Una giovane coppia ha comprato questo appartamento abbandonato, costruito nel 1945, e l'ha ristrutturato completamente. Ti racconto tutti i dettagli dei lavori: com'era, il progetto e il risultato della ristrutturazione
𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗘𝗡𝗨𝗧𝗜 Intro 0:00 Com’era prima dei lavori 0:19 Problemi dell’appartamento 1:25 Dopo i lavori (zona ingresso) 2:01 Modifica importante nell'open space 3:14 Dopo i lavori (zona ex-cucina) 3:55 Il nuovo bagno (zona giorno): 4:30 Dopo i lavori (zona notte) 5:36 Camera con cabina armadio 6:11 Il bagno padronale 6:45 Finiture e materiali utilizzati 7:41 Illuminazione 8:49 Devi ristrutturare casa? 9:30 Aspetta! ✋ 10:04
Ciao ragazzi, in questo video vi mostrerò la ristrutturazione di un appartamento del
dopoguerra abbandonato a se stesso.
Vedremo com'era prima dei lavori, cosa prevedeva il progetto di ristrutturazione e come si
presenta adesso l'appartamento a lavori conclusi, con tutti i dettagli delle finiture.
Lasciate un mi piace sulla fiducia e iniziamo!
Come prima cosa vediamo com'era l'immobile prima dei lavori.
Parliamo di un appartamento di circa 120 metri quadrati in un condominio con una
L'edificio originario, costruito nel 1912 quando Trieste era parte dell'impero strungarico,
fu colpito dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.
Terminata la guerra, il palazzo fu ricostruito e sopraelevato, includendo l'attuale piano
dell'appartamento, che risale quindi alla seconda metà degli anni 40.
Questo vale almeno per la struttura, perché le finiture e gli impianti appartenevano a
diversi periodi.
Alcuni sembravano degli anni 60, mentre altri erano più recenti.
Nel complesso, però, l'appartamento aveva un aspetto decisamente datato.
Appena entrati c'era un grande ingresso che dava accesso a questa stanza e a un piccolo
ripostiglio.
Continuando nel corridoio si poteva accedere a una grande camera da letto con uscita sul
poggiolo e al soggiorno.
La parte finale dell'appartamento ospitava un piccolissimo bagno finestrato, la cucina
con uscita sul poggiolo, un secondo servizio igienico e un'altra camera da letto.
I problemi principali di questa casa erano tre.
L'età degli impianti e delle finiture, la pessima distribuzione degli spazi, con soggiorno
e cucina distanti tra loro e senza una netta separazione tra zona giorno e notte, e infine
la presenza di un solo bagno, decisamente insufficiente per un immobile di 120 m2.
Sebbene sulla pianta siano indicati due bagni, va detto che solo uno era fornito di water,
mentre l'altro, il più grande, disponeva solo di un bidet.
Un bidet con coperchio, ma pur sempre un bidet.
Durante il video vi mostrerò come sono stati affrontati e risolti tutti i problemi.
Ora vediamo qual è il risultato dei lavori, col confronto degli ambienti prima e dopo
la ristrutturazione.
Iniziamo dall'ingresso, dove potete vedere uno dei cambiamenti più significativi del
progetto.
Tutte le tramezze di queste stanze sono state demolite, in modo da creare un grande open
space di 45 m2, destinato a soggiorno, pranzo e cucina.
Ciò significa che anche il piccolo bagno originario non esiste più.
Questo era l'ingresso prima dei lavori, e questo è l'ingresso dopo i lavori.
Il cambiamento è evidente.
La differenza risalta ancora di più da questo punto, sul lato opposto all'ingresso, dove
in origine c'era il corridoio.
Il corridoio non esiste più, e questo è il risultato della ristrutturazione.
Avrete sicuramente notato la cucina, situata a destra dell'ingresso, dove prima dei lavori
c'era una stanza piena di armadi, inclusa una vetrina per i fucili, che era una delle
passioni del precedente proprietario.
La parte restante dell'open space ospiterà invece il soggiorno e la zona pranzo.
Il primo problema dell'appartamento è stato risolto.
Soggiorno, zona pranzo e cucina sono vicini e uniti in un unico ambiente.
Un'altra cruciale modifica riguarda le aperture sul poggiolo.
Prima dei lavori c'erano due finestre, una per il bagno piccolo e una per la camera da
letto.
Il progetto però prevedeva la realizzazione di un'unica grande apertura, per valorizzare
l'open space e garantire la giusta luce naturale.
È stata quindi eseguita una demolizione sul muro perimetrale portante dell'immobile.
Queste sono le aperture sul poggiolo prima dei lavori e questa è l'apertura sul poggiolo
dopo i lavori.
Gli interventi come questi, chiamati cerchiature, sono molto delicati e richiedono la supervisione
di un tecnico specializzato, nello specifico un ingegnere o un architetto strutturista.
Concludiamo il tour di questa parte dell'appartamento con le modifiche alla cucina e al bagno più
grande.
Siamo passati dalla situazione a sinistra, in cui bagno e cucina comunicavano col corridoio,
alla situazione a destra.
La prima cosa da notare è che la cucina è stata ridimensionata e trasformata in bagno,
con accesso tramite questo antibagno destinato ad angolo lavanderia.
Anche il bagno originario è stato leggermente ridotto e l'ingresso iniziale è stato chiuso
e poi spostato dall'altra parte dell'appartamento, che vi mostrerò a breve.
Il bagno che ha sostituito la cucina è grande e ben fornito.
Appena entrati, a destra, troviamo la zona doccia col piatto in ceramica, seguita dai
sanitari sospesi e dal termorredo.
Sulla sinistra si trova invece la vasca da bagno, rivestita con piastrelle, e infine
il lavabo, incassato in una struttura in cartongesso, anch'essa rivestita con mattonelle.
Tutte le rubinetterie hanno la stessa finitura, ovvero acciaio satinato.
Per i pavimenti si è scelto un grass grigio chiaro, con texture molto delicata, effetto resina.
Lo stesso modello riveste anche la zona della vasca, la struttura in cartongesso
che ospita il lavandino, e il lato più corto dell'interno doccia.
C'è anche un altro rivestimento, sempre in grass, per la parete sopra la vasca e per
quella dei sanitari e del piatto doccia.
Si tratta di piastrelle in grass lucido, di colore verde, con superficie ondulata.
La trasformazione di questa zona è stata fondamentale, perché ha reso possibile la
creazione di due bagni, completi di tutti gli elementi, uno degli obiettivi principali
dei proprietari.
Diamo adesso un'occhiata alla seconda parte dell'appartamento.
Per questa zona, un tempo dedicato a soggiorno e camera, il progetto prevedeva la realizzazione
di tre camere da letto, una delle quali con cabina armadio.
La suddivisione del vecchio soggiorno ha permesso di ricavare due delle tre camere da letto
previste nel progetto, insieme al piccolo corridoio che accomuna tutte le camere.
Grazie a questa modifica è stato risolto il terzo problema dell'appartamento, riguardante
la distribuzione degli spazi, ovvero la mantenza di distinzione tra zona giorno e zona notte.
La stanza più interessante è quella padronale, col bagno in camera e una cabina armadio.
La cabina armadio si trova dietro il letto matrimoniale ed è stata ricavata grazie a
una parete di evisorio in cartongesso.
L'accesso avviene tramite due porte sui lati, scorrevoli e con pannelli in vetro.
È la cosiddetta cabina con struttura cremagliera.
Presentano bueseri sul retro, che sale quasi fino al soffitto, sulla quale vengono installati
ripiani, cassetti e supporti regolabili.
È una soluzione modulabile estremamente versatile e personalizzabile.
Il bagno padronale è stato ricavato dal vecchio bagno col bidet.
Si tratta di un bagno completo e privo di finestra, naturalmente dotato di aspiratore,
come previsto dalla normativa.
All'interno troviamo un mobile lavabo sospeso, sanitari sospesi disposti frontalmente e un'ampia
radoccia compiatto in resina 200x90.
Durante le riprese alcuni elementi del mobile erano ancora assenti.
Si tratta comunque di un modello sospeso in legno con cassettoni con lavorazione cannettata.
Come vedete ci sono una serie di scanalature verticali regolari che conferiscono un effetto
elegante, che si nota meglio in questa ripresa.
Pavimenti e rivestimenti hanno toni abbastanza scuri.
A pavimento c'è un grass 40x80, che riveste anche le pareti più lunghe, mentre sulle pareti
più corte c'è un grass effetto jungle 60x120.
Anche queste rubinetterie sono satinate.
Passiamo alle finiture e ai materiali utilizzati nell'appartamento.
Le vecchie finestre in legno con vetro singolo sono state sostituite con modelli in PVC,
mentre le porte interne originarie hanno lasciato posto a dei modelli con installazione in filo
muro dal design minimalista e molto pulito.
Prima dei lavori l'appartamento presentava pavimenti di diversi tipi, in particolare
parquet nella maggior parte delle stanze, graniglia in cucina e nel bagno più piccolo,
in marmo all'ingresso e nel corridoio.
Il pavimento che ora domina la casa è questo bellissimo parquet rovere a spina di pesce,
che troviamo in tutte le stanze ad eccezione dei bagni.
La scelta del parquet con questa essenza opposa, secondo me è stata azzeccata.
La presenza del legno in questa tonalità aiuta molto ad alleggerire il look degli ambienti
e allo stesso tempo crea un po' di movimento visivo.
Anche i vecchi termosifoni in ghisa sono stati sostituiti con nuovi modelli tubolari,
con classico design che viene utilizzato nelle moderne ristrutturazioni.
Ovviamente tutti gli impianti dell'appartamento sono stati rifatti e sono stati adeguati
alle esigenze del progetto.
C'è stato lavoro importante anche sull'illuminazione, organizzata secondo la tecnica degli strati,
con diverse fonti luminose disposte in base all'arreto e alle necessità.
Oltre ai faretti incassati nei controsofitti utilizzati per l'illuminazione generale diffusa,
ci sono delle lampade a sospensione per il tavolo della cucina, la zona tv, l'isola
della cucina e i comodini del letto matrimoniale, oltre a delle lampade a parete nella zona
dell'ingresso.
Come avete visto, il progetto di ristrutturazione ha sostanzialmente risolto quei problemi di
funzionalità di cui vi avevo parlato all'inizio del video, casuati principalmente da una cattiva
distribuzione degli spazi.
La corretta pianificazione dei lavori e la selezione dei professionisti sono sempre fondamentali,
ma possono risultare anche complicati se non siete del mestiere, ed è per questo che ho
creato Ristrutturazione Zen, il primo e unico videocorso che vi aiuta a pianificare la ristrutturazione
del vostro immobile, in modo semplice e passo dopo passo.
Ecco alcuni degli argomenti che troverete in Ristrutturazione Zen.
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Voglio ringraziare i proprietari Chiara e Jacopo che mi hanno dato l'opportunità di
realizzare questo video, secondo me hanno creato una bellissima trasformazione.
Fatemi sapere voi nei commenti qual è la cosa che vi piace di più di questo appartamento,
lasciate un mi piace al video e iscrivetevi al canale attivando le notifiche.
Ci vediamo nella prossima puntata, qui su Voglia di Ristrutturare.
Un saluto a tutti da Lorenzo, ciao ragazzi!