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DISCLAIMER: Non sono un consulente finanziario e questo video è stato realizzato esclusivamente con finalità di intrattenimento e non è da considerarsi in alcun modo una consulenza o l’invito ad investire. Investire comporta il rischio di perdere del capitale, quindi se non siete sicuri di quello che state facendo, rivolgetevi ad un consulente finanziario abilitato.
Ciao amici Value Investor, oggi analizziamo il portafoglio di Chris Meyer, l'autore
del celebre libro 100 Beggars e cofondatore e gestore del fondo Woodlock House.
Quindi, in questo video vedremo innanzitutto qual è il suo stile di investimento, qual
è l'obiettivo del suo portafoglio, come sceglie le aziende da inserire nel suo portafoglio
e quali sono le aziende presenti in questo portafoglio, perciò non perdetevi questo
video.
Chris Meyer seleziona per il suo portafoglio le cosiddette Compounder, cioè aziende in
grado di incrementare costantemente nel corso degli anni il loro valore intrinseco.
Queste sono aziende generalmente molto profittevoli, con un elevato ritorno sul capitale, con la
possibilità di reinvestire gran parte dei loro guadagni per la crescita e crescere ad
ottimi ritmi per molti anni.
Sono dotate di un solido e duraturo vantaggio competitivo e con un management di elevata
qualità, preferibilmente con il fondatore alla guida dell'azienda e con una bella fetta
della società nelle mani del management.
Il suo orizzonte temporale è idealmente per sempre, cioè se trova una Compounder eccezionale,
non vende solo perché ci ha fatto un bel profitto, ma la tiene in portafoglio fin quando
rimane un'azienda eccezionale e rispetta i suoi requisiti.
Il prezzo da pagare è importante ma solo in seconda battuta, nel senso che non cerca
aziende sottovalutate, ma cerca aziende eccezionali provando a non pagare troppo.
In generale non compra aziende potenzialmente di successo, ma già di successo, non aziende
che potrebbero esplodere, ma aziende che già nei fondamentali sono ovviamente ottime, spesso
sono già delle multibagger, cioè le prende quando hanno già mostrato di sovraperformare
il mercato, non prende aziende ancora non profittevoli, insomma prende aziende già
vincenti.
Non ha molti limiti nello stock picking, possono essere aziende di qualsiasi settore, da quelle
tech ai retail, di qualsiasi paese, dagli Stati Uniti fino alla Polonia, e di qualsiasi
capitalizzazione, cercando però di evitare le mega cap che hanno meno possibilità di
essere delle multibagger, e in un'intervista aveva dichiarato che il suo obiettivo è almeno
raddoppiare il capitale ogni cinque anni, quindi avere un rendimento di almeno il 15%
all'anno.
Predilige un portafoglio concentrato, infatti ci sono 11 posizioni nel suo portafoglio,
e adesso andremo a vedere una per una quali sono queste aziende, ma facciamo subito un
doveroso disclaimer, e cioè che essendo il suo fondo relativamente piccolo, non è obbligato
a divulgare le sue posizioni, quindi il portafoglio che vedremo oggi non è ufficialmente dichiarato
da Meyer, ma ricostruito da questa persona, che sono anni che segue Chris Meyer, che ha
ricostruito il suo portafoglio basandosi sulle dichiarazioni che Meyer ha fatto nei vari
articoli del suo blog, sui social, nelle interviste, eccetera, quindi ci potrebbero
essere delle inesattezze, all'80-90% è questo il portafoglio, ma ci potrebbe essere un paio
di posizioni che non sono proprio quelle, ma a noi poco ci interessa, perché tanto
non analizziamo i portafogli degli investitori professionisti per copiarli ciecamente, ma
per avere idee su aziende che vale la pena approfondire, e queste che vedremo a breve
sono aziende davvero dalle performance eccezionali, e vi spiegherò anche come fanno ad ottenere
tali performance, cioè qual è il loro vantaggio competitivo, e vi avviso subito che ci sono
tante serial acquirers, cioè aziende che crescono attraverso le acquisizioni, un modello
di business che a Meyer sembra piacere molto, non sappiamo il peso di queste posizioni,
l'ordine quindi è casuale, e iniziamo subito con la prima azienda, cioè Brown & Brown,
una delle più grandi società di brocheraggio, di assicurazioni al mondo, immaginate di avere
un'azienda, Brown vi fa una vera e propria consulenza personalizzata, vi aiuterà a valutare
i rischi legati alla vostra attività, incendio, furto, responsabilità civile, eccetera, e
a trovare una polizia assicurativa che copre le vostre esigenze, come potete vedere è
un'azienda che su lungo termine è cresciuta tantissimo, è molto profittevole, e infatti
anche il prezzo in borsa ha seguito i fondamentali, e considerate che Meyer ce l'ha dal 2019 dall'apertura
del fondo, quindi ha fatto già quasi un 3x, Meyer ha definito il settore dei broker assicurativi
come uno dei migliori in assoluto, perché il settore delle assicurazioni, soprattutto
per le aziende, è molto complesso, quindi i broker assicurativi saranno sempre necessari
e quelli buoni ben pagati, e di Brown a Meyer piace in particolare che sia un'azienda a
conduzione familiare e la famiglia ha una grossa fetta del capitale e tanti dipendenti
hanno quoti dell'azienda, in modo da favorire la fidelizzazione dei dipendenti, un aspetto
fondamentale in un settore che si basa sulle acquisizioni per crescere.
La seconda azienda è Computer Modeling Group, una società canadese che realizza software
per le aziende del settore energetico, software ad esempio per stimare la grandezza di un
giacimento di petrolio, stimare la quantità di prodotti derivati che si possono realizzare,
simulare processi di recupero del petrolio eccetera, insomma software specifici per questo
tipo di aziende.
Dovrebbe essere l'ultima azienda acquistata da Meyer e non saprei dirvi esattamente perché
l'ha acquistata, perché purtroppo ancora non sono riuscito a trovare l'intervista
in cui lo ha dichiarato, però a prima vista non mi sembra un'azienda alla Meyer, perché
le revenue sono state stagnanti per diversi anni e di solito lui compra aziende che crescono
costantemente e in più quasi l'80% degli utili viene dato in dividendi, quando Meyer
ha sempre cercato aziende capaci di reinvestire i loro utili.
Non saprei che dirvi, se sapete il perché Meyer l'ha comprata scrivete nei commenti.
La terza azienda è Constellation Software, è una serial acquire di aziende di software
verticali, cioè software specifici di una nicchia, ad esempio software per officine
meccaniche, per supermercati, per il settore sanitario eccetera, e questi software sono
generalmente dotati di un enorme vantaggio di switching cost, perché sono così radicati
in questi settori e utilizzati da sempre, che le aziende fanno davvero fatica a cambiare
e infatti i numeri di Constellation Software sono eccezionali e il titolo in borsa ha avuto
performance stratosferiche.
E tanto del successo di questa azienda è dovuto a Mark Leonard, il fondatore e CEO
che è una sorta di Warren Buffett, cioè un abilissimo capital allocator che è stato
capace attraverso le acquisizioni di far crescere tantissimo questa azienda e pensate che acquista
più di un centinaio di aziende di software all'anno.
Anche in questo caso Meyer elogia il fatto che i manager siano molto coinvolti nell'azionariato
dell'azienda, anche se si chiede se ormai non sia troppo grande come azienda e difficilmente
riuscirà a reinvestire il capitale con gli stessi ritorni degli scorsi anni.
La quarta azienda è Copart, una piattaforma online di vendita di auto danneggiate, incidentate
o semplicemente usate provenienti da compagnie assicurative, agenzie di noleggio, flotte
aziendali e anche privati che vengono vendute su questo marketplace con un meccanismo ad
asta.
I numeri di Copart sono eccezionali, grande crescita, bellissimi margini, elevato ritorno
sul capitale e anche le performance del titolo sono state eccezionali.
L'azienda opera in duopolio con insurance auto auctions grazie ai seguenti vantaggi
competitivi.
1.
Le dimensioni dell'azienda sono un'ottima barriera all'ingresso.
Copart possiede numerosi piazzali per stoccare i veicoli sparsi negli Stati Uniti e questa
rete fisica capillare rende difficile per i concorrenti raggiungere la stessa copertura
e capacità operativa di Copart.
2.
C'è il vantaggio di Network Effect, la piattaforma online con il maggior numero di fornitori
di auto e anche di acquirenti, è l'Airbnb del settore, il punto di riferimento del settore.
3.
La quinta azienda è Dino Polska ed è la catena di supermercati a più rapida crescita
in Polonia, un'azienda con un'elevata crescita del fatturato, elevato ritorno sul capitale
e sta guadagnando quote di mercato anno dopo anno grazie al suo format di negozio standardizzato
che consente di aprire rapidamente nuovi punti vendita e l'elevato numero di punti vendita
e di distribuzione sul territorio che le consentono una grande efficienza operativa
ed eccezionali economie di scala, inoltre l'integrazione verticale della produzione
e lavorazione di carne le permette di offrire carni e salumi di elevata qualità a prezzi
molto competitivi e ciliegina sulla torta il fondatore possiede ancora il 51% dell'azienda.
Quest'azienda Heiko Corporation, azienda americana leader nel settore aerospaziale
ed elettronica nota per la produzione di componenti e sistemi ad alta affidabilità utilizzati
in una vasta gamma di applicazioni, dagli aerei ai satelliti, passando per l'elettronica
di consumo. Anche in questo caso parliamo di un'azienda con una crescita a doppia cifra
per molti anni ed elevato ritorno sul capitale. Il vantaggio competitivo di Heiko risiede
in diversi fattori. Heiko innanzitutto è specializzata da così tanto tempo in questo
settore che ha una comprovata esperienza nell'ottenere rapidamente le approvazioni necessarie dalla
Federal Aviation Administration, il che le consente di introdurre nuovi prodotti sul
mercato più rapidamente dei concorrenti. Inoltre, grazie all'assortimento così ampio
di deferenze e alla rete di distribuzione così capillare, da Heiko i clienti riescono
a comprare tutto ed averlo on demand, quindi ci sono elevati switching cost. Anche Heiko
è un'azienda a conduzione familiare, con la famiglia Mendelssohn che detiene circa
il 19% delle azioni. Questo forte allineamento tra management e azionisti incoraggia una
visione a lungo termine e una gestione prudente del capitale.
Settima azienda, Lifco, una società di investimento svedese che si focalizza sull'acquisizione
e lo sviluppo di piccole e medie imprese con un forte potenziale di crescita specializzate
in settori di nicchia in cui sono leader. Anche Lifco è capace di crescere a doppia
cifra da molti anni e il prezzo in borsa ha seguito la grande crescita di quest'azienda.
Il segreto di quest'azienda è la grande esperienza nell'acquisire aziende in settori
industriali che conosce bene, non diversificano i settori delle acquisizioni, ma investono
solo in quelli che conoscono bene, come fa anche Constellation Software.
Poi abbiamo Lumini Group, questa azienda Meyer se la ritrova in portafoglio perché è uno
spin off di Constellation Software, quindi gli sono state date le azioni che ha deciso
di tenere perché è un'ottima azienda. E' una società che si concentra sull'acquisizione
e lo sviluppo di aziende specializzate nel settore dei software per le telecomunicazioni
e i media, quindi anche questa è una serial acquirer ed è un'azienda che negli ultimi
tre anni ha aumentato le vendite in media del 44% dall'anno e per i prossimi due anni
sono previste dagli analisti in crescita quasi del 30% all'anno e l'utile per azione del
22% all'anno, quindi davvero un'azienda ad alta crescita.
Ed essendo uno spin off di Constellation ha ereditato gli stessi punti di forza, un management
capace di investire costantemente in aziende con un elevato ritorno sul capitale, management
retribuito principalmente con azioni e specializzazione in determinati settori di software.
Poi c'è un'altra serial acquirer svedese, avrete capito bene che ormai Meyer adora le
serial acquirer ed è Technion, è come Lifco in pratica specializzato nell'acquisizione
di aziende leader in mercati di nicchie industriali, aziende che hanno mostrato un grande ritmo
di crescita con il prezzo del titolo che ha aumentato del 30% all'anno dal 2019 e ragazzi
queste serial acquirer che compra Meyer sono fatte tutte allo stesso modo, hanno un abile
asset allocator alla guida, un management incentivato dalle azioni, sono specializzate
in settori specifici e non comprono aziende solo perché sottovalutate ma perché sono
leader nella loro nicchia di mercato.
E infine c'è l'ennesima serial acquirer Topicus, un'altra azienda che Meyer ha ricevuto come
spin off da Costellation Software e che ha dichiarato di avere anche incrementato dopo
averla ricevuta ed è anche questa una serial acquirer di aziende di software verticali
nei settori come istruzione, sanità, vendita al dettaglio, immobiliare eccetera ed ha mostrato
una grande crescita delle revenue negli ultimi anni e gli analisti prevedono che continuerà
a crescere a doppia cifra anche nei prossimi.
Queste sono le dieci aziende di cui abbiamo parlato ma all'inizio del video vi avevo
detto che Meyer ha 11 posizioni nel portafoglio, questo è quello che lui ha dichiarato in
una recente intervista ma l'undicesima è ancora un mistero, stanno ancora cercando
di scoprire qual è, in ogni caso io vi invito ad approfondire queste aziende perché
sembrano davvero di qualità e nel circolo dei vari investor ne abbiamo già approfondite
diverse come Costellation Software, Copart, Dinopolska, Lifco e magari lo faremo con qualcun'altra
prossimamente e se volete unirvi alla nostra community di investitori potete farlo diventando
sostenitori del canale tramite Patreon, link in descrizione.
Fatemi sapere nei commenti se avete qualcuna di queste aziende in portafoglio o che volete
approfondire, un like al video se vi è piaciuto e ci vediamo alla prossima, ciao da Davide.