Italian vlog- alcuni giorni della mia estate a Roma, nelle Marche, in Abruzzo (Sub)

The secret to learning Italian well
13 iscritti
16 Visualizzazioni video·11 ago 2026
Italian language video lessons on Italian grammar, vocabulary, and conversation.
Generato dall'IA·Potrebbe contenere errori
Riepilogo del video
Generato dall'IAThe speaker shares a collection of summer memories spent across Rome, Le Marche, and Abruzzo. The video documents various personal experiences, including a radio appearance, attending a traditional dance performance, visiting family, reading a novel, and enjoying regional Italian cuisine.
Ho trascorso l'estate tra Roma, Le Marche e l'Abruzzo, e questi sono alcuni dei momenti belli che ho vissuto.
Buonasera, sono le sette e mezza.
Oggi pomeriggio ho partecipato ad una trasmissione radiofonica su Radio 24.
La trasmissione si chiama Radio Tube Social Network.
Se volete ascoltare la puntata, è sotto forma di podcast e vi lascio il link nella descrizione del video qui sotto.
Io parlo in realtà solo per dieci minuti verso la fine della puntata, però comunque se volete ascoltare qualcosa in italiano potete farlo tranquillamente.
Allora, io sono nel quartiere Trieste e ho appena comprato questo biglietto per uno spettacolo di pizzica, che si chiama Chiudi gli occhi.
È stata una decisione abbastanza spontanea, in realtà appena ho visto la locandina di questo spettacolo mi era venuta in mente l'idea di venire,
solo che sono da sola, quindi assisterò allo spettacolo da sola, ma c'è una ragione dietro.
Tempo fa ho fatto un corso di pizzica e la mia insegnante stasera fa questo spettacolo.
Sono voluta venire a darle il mio sostegno.
Lo spettacolo inizia alle nove, però si entra in sala un quarto d'ora prima e quindi ho un'ora di tempo.
Stavo pensando di andare a mangiarmi un bel gelato.
Non è vicinissimo il posto dove voglio andare, dista da qui un chilometro più o meno, però ho un'ora di tempo.
Per camminare un chilometro cammino abbastanza velocemente, quindi quanto ci metterò? Ci metterò a dir tanto un quarto d'ora.
Questo è il cremolato, che praticamente è una sorta di granita con il ghiaccio tritato finemente e ho preso caffè e mandorla con la panna.
Tra l'altro ne avevo parlato in un vlog in cui vi ho consegnato molti posti per prendere il gelato a Roma.
Se non l'avete visto, vi lascio il link nella descrizione del video qui sotto.
E adesso io mi devo sbrigare a mangiarlo, perché altrimenti mi si squaglia tutto.
È quasi ora, mi avvicino al teatro che è lì, questo qui.
L'aperitivo.
Ti senti osservato.
Ti senti osservato? Mi dispiace, però allo stesso tempo dovresti saperlo.
Esatto, esatto.
Che con me ci si può sentire osservati.
Vengo addirittura fermato.
Cosa ti hanno detto?
Ah, ma tu sei Luca, l'amico di Lucrezia.
Quindi io sono famoso come l'amico di Lucrezia, che è un vanto per me ovviamente.
Meno male.
Io sono onorato.
Allora, questo è il nostro aperitivo.
Pensavo ci illustrasse che cosa è tutto ciò.
Vabbè, ci arriviamo da soli.
Allora, innanzitutto da bere due spritz veneziani, quindi con il select e con l'oliva.
E poi abbiamo una polpetta con salsa verde, che immagino sia il prezzemolo.
Un po' di cous cous con le verdure, della cicoria ripassata.
E questa secondo me è pappa al pomodoro, secondo te?
Sì, anche secondo me, sì.
Bene.
Cheers.
A noi.
Poi sono partita per le Marche, dove ho trascorso alcuni giorni a casa dei miei nonni.
Ciao.
Non so che dire.
Siamo a Sinigallia, stiamo facendo una passaggio sul corso.
Dopo andiamo a mangiare in un posto molto buono di pesci.
E fa fresco, fortunatamente.
Si sta bene, non si muore di caldo.
Adesso sbucchiamo alla Rotonda sul Mare.
Andate su Spotify e cercate una Rotonda sul Mare di Fred Bongusto.
La Rotonda sul Mare della canzone è questa, è proprio questa.
Buon appetito.
Grazie.
Buon mercoledì.
Ah, grazie.
Grazie.
Siamo appena giornati dalla passeggiata giù in paese.
Siamo tornati giusto in tempo per non prendere la pioggia, perché sta piovendo addirotto.
Quasi non si vede niente all'orizzonte per quanta pioggia sta venendo giù.
Ma questa è una cosa molto buona.
Non esci?
E vieni qui fuori!
Non ti vuoi bagnare?
È gigante lo scornetto.
È per la carne.
Grazie.
E due a voi.
Grazie.
Ci procuriamo il pranzo.
Mamma e Camilla sono entrate in questo pastificio.
Lì ci sta il Pozzo della Fortuna.
Come si chiama quel pozzo?
La Polenta.
Però ci si può trarre monetine e si esprime un desiderio.
L'altra volta avevo buttato una monetina qua che avevo espresso il desiderio di passare bene un esame.
Qualcosa del genere, ho preso 29 all'esame.
Allora, questa è culaccia, burro e pane croccante.
E invece questa è degustazione di formaggi locali.
Siamo appena dei figli.
Sì.
C'è un sacco di gente, un sacco di ragazzi.
Quelli stanno giocando a biliardino.
E invece dietro di noi stanno mangiando e bevendo.
Si stanno divertendo.
Allora, un sacco di macchine parcheggiate, un sacco di gente che sta arrivando.
E invece noi ce ne andiamo.
Perché noi non ci ricordiamo che oggi è sabato.
Perché noi non siamo tanto persone di mondo il sabato.
Noi siamo persone di mondo tutti i giorni.
Per noi sabato e mercoledì è uguale.
Invece per molta gente il sabato è sacro.
Voglio parlarvi di un libro, questo qui.
Ho letto questo libro sotto l'ombrellone.
Mi è piaciuto, mi è piaciuto.
È molto carino.
La scrittura è molto fluida, quindi si legge bene, si legge facilmente.
Quando ho iniziato a leggerlo, pensavo che fosse una lettura leggera.
Però poi alla fine ho cambiato idea, perché il finale non è così leggero come l'inizio del libro potrebbe far pensare.
Comunque, questa è la storia di Oliva, che vive una vita molto ordinaria.
Ha il suo lavoro, è in una compagnia di barrette energetiche.
Si sta per sposare, però inaspettatamente riceve una lettera da una sua zia,
che non vede da molto molto tempo, appunto con cui lei non aveva più contatti da anni.
E questa zia praticamente la invita a Parigi.
Una volta a Parigi, ovviamente dopo non pochi tira in molla con i familiari e il fidanzato,
perché comunque lei di base è una persona molto insicura, quindi non sapeva bene se andare a Parigi oppure no.
Quindi c'è stato questo dubbio fino alla fine, poi però ha deciso di partire, è andata a Parigi.
Con la convinzione che lì, una volta lì a Parigi, avrebbe poi incontrato sua zia di nuovo, finalmente.
Però ciò non accade, perché la zia non si fa mai trovare nei luoghi in cui le dà appuntamento.
Questa ragazza, Oliva, si trova davanti a delle scelte importanti che poi la portano appunto a cambiare vita sostanzialmente
e a fare ciò che lei vuole veramente.
A grandi linee questa è la trama.
Una lettura consigliata.
Non ho mai detto come si chiama questo libro.
Si intitola Le piccole libertà di Lorenza Gentile.
Per Ferragosto sono andata in Abruzzo.
Appena arrivati siamo subito andati ad una sagra di cibi locali.
Abbiamo passato dei giorni tranquilli in compagnia di alcuni nostri amici.
Devo dire che per me il momento più felice degli ultimi tempi è stato quando abbiamo giocato a bocce in spiaggia a vasto.
Un momento così semplice, ma che mi ha riempito di un divertimento davvero genuino.
Poi il nostro amico è riuscito a prenotare un pranzo su un trabocco.
Un'esperienza molto bella, ottimo cibo e ottima compagnia.
Le patte erano fresche.
L'idea del trabocco è quella di mangiare il pescato del giorno.
Quindi non c'è un menù da cui si può scegliere cosa mangiare, ma portano tutto loro.
Filetto di sgombra alla Mediterranea.
Palamari con mandorla tostata e baccalà con caponata di pecorino.
Bello, molto bello questo piatto.
Fine grigliata in alto, cozza ripiena e parmigiana con il pesce palombo.
Quindi seppiolina ripiena, cozza ripiena gratinata, parmigiana con il pesce palombo.
E questo è l'antipasto caldo.
Poi siamo arrivati al primo.
Queste sono sagne con ceci e crostacei.
Allora, secondo guazzetto con cozza, gambero, ombrina, prana pescatrice e ricciola.
E per concludere sorbetto di limone e bocconotti e paralli ripieni.
Il nostro pranzo si è concluso, andiamo a prendere un po' d'aria fuori.
Qui si vede il mare, c'è la parte trasparente.
Allora, me ne stavo andando e mi stavo dimenticando di dire che ci è piaciuto molto questo posto, molto buono, molto bello.
Siamo riusciti a prenotare, anzi Nicola è riuscita a prenotare e oggi a pranzo era l'unica opzione disponibile, l'unica opzione possibile in tutta la stagione.
Quindi anche un mese prima è poco, bisogna prenotare con largo anticipo.
Agosto è il mese che preferisco per stare a Roma, la città si svuota ed è davvero una sensazione bellissima avere la città tutta per sé.
Grazie per avermi accompagnato nel rivivere questi ricordi, ci vediamo nel prossimo video, a presto, ciao!
