ANTEPRIMA -DOCUMENTARIO: Big Sugar - Drogati di Zucchero. SUB /ITA

LVOGRUPPO
87 iscritti
30 Visualizzazioni video·6 gen 2025
Big Sugar - Drogati di Zucchero
(Anteprima)
Dimenticate tutto quello che sapevate sullo zucchero, perché ancora una volta vi hanno mentito.
E non stiamo parlando dello zucchero intendendo gelati, dolcetti, caramelle o cioccolatini, ma di quello nei cosiddetti "cibi sani" quelli a basso contenuto calorico.
Vi basterebbe guardare il fango da cui viene prodotto lo zucchero per tenerlo alla larga, indifferentemente che sia di canna o barbabietola ci sono diversi processi chimici (per certi versi simili all'estrazione della cocaina) prima di arrivare allo zucchero.
‼️VI CONSIGLIAMO VIVAMENTE DI GUARDARE QUESTO DOCUMENTARIO CON I VOSTRI FIGLI‼️
Documentario Integrale https://t.me/documentariBdS/227
T.me/BuffonateDiStato
Sto facendo una scalata fino al mio cervello per vedere da vicino che cosa gli faccia lo zucchero.
Partiamo con quello che possiamo chiamare l'innesco o il detonatore, che nel mio caso è il frullato.
Può essere una semplice foto o essere reale.
Appena vediamo il detonatore zuccherino, il cervello rilascia una sostanza chiamata dopamina.
È un bisogno primario di quando lo zucchero era merce rara e il cervello ci doveva dire
prendilo, ti riempirà subito di energia e ti farà sentire bene.
Ora vediamo cosa succede quando lo vediamo.
Appena arriva in bocca sentiamo il sapore dolce e il cervello rilascia un'esplosione di endorfine
chiamati anche oppiacei endogeni e ci sentiamo da dio.
Lo zucchero attiva lo stesso sistema di ricompensa della nicotina, della cocaina e del sesso.
Ma dura poco.
Lo zucchero è presente nell'80% di quello che consumiamo.
C'è molta confusione sui suoi effetti sulla salute e con un bebè in arrivo ho bisogno di una risposta definitiva.
Voglio sperimentare una dieta ad alto contenuto di zuccheri.
E come farai?
Dovrai incurgitare 40 cucchiaini da tè di zucchero al giorno.
40 al giorno?
Ma saranno solo zuccheri nascosti in quelli considerati cibi sani, quindi niente bibite gassate, dolciumi o gelati.
In 45 giorni mi appare sempre più evidente che non stiamo soltanto parlando dei rischi per la salute.
Il guaio è che sempre più persone si ammalano e che molti scienziati
pensano che il colpevole di tante malattie sia proprio il fruttoso.
Il fatto che il commercio mondiale dello zucchero valga 50 miliardi di dollari può significare qualcosa.
Ora si scopre che i dubbi vennero messi a tacere già negli anni 70,
quando per la prima volta il governo americano prese in esame la sicurezza dello zucchero come alimento.
La Sugar Association lanciò immediatamente una campagna a salvaguardia del proprio prodotto.
Pagò molti scienziati, ingaggiò un'agenzia di PR
e diffuse un rapporto accompagnato da un comunicato stampa che diceva
gli scienziati dissipano le paure sullo zucchero.
Tirarono fuori un documento intitolato Sugar in the Diet of Man.
Non si poteva sospettare che fosse pagato dall'industria dello zucchero.
Sembrava veramente una pubblicazione scientifica.
Lo stamparono in 25 mila copie, lo diffusero alla stampa.
Quel rapporto fu utilizzato dal governo per stilare le conclusioni.
Lo zucchero fu assolto e il resto del mondo fece altrettanto.
Jack Tatum, il presidente della Sugar Association, presentandosi ai soci disse
Signori, non ci sono prove conclusive che colleghino lo zucchero a queste malattie croniche.
Questa per noi è l'infa vitale, questa è l'infa vitale per il nostro prodotto.
Se qualcuno collega lo zucchero a queste malattie siamo morti.
Dunque il nostro lavoro, la nostra missione, sarà confruttare sempre questa teoria.
Una manipolazione e un insabbiamento delle prove che mi ricorda qualcosa di molto familiare.
E' chiaramente una storia che si ripete.
Se fa una lista delle cose che l'industria del tabacco ha attuato per impedire o frenare gli interventi contro il fumo a tutela della salute pubblica
vedrà che sono le stesse che sta mettendo in pratica l'industria alimentare.
Pagare scienziati che facciano ricerche pilotate, sostenere finanziariamente associazioni mediche che si occupano di malattie cardiache o oncologiche,
diffondere informazioni ingannevoli, stigmatizzare studi scientifici a sfavore come spazzatura.
E' una lista lunghissima. L'industria del tabacco le ha fatte tutte e quella alimentare le sta facendo tutte.
Molti degli articoli, molti degli studi che sostengono che non vi sia alcuna relazione tra lo zucchero e le malattie metaboliche di qualunque genere
sono finanziati dall'industria dello zucchero.
Assumo la stessa quantità di calorie di prima, ma non mi sento sazio.
Queste calorie producono effetti molto diversi sul nostro organismo.
Se andassi avanti mantenendo questi livelli, andrei incontro all'obesità.
Certamente, ti mancherebbe poco.
Tutti gli zuccheri, zucchero di canna, zucchero raffinato, quello dei succhi di frutta, hanno gli stessi effetti sulla salute.
Oggi non mi sento bene per niente. Sono molto irritabile.
Le funzioni mentali diventano instabili.
E' un chiaro segnale di fegato grasso, ma è la prima volta che mi capita di vedere uno sviluppo così accelerato in sole due settimane.
Entrando in un supermercato, dovete puntare il carrello verso il reparto ortofrutta e saltare tutto quello che c'è nel mezzo.
Lo zucchero non è il diavolo, ma si vive molto meglio se ne facciamo a meno.
Quello che mi preoccupa è il fatto che tu sia ingrassato tanto in così breve tempo,
e soprattutto mangiando cibi considerati buoni, in particolare per la salute del cuore,
i cibi che si pensa che facciano bene.
E preoccupa molto il futuro.
In Australia ci stiamo avviando verso una vera epidemia di obesità e nel tempo anche verso un'epidemia di malattie epatiche.
Ma forse il dato più illuminante è stato il conteggio delle calorie.
Ho assunto una quantità di calorie praticamente identica a quella che assumevo prima dell'esperimento.
La grande differenza è stata la fonte di quelle calorie.
Ho sostituito i grassi sani che consumavo con prodotti pieni di zucchero.
Ho analizzato la tua quantità di calorie giornaliere,
e in molti casi ho notato che erano addirittura inferiore a quelle che assumevi in precedenza.
Credo sia arrivato il momento di rivedere il modo di misurare le calorie contenute negli alimenti.
Questa ossessione per le calorie, come se tutto dipendesse…
D'accordo, è colpa nostra, me ne assumo la responsabilità perché è il messaggio che propagandiamo anche noi medici da 30 o 40 anni.
Ma è veramente ora di rivedere questa teoria.
E Diamond è la prova vivente.
Esatto. Non sono le calorie, ma l'alimento da cui provengono le calorie.
Quello che mi colpisce di più è la rapidità, davvero non me l'immaginavo.
Ingressare tanto in soli 60 giorni, assumendo la stessa quantità di calorie di prima,
e senza mangiare cibi spazzature è un risultato molto allarmante.
Dieci centimetri di girovita in più, otto chili e mezzo in più,
un'evidente steatosi epatica e quindi il rischio di sviluppare una cirrosi,
una insulino resistenza e così via, è un disastro.
