Il bonus ristrutturazione 50% sta per finire. L'ultima modifica della Camera, inoltre, ha ridotto ulteriormente l'aliquota della detrazione. Ti racconto tutto in questo video.
𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗘𝗡𝗨𝗧𝗜 Intro 0:00 Cosa dice la modifica? 0:42 E l'Ecobonus?! 4:36 Le conseguenze della modifica 6:09 "Rimedi" pericolosi 8:24 Possibili modifiche riparatorie 15:12 Consigli per i proprietari di casa 20:46
il bonus ristrutturazione al 50% sta per
finire dal primo gennaio 2025 la
percentuale Passerà dal 50 al 36% e il
massimale da 96.000 a €8.00 a conti
fatti sarà possibile detrarre circa
17.000 per unità immobiliare come se non
bastasse una recente modifica approvata
alla camera ha ristretto ulteriormente
il cerchio del bonus di questa modifica
e delle sue conseguenze per chi dovrà
ristrutturare ma anche riqualificare
casa vi parlerò in questo video Grazie
all'aiuto di Davide un imprenditore
Dilia col quale collaboro con Davide
Siamo partiti proprio dal dettaglio
della modifica per poi analizzare altri
aspetti meno evidenti come correttamente
hai detto la settimana scorsa il governo
all'interno di un grande decreto che è
stato nominato decreto super bonus
Oserei dire l'ennesimo decreto
superbonus ha inserito un piccolo
articolo quasi inord
che va a modificare un pilastro delle
agevolazioni in campo edilizio va a
modificare addirittura un'agevolazione
che è stata messa in pista nel lontano
1986 e che è stata diciamo la base su
cui poi si è andato a costruire negli
anni l'attuale bonus casa con continue
modifiche proroghe aumenti o diminuzioni
di aliquot di massimali che è diventato
poi strutturale a partire dal 2012 dal
2012 al 2024 tanto che c'eravamo
abituati a dare quasi per scontata la
sua proroga cosa dice questo articolo
questo articolo va a scrivere a chiare
lettere che a partire dal
228 l'agevolazione base cosiddetta bonus
casa Passerà dal
36% al
30% tu potresti dirmi Beh ma da qui al
2028 ne passerà di acqua sotto i ponti
Sì hai ragione da qui al 2028
effettivamente possiamo aspettarci
ancora molte modifiche sia in senso
positivo che in senso negativo ma quello
che interessa a noi è la linea
che si è voluta disegnare per il futuro
con questa modifica Prova a seguirmi se
abbiamo detto che il 3112 di quest'anno
scadrà l'ecobonus
bonus casa così per come lo conosciamo
se abbiamo già detto ancora nello scorso
video che ci aspettavamo una naturale
riorganizzazione dei bonus e già ad oggi
ci vengono a normare una modifica che
interverrà Fra quasi 4 anni in senso
pesantemente restrittivo come potremmo
noi sperare che vero similmente dal
primo gennaio questa questa agevolazione
venga rivista in senso positivo o anche
solo confermata al 50% sarebbe
completamente incoerente con quanto già
scritto per il 2028 Quindi è
verosimile aspettarsi in maniera quasi
certa che nella Futura legge di bilancio
non sarà contenuta alcuna proroga al
bonus casa 50% e quindi dal primo
gennaio ci troveremo naturalmente
diciamo declassati al vecchio 36% di
aliquota in 10 anni con Un massimale di
soli
€8000 voglio ricordare che 48 000 al 36%
vuol dire portare a casa
17.200 e spiccioli euro che rapportati
al
1986 e anni successivi potevano essere
anche un discreto gruzzolo perché il
mercato è cambiato i costi delle
ristrutturazioni sono enormemente
Cambiati ma ad oggi €7000 su una
ristrutturazione anche del più piccolo
appartamento ovviamente pesano veramente
molto ma molto poco ci sono altri
aspetti cruciali di questa modifica che
non sono ancora emersi e dei quali si
parla poco allora oltre che alla mera
riduzione della percentuale e del
massimale che già di per sé stessa
basterebbe non è ancora chiaro ai più
che ad oggi è previsto Sì il ritorno
allo al bonus casa strutturale ma non è
previsto alcun rinnovo dell'ecobonus per
come stanno le cose ad oggi nel momento
in cui stiamo registrando dal
2025 nel famoso piccolo massimale
€8000 e 36% di detrazione andranno a
cadere anche tutte quelle opere di
efficientamento energetico che prima
erano contenute che tutt'ora ad oggi
sono contenute nell'ecobonus
del massimale E dell'aliquota perché se
già
€48 sono nulla al
36% anche solo per le opere di edilizia
generale Prova a immaginare se ci
inseriamo pure le opere di
efficientamento
energetico capisci che l'equivalente di
dire non ci saranno più di fatto
agevolazioni nel campo dell'edilizia
quali saranno le conseguenze di questa
modifica le conseguenze saranno
catastrofiche per il mercato
dell'edilizia ma anche per tutti quei
proprietari di immobili che magari hanno
la necessità assoluta di dover
ristrutturare perché chi lo ha fatto
finora Eh diciamo per volontà personale
proprio anche per sfruttare i bonus
Diciamo che pagherà meno le conseguenze
chi Le pagherà di più sarà Chi ad
esempio dovrà acquistare Per forza di
cose una nuova abitazione usata e per
forza di cose la dovrà
riammodernare Ma riammodernare intendo
dal punto di vista anche impiantistico
quindi lasciamo stare tutta la parte di
estetica di arredo parliamo del
contenuto sostanziale quindi
principalmente l'impiantistica no Quando
acquisti un appartamento anni 70 che
soprattutto nelle grandi città è il
grosso del mercato immobiliare capisci
che non puoi esimerti dal rifare gli
impianti prima o dopo sei obbligato
perché ti cederanno sotto i piedi no
un'agevolazione del genere Cioè €1.00
non inizi nemmeno il cantiere vuol dire
a tutti gli effetti dover sostenere
tutta la spesa anche per perché stiamo
parlando di una detrazione estremamente
ridotta che di tu recupererai il
committente recupererà in 10 anni e in
questi anni dovrà sostenere costi di
diciamo costi amministrativi per le
magari le S variazioni prezzi per tutto
quello che è la documentazione che deve
seguire la l'agevolazione e dovrà
sostenere anche un rischio magari di
futuri accertamenti da qui ai 10 anzi ai
15 anni perché possono accertare anche
dopo la fine del periodo di di recupero
e magari incorrere anche
involontariamente in sanzioni per
qualche errore che è stato commesso a
Monte quindi saranno molto scoraggiati a
sostenere insomma a intraprendere la
strada e usufruire di questo bonus io ho
francamente la la grossa grossa paura e
penso quanto mai fondata che molti
cercheranno di eh ottenere dei Risparmi
con altri metodi ad esempio andando alla
ricerca dei preventivi al massimo
ribasso per poi Quindi portarsi a casa
problemi secondari legati alla qualità
dei lavori svolti ovviamente cercheranno
di risparmiare IVA cercheranno di
ottenere sconti maggiori anche qui con
conseguenze delle terie si sia per il
singolo committente Ma per il mercato in
generale Ricordiamoci che dal
l'intervento Insomma dal dell'entrata in
vigore della fatturazione elettronica
nessuna impresa minimamente strutturata
è in grado più di gestire il fuori
fattura sia in acquisto che in vendita
per quanto sia la credenza popolare il
nero è un grosso problema per le ditte
strutturate e quindi magari si potrà
vedere
avvantaggiato Il Piccolo Artigiano
l'imprenditore individuale che magari è
ancora un po' più libero di operare e
che però magari può dare magari qualche
garanzia in meno al committente chi farà
questo tipo di richieste lo farà non
solo per risparmiare l'IVA che poi in
ristrutturazione solo al 10% Ma anche
proprio per ottenere un extra sconto sul
di diciamo l'imponibile dei lavori
assolutamente ci sarà E qual è il
problema sia che stiamo parlando di una
richiesta di sconto su un contratto
tracciato quindi in fattura sia su un
accordo a nero uno sconto pari anche
solo al 15% Alt tanto meglio al
20% va fuori dal normale margine di
contrattazione nell'edilizia
non non è assolutamente possibile per
un'impresa organizzata e trasparente
concedere uno sconto di a doppia cifra
che arrivi addirittura al
20% solo per poter fare il lavoro a nero
uno perché abbiamo detto che il lavoro a
nero è un grosso problema per l'impresa
strutturata due perché lo sconto del 15
20% Va ben oltre il margine operativo di
una qualunque impresa edile in Italia e
purtroppo ci sarà chi lo concederà e
come farà a concederlo due sono le
strade o dovrà mettere mano
inevitabilmente alla qualità dei
prodotti installati e delle opere
eseguite due lo farà con qualche
magheggio di numeri magari tenendo
l'imponibile inizialmente più alto
per poi far assaporare questo extra
sconto al cliente ma comunque
giustamente sempre mantenendosi
all'interno del proprio margine
operativo cioè salvaguardando il proprio
margine operativo quasi giocando
sull'inganno agli occhi agli occhi del
cliente ti dirò una cosa in più perché
mi hai dato questo aggancio hai voluto
specificare metter mano anche alla
qualità della manodopera No Lorenzo
questo un'impresa strutturata non lo può
fare lo può fare solo il Piccolo
Artigiano la piccola realtà che poi si
avvale di lavoratori in subappalto ti
spiego perché un'azienda strutturata che
ha dei dipendenti come noi ha un
organico che rimane fisso ed invariato
indifferentemente da quello che è
l'andamento del mercato se il livello di
manodopera di qualità della mano opera
di un'impresa è OT rimarrà OT anche se
il cliente Chiederà lo sconto mica
l'impresa può licenziare tutti i suoi
operai per assumerne altri di livello
inferiore che costino meno mi sembra
ovvio mentre la piccola realtà che si
avvale di ditte subappaltate Ovviamente
ha la possibilità di
scegliere la manodopera di livello più
alto quindi maggiormente R
o la manodopera diciamo di livello un
po' più basso che quindi si accontenta
di una retribuzione inferiore a seconda
del margine con cui ha chiuso il
contratto se per chiudere un contratto
accetteranno un grosso compromesso di
ridurre il margine Dovranno andare a
tagliare sui costi costi per la
sicurezza costi per la progettazione
quindi si amplierà la possibilità di
imprevisti che potranno sorgere in corso
d'opera quindi sposterà da quello che è
preventivato e
preventivabile alcune opere
all'imprevisto in corso d'opera quindi
abbasserà il valore del contratto
iniziale per portare a casa la
sottoscrizione salvo poi far leva
are almeno una parte di quello che era
stato inizialmente
scontato questa modifica Se resterà così
non porterà a nulla di buono a nulla di
buono perché ricordati che le imprese
quelle serie quelle strutturate non
arriveranno mai a questo tipo di
compromesso piuttosto terranno gli
operai a casa magari in cassa
integrazione quindi con costi per lo
stato per il mantenimento Insomma di
queste di questi e vie di sostentamento
complementare terranno l'attrezzatura ai
mezzi nel capannone e resteranno
Fermi il mercato frenerà ma frenerà in
maniera istantanea dal primo di gennaio
il mercato delle ristrutturazioni che
già ha avuto una brusch frenata con
l'eliminazione dello sconto in fattura
con l'aumento esorbitante dei costi dei
materiali subirà un arresto completo
esattamente nel momento in cui non ci
sarà più il lo sostentamento di un
impianto di bonus almeno sufficiente nel
corso di quest'anno potrebbe arrivare
una modifica riparatoria Sì in realtà
questa modifica potrebbe esserci e in
cuor mio m mi aspetto che effettivamente
ci sarà è ancora presto per parlarne non
ci sono ancora nemmeno delle delle
indicazioni sommarie nemmeno nel
Sottobosco delle chiacchiere però io
penso che già da dopo le ferie quindi
settembre ottobre quando si inizierà a
parlare della Futura legge di bilancio
quindi quella che regolerà i bilanci
dello Stato per il
20025 inizieremo a carpire delle
informazioni in merito a un qualche tipo
di bonus il nuovo Eco bonus che conterrà
delle misure
concentrate all'ottenimento del
miglioramento delle prestazioni
energetiche degli immobili e perché dico
questo Innanzitutto perché comunque lo
stato è tenuto dalla recente normativa
europea la cosiddetta case Green ad
agevolare l'efficientamento energetico
degli immobili Perché siamo obbligati a
rispettare dei termini molto
restrittivi nei prossimi anni la messa
in campo di questo nuovo chiamiamolo
futuro
Ecobonus si legherebbe
perfettamente con la pesante riduzione
del bonus casa e ti spiego perché se è
vero che dobbiamo ottenere degli
importanti traguardi dal punto di vista
dell'efficientamento energetico è anche
corretto limitare quel bonus che poco
c'entra con quasi nulla c'entra con
l'efficientamento energetico che è
appunto il bonus casa per recuperare
risorse ulteriori da
investire nell'efficientamento
energetico perché è vero che
nell'efficientamento energetico abbiamo
OT tenuto da poco dal dall'Unione
Europea di poter investire anche i
famosi fondi del pnrr ma per ottenere
gli step imposti dalla normativa Casa
Green potrebbero non bastare nemmeno i
fondi del pnrr perché è un'operazione
mastodontica quindi trovo una certa
coerenza nel dire riduco il più
possibile la spesa per le opere del
rifacimento bagno della sostituzione
ione delle finestre o anche del
rifacimento delle facciate nei condomini
perché io voglio ad esempio io governo
voglio che il condominio si rifaccia la
facciata ma solo se è legata ad esempio
alla coibentazione a cappotto voglio sì
che l'appartamento sia ristrutturato
quindi venga rifatto il bagno ma solo e
soprattutto se poi a questo segue anche
il rifacimento dell'impianto di
riscaldamento magari con una bassa
temperatura L'unico problema a mio
avviso che ha che ha creato e creerà
degli effetti di
instabilità nel mercato è l'enorme Gap
temporale che hanno dato tra la
riduzione del bonus casa che è già stata
fatta la settimana scorsa e la messa in
campo di nuovi Ecobonus che avverrà Beh
ufficialmente sotto Natale perché
sappiamo tutti Ormai l'abbiamo capito
che la legge di bilancio viene emanata
durante le ferie di natalizie diciamo
così durante le feste natalizie quindi
in questo lasso di tempo Noi l'abbiamo
già visto eh in questi giorni lo stiamo
già vedendo Negli appuntamenti di tutti
i giorni che abbiamo abbiamo i
committenti giusto fresco uno ieri sera
che doveva affrontare una grossa
ristrutturazione e che dovrà per forza
affrontarla perché è già proprietario di
quella casa figurati una casa del
1956 originale coopia giovane bambina
piccola devono per forza di cose
ristrutturarla però siamo giunti di
comune accordo all'idea
di soluzione di risentirci verso fine
anno con il solo 36% non avrebbero
potuto F niente parliamo di una grossa
ristrutturazione che avrebbe visto
l'alba già verso ottobre e novembre
perché richiede una progettazione molto
ampia quindi vuol dire che questi
clienti sarebbero ricaduti nel 3 6%
assolutamente insufficiente una
ristrutturazione parliamo di alcune
centinaia e migliaia di euro È ovvio che
per quel cliente là è conveniente
attendere l'eventuale la tanto sperata
messa in pista di nuovi Eco bonus lo
stiamo già vedendo e lo vedremo già nei
prossimi mesi se ti ricordi già
nell'ultimo video che abbiamo fatto
avevamo detto che quest'anno per
l'edilizia sarebbe stato un anno
difficile quantomeno fino al rientro
dalle ferie l'abbiamo detto qualche mese
fa e per il momento sta andando proprio
Secondo le nostre previsioni che
consigli puoi dare a chi deve
ristrutturare casa per quest'anno Chi ha
delle ristrutturazioni da fare di entità
limitata o molto limitata
il consiglio è di non perdere il treno
della della ristrutturazione con gli
attuali bonus Quindi tutti quelli che
devono ad esempio rifare i bagni
Sostituire i serramenti noi li chiamiamo
i che devono fare i parzializzato quindi
non l'intero appartamento o anche al
limite chi deve fare delle
ristrutturazioni di App amenti di
piccola o media metratura all'interno di
condomini quindi che non prevedono le
lavorazioni sugli esterni per questi
dico c'è ancora possibilità di cercare
una ditta che abbia disponibilità a
iniziare il cantiere entro l'anno e
finirlo soprattutto entro l'anno e per
loro dico approfittate degli attuali
bonus perché del domani non vè certezza
per chi in invece ha in mente di o ha la
necessità di eseguire delle
ristrutturazioni importanti Quando
intendo importante intendo a livello di
metrature e di importi ad esempio
tipicamente Parliamo delle unità
indipendenti quindi porzioni di
plurifamiliari o villette dove
normalmente sonoo previsti lavori
all'interno ma anche lavori all'esterno
sono cantieri che richiedono una fase di
progettazione molto più lunga e una fase
di esecuzione ancor più lunga ecco per
quelli non c'è l'oggettiva possibilità
di iniziare e terminare entro il 3112 di
quest'anno Ecco allora quel tipo di
committente consiglio di rimanere in
vigile attesa in vigile attesa delle
novità che mi aspetto arriveranno ripeto
a a partire dal rientro dopo le ferie
quindi settembre ottobre via via saranno
sempre più precise e definite in modo da
essere pronti al momento della
pubblicazione della nuova legge di
bilancio pronti a
partire magari sfruttando quelli che
saranno in che quello che sarà il nuovo
Ecobonus perché ripeto sul nuovo bonus
casa poniamo pochissima ormai fiducia in
maniera Era quasi certa Ecco in modo da
trovarsi pronti a partire già idealmente
dal primo gennaio
2025 Questo è un treno Secondo me che
non si non ripasserà più cioè il fatto
di poter avere sia un ottimo bonus casa
diciamo per le opere Generali sia un
ottimo
Ecobonus penso non si ripeterà più
perché anche i nuovi bonus nel momento
in cui dovessero
uscire dovessero essere messi in pista
prevederanno
sicuramente un impianto
documentale molto più complesso e
verosimilmente possiamo prevedere che si
rifarà lo schema del super
bonus abbiamo già sentito parlare di
richiesta
preventiva quindi quasi sicuramente non
sarà più un bonus a aperto senza nessun
tipo di verifica preliminare senza
nessun tipo di limite di Fondi stanziati
quindi già nella fase preliminare si
dovrà affrontare sicuramente una
procedura documentale importante si
dovranno fare tutte le asseverazioni
prezzi magari visto di conformità Ecco
quindi i futuri bonus non saranno più
così
accessibili come lo sono stati fino ad
ora