Ciao ragazzi, benvenuti in questo nuovo video. Oggi facciamo un video sulle batterie, su tutte le tipologie di batterie che vengono montate sulle nostre automobili
quindi quelle dedicate allo start and stop, quelle dedicate alle auto normali e anche sugli accorgimenti in fase di montaggio e smontaggio.
Ringrazio Continental per avermi mandato un esempio di batteria così da potervela far vedere e potervi quindi dimostrare anche tutte le fasi di montaggio.
In commercio esistono tantissime batterie.
Quando andiamo a sostituire una batteria scarica all'interno della nostra automobile
il procedimento più semplice ovviamente è andare a leggere i codici che sono presenti nella parte superiore o laterale della batteria
e acquistare una batteria con le stesse identiche caratteristiche.
Ma andiamo a vedere che cosa significano tutte quelle scritte e quali sono le tipologie di batterie presenti sul mercato.
Innanzitutto abbiamo delle batterie al piombo acido che sono le vecchie batterie, sono quindi le più comuni
prima dell'avvento ovviamente dello start and stop perché le batterie che devono essere montate sulle auto con start and stop devono essere più particolari, ne parleremo dopo.
Le batterie piombo acido sono composte da piombo e acido solforico e sono generalmente utilizzate per avviamenti e per alimentare i sistemi elettrici di base
quindi un'automobile senza grosse pretese e senza gli optional moderni.
Sono ovviamente quelle più economiche.
Esistono poi le batterie al gel.
Le batterie al gel sono una variante delle batterie al piombo acido.
In queste batterie l'acido solforico è mescolato con un additivo per formare un gel e questo le rende molto più sicure e meno soggette a perdite.
Le batterie al gel sono spesso utilizzate in applicazioni dove è richiesta una maggiore resistenza agli urti e alle vibrazioni.
Pensiamo ad esempio alle motociclette, di solito nelle moto o negli scooter è preferibile utilizzare questo tipo di batterie per scongiurare perdite e quindi per avere tutti i vantaggi di una batteria al gel.
Esistono anche le batterie EFB.
EFB è una sigla che sta per Enhanced Flooded Battery ad elevate prestazioni, costi contenuti e sostenibilità.
Sono utilizzate su veicoli moderni, in particolare per i veicoli dotati di start and stop.
A differenza delle classiche batterie al piombo acido, queste batterie presentano una struttura interna ottimizzata che consente una maggiore capacità di ricarica e una migliore resistenza ai cicli di carico e scarico.
I materiali utilizzati all'interno sono materiali di alta qualità, ad esempio come degli additivi speciali nei separatori e nelle griglie
e consentono quindi una maggior durata della batteria stessa e prestazioni di molto superiori.
Sono molto più resistenti ai cicli di carico e scarica e quindi infatti adatti ad avvii frequenti e arresti frequenti del motore, come nel caso dei veicoli dotati di start and stop.
Essendo batterie che durano di più nel tempo, effettivamente hanno un costo leggermente superiore alle classiche batterie al piombo acido, ma dobbiamo valutare il fatto che hanno una durata nettamente superiore.
Quindi anche in termini di sostenibilità sono vantaggiose.
Batterie AGM. AGM è una sigla che sta per Absorb Glass Mask. Le presentano un design che utilizza un materiale in fibre di vetro per assorbire l'acido.
Questo le rende più resistenti alle vibrazioni e ai cicli di carico e scarica.
Vengono utilizzate queste sui veicoli start and stop e con recupero di energia in frenata,
in quanto quest'optional richiede una maggiore efficienza da parte della batteria e soprattutto una durata maggiore perché abbiamo dei cicli continui di accensione e spegnimento e ricarica.
Esistono anche le batterie al litio che sono più largamente utilizzate sui veicoli ibridi e auto elettriche.
Queste offrono un'eccellente densità energetica, una lunga durata e tempi di ricarica molto rapidi.
Sono più leggere rispetto a quelle al piombo acido e possono anche queste ovviamente resistere a tantissimi cicli di carica e scarica.
Pensiamo alle vetture ibride che hanno tutto il sistema di rigenerazione o le plug-in che vanno ricaricate da colonnina eccetera eccetera.
Questi automobili subiscono tantissimi processi di carica e scarica e quindi hanno bisogno di batterie che riescono a sopportare questo tipo di processi.
Sulle batterie spesso sono indicate tantissime informazioni.
Noi di solito guardiamo queste sigle e cerchiamo un ricambio che sia semplicemente con delle sigle uguali.
Andiamo a vedere quali sono queste informazioni una per una.
Sulla batteria è indicata la tensione in volt che per la maggior parte delle batterie per le auto è 12 volt ma ci sono anche batterie a 6 e a 24 volt a seconda del veicolo su cui sono montate.
Poi abbiamo una capacità che è indicata con A maiuscolo e H che sarebbe ampere ore.
Questo valore ci indica la quantità di carica che la batteria può fornire.
Maggiore è il valore dell'amperaggio, maggiore è la capacità della batteria di alimentare il veicolo per un periodo più lungo.
Poi c'è il tipo di batteria, questo può indicare una batteria alpiumboacido, AGM, gel, litio, tutte quelle che abbiamo visto in precedenza.
E' stampata anche la data di produzione, questo è un codice alfanumerico che rappresenta il mese e l'anno di produzione.
Questo è utilissimo perché ci indica l'età della batteria vera e propria.
Poi è indicata la corrente di spunto con la sigla CCA che significa Cold Cranking Amps.
E questo indica la capacità della batteria di avviare il motore a basse temperature.
Un valore più alto è indicativo di migliori prestazioni in condizioni fredde.
Sulla batteria ovviamente troviamo il polo positivo e il polo negativo con i rispettivi simboli,
marcature di sicurezza, avvertenze e le varie certificazioni.
Sulla batteria della Continental vedete che c'è un occhiello, una sorta di finestrella che ci indica lo stato vero e proprio della batteria.
Quando il colore è verde la batteria è in buone condizioni.
Quando il colore di questa spia invece è nero dobbiamo ricaricare la batteria.
Mentre quando è bianco dobbiamo sostituirla.
Un indicatore fondamentale è se non abbiamo con noi un multimetro o dell'attrezzatura specifica
per capire se la batteria è in buone condizioni o meno.
Quindi misurarne il vantaggio ma soprattutto lo spunto.
Quando andiamo a scegliere la nostra batteria dobbiamo consultare il libretto di uso e manutenzione dell'automobile
o andare a cercare direttamente nel cofano la batteria vecchia
e cercare delle batterie con le stesse caratteristiche e dimensioni.
Dobbiamo sapere anche che le vetture di provenienza asiatica
hanno batterie con caratteristiche differenti dalle auto occidentali.
Le differenze spesso si trovano nei poli e hanno un formato specifico.
Anche il corpo batteria non presenta alla base i profili destinati ad agganciarla
ma è semplicemente a forma di parallelepipedo.
I poli di connessione sono spesso di diametro inferiore allo standard europeo
e invece di essere allineati al profilo superiore del coperchio batteria i poli sono sporgenti.
Continental ha ovviamente sviluppato una linea di batterie che hanno preso il nome di Batterie Asia
per soddisfare questo tipo di mercato con prestazioni superiori in termini di capacità e di corrente di spunto a freddo.
Inoltre se guardiamo bene sotto i tappi dei poli
Continental ha avuto quest'idea di inserire degli adattatori di default quando acquistate la batteria
perché abbiamo detto che i poli della batteria sono di misura più piccola per le auto asiatiche
ma all'interno della copertura dei poli troviamo un adattatore.
Questo adattatore se lo togliamo e lo inseriamo sui poli della batteria
ci farà da adattatore per le misure dei poli più grandi.
Andiamo a vedere la fase di montaggio della batteria
in fase di montaggio bisogna stare molto molto attenti perché esistono alcune regole a cui dobbiamo fare affidamento.
Innanzitutto quando andiamo a sostituire la batteria come vi dicevo prima
andiamola a sostituire con una batteria che ha le stesse caratteristiche
ma dobbiamo andare a disconnettere prima il polo negativo
una volta disconnesso possiamo andare a disconnettere anche quello positivo
estraiamo la batteria dal vano motore
diamo una pulita generale nel caso se ne fosse bisogno
e andiamo a inserire la nuova batteria della Continental all'interno del suo alloggiamento.
Quando andremo a fare i collegamenti andremo a collegare prima il polo positivo
quindi quello rosso e poi successivamente il polo negativo
in questo modo non si avranno problemi.
Quando sostituiamo una batteria per essere sicuri che ad esempio l'alternatore sia in funzione
possiamo utilizzare sia un strumento di diagnosi che ci dà proprio tutti i parametri possibili
dell'andamento della batteria durante il suo funzionamento
o più semplicemente un multimetro.
Lo colleghiamo alla batteria
ad auto spenta ci deve dare un voltaggio superiore a 12,5V
mentre all'accensione dovremmo avere un voltaggio superiore ai 14V
questo ci indica che l'alternatore sta fornendo l'energia alla batteria
quindi la sta in sostanza ricaricando.
Tutte queste nozioni e tantissime altre info in più le troverete sui manuali di meccanica
su www.manualidimeccanica.it
sia per auto GPL che per auto benzina diesel che per auto ibride
quindi nel caso delle auto ibride è tutta una sezione dedicata alle tipologie di batterie
alle prestazioni eccetera eccetera
su www.manualidimeccanica.it
in descrizione troverete i link per le batterie della Continental
che ringrazio per avermi fornito il materiale necessario a fare questo video
iscrivetevi al canale
noi ci vediamo alla prossima
ciao!