Interviste Rapporto shock detenuti uccisi per i loro organi

The Epoch Times Italia
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9 Visualizzazioni video·21 dic 2013
Rapporto shock: detenuti uccisi per espiantare i loro organi
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cina-espianto-forzato-organi-falun-gong-0f925912-82bd-4282-af67-98cb8c770a7a.html?refresh_ce
Siamo felici che sia stata sollevata la questione della persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina
che è ancora in atto in Cina e soprattutto dell'espianto forzato di organi
e che questa questione sia stata sollevata anche al Parlamento europeo, prima al Senato e poi alla Camera.
Ancora la strada è lunga da fare, però sembra che i passi, almeno nella consapevolezza da parte delle persone
che queste atrocità sono ancora in atto in Cina e quindi speriamo in una possibile azione di queste persone.
Sono stata promotrice di questo evento, di far venire Matas in Italia
perché ho ritenuto che forse noi, come Commissione di Diritti Umani, abbiamo un peso abbastanza importante.
Quindi possiamo intervenire a fare delle leggi che proibiscano ai cittadini italiani di andare in Cina per fare dei travianti di organi
perché se si inizia da questo, già siamo a buon punto, come ha fatto la Spagna e come hanno fatto anche altre nazioni.
A suo avviso, leader di questa legge, quando potremo averla effettivamente sulla cadetta ufficiale del nostro Paese?
Il problema non dipende dalla volontà di noi senatori, dipende dal fatto che attualmente stiamo facendo un sacco di atti governativi
con la metodica dell'urgenza, per cui gran parte di queste leggi di origine popolare, che vengono da cittadini, sono tutte in stand-by.
Il Vice Presidente della Commissione Giustizia, che è Buccarella, un mio caro amico, oltre che collega, in definitiva spingerà molto
perché questa venga deliberata rapidamente in Commissione Giustizia, passerà poi alla Commissione Sanità e Diritti Umani
e spero che rapidamente venga discussa in Aula.
A tutti i cittadini italiani, per capire l'importanza di essere uniti, per proibire queste tecniche atroci
che vengono dalla Cina, che vengono dall'India, che vengono dall'Africa, da dovunque vengono, specialmente sui bambini
perché molti bambini anche vengono uccisi in Brasile e in altri paesi per prelevare gli organi.
Nessuno si deve permettere di togliere la vita agli altri per fare un business di questo tipo.
Negli sforzi dei praticanti del Falun Gong, rispetto a questa questione, da quando è iniziata nel 1999 non si sono in realtà mai fermati
quindi sicuramente continueremo nello sforzo, così come abbiamo fatto da 14 anni, quindi semplicemente avendo la responsabilità
di informare le persone su quello che sta realmente accadendo in Cina, cercando di far capire alla persona che cos'è la Cina,
chi è l'autentica Cina e l'autentica cultura tradizionale cinese che è ben distinta dal partito comunista cinese
che ancora oggi continua queste atrocità e danni dei praticanti.
