Il pavone è un uccello benedetto, poiché la sua coda ha i colori del Paradiso. (Malek Chebel)

61 Visualizzazioni video·21 apr 2023

Il pavone è sicuramente uno degli animali più colorati e vanitosi che si possa incontrare.
La meravigliosa e inimitabile livrea che gli esemplari maschi sono in grado di dispiegare è la caratteristica che ha reso questo animale famoso in ogni angolo del Globo.
Le razze più antiche hanno origine in India e in Sri Lanka, ma ancora oggi alcuni esemplari selvatici sono ammirabili in alcune zone dell’Asia meridionale sotto i 1800 m di altitudine. E' comunque diventato un uccello ben stanziato anche in Europa e nel resto del Mondo grazie alla sua adattabilità a quasi tutti gli ambienti.
La sua caratteristica distintiva è senza dubbio la coda, meravigliosa e coloratissima negli esemplari maschi.
Essa ha una funzione specifica nel corteggiamento, poiché serve a conquistare la femmina durante la stagione degli amori. Al fine di attirare le attenzioni della prescelta, infatti, il maschio fa vibrare il manto e alza le piume della coda dando vita ad un meraviglioso ventaglio dalle mille sfumature.

tratto da https://www.tuttogreen.it/pavone-caratteristiche-aspetto-curiosita/

Il pavone grazie alle sue caratteristiche fisiche, simboleggia la primavera, la nascita, una nuova crescita, la longevità e l’amore. Si usa come simbolo di buon auspicio e qualche volta per la bellezza delle sue piume è anche un simbolo di orgoglio e vanità.
Nella simbologia alchimista musulmana quando il pavone fa la ruota esprime la grandezza dell’universo.
Il pavone è noto come l’uccello dai cento occhi. Gli occhi, nel suo piumaggio rappresentano le stelle, l’universo, il sole, la luna, e la “volta celeste".
Nella dimensione spirituale occidentale allude alla totalità poiché riunisce tutti i colori dell’iride nel ventaglio della sua coda spiegata, ciò indica anche lo spiegamento cosmico dello spirito.
Il pavone è simbolo della trasformazione in positivo di qualsiasi situazione negativa, poiché si ciba dei giovani cobra e dei serpenti velenosi, riuscendo ad ingerire i veleni senza risentirne.