cari fringuelli Siamo arrivati a fine
2024 ed è arrivato il momento di tirare
le somme dell'anno produttivo ciclistico
italiano a livello industriale sto
parlando del 2023 sono stati prodotti
diversi report Quindi abbiamo una
situazione molto precisa molto puntuale
su quello che è stato l'anno 2023 nel
comparto industriale ciclistico Beh ve
lo dico subito È stato un anno
complicato per il settore produttivo
italiano perché ci sono sono state ben
700.000 biciclette prodotte in meno
rispetto ad esempio al Boom del 2020 in
Italia L'Italia si attesta sul mercato
europeo come quarto paese
produttore con una quota di
1300.000 biciclette
prodotte la quota che abbiamo perso
rispetto all'anno diciamo così d'oro del
mercato della bicicletta ovvero il 2020
è sostanziale abbiamo perso 700.000 bici
prodotte E nonostante tutto questo calo
produttivo c'è stato un aumento di
fatturato importante quindi come vedete
meno biciclette prodotte Ma i fatturati
continuano a crescere Questo è un bene
anche per l'occupazione
ovviamente sappiamo che alcuni Brand
italiani hanno avuto anche momenti
difficili Finalmente il mercato è molto
più solido è molto più stabile e sono
contento che nonostante tutto meno
biciclette vendute le case produttrici
continuano comunque a fare fatturato
quindi a dare occupazione ad avere
profitti i profitti però sono scesi sono
scesi dal circa
7,6% degli anni d'oro della bicicletta
quindi
2020-2021 al
2,3% del 2023 Quindi sì si fa Si fattura
molto di più ma la fetta la quota di
profitto è leggermente scesa perché si
fattura di più e qui ce ne siamo accorti
tutti eh non ci vuole un analista di
mercato le aziende produttrici italiane
ma direi globali del mondo fatturano di
più nonostante producano meno perché
sono alzati incredibilmente i prezzi di
acquisto delle biciclette e chiunque di
noi se ne può accorgere andando su un
catalogo online o andando in negozio o
andando anche da Decathlon potrete
vedere che il costo di una bicicletta è
alzato sensib
quando parlo di sensibilmente vuol dire
che chiunque di noi è in grado di
percepire un aumento di prezzo l'aumento
di prezzo è dovuto a tutta una serie di
eventi che si sono susseguiti dal 2020
ad oggi catene
produttive che hanno dei costi molto
alti approvvigionamenti energetici
costosi dipendenza Per quanto riguarda i
Cip e alcuna componentistica
dall'Oriente soprattutto Taiwan che è il
più grande produttore di di microchip al
mondo è in forte tensione con la Cina e
con gli Stati Uniti per la sua
indipendenza e i microchip lo sappiamo
sono fondamentali per il comparto ad
esempio delle biciclette elettriche Ecco
adesso mi sono fatto un assist da solo
le biciclette elettriche nel 2023 sono
il
20% del settore ciclistico industriale
italiano quindi un quinto delle
biciclette prodotte in Italia è una
bicicletta elettrica
che comunque anche loro hanno subito un
forte aumento ma tra tutti i comparti
tra tutti i settori del ciclismo
italiano quello che sta meglio è senza
ombra di dubbio il settore delle
biciclette elettriche subito dopo
arrivano le biciclette grave e poi
staccati di molto tutto il resto oltre
ai fattori energetici ai fattori di
approvvigionamento e alle tensioni
internazionali il costo delle biciclette
a mio modo di vedere è dato anche dal
dal valore che
noi consumatori diamo all'oggetto
bicicletta cioè nonostante tutto le
biciclette aumentino di
prezzo Noi siamo comunque disposti a
comprarle Quindi una parte di questo
aumento di prezzo è data probabilmente
da Motivi industriali geopolitici
energetici eccetera ma dall'altra parte
Noi siamo ancora disposti a spendere
quelle cifre e sono anche cifre
importanti eh perché una bicicletta top
di gamma può arrivare a costare ad oggi
si sono sfondati ad esempio i
€6000 quindi è vero che molti di noi si
lamentano ma coloro che si lamentano
comunque e mi ci metto anch'io sono gli
stessi che poi vanno a comprare ad
acquistare la bicicletta che costa 2 o
3.000 di più rispetto a qualche anno fa
allora l'Italia nel panorama europeo si
colloca al quarto posto come paese
produttrice di biciclette abbiamo perso
il terzo posto a a vantaggio della
Romania perché Perché in Romania molti
paesi stanno delocalizzando la loro
produzione Uno su tutti è Decathlon che
ha aperto una mega fabbrica Tra l'altro
proprio durante la pandemia è stato uno
dei primi Brand europei ad investire T
tantissimo in Romania con questa super
fabbrica che produce in maniera molto
più automatizzata con costi ridotti e
Dobbiamo dirlo la manodopera rumena
costa molto meno della manodopera
italiana quindi la Romania è al terzo
posto tra i grandi paesi produttori in
Europa al secondo posto Abbiamo la
Germania lo sappiamo la Germania è il
paese industriale più
industrializzato in Europa e quindi ha
una potenza economica industriale senza
pari almeno nel nostro continente al
primo posto invece abbiamo il Portogallo
ora Voi direte Perché il Portogallo è al
primo posto tra i produttori di
biciclettea in Europa Ora io posso
capire L'Italia ha una grande cultura
ciclistica posso capire la Romania vanno
tutti a produrre là dove la manodopera
costa meno posso capire la Germania che
ha un impianto industriale di altissimo
livello ma il Portogallo Com'è possibile
che il Portogallo sia il primo paese Tra
i produttori europei Beh Fring è presto
detto politiche nazionali rivolte alla
produzione di biciclette e all'acquisto
agevolato di biciclette hanno creato
quella che è conosciuta in tutto il
mondo come la bike Valley ovvero un
distretto industriale fatto non solo di
aziende produttive ma anche di centri di
Ricerca e Sviluppo collocato nella
regione di Agua che dà lavoro ad oltre
60.000 persone
è presto detto quindi che questo
micro micro polo
industriale altamente tecnologico
altamente sviluppato dove A distanza di
pochi metri si possono trovare tutto ad
Aga nella bike Val non si costruiscono
soltanto biciclette si costruiscono
telai si assemblano biciclette ruote
componentistica
insomma È come se ad Aga nella bike
Valley ci fosse tutta la filiera della
bicicletta questo ha portato ovviamente
a ridurre tantissimo i costi ad alzare
di tantissimo la produzione e cosa non
da poco Attenzione il governo portoghese
sulle biciclette ha abbassato l'IVA dal
23% al
6% quindi stiamo parlando anche in
questo caso di un grande incentivo
all'acquisto lo stesso incentivo che fu
fatto nel 2020 e221 dal governo italiano
in piena pandemia
esattamente quando molti di noi avevano
voglia di prendersi cura di sé c'era
bisogno eh quindi di stimolare anche un
mercato che sembrava in crisi €500 per
ogni acquisto di bicicletta e lì le
vendite Sono andate alle stelle oggi in
Italia non ci sono più gli incentivi non
c'è più tutta questa voglia di prendersi
cura di sé Come c'era anche durante il
covid ed ecco perché si sono vendute
700.000 biciclette in meno rispetto al
2020
ma bisogna essere contenti se si sono
venduti 700.000 biciclette in meno e il
fatturato è comunque buono allora se lo
guardiamo dal punto di vista del
produttore Sì dobbiamo essere contenti
se lo guardiamo dal punto di vista
e di noi cicloamatori gli utenti della
strada direi assolutamente no non
dobbiamo essere contenti di 700.000
biciclette in meno vendute rispetto
vendute e prodotte rispetto al
2020 perché questo vuol dire
che tutta quella transazione di mobilità
Green e Slow più ecologica ha subito un
forte rallentamento quindi è vero il
settore probabilmente è molto più solido
di quanto non lo fosse Nel 2020 e221
perché riesce ancora con molte meno
biciclette a fare fatturati
alti però se noi guardiamo tutta la
palla e non solo uno spicchio dobbiamo
vedere che girando la sfera dall'altra
parte c'è anche una questione ambientale
che non può essere sottovalutata durante
la pandemia molti prendevano la
bicicletta perché perché avevano paura
di montare sui mezzi pubblici volevano
tenersi in forma dopo i mesi di lockdown
e quindi avevano scelto
Eh questo mezzo ecologico che è la
bicicletta e salutare per spostarsi
erano nate molte piste ciclabili ora
sulle piste ciclabili Avete visto il
video dell'altro giorno ci sarebbe molto
ancora da dire però ecco è come se 2020
e 2023 fossero due mondi differenti Nel
2020 si comprava tutte le la bicicletta
per uscire per utilizzare la bici al
posto dei mezzi pubblici o dell'auto
fiorivano piste ciclabili ovunque nel
2023 invece è completamente l'opposto si
vendono 700.000 biciclette in meno le
piste ciclabili non sono poi così più
attraenti e questo ovviamente viene
anche risentito Perché sulle strade Ci
sono molte meno biciclette di quante ad
esempio ce n'erano nel 2023 Allora cosa
aspettarci dal quest'anno quindi dal
report che uscirà il prossimo anno sul
2024 Io non credo che i numeri saranno
migliori credo che ci saranno molte meno
biciclette vendute e prodotte quindi
questo Trend di assestamento del mercato
probabilmente continuerà Considerate che
il 2023
sono state prodotte meno biciclette del
2018 eh nel 2018 cioè prec covid
eccetera sono state vendute 1. 600.000
biciclette vendute e prodotte nel 2023
sono state prodotte 1. 300.000
biciclette quindi
numeri molto bassi credo che il 2024
seguirà ancora questo Trend di calo e
vedremo cosa succederà anche al
fatturato dei grandi Brand credo che
adesso la loro stabilità sia molto molto
buona però ecco non so quanto potranno
reggere con numeri di produzione ancora
in calo la soluzione Beh trovare un una
risposta a questi costi che sono
altissimi per noi
acquirenti ridurre il costo andando a
modificare la filiera andando a
modificare il processo produttivo
potrebbe essere a mio modo di vedere il
lo step in più che dovrebbero fare i
grandi produttori per tornare a produrre
e a vendere molto di più Ok fringuelli
per oggi Direi che è tutto Fatemi sapere
che cosa ne pensate Noi Come sempre Ci
vediamo al prossimo video Buon
allenamento alla prossima ciao