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DISCLAIMER Investire comporta rischi di perdite di capitale. Le informazioni in questo video hanno solo scopo informativo e di intrattenimento. Non sono state ideate per e non possono essere considerate un incentivo a comprare o vendere strumenti finanziari. Inoltre, questo video non ha lo scopo di persuadere o incitare chi lo guarda a comprare o vendere titoli finanziari. I contenuti del video sono al 100% mie opinioni personali e sono da considerare consigli personalizzati. Pertanto, le informazioni in esso contenute non devono essere utilizzate come unica fonte per decidere dei propri investimenti.
Ciao a tutti e benvenuti a un nuovo video. Oggi parliamo di un tema che ci tocca un po' a tutti, in un modo o nell'altro,
quello del risparmio. È un tema che viene affrontato spesso anche nei vostri commenti, per cui ho pensato di farne
un video un pochino più personale, dove vi parlo del mio personale approccio al risparmio, di cosa faccio io per risparmiare
se lo faccio e di come la penso in generale su questo importante argomento. Perché alla fine non si tratta
soltanto di risparmiare, ma proprio di come utilizzare i nostri soldi per costruire una vita che amiamo.
E il primo punto è che per me il risparmio è sempre stato, quando ho avuto delle fasi della vita in cui dovevo risparmiare,
collegato a un obiettivo, un obiettivo forte che mi motivasse in qualche modo a fare determinati sacrifici
in determinati momenti della vita. Per me la fase forse di risparmio più marcato è stata quella dei primi anni di matrimonio.
Io lavoravo da qualche anno, lo stesso mio marito, e ci eravamo appena sposati. Abbiamo preso questa decisione
di comprare subito casa. Abbiamo anche, onor del vero, ricevuto un piccolo aiuto iniziale dai nostri genitori
che però, diciamo, non ci ha permesso di comprare la casa senza indebitarci, senza fare un'ipoteca.
E l'ipoteca, soprattutto i primi anni di matrimonio, era abbastanza pesante. Io ricevevo un buono stipendio,
sono laureata in economia, avevo un ottimo posto di lavoro e, per giunta, vivevamo in Svizzera.
Quindi c'era un pochino più di agio a livello proprio di stipendio, ma anche il costo della vita naturalmente qui
è molto più alto. Per cui, per me, è stato importante i primi anni ridurre l'ipoteca innanzitutto a un livello
dove anche il livello di rate di interessi fosse più sostenibile, farlo abbastanza in fretta.
E poi, naturalmente, i primi anni di convivenza o di matrimonio coincidono sempre anche con tanti investimenti.
Per esempio, noi avevamo comprato questa casa che era vuota, non avevamo mobili, praticamente neanche il letto.
Per cui, all'inizio, mi ricordo che andava via quasi tutto, non riuscivamo a risparmiare per acquistare
addirittura un mobile al mese. Per cui avevamo veramente lo stretto indispensabile per vivere.
Però è stato anche bello, perché avere questo obiettivo forte di costruirci la nostra prima casa
non ci ha fatto praticamente sentire i sacrifici che indubbiamente in quei primi anni abbiamo fatto.
Quindi, in generale, secondo me è molto importante ancorare il nostro obiettivo di risparmio a un obiettivo chiaro,
ben definito, anche magari con una scadenza temporale e anche magari vincolarlo a dei nostri valori,
a qualcosa in cui crediamo. Per esempio, la formazione di una casa, di una famiglia, può essere un obiettivo forte
per qualcun altro, può essere naturalmente qualcosa di completamente diverso.
Un secondo punto molto importante, secondo me, è quando si parla di risparmio.
L'ideale non è arrivare ad accumulare una certa somma per poi togliersi quella soddisfazione,
realizzare quel sogno, ma piuttosto pensare più in grande a come creare un sistema
che non solo ci permetta nel tempo di realizzare quei desideri, ma proprio di replicarlo,
di realizzarlo più volte se lo desideriamo. E questo possiamo farlo soltanto se agganciamo il risparmio all'investimento.
Perciò, già in passato vi ho parlato di quanto sia importante quando pensiamo di non poterci permettere
una determinata cosa, trasformare la nostra ottica da non posso permettermi quella determinata spesa
a come posso permettermela. Quindi, questo cambia tutto nella nostra testa, ci rende molto più ricchi di risorse,
attiva quella parte creativa del cervello che ci porta effettivamente a trovare delle soluzioni
per arrivare ad accumulare quella determinata somma che poi ci permetterà di realizzare quel determinato desiderio obiettivo.
E questo è già un passaggio molto importante da fare.
Il secondo è come posso permettermi di sostenere questa spesa, di realizzare questo desiderio
più e più volte nel corso del tempo. E questo è molto importante perché, per esempio,
molte persone risparmiano per togliersi la soddisfazione di un'auto di un certo tipo,
oppure per togliersi il desiderio di fare quel determinato viaggio dei loro sogni,
ma poi una volta fatto si ritrovano da zero, a partire da zero, perché i risparmi li hanno esauriti
e si sono tolti lo sfizio e fin lì tutto bene, però poi non hanno più le risorse nei mezzi per rifarlo.
A questo punto diventa essenziale trovare delle soluzioni che ci permettano invece di replicare tutto questo.
E qui entra in gioco l'investimento, perché se noi riusciamo a trovare delle forme di investimento
adatte naturalmente alla nostra propensione e capacità di rischio, che ci permettano di rigenerare costantemente,
risparmiando come sempre, ma utilizzando poi questi risparmi per generare un ulteriore flusso di reddito,
tanti ulteriori flussi di reddito, ecco che abbiamo messo in piedi un sistema che non ci permette soltanto
magari di fare quel determinato viaggio dei nostri sogni, ma di farne anche tanti altri,
magari uno o due all'anno, grazie proprio a queste fonti di reddito aggiuntive.
Questo non è possibile se ci limitiamo a pensare al risparmio come una cosa sterile e finita in se stessa.
No, dobbiamo movimentare i soldi che accumuliamo attraverso il risparmio e dobbiamo farlo attraverso l'investimento.
E oggi veramente non ci sono più scuse per non investire.
Non è vero che investire è solo una cosa per ricchi, per chi può permettersi di buttare i soldi dalla finestra,
non è affatto vero.
Se non investiamo anche non ci muoviamo da dove siamo.
E oggi possiamo farlo tra l'altro in modo semplice, economico, senza pagare troppo intermediari,
ad esempio su una delle buone e valide piattaforme finanziarie.
Io recentemente vi ho recensito Freedom24.
Vi lascio qua sotto il link.
Se proprio non volete fare da soli, per esempio acquistando dei semplici ETF,
potete rivolgervi a una forma di risparmio gestita come Money Farm.
Anche di quello vi lascio il link qua sotto.
Però ecco, non esistono scuse in un modo o nell'altro per non investire.
E questa è la vera chiave per liberarsi dalla corsa perpetua al risparmio
che a lungo andare sfianca chiunque perché genera frustrazione.
E se non vediamo poi i frutti di questo risparmio, perché ci pensa l'inflazione
poi a dare una bella spazzolata a quello che accumuliamo senza investirlo,
ecco che questa frustrazione ci porta poi a pensare che sia inutile risparmiare
e quindi ci induce a non farlo.
E a questo punto naturalmente non si può non toccare anche il punto essenziale del risparmio.
Il nostro risparmio deve servire a qualcosa.
Non lasciamo che tutto venga eroso dall'inflazione
e l'Italia è un paese con un'inflazione alta per gli standard anche europei.
Quindi questa erosione ci sarà.
I soldi che mettete in banca su un conto corrente tra dieci anni varranno molto meno.
E quindi bisogna pensare a investire.
E non lo dico perché voglio per forza indurvi a fare una cosa che magari non vi sentite di fare,
ma perché è proprio una necessità se volete migliorare nel tempo la vostra situazione economica e finanziaria.
I soldi devono lavorare per voi e questo è un aspetto essenziale.
Tenere i soldi fermi sul conto in banca è come avere un giardino dove non piantate nessuna pianta.
Non cresce niente.
Quando si parla di risparmio secondo me è importante non dimenticarsi
che non si tratta di un atto unico ma di un'abitudine che dovremmo prendere nel corso della vita.
E non sempre risparmiare significa fare dei sacrifici.
Per esempio un aspetto molto importante che tantissime persone non fanno è quello di confrontare sempre le proprie alternative.
Di fronte a una spesa che sia piccola o che sia invece significativa
è importantissimo richiedere tutte le alternative possibili e informarsi.
L'informazione, proprio come per gli investimenti, è un ingrediente essenziale
perché solo quando abbiamo davanti a noi tutte le nostre opzioni possiamo davvero prendere decisioni informate
e spesso il margine di risparmio è davvero enorme.
Questo vale per le piccole cose perché alla fine diventa come un muscolo.
Uno si allena a confrontare le opzioni, può permettersi tutto quello che desidera ragionevolmente
ma può farlo in un modo intelligente soprattutto minimizzando comunque qualsiasi spesa.
Un altro aspetto che per me si è rivelato importante nel risparmiare ma senza neanche accorgermene
togliendomi, credetemi, tutti gli sfizi che desideravo è l'importanza di investire in quello che davvero conta.
Ogni decisione di spesa dovrebbe riflettere quello che davvero conta per noi.
Investire in esperienze, formazione personale, crescita personale
o anche cose che semplicemente ci rendono davvero felici come per esempio uno sport che amiamo tanto,
un'attività, un hobby che ci arricchisce proprio interiormente è davvero essenziale.
Se spendiamo soldi per cose che non ci portano gioia o valore aggiunto
stiamo semplicemente sprecando le nostre risorse anche se ne abbiamo tante.
Perciò davanti a ogni spesa naturalmente significativa dovremo sempre chiederci
questa particolare spesa che sto per fare mi avvicina davvero ai miei sogni, ai miei obiettivi?
In questo modo ogni euro, ogni franco svizzero speso diventa un investimento nel nostro benessere,
nella nostra felicità che poi sono gli obiettivi che davvero dovrebbero contare nella vita.
E un altro aspetto cruciale del risparmio che magari comprendo perfettamente,
può essere difficile da capire quando lo stipendio è ancora davvero molto basso,
è quello di vivere al di sotto delle proprie possibilità.
Chiaramente è più difficile, questo lo ammetto, soprattutto se lo stipendio non è tanto alto,
ma vivere, abituarsi proprio a vivere un pochino al di sotto delle proprie possibilità.
Questo è possibile facendo l'analisi di cui parlavo al punto prima,
cioè di analizzare bene le proprie spese, di valutare quali sono veramente a valore aggiunto
per la nostra vita e quali invece non lo sono.
Ma soprattutto una cosa ancora più importante, mano a mano che si evolve nel corso della vita
e si spera si va a guadagnare sempre di più, è un problema che gli americani chiamano
lifestyle inflation, cioè inflazione dello stile di vita.
Ed è quello che succede quando le disponibilità migliorano e aumentano
che le persone proporzionalmente aumentano anche il loro livello di spesa.
Questo naturalmente in parte ci sta, perché altrimenti non avrebbe senso migliorare la nostra situazione
se poi non possiamo permetterci qualcosina in più.
Però il problema è che le persone di solito più che compensano
o compensano esattamente questi maggiori guadagni con maggiori spese,
ritrovandosi così al punto di partenza, perché se non riuscivano a risparmiare prima
anche con redditi maggiori non ci riescono comunque.
Io questo lo vedo perché per esempio in tanti considerano la Svizzera
un paese dove i redditi sono più elevati, effettivamente lo sono,
ma anche il costo della vita è più elevato, ma nonostante molti redditi
permettano alle persone di risparmiare se lo vogliono e anche di investire,
molte persone si ritrovano comunque imbischiate con finanziamenti,
crediti al consumo, problemi di indebitamento sulle carte di credito,
esattamente come in paesi dove i redditi sono più bassi.
E questo mi porta a pensare che comunque sia un problema neanche tanto di reddito
ma più di gestione delle proprie spese.
Insomma concludendo, il risparmio non è soltanto una questione di cifre,
è un modo di pensare e di vivere e non ha niente a che fare con quel risparmio
un pochino tossico che purtroppo alcune persone portano con sé fin dall'infanzia
che le spinge a risparmiare in modo fine a se stesso e senza mai pensare
a cosa fare, come far lavorare poi i soldi che accantonano.
Non si tratta di fare rinunce, perché la rinuncia poi porta spesso
a una reazione opposta, è come un pendolo, ma di scegliere saggiamente
quello che davvero conta nella nostra vita.
Se questo video vi è piaciuto, qua sopra ve ne lascio subito altri due da guardare
e naturalmente vi invito a iscrivervi a questo canale
per non perdervi i contenuti futuri.
E con questo vi saluto e ci vediamo prestissimo per un altro video, ciao!