The Easy Way to Talk About the Future in Italian Super Easy Italian 35

The secret to learning Italian well
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Ciao, io parto.
E dove vai?
A Napoli.
Ah, sì. Ma dobbiamo fare la puntata?
No.
Vabbè, il treno parte tra due ore. Abbiamo tempo.
Così faccio anche la valigia.
Perché?
È vuota.
Velocemente, facciamo la valigia.
Questa settimana a Napoli cosa faccio?
Sicuramente mangio una pizza. Più di una, però non c'entra niente con la valigia.
Esco venerdì e giovedì? Sì.
Porto un paio di felpe o maglioni. Perfetto.
Facciamo così.
E così.
Dormo quattro giorni a Napoli, quindi biancheria per quattro giorni.
Poi che altro?
La sera leggo, quindi porto qualcosa da leggere.
Brody, tu non vieni, mi dispiace. Tu rimani qui.
Quindi esco, leggo, sto a Napoli quattro giorni.
Che altro mi manca?
Katy, che faccio?
Non lo so. Vai a casa di tuo zio?
Probabile, però che devo portare?
Allora, l'agenda c'è. Dov'è la penna?
Come faccio a scrivere gli esercizi senza la penna?
Trovata.
Quindi, tutto pronto.
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Io adesso continuo a fare la valigia.
Forse una camicia? Porto una camicia.
Ok.
Altro?
Dormi a casa di tua mamma?
Sì.
E il pigiama? Hai ragione.
Devo portare il pigiama.
Direi che hai ragione.
Quindi, pigiama, maglietta.
Chi vedi in questi giorni?
Beh, sicuramente vedo amici, sicuramente esco la sera, ma ho tutto.
Poi voglio comprare un paio di scarpe e voglio mangiare tante pizze.
Ma, di nuovo, non cambia la valigia.
Soldi.
Soldi. I soldi. Hai ragione.
Portafogli. Portafogli preso, però questo lo mettiamo qua.
Mentre Matteo fa la valigia, sono curiosa di sapere
voi che fate questa settimana?
Scrivetecelo nei commenti utilizzando il presente.
Siamo a febbraio, quindi non vai in spiaggia.
Non vado in spiaggia, non porto un costume,
non porto un asciugamano, anche perché a casa di Patti, ovvero mia mamma, ce ne sono.
Quindi sono pronto per partire.
A che ora parte il treno?
Il treno parte alle 10 e 20.
A che ora arrivi?
Arrivo alle 4, più o meno, dipende. A volte c'è ritardo.
E Patti viene a prendermi.
Allora partiamo. Io non vengo.
No, tu no.
In questa puntata avete visto molti...
Scusa, eccomi.
Sei ancora qui?
Sì, in realtà parte oggi pomeriggio.
Matteo, ma questo viaggio, come l'hai organizzato?
Organizzato bene, però ho dimenticato tutto.
Ma a che ora arriva?
Penso alle 10.
Mangi qualcosa?
Beh, mangio lì, probabilmente una pizza.
Quindi abbiamo tempo per parlare del futuro.
Sì.
Del futuro finto, che in realtà non è il futuro.
Ma è il presente. Però è il futuro.
Ma è il presente.
Forse avete notato che in questa conversazione, in questa puntata,
Matteo ha parlato del futuro, quindi il suo viaggio, cosa fa a Napoli,
ma ha utilizzato sempre il presente. Perché?
Perché?
Perché in italiano, quando parliamo dei nostri programmi nel futuro,
usiamo il presente, anche se sono organizzati malissimo da me.
Ad esempio, a che ora parte il treno?
A che ora arriva?
Sabato sera esco con i miei amici.
La sera sto a casa.
Domenica leggo un libro.
Se vogliamo utilizzare il futuro, è corretto, ma non dobbiamo preoccuparci di questo,
perché è più semplice ed è anche molto più naturale utilizzare il presente per parlare di queste cose.
Ah, a proposito, quando torni?
Domenica.
Cucino?
No, non ti preoccupare, porto qualcosa io.
Ancora qui stiamo parlando del futuro, ma con il presente.
Ora facciamo un piccolo quiz.
Tanto tempo fa abbiamo fatto una puntata in cui abbiamo chiesto agli italiani
cosa fai stasera?
Spesso hanno utilizzato il presente per parlare dei loro programmi futuri.
Quando guardate questi esempi, cercate i verbi al presente che parlano dei programmi futuri.
Quanti sono?
Andiamo a mangiare al ristorante cinese.
Stasera rimango qua alla biblioteca degli alberi.
Andiamo a cena, saremo a cena a casa e poi vediamo degli amici dopo cena.
Dobbiamo verificare.
Non abbiamo verificato, andiamo a verificare.
Il giudice ha verificato, i verbi sono sei.
Quali sono? Vado a verificare.
Vai.
Me li sono dimenticati.
Torniamo, andiamo, rimango.
C'è, andiamo e vediamo.
Andiamo due volte, tecnicamente cinque verbi.
Cinque verbi, però sei...
Occasione.
