FORD FOCUS ST: IL COMPROMESSO PERFETTO PER NON PAGARE IL SUPERBOLLO

Matteo Torrisi Officina Del Pilota
17 iscritti
#fordfocusst #matteotorrisiofficinadelpilota #officinadelpilota
CON QUESTA VAI FORTISSIMO, TI DIVERTI, È COMODA E NON PAGHI IL SUPERBOLLO
Bentornato su Officina del Pilota. Oggi ti racconto la storia di questa Ford Focus ST
che ha subito un grave incidente tempo fa
e che invece di essere stata abbandonata a se stessa
è stata rimessa a posto, è tornata su strada
e oggi faremo anche una prova tra le più belle curve che abbiamo in Abruzzo
e insieme a Ciro, il proprietario, vi racconteremo la sua storia, il ripristino e tutte le sue modifiche.
Questa Ford Focus ST di Ciro, bentornato anche a te Ciro.
Bentornato a tutti ragazzi.
È una macchina che è entrata nel mio cuore perché dopo aver fatto il nostro primo video
che andò benissimo, infatti vi lasciamo qui in alto a destra una scheda,
ha subito poi un incidente, o meglio.
Sì, purtroppo sì.
Non era neanche colpa tua, era colpa tua, adesso poi ne parliamo.
Un 50 e 50.
Un 50 e 50. Morale della favola, la macchina distrutta.
Ciro poteva disfarsene o poteva iniziare un percorso lunghissimo sul ripristino di questa macchina.
Ebbene, ovviamente hai scelto la seconda strada perché tu di questa macchina sei volemente innamorato.
Assolutissimamente, non mi è passato nemmeno minimamente per un secondo
lasciarla abbandonata così distrutta su quel carattrezzi.
Niente, è un piccola dinamica che in poche parole
sulla strada che stavo facendo c'è stata un'inversione di marcia improvvisa
della persona che stava avanti, io purtroppo ero anch'io in sorpasso,
linea continua e quindi nel non fare il peggio per la situazione
ho cercato di evitarlo il più possibile e sono andato sulla carreggiata sinistra,
ho preso un marciapiede di 50 cm alto e abbiamo distrutto tutto il lato sinistro
e tutta la fiancata destra, quindi la macchina l'ho dovuta rifare
a livello di carrozzeria tutta quanta, tutta tutta tutta.
Ciro e il carrozziere hanno impiegato circa un anno per rimetterla completamente a posto.
I soldi spesi dal carrozziere sono stati 2.300 e la meccanica 4.500
per un totale di 6.800 euro. Finalmente la Focus ST torna su strada.
E questo è per quanto riguarda l'incidente, poi da lì insomma abbiamo apportato
qualche miglioria leggera, non esagerando.
Però io la macchina l'ho appena guidata e ho sentito delle cose nuove da raccontare.
Sì, ok, rispetto a quando era tutto originale, come detto già nel video precedente
abbiamo fatto uno streggitri completo per quanto riguarda il tipo di auto
in questa categoria qua. Quindi c'è stato l'assetto, abbiamo curato tutta la meccanica
con un po' di power flex sulle barre antirolli anteriori e posteriori,
di motore aspirazione completa, abbiamo l'intercooler tutto della Forge
sia dell'aspirazione e sia per quanto riguarda l'intercooler.
La turbina è stata cambiata, è quella che porta questa macchina all'incremento.
Abbiamo una Garrett 2867 e da lì poi lo studio man mano dell'elettronica.
E non solo perché so anche che hai messo un differenziale...
Sì, quello c'è stato dopo, piano piano perché ci sentiva proprio l'esigenza.
Poi abbiamo maggiorato anche i freni, altra cosa che è forte un po'.
Ah ok, Brembo, sì, sono rimasti tali.
Sono rimasti tali, abbiamo cambiato solo i dischi, sono tolto i forati e sono andato sui baffate
perché il forato, oddio a me, è andato via.
Nell'incidente.
Sì, ci ha distrutto proprio, fra l'incidente e quanto altro abbiamo preferito toglierlo.
Certo. Ciro, tutto poi questo lavoro che avevi fatto di meccanica,
all'inizio è stato poi tarato, perfezionato da Daniele Taglienti.
Sì, come nel primo video ero con DMP, poi ho lasciato, sono con Daniele Taglienti da un po' di tempo.
Come ti trovi?
Mi trovo molto bene, persona molto seria, tranquilla, ha preso più a cuore l'auto.
L'abbiamo rivista un po', non di tanto.
E niente, poi per quanto riguarda adesso elettronicamente siamo molto tranquilli.
C'è una mappa sui 350 cavalli, io la uso tutti i giorni, come dissi anche all'inizio, questa è una daily,
viene usata tutti i giorni per andare a casa lavoro, quindi una mappa con 95,
anche perché c'è il problema della 100, che ormai non si trova più specialmente nelle mie zone.
Mappa tranquilla, 350 cavalli, quasi 500 newton di coppia.
E niente, abbiamo poi ovviamente la meccanica che abbiamo risistemato per colpa dell'incidente,
tutto il lato sinistro, un po' di cose, un po' di roba.
Abbiamo ritarato gli ammortizzatori anteriori, quello sì, ci tengo a dirlo.
Che ammortizzatori monta questa?
Porta i B14, però grazie all'incidente, tra virgolette alla sfortuna,
abbiamo fatto una ritaratura un po' più specifica mia, visto l'estate.
B14 Bilstein, riallacciandoci al discorso di prima, Daniele Taglienti, di elaborazione Taglienti,
è anche il mio meccanico, quello che poi ha costruito, preparato, ideato, pensato,
l'Alfa Romeo 147 con la quale abbiamo corso da poco.
Quello che voglio dirti, e che magari sembra assurdo a chi ci ascolta,
è che quando ho guidato questa macchina la prima volta, che aveva anche forse qualche cavallo in più,
era bellissima, abbiamo fatto un gran video.
Oggi è ancora più bella, nel senso che è più guidabile, più affilata tra le curve,
mi piace molto di più la regolazione che ha il motore, è più spendibile e riesco,
ovviamente poi lo vedremo tra poco sulle curve, a sfruttare meglio 350 cavalli reali.
Bravissimo.
Ok, me l'hai portata a Campo Imperatore quest'estate e mi hai detto,
Matteo, riprovala un attimo.
Esatto.
Io sono salito, ragazzi, ho detto, senti, ma che hai combinato qua?
Dice, no, è cambiato poco, però è stata messa a punto meglio, con criterio,
da ovviamente un elaboratore, seguendo anche i tuoi consigli, perché sei il proprietario,
che ha capito le tue esigenze e che oltre ad essere un ottimo meccanico è anche un pilota.
Esattamente.
Per cui Daniele gli ha chiesto, ma dove la vuoi guidare?
Lui, principalmente sui passi, perché dovete sapere che lui è un lupo solitario, ragazzi,
questo l'ho beccato tra i passi da solo con questa macchina.
Esatto.
Ti si sente arrivare da lontano.
Sì, sì, sì.
No, e quindi siamo arrivati a un livello fantastico.
Penso che sia, ora, com'è che dici tu, sta macchina dove va?
Dove va?
Cioè, quando ti ho detto, ma che fai, te la vendi?
No, no, no, questo amore è con me.
Ecco.
Questo amore è con me, non ci sarà...
Però adesso io ve lo scrivo qui davanti a tutti i follower di Officina del Pilota.
Scrivetelo, non ci sarà un problema.
Al massimo ne prendi un'altra, se dovessi avere l'occasione, le possibilità.
Questa te la tieni.
Questo è stato un traguardo della mia vita, quindi...
Indelebile.
Sì.
Bellissima la colorazione del grigio.
Grigio?
Grigio stilt grey.
Stilt grey, pastello che mi piace tanto.
In montagna, con una giornata un po' nuvolosa così, risalta parecchio, ma anche sotto al sole si accende.
Sì, si accende di più.
Secondo me si valorizza ancora di più con la scelta del cerchio nuovo che hai messo.
Esatto.
Che è cambiato rispetto a prima.
Sì, sì, eravamo sul nero lucido, adesso abbiamo preso questo bel bronzo che mi piace tanto.
Infatti, come hai detto anche tu, risalta molto di più.
Piccolezze.
Abbiamo risistemato il colore per lo spoiler, rifiniture col nero lucido e i terminali di scarico.
Piccole cosine.
Esteticamente anche è rimasta come l'auto originale, no?
Sì, sì, sì.
Quello spoiler...
La sua derivazione è RS, la quattro ruote motrici.
Ok.
Quindi siamo rimasti comunque nell'originale.
Ok, vedi?
Auto spaziosissima, tra l'altro ottima per l'uso daily, estremamente confortevole, lo dico.
Qualche giorno fa guidavo la RS di Johnny.
Ciao Johnny.
Grande macchina.
Ciao Johnny.
Fantastica, meravigliosa.
So che vi conoscete.
Sì, sì, sì.
Questa è quella che magari per un uso quotidiano, come fai tu, è ancora più comoda, più confortevole.
Quella lì è molto estrema.
Perché dico che è estremamente valida da comprare quest'auto?
Uno perché qui dietro c'è uno spazio enorme, comodissimo, anche per la famiglia.
Tu hai una figlia.
Sì.
Sedili in pelle, una macchina robusta.
Tutte le parti estetiche dell'interno, anche con questi richiami più sportivi, vedi?
Logo ST, eccetera.
Ti danno quel giusto mix tra una macchina performante e una macchina da usare tutti i giorni.
Esattamente, esattamente.
È proprio una gran bella macchina e suona anche bene, pensa.
Di che anno è?
2017, novembre 2017.
Comincia ad avere i suoi annetti pure lei.
Pure lei, i suoi chilometri.
I suoi chilometrini.
111 mila.
111 mila chilometri, va che è un bijou.
Una macchina da 1380 kg, che è grande, spaziosa, ma pesa ancora sotto i 1500.
Quindi io, sai no?
Esattamente.
Me la penso?
Sì, sì, lo so.
Anche io la penso un po' così.
Ancora mi affascina un pelo di più.
Cambio manuale, tre pedali.
Ha una serie di caratteristiche che la mettono, diciamo, abbastanza su nella scelta.
Esatto.
Per un eventuale acquisto.
Oggi quanto costa un'auto così?
Con più o meno 100 mila chilometri.
Sì, più o meno di quest'annata.
Si trova sui 23-24 mila euro.
Ancora ha mantenuto ancora.
Ancora ha mantenuto un pochino.
Ovviamente l'RS, la soglia maggiore, mantiene tanto, tanto di più.
Però spesso viene un po' sottovalutato.
23-24 che, ricordiamoci sempre, sulla mia esperienza, le auto possono avere 50 come 250 mila chilometri.
La paura di comprare un'auto molto chilometrata esiste, c'è.
Sì.
Però ricordatevi sempre che è meglio comprare un'auto tenuta bene, con cura, da un vero appassionato, con più chilometri.
Esatto.
Piuttosto che un'auto magari meno chilometrata che è stata trattata così, così.
Perché poi noi non abbiamo la palla di vetro e sappiamo che cosa c'è lì dentro.
Assoluzione.
Di base bisogna sempre avere rispetto e fare tanta manutenzione.
Sì.
Ogni volta che io compro una macchina, mi faccio una passeggiata, mi porto un amico, un meccanico, un po' di esperienza ce l'ho.
Ci vuole.
Però parlando col proprietario, guidando la macchina di persona, mi rendo conto se poi effettivamente è stata tenuta bene.
Con la persona che te la vende, a volte il privato è molto meglio della concessionaria.
Perché capisci proprio che questa macchina ha avuto un valore per lui, che magari la vende a malincuore.
Però ecco, le esigenze cambiano, oppure i gusti cambiano, per cui secondo me andare di persona,
vedere la macchina prima di comprarla, provarla e fare una chiacchierata col proprietario è fondamentale.
Sì.
Dai ragazzi, credite? Ci andiamo a fare un giro?
Adesso tu l'accendi e io me l'ascolto un attimo.
Va benissimo.
Pure qua davanti fa quel rumorino.
Lo so che ti piace pure a te, lo so.
Sì, soprattutto, sempre.
È una droga.
Un bel suono, gustoso, fragrante, corposo.
La portiamo su strada.
Andiamo.
Abbiamo un piccolo problema, la seconda gratta.
Me lo spiegava poco fa Ciro.
Sono appena salito, voglio sentire rispetto alla versione originale di questa ST come va.
Siamo passati attraverso al primo video fatto su YouTube, dove Ciro aveva molti cavalli,
ma forse la macchina non era affilata come adesso.
L'elaborazione degli enti ha fatto fare un ulteriore step a questa macchinina che,
senza controllo di trazione, sentiamo come esce da qua.
Le sensazioni che mi danno le Ford sono sempre più o meno le stesse,
ovvero quelle di avere una vera e propria arma tra le mani.
Poi l'arma in mano che ti dà anche un bel po' di fiducia
si tramuta in un piacere di guida davvero sensazionale.
E ogni volta che rilasciamo il gas, questo silenzioso, tenue, ma sempre presente,
sbuffo della turbina che rende tutto un pochino più bello e divertente.
Tanta tenuta regala fiducia, soprattutto sul retrotreno,
retrotreno perfettamente collegato all'avantreno.
Sull'avantreno, ragazzi, c'è poco da discutere,
anche perché il wave track che monta, il differenziale autobloccante che blocca fino al 60%,
rende l'uscita curva di questa macchina particolarmente piacevole,
perché abbiamo tanta trazione, abbiamo poco spinning delle gomme anteriori,
nonostante la notevole cavalleria di 380 cavalli,
che poi, sai, abbinata ad un peso di circa 1380 kg, rende l'auto aggressiva, sportiva.
C'è comfort qua dentro, c'è morbidezza, ma c'è anche quel modo di guidare davvero hooligan.
Ascoltiamo qui.
Non sento ancora la fiducia per poterla spingere un po' più forte sulle curve lunghe e veloci,
perché ci sono appena salito, ma penso che il potenziale sia altissimo.
Sul discorso della frenata, Brembo quattro pompanti,
non ha il mordente che ha per esempio la Ford Focus di Johnny,
quello appena sfiori il pedale ti catapulta fuori dalla parabrezza,
questo è più modulabile, il che non è male per un discorso cittadino.
Forse qui, a questi ritmi, su questa strada, mi sarebbe piaciuto un pelino più aggressivo,
però i pedali sono messi nel punto giusto.
Nelle curve strette fa paura, gli appoggi sono pressoché perfetti
e il modo di comunicare dello sterzo non mi fa rimpiangere nessuna altra hot hatch a trazione anteriore in commercio,
sia Youngtimer ma anche di oggi, macchina fantastica.
Sentiamo il motore, c'è un leggero spinning di prima, ovvio, tanta potenza.
Il motore sale lineare, c'è la botta del turbo, la sento, l'avverto, è piacevole,
ma poi sopra i 5 continua a tirare.
Curve, inserimenti transitori, qualità dello sterzo.
Questa macchina è il best buy del momento.
Madonna come va, sentiamola qui, giù tutto.
C'è una attrazione a questo wave track, rispetto al Quaife si sente quel bloccaggio al 60%.
Esatto, esatto.
Evitiamo i sassi qui, giù, sentiamola qua.
Questa macchina che hai fatto è da pazzi, vedi come esce, guarda come ti porta fuori, da pazzi.
Senti come abbiamo allargato, però comunque non ti tradisce il posteriore.
Esattamente, bravo.
La barra che ho messo dietro, in descrizione dava proprio questo,
è stata testata appositamente per STRS, provata in pista proprio,
e la descrizione era proprio questa, di un 40% in più, è tanto.
L'ho sentito tutto, una piccola modifica che fa tanto.
Esattamente, un tutt'uno con l'anteriore.
Io quando solo la montai e l'ho guidata su strade che conosco,
sembrava che avevo un collante fra l'anteriore e il posteriore.
Questa barra va a valorizzare ciò che già è buono di solo il telaio.
Esattamente, questo volevo dire.
Non vorrei far passare quel messaggio che è una macchina che ha bisogno di tanti modifichi.
È una base ottima, ragazzi, ma anche portare la semplice Focus 1500 diesel,
la base è proprio ottima, è con piccole cose,
qua c'è un assetto e due barre duove, anteriore e posteriore.
Non è che chi sa, è quattro gomme pure.
Le gomme che sono?
Continental Sport Contact 7.
Sono fantastiche.
Sono belle.
L'asfalto c'ha grip, l'hai sentito?
Com'è sembrata questa strada?
Eh, guidata da te.
Mi hai dato soddisfazione perché l'hai portata in un modo che ancora non l'avevo guidata
e sono molto felice perché la trovo piantata proprio a te.
Bellissima.
Sterzo sempre estremamente diretto come quello della RS.
Ford su questo è sempre stata precisa, il volante, il telaio.
Sono macchine che chi le guida poi capisce ciò che dice il proprietario
o ecco tu che stai guidando.
C'è una grande base, Matteo.
C'è una grande base.
C'è una grande base e con queste cose che ho fatto ci sarà da fare ancora altro.
Posso deliberare?
Sì.
Allora, senza voler scontentare nessuno, essendo il massimo, il più onesto possibile,
questa e quella di Johnny sono le due migliori Ford sul quale io ho messo le chiappe
ma penso anche che dalle modifiche fatte siano tra le migliori che ci sono in Italia,
se non le migliori.
Ti ringrazio.
Assolutamente.
C'è tanta passione dietro, tanta informazione.
In Italia è un po' più difficile con questo brand.
Però ecco, il messaggio che lancio è che a volte di non andare a guardare chissà che cosa...
No, ma anche perché hai sentito, cioè tu...
Allora, stando a destra senti più velocità, questo lo so.
Sì, sì.
Non abbiamo avvertito il bisogno di avere più potenza.
Abbiamo valorizzato tanto e goduto di un'ottima messa su strada in termini di ciclistica.
È la direzione dove sto andando.
E caspita, tanta roba.
Avremmo potuto forzare di più delle curve.
Se questa strada fosse stata chiusa avremmo magari fatto traiettorie più da cordolo,
quindi andando a tagliare punti e cercando di prendere il punto di corda il più possibile,
cosa che non si può fare per strada ovviamente.
Tipo in questo caso avremmo chiuso qui e saremmo allargati là fuori.
Per cui tu hai visto che anche caricando tanto lo sterzo in seconda marcia nei tornanti...
Rimane lì, è impressionante.
È impressionante.
C'è stato un tratto in cui c'è stato un pelo, pelo di sottosterzo,
ma perché ero così e giù tutto.
Proprio per portare alla frusta per vedere dove va.
Perché volevo sentire il comportamento del differenziale autobloccante che hai montato,
che voglio dire...
Sembra un bacio.
No, no, è grande soddisfazione.
È lamellare o è parzialmente?
Loro hanno un sistema che praticamente è fra l'autobloccante classico e un lamellare.
Hanno creato...
Wowertrack ha creato questo suo brevetto,
tanto è vero che l'ho revisionato da poco,
si è usurato per i suoi chilometri,
e tanto è vero che l'hanno voluto loro solo mettere mani loro.
Non fanno mettere mani...
Ah, non lo fanno toccare.
Non lo fanno toccare.
Stato mandato in Inghilterra e fatto rifare.
Ho capito.
C'è una macchina stupenda.
Ogni volta che mi fai salire su questa macchina mi fai tornare il sorriso.
Porca miseria.
Ti ringrazio Ciro.
A te, a te.
Ragazzi, Ciro è ormai diventato un amico,
perché dopo il primo video che abbiamo fatto ci siamo incontrati a raduni,
ci siamo scambiati pareri sulle auto.
Cerchiamo di sentirci il più possibile,
perché per me è veramente una grande soddisfazione.
Anche per me.
Madonna che orco che è!
È un orco!
Allunga, allunga.
Allunga tanto.
A fianco non si può sapere comunque.
No, no, lo capisco, lo capisco.
Dai, sentiamo qua.
Ho preso un piccolo limitatore.
Percorrenza curva ai 210 chilometri orari.
Senza parole.
Ho la mano, senti.
Tocca!
Porca miseria.
Sono frasiche.
Il prossimo step sulle barre antirollio complete,
anteriore e posteriori, con biellette e quant'altro,
tutto maggiorato,
che sono favolose.
Anche l'assetto B14,
che l'hai fatto ritarare,
ha reso il tutto ancora più speciale.
Esattamente.
Io, guarda,
voto 9 su 10.
Grazie.
9 su 10.
Bravi Binstein.
Bravi.
Bel lavoretto.
Ma bravo anche tu,
che sei stato in grado,
perché evidentemente hai capito come vuoi guidare,
di mettere giù una macchina
che sui passi di montagna,
sulla strada che io conosco benissimo,
come le mie tasche,
perché faccio sempre,
dove guido tutte le auto che porto sul canale,
mi ha fatto emozionare e divertire,
mi ha dato tanta fiducia,
soprattutto nel tratto seconda, terza, quarta,
piena su quei transitori,
dove la macchina si muove anche molto,
perché ci sono delle buche,
e mi ha comunque dato quella fiducia
per poter tenere giù il gas.
Esattamente.
L'obiettivo era questo.
Eh beh,
se tu fai le cose per farmi godere a me,
se gli obiettivi tuoi sono questi,
allora per me va bene così.
Sempre, sempre.
Cerchiamo di trovare
degli stessi, migliorativi,
ancora sempre di più.
Secondo me tu quando pensi ai modifichi
pensi alla faccia mia.
Eh, bravo!
Esattamente, bravo.
Che grande che sei!
Vabbè, allora con Ciro ci rivedremo
nel prossimo episodio,
magari tra un annetto o due.
Eh, pure prima forse.
Pure prima.
Va bene.
Dai, di nuovo ragazzi,
un bacio grande
e iscrivetevi al canale.
Sempre ragazzi,
mi raccomando,
con tutto il cuore.
Grandi!
Ciao!
Ciao raga!
