre maggiore rispetto ai rami laterali.
Se i rami laterali hanno un diametro uguale sono competitori e si creano delle biforcazioni.
Questa è l'altra cosa fondamentale.
Tu toccheresti ancora questa branca?
Io la tocco ancora.
Idealmente seguiamo il profilo, saliamo, i rami bassi li teniamo.
Vedi che hanno tutto un diametro inferiore.
Ok.
Volendo fare proprio lezioso tiriamo via questo che è sul dorso.
Questo ramo so che è dell'altra branca, possiamo già toglierlo?
Possiamo toglierlo.
Ti chiedo, perché sappiamo già che è in competizione.
Sicuramente va tolto e lo togliamo.
Perfetto, quindi abbiamo tenuto aperto una parte.
Questo ramo?
Andiamo avanti, sono tutti rami piccoli, non li tocco.
Andiamo qua, nella parte alta, perché l'olivo di sua natura crea sempre un ciuffetto di rami.
Vedi che ci sono diversi rami e come puoi notare questi hanno il diametro uguale.
Ok, quindi devo selezionarne uno?
Quindi lo devo selezionare uno.
No, ovviamente tengo quello dritto, quindi cerco altro segreto.
Cerchiamo di non fare angoli retti o comunque angoli di flusso di linfa,
ma cerchiamo di seguire sempre una linea retta.
Chiaro.
Quindi ho questo ramo, lo tolgo, perché è un ramo competitivo.
Ottimo.
Ok.
Continuo a salire, vedi che anche in questo caso c'è un'altra piccola biforcazione.
Un'altra piccola biforcazione, vado a togliere.
Parte terminale, ho un filino di peso perché vedi che il ramo è pendulo o flette,
quindi con un unico taglio gli lascio comunque sempre un ramo terminale.
Faccio così.
Hai visto che più o meno si è alzato.
Si è rialzato.
Lui prende forma, diciamo, linifica e questa sarà la sua posizione finale.
Nel 2026 questo sarà un altro ramo che andrà tolto.
Adesso io lo lascio perché non voglio fare un taglio così incisivo, troppa potatura,
però sicuramente questo andrà tolto perché comincia a diventare un po' grosso rispetto all'altro.
Questa branca è finita, non la guardo più.
Bene, direi che in modo veloce ora possiamo andare a fare le altre branche.
L'ultima la faccio io, anche se così da occhio è un po' difficile perché vedo già...
Allora, partiamo subito dal basso.
Questi rami interni io li andrei a togliere, o no?
Sì, allora sicuramente tutta la parte interna la andiamo a togliere.
Mi presti la forbice? Quindi partirei subito dalla parte interna che ho tolto.
Scusa, posso interrompere?
Va bene lasciare lo speroncino, non così, questo linifica e dopo diventa duro.
Quindi chiudo?
Più piccolo, sì.
Perché quando i rami sono talmente piccoli, anche se fai un taglio raso, non succede nulla.
Ok. Salgo.
Scusa.
Anche questo.
L'avei lasciato lì. Beh, anche questo.
Sì, va bene.
Allora, salgo.
Ne salire, vabbè, oltre a questo tutto che non mi importa.
No, no, quelli lì non guardarli neanche.
Non li guardo. Questo qua è un bel polloncino che andrà di sicuro tolto.
Quello lì lo togli che è un polloncino.
Lo togliamo e via, che non ci piace.
Oddio, qua potrei fare anche un ragionamento nel tenere solo la parte bassa al posto di tenere questo aspetto.
Sì, però sono tutti rami secondari. Hai visto che io di là non ho tagliato niente.
Quindi li lasciamo.
Lascia tutto, perché le biforcazioni sono fondamentali quelle sulla branca principale, non sulle parti secondarie.
Ok, quindi partendo branca principale, stesso discorso per questa qua alta.
Qua ho una triforcazione, giusto?
Esatto.
Qua devo scegliere che cosa fare e come andrò a impostare la pianta.
Ora, a naso ti direi, il ramo che mi piace di più è questo qua, come salute tra i tre.
Però questo qua mi va in conflitto con l'altra branca, quindi questo qua io lo toglierei.
Quello lì è il primo da togliere.
E andiamo subito a toglierlo. Ci mettiamo un attimo in posizione comoda.
Qua le lasciamo sempre un pochino di rispetto.
Al limite, se lo tagliamo anche più alto, possiamo fare un secondo taglio.
È sempre meglio, nel dubbio, fare un taglio in più che un taglio in meno.
Esatto.
Poi, allora, detta molto francamente, non mi piace tantissimo questo ramo.
Anche perché qua si triforca ancora nella parte superiore.
Però questo qua non mi sembra molto...
Insomma, io terrei questo qua in mezzo, al posto di questo cache.
Però...
Ferma!
Però!
Fermo!
Però!
Questa branca dobbiamo spostarsela più di qua.
Quindi potrebbe piacermi l'idea che la testa finisca da questa parte.
Quindi la tua decisione finale quale potrebbe essere?
La mia decisione finale è...
No, io taglierei...
Quizzone!
Taglierei questo, perché comunque questa parte qua devo...
Comunque, se tengo questa cima, dovrei toccarla.
Perché questo qua dovrei già tagliarlo, perché va di là.
Quindi questo qua partirebbe.
Dovrei scegliere, perché c'è un'altra triforcazione alta.
Quindi sarebbe, alla fine finite, una branca, una cima molto sfigata.
Perché la vado a toccare in tanti posti.
Preferisco tenermi questa, che è molto più in posizione giusta e ha molto più sfogo per il futuro.
Promotion!
Buono, dai!
Aspetta un attimo a tagliare, che facciamo vedere una cosa.
Il ragionamento giusto è quello che hai fatto.
Perché non dobbiamo mai guardare le branche singole, ma le branche nell'insieme.
Quindi quando partiamo a potare, ne prendiamo una, la facciamo.
Dalla seconda in avanti, cominciamo a guardare tutta la pianta.
Questo qua io l'ho guardata così.
Ecco, l'hai guardata così.
Questa è troppo vicina.
La tagliamo qua e la mandiamo dall'altra parte.
Quando nelle piante piccole a volte le branche possono essere anche vicine,
un piccolo bastoncino di legno...
Per andare a distanziarle.
E le andiamo a distanziare.
Loro lignificano e stanno ferme.
Ok.
Non preoccupiamoci se...
Questa è una pianta che ha preso un po' di grani l'anno scorso.
Se il ramo ha preso la grani, ne vi dicendo,
perché da questo taglio in caso nasce comunque un nuovo pollone
e quindi al limite andremo a prendere quello.
Facciamo vedere, ora faccio un taglio.
Guardate, da qua così si capisce meglio.
Esce verso l'esterno.
Ora, io avrei toccato anche qua,
però stiamo fermi per il discorso che ci siamo detti
prima che siamo in forma di allevamento,
preferiamo non andare a toccare.
Magari rifinisco...
Quello sicuramente.
...la parte sopra e basta.
Esatto.
Direi che la pianta ha una cima un attimino più alta,
però andremo a rimensionarla negli anni successivi.
Ha una cima un attimino più alta,
in questo momento non è un grande problema.
Se l'anno prossimo questa prende un pochino di sopravvento,
la conteniamo un po' di più rispetto alle altre.
Basta.
Come vedi, 3-4 tagli.
Quindi meglio fare un taglio deciso
piuttosto che 4-5 sparsi
e la pianta è finita.
Qui non tocchiamo più niente.
Potatura dell'anno successivo,
sicuramente partiranno questi rami della parte bassa.
Se la pianta è condotta bene,
nutrita e irrigata,
io mi aspetto che questa cresca almeno di 50-60 cm.
Quindi dobbiamo almeno arrivare...
Andrà in altezza ma anche in larghezza.
Esatto.
Il risultato dovrà essere una pianta
che farà 50 cm di germoglio
e quindi arriverà sui 2,50 m.
Fondamentalmente.
Poi l'altezza definitiva
più o meno la decidiamo noi,
non oltre i 4 m comunque.
E questa rimane a tre branche.
Ti dai una legata.
Ti dai una legata ma già...
Già così.
Lui sta.
Ecco.
Metodo abbastanza empirico.
Ti dai una legata di un'altra legata lì.
La pianta ben distanziata.
E la nostra pianta,
la prima potatura che ha fatto,
è stata fatta.
Basta.
Noi siamo a posto.
Gli anni successivi
usiamo sempre questo criterio.
Sempre.
Ottimo.
Almeno per 3-4 anni.
Quindi questo era il modo
per fare la prima potatura
su una pianta
molto ma molto giovane.
Ti ricordo che qua sotto in descrizione
c'è il link per iscriversi
al corso che facciamo in campo.
È già la seconda edizione
che andiamo a fare.
Un corso di tutta la giornata
qua proprio da Marco
dove andiamo a vedere
varie piante
con varie potature.
Quindi un corso direi
molto intensivo
con in conclusione
il pranzo
e degustazione di vini
perché noi a Brescia
finiamo sempre col pranzo.
Obbligatoriamente.
Quindi vai a vederti qua
in descrizione Farmer.
Ci vediamo al prossimo video.
Ciao a tutti.
Ciao.