Ci sono 4 cose (molto importanti) sui lavori di ristrutturazione che la maggior parte delle persone ignora. Sono 4 scomode verità che ti conviene conoscere prima di comprare casa: te ne parlo in questo video.
ci sono quattro cose molto importanti
sui lavori di ristrutturazione che
dovreste conoscere prima di comprare una
casa da ristrutturare non ne parla quasi
nessuno Ma si tratta di aspetti che se
ignorati possono aumentare il costo
delle opere possono rallentare i lavori
o addirittura rovinare l'esito della
ristrutturazione ve ne parlo in questo
video lasciate un mi piace sulla fiducia
e iniziamo primo punto la demolizione di
una parete vi crea almeno un problema
che ovviamente dovrete risolvere fate
attenzione perché non sto parlando
dell'abbattimento di pareti portanti o
di porzioni di pareti portanti un
argomento complesso che merita un video
dedicato Io mi riferisco solo
all'abbattimento dei tramezzi vi faccio
un esempio molto frequente nel vostro
appartamento da ristrutturare avete
deciso di demolire il tramezzo che
divide il soggiorno e la cucina per fare
un open space il primo problema di
questa decisione è il dislivello una
volta demolita la parete o anche solo
una porzione di parete scoprirete che
esiste un dislivello tra due ambienti in
immobili abbastanza recenti di solito
Trovate dei piccoli dislivelli magari di
23 mm ma su casi anni 80 o di periodi
precedenti arriviamo tranquillamente a
dislivelli di me cm 1 cm Che vuol dire
che tra le stanze c'è uno scalino
piuttosto evidente il modo in cui questo
scalino viene gestito ed eliminato
dipende da cosa dovete fare se volete
mantenere i pavimenti originari tra le
stanze potete riempire e poi rivestire
questa striscia di materiale comparsa in
seguito alla demolizione del tramezzo
per il rivestimento si possono usare
mattonelle mosaici marmo sassi ed altre
cose ancora dipende dai vostri gusti e
dai vostri obiettivi qualcuno preferisce
mascherare la striscia tra soggiorno e
cucina o altri ambienti mentre qualcun
altro sceglie di evidenziarla e magari
valorizzarla un dislivello di 23 mm si
percepisce poco alla vista ma se il
dislivello è maggiore vi ritroverete con
una sorta di piccola rampa che secondo
me non è il massimo però fatevi una
ragione perché se volete tenere i vecchi
pavimenti non c'è altro da fare Se
invece volete sovrapporre un nuovo
pavimento ai pavimenti originari dovrete
fare i conti con l'entità del dislivello
i dislivelli di pochi millimetri si
possono gestire e compensare facilmente
durante la sovrapposizione usando la
colla mentre per quelli maggiori la
procedura di compensazione è più
laboriosa ma comunque fattibile Il
secondo problema sono gli impianti ci
potrebbero Infatti essere degli impianti
all'interno della parete da battere In
genere questo problema riguarda
soprattutto la parete Tra cucina e
soggiorno ma è una situazione che potete
trovare anche in altre zone della casa
anche qui Vi mostro un esempio in questo
cantiere l'impresa con cui collaboro ha
trovato le colonne di riscaldamento
centralizzato all'interno di un tramezzo
da battere una parete che divideva la
cucina e un bagno di servizio in casi
come questi dovete sostituire Ire tubi
del riscaldamento ovviamente solo nel
tratto di vostra competenza e deviarne
il percorso come è stato fatto in questo
caso e vi dico che ho un lavoraccio
considerate anche che qui si trattava di
una ristrutturazione completa quindi la
cosa è stata difficile ma possibile ma
cosa succede se fate un piccolo
intervento dove volete eliminare solo
quella specifica parete nel caso di un
intervento localizzato che deve rimanere
tale se trovate i tubi del riscaldamento
dentro il tramezzo non vi resta che
costruire la parete e abbandonare l'idea
di unire gli ambienti ricapitolando i
problemi legati all'abbattimento delle
pareti sono due la presenza di
dislivelli tra le stanze una situazione
quasi certa e la presenza di impianti
nelle pareti sono situazioni che un
tecnico un'impresa o un artigiano con un
minimo di esperienza dovrebbero
conoscere e quindi ve ne dovrebbero
parlare quando state progettando la
vostra ristrutturazione se non vi
dovessero dire nulla a riguardo Allora
parlategli voi perché si tratta di
azioni che vanno previste e per così
dire gestite prima di iniziare i lavori
secondo punto quando ristrutturate non
potete sempre installare il
riscaldamento a pavimento negli ultimi
anni ho presentato tante
ristrutturazioni e una delle domande più
frequenti che ho ricevuto era questa
perché l'impresa non ha installato il
riscaldamento a pavimento i limiti
all'installazione del pavimento radiante
sono Soprattutto due il primo limite
fisico per ospitare un pavimento
radiante e tutti gli altri impianti
della casa c'è bisogno di uno spessore
di sottofondo adeguato che spesso non
troviamo nei vecchi edifici nel
sottofondo non va inserito solo il
riscaldamento a pavimento ci sono altri
impianti come ad esempio Quello
elettrico e di scarico e tutto questo
pacchetto di strati di materiale e
impianti richiede un certo spessore per
cercare di inserire tutto quanto potete
anche ridurre la quota interna degli
ambenti A patto di garantire le altezze
minime interne previste dalla normativa
lo spessore minimo richiesto per il
movimento radiante non è Però l'unico
limite all'installazione di questo
impianto c'è un secondo limite
altrettanto importante sto parlando del
carico termico dell'immobile il carico
termico è un parametro che ci dice
Quanta energia termica viene dispersa
dalla casa verso l'esterno durante la
stagione invernale in parole molto
semplici vi permette di definire Qual è
la quantità di calore che l'impianto di
riscaldamento deve fornire per mantenere
una certa temperatura costante e
confortevole all'interno della casa
contrastando le dispersioni di calore
verso l'esterno questo parametro è
fondamentale per dimensionare il vostro
impianto di riscaldamento Come ad
esempio un impianto a radiatori o come
interessa a noi un impianto a pavimento
più è alto il valore del carico termico
e maggiore sarà la potenza termica e
quindi la quantità di calore necessaria
per scaldare la casa i classici mobili
da ristrutturare ad esempio quelli degli
anni 60 7080 o di periodi precedenti in
genere hanno dei carichi term termici
elevati perché si tratta di immobili
scarsamente coibentati quindi per
scaldarli c'è bisogno di una gran
quantità di calore e l'impianto deve
essere adeguatamente dimensionato è una
quantità di calore che di solito i
pavimenti radianti in condizione di
scarsa coibentazione non riescono a
fornire per contrastare le dispersioni
di calore verso l'esterno Bisognerebbe
aumentare le dimensioni del pavimento
radiante In sostanza Bisognerebbe
aumentare la lunghezza delle serpentine
che scorrono su sotto il pavimento detto
male bisognerebbe metterne di più ma
oltre al fatto che ci sono dei limiti
fisici molto probabilmente non
basterebbe comunque a fornire il calore
necessario per scaldare in modo adeguato
l'immobile rispettando la temperatura
massima superficiale di 29° imposta
dalla normativa In altre parole in
condizione di scarsa coibentazione la
potenza fornita dal pavimento radiante
in rapporto al carico termico spesso non
è sufficiente per scaldare in modo
adeguato l'immobile ci tengo a
specificare che ho semplificato molto i
concetti relativi al carico termico al
dimensionamento degli impianti e alla
coibentazione ma dovevo spiegare In
poche parole un argomento abbastanza
complesso per i non addetti ai lavori
Chiedo venia ai Professionisti del
settore In ascolto il succo del discorso
è comunque questo sui mobili datati e
scarsamente coibentati un pavimento
radiante di solito ha una scarsa resa
quindi non ha senso installarlo i
concetti espressi per riscaldamento a
pavimento valgono anche per il
riscaldamento a soffitto il terzo punto
riguarda la sovrapposizione dei
pavimenti operazione molto richiesta e
frequente nell'ambito della
ristrutturazione Ma non sempre fattibile
vediamo Innanzitutto quando non potete
sovrapporre un pavimento ad un altro
pavimento non lo potete fare quando la
superficie di appoggio irregolare o ha
delle deformità evidenti e tra poco farò
degli esempi quando la superficie di
appoggio non è idonea alla
sovrapposizione in base al nuovo
pavimento e anche qui farò degli esempi
e quando la superficie di appoggio è
proprio inadatta a qualsiasi
sovrapposizione primo caso superficie
regolare o con diform mità A prescindere
dal tipo di materiale da sovrapporre la
superficie di appoggio deve essere
solida compatta e planare le deformità
vanno sempre eliminate o corrette
altrimenti Rischiate di avere grossi
problemi se volete fare una
sovrapposizione non devono esserci
mattonelle staccate rotte o friabili
stessa cosa per le lastre di marmo parti
di pavimenti che suonano a vuoto
dislivelli evidenti tra le mattonelle O
elementi del parquet staccati o mancanti
Ovviamente nel caso dei pavimenti in
legno tutti gli elementi staccati o
rovinati vanno eliminati i buchi vanno
riempiti con prodotti idonei di solito
degli autolivellanti e i dislivelli
vanno sempre corretti prima di eseguire
la posa secondo caso la superficie di
appoggio non è idonea per il nuovo
pavimento le regole sono queste i
pavimenti incollati come gress e parquet
incollati si possono sovrapporre solo su
altri pavimenti incollati come ad
esempio le mattonelle i pavimenti
flottanti invece come laminati spc pvc e
parchet flottanti si possono sovrapporre
sia su pavimenti incollati che flottanti
anche se personalmente vi Sconsiglio di
sovrapporre due flottanti terzo ed
ultimo caso la superficie di appoggio
Non è adatta a una sovrapposizione
ci sono superfici sulle quali non
bisognerebbe sovrapporre alcun pavimento
queste superfici sono le moquet che
vanno sempre staccate e ci aggiungerei
anche l' inol e il PVC adesivo Fate
attenzione perché se l'impresa Non segue
tutte le regole avrete sicuramente
problemi con la sovrapposizione e di
conseguenza con il nuovo pavimento
quarto punto il preventivo iniziale dei
lavori aumenta quasi sempre l'aumento
del prezzo preventivato può dipendere da
vari fattori un caso frequente riguarda
quegli aumenti dovuti a errori di
valutazione dell'impresa del tecnico che
gestiscono i lavori e che non
inseriscono una o più voci all'interno
del preventivo possono essere errori
leggeri e Innocenti perché si può
sbagliare ma Potrebbe trattarsi anche di
negligenze volute in quei casi dove
abbiamo degli operatori che fanno un
preventivo più basso per acquisire il
lavoro e che poi in corso d'opera
trovano delle scuse per aumentare il
prezzo con questo non sto dicendo che
fanno tutti così sto dicendo l'esatto
contrario anche perché si tratta di una
ristretta minoranza di incapaci furbi o
disonesti chiamateli Come volete ma è
una minoranza che va considerata Anche
perché la troviamo in qualsiasi parte
d'Italia ed è per questo che bisogna
selezionare correttamente i
professionisti altre volte si tratta di
aumenti inevitabili che non dipendono da
nessuno può succedere che in corso
d'opera avvengono degli imprevisti non
imputabili all'impresa o al tecnico e
per continuare lavori è necessario fare
delle correzioni delle aggiunte che
dovrete pagare voi come clienti
ovviamente l'ultimo tipo di aumento è
legato a modifiche in corso d'opera
richieste dal cliente banalmente a
lavori iniziati vi rendete conto di
voler aggiungere delle cose alle quali
non avevate pensato a fronte di tutte
queste possibili situazioni vi consiglio
di aggiungere un 10% di extra al vostro
preventivo iniziale da destinare
possibili imprevisti che potrebbero
capitare nel vostro cantiere
ricapitolando Queste sono le quattro
scomode verità sui lavori di
ristrutturazione che la maggior parte
dei committenti non conosce e che spesso
vengono scoperte solo dopo l'acquisto
della casa o addirittura in corso
d'opera come nel caso della questione
del dislivello tra le stanze o degli
impianti nelle pareti i primi tre punti
in particolare servono a farvi capire
che alcune opere che vengono spesso
richieste a volte non si possono
realizzare Oppure si possono realizzare
a determinate condizioni magari con Con
delle modifiche che influiranno sul
prezzo finale A proposito di case da
ristrutturare Se dovete ristrutturare
casa iscrivetevi al mio corso
ristrutturazione Zen è un video corso di
circa 2 ore dove spiego in modo molto
semplice come programmare una
ristrutturazione regola d'arte se non
avete esperienza Se volete sapere da
dove iniziare come procedere e Quali
errori evitare Allora scrivetevi al
corso quelli che vedete Sono solo alcuni
argomenti che tratto all'interno di
ristrutturazione Zen nel primo commento
trovate il link per iniziare
gratuitamente il corso se avete domande
su quello che vi ho raccontato scrivete
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nella prossima puntata qui su voglia di
ristrutturare un saluto a tutti da
Lorenzo Ciao
ragazzi i