Esercizi GLUTEI (stile Pilates): i 5 migliori per POSTURA e TONIFICAZIONE

L'Altra Riabilitazione - Marcello Chiapponi
51 iscritti
9 Visualizzazioni video·28 mag 2024
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Quando si parla di allenamento per i glutei, se ne parla sempre in termini di "allenamento al femminile", e di "allenamento estetico".
Nulla di male in tutto ciò, ma i glutei sono muscoli super importanti prima di tutto dal punto di vista posturale: sono i principali stabilizzatori del bacino, nonchè uno dei principali motori dell'anca, nonchè il principale contrasto alla nostra tendenza a "incurvarci" a livello posturale.
In questo video vedremo una serie di esercizi, un vero e proprio allenamento completo, che a mio avviso costituiscono il miglior allenamento in assoluto dei glutei in senso "posturale".
quando si parla di allenamento dei
muscoli glutei se ne parla sempre in
termini di allenamento femminile e di
allenamento estetico tu che ti occupi di
allenamento femminile da tanto tempo lo
sai bene ma in realtà i muscoli glutei
sono muscoli molto importanti Anche dal
punto di vista posturale sono i
principali stabilizzatori del bacino
sono i principali motori dell'anca
quindi l'allenamento dei glutei è
veramente molto importante anche dal
punto di vista della postura La buona
notizia è che un buon allenamento dei
glutei sicuramente ci può aiutare già
Soltanto questo allenamento posturale
che vedremo in questo video perché
vedremo una serie completa di esercizi
ci può aiutare ad avere un primo effetto
ne anche tonificazione anche se il
termine non è propriamente corretto ma
va benissimo così e la seconda buona
notizia è che se Impariamo ad utilizzare
bene i glutei dal punto di vista
posturale anche gli esercizi più di
carico e che poi eventualmente servono
per avere un po' più di risultati anche
in termini estetici perché no funzionano
sicuramente meglio prima di tutto Però
vediamo una serie di raccomandazioni
iniziali sono molto importanti perché
questi esercizi sono sicuramente ottimi
ma vanno un pochettino contestualizzati
[Musica]
vediamo raccomandazioni e
contestualizzazione che però sono
veramente molto semplici gli esercizi
che vedrai sono in ordine di carico
ovvero l'ultimo esercizio carica di più
l'aro Inferiore Il gluteo rispetto al
primo questo che cosa Eh che cosa ci
dice due cose non è che se sai fare bene
o quando saprai fare bene l'ultimo
esercizio il primo diventi inutile i
miei programmi di allenamento i miei
esercizi sono sempre comunque circolari
perché perché comunque di mano in mano
che noi prendiamo più confidenza con gli
esercizi il nostro corpo in qualche modo
Cambia Cambia anche la richiesta che
facciamo Durante gli esercizi Quindi
vanno sempre bene Non sono in ordine di
difficoltà e posso fare soltanto
l'ultimo sono tutti passaggi importanti
numero uno ma numero due che se gli
ultimi passaggi G ultimi esercizi in
qualche modo ti dovessero sembrare un
po' difficili magari in questo momento
puoi limitarti ai primi e poi Prendere
confidenza pian piano altra
raccomandazione molto importante questi
sono esercizi ottime basi di partenza
molto meglio però in termini di
risultati Generali se Inserisci tutto
questo all'interno di un programma
completo programma completo su questo
tipo di esercizi su questo tipo di
allenamento molto utile che ho preparato
si chiama pilates terapeutico trovi
nella descrizione del video un link che
ti porta sia al mio manuale sia alle mie
schede sia a delle lezioni introduttive
gratuite quindi veramente tante cose per
andare oltre a questi semplici esercizi
vai a vedere i link che sono nella
descrizione del video perché c'è
veramente da divertirsi il primo
esercizio è in realtà un esercizio di
mobilità e Stretching Perché Perché il
gluteo è un estensore dell'anca e
ovviamente la estensione dell'anca può
essere in qualche modo limitata dal
fatto che i flessori dell'anca siano
magari in uno stato di eccessiva
rigidità quando quando parliamo di
flessori dell'anca parliamo del
famosissimo psoas che è un super muscolo
della colonna vertebrale parliamo del
Ret femorale parliamo Comunque di
muscoli che sono coinvolti in qualche
modo nel nostro accartocciarsi quindi è
facile che ci sia un pochettino di
rigidità di troppo quindi la prima cosa
che vogliamo è cercare effettivamente di
liberare bene la corsa del gluteo quindi
sicuramente partiamo da un allungamento
anteriore Allora con Questo esercizio
vogliamo quindi creare un allungamento
del soprattutto del retto femorale ma
anche comunque dei muscoli flessori
della coscia lo facciamo in posizione
sul fianco quello che vogliamo fare
ovviamente essere in posizione bene
stabile Quindi con le gambe leggermente
piegate una mano sotto per proteggere il
tratto cervicale quello che facciamo è
semplicemente afferrare la caviglia
cominciamo ad ferare la caviglia
Lasciamo però andare il ginocchio che
tenderebbe ad alzarsi lasciamo andare il
ginocchio verso l'altro e piego
all'indietro in questo modo In questo
modo genero una tensione moderata le
tensioni devono sempre essere moderati
sulla parte anteriore della coscia tre
quattro bei respiri una trentina di
secondi 45 secondi da una parte poi vado
ovviamente dall'altra parte un 34 volte
per lato quello che faccio Quindi è
proprio un creare un allungamento in
questo caso un allungamento passivo dei
muscoli flessori perché Perché io voglio
allenare gli estensori E voglio che i
flessori non mi facciano troppa
Resistenza per il secondo esercizio la
cosa che vogliamo è insegnare al gluteo
a utilizzare bene tutto il suo arco di
movimento l'idea del primo eser
esercizio è Liberiamo le rigidità
liberiamo l'arco di movimento ma poi
insegniamo gli anche ad utilizzarlo bene
quindi andiamo a fare andremo a fare
effettivamente una estensione dell'anca
Ma non gli mettiamo troppe rotture di
scatole come ad esempio la forza di
gravità facciamo un'estensione dell'anca
in condizioni favorevoli così insegniamo
al nostro gluteo a utilizzare tutto
l'arco di movimento a sua a disposizione
in questo esercizio il nostro Focus è la
estensione dell'anca lo possiamo fare
tranquillamente in piedi con un appoggio
anteriore anche di una sedia però quando
lo facciamo in piedi in posizione
perfettamente dritta a volte c'è un
pochettino problema ovvero che appoggia
Pure qua Eh che quando vno in estensione
gamba piegata e vado in estensione
facciamo un avanti indietro vado
Indietro avanti c'è tantissimissimissimo
movimento sulla schiena soprattutto
movimento di inarcamento io questo
movimento lo voglio veramente tenere al
minimo per tenerlo al minimo posso anche
piuttosto tenere una posizione un
pochettino Gobba quindi un appoggio
anteriore Esatto piego la gamba a 90°
quella davanti spingo all'indietro
soltanto fino a dove arriva la gamba
Quando sento che inizia a inarcarsi la
schiena ritorno e poi riporto indietro
arrivo a fine corsa e poi ritorno faccio
una decina dozzina di volte da una parte
una decina dozzina di volte dall'altra
senza inarcare la schiena va molto meno
indietro la gamba vedi se inarca la
schiena molto più indietro la gamba ma
non è quello che ci interessa Noi
vogliamo l'estensione dell'anca non
l'inarcamento della schiena il terzo
esercizio è uno dei miei preferiti ed è
una volendo delle basi della mia
metodica pilates terapeutico vai a
vedere i link nella descrizione del
video così vedi il manuale le lezioni di
prova gratuita queste cose le vai a
praticare tantissimo l'idea ovviamente è
sempre dell'estensione dell'anca perché
il gluteo quello fa Ma in questa
posizione abbiamo sicuramente
L'opposizione della forza di gravità
quindi comincia a essere un rinforzo
vero e proprio e ad un certo punto però
ci
scontrerà dei muscoli flessori dell'anca
e i flessori della colonna e Quindi
bisognerà lavorare in concerto con i
muscoli addominali creare una stabilità
a livello della colonna e andare ad
estendere l'anca qualcosa di molto
potente Quindi sia a livello di rinforzo
generale ma soprattutto a livello di
rinforzo posturale per questo esercizio
vale lo stesso discorso dell'esercizio
in piedi ovvero quello che voglio quello
che non voglio è che quando si estende
l'anca anche qua andiamo ad estenderla
all'indietro ci sia un super inarcamento
della colonna quindi ritorno in
posizione saldo bene la colonna facendo
una buona contrazione addominale posso
anche buttare fuori l'aria per esempio
per creare una buona contrazione
addominale gamba va su a 90 col
ginocchio piegato a 90° raggiungo il
punto più alto ritorno giù e poi rivado
su raggiungo il punto più alto e poi
ritorno giù sempre curando di non
muovere la schiena Ovviamente un
pochettino di movimento c'è sempre ma
non è quello il dettaglio che ci
interessa quello che ci interessa è
veramente che non ci sia un grosso
inarcamento perché io voglio Conc
entrarmi sul lavoro del gluteo questo mi
piace proporlo in due modalità avanti e
indietro Quindi raggiungo il punto più
alto e poi ritorno indietro oppure
mantengo il punto più alto vado su
mantengo il punto più alto per una
decina di secondi faccio una decina di
volte da una decina di secondi per
ciascun lato Naturalmente se hai bisogno
magari di fare un cambio anche un po'
prima si può fare però l'importante è
appunto questo discorso del tenere il
punto più alto con la schiena ben ferma
con il quarto esercizio iniziamo a dare
un carico al all'arto Inferiore al
gluteo con il piede appoggiato qui la
nostra efficacia in termini di rinforzo
dell'esercizio aumenta perché l'arto
inferiore è fatto per caricare non
Abbiamo però ancora un carico totale
Quindi abbiamo sicuramente ancora molto
l'effetto posturale di vincere la la
resistenza dei flessori della colonna
dei flessori dell'anca su questo
esercizio ovvero sul ponte bipodalico il
focus che io voglio tenere è veramente
su un buon lavoro dei glutei anche qua
spesso si può compensare tantissimo con
la schiena non è quello che mi interessa
quindi il comando è sempre caviglie più
vicine possibile ginocchia più vicine
possibile spalle collo ben Rilassati
perché non voglio creare delle
contrazioni che fondamentalmente non mi
servono vado su lentamente perché
andando su lentamente vado su vado su
vado su evito il fenomeno di inarcamento
della schiena raggiungo il mio punto più
alto e poi ritorno giù anche qua un paio
di modalità interessanti raggiungo il
punto più alto e torno giù oppure tengo
l' isometrica per una decina quindicina
di secondi nel punto più alto eh una
cosa che si può vedere molto spesso è
che se io invece lo faccio molto
velocemente vado su velocemente
spontaneamente tendo a inarcare
tantissimo la schiena il focus qua lo
teniamo sui glutei quindi il discorso di
andare su lentamente e tenere il punto
più alto È proprio per aumentare la
percezione dei glutei e anche per fare
quel lavoro posturale di Ok A un certo
punto mi scontro contro la rigidità dei
muscoli anteriori Ed è proprio in quel
punto che voglio ballarci un pochettino
quindi mi fisso proprio un attimo sul
punto più alto con il quinto esercizio
andiamo a dare ancora un pochettino più
di carico al al gluteo e però
massimizziamo la sua efficacia di
stabilizzazione del bacino perché
andiamo a lavorare con una gamba alla
volta e quindi anche qua ritorna al
concerto con i muscoli addominali con il
retto dell'addome in questo caso molto
anche con gli obliqui proprio per
mantenere la stabilità del bacino e
quindi esercizio che veramente mi piace
molto perché c'è un rinforzo diretto
attraverso il carico ma anche un
rinforzo posturale nel senso proprio
della stabilizzazione del bacino a
Questo esercizio al ponte monopodalico è
interessante arrivarci con un passaggio
dal ponte bipodalico perché perché in
questo modo accentui l'effetto di
stabilizzazione del bacino Infatti io
vado su con tutte e due le gambe e poi
stacco piano piano una giù stacco piano
piano l'altra se ho i glutei che sono un
pochettino deboli una cosa che succede
Sicuramente è un grosso basculamento del
bacino e allora io che cosa voglio fare
Voglio cercare di tenere questo
basculamento al minimo piuttosto tengo
il sedere un pochettino più basso E così
semplifico l'esercizio tenendo i glutei
più bassi si semplificano sempre gli
esercizi e punto proprio sulla
stabilizzazione quando sento di avere
una buona stabilizzazione posso mettere
un'ulteriore
destabilizzazione ovvero vado su vado in
flessione e a allungo completamente la
gamba più l'allungo chiaramente e più
diventa oneroso per i miei muscoli buono
standard per questo esercizio 10-15
volte per lato sicuramente 10 15 cicli
completi ed è una forte forte
stabilizzazione se allungandolo sento
che o mi va in crampo o bascula molto il
bacino Allora chiaramente l'allungo un
po' meno è ovvio e con l'esercizio
precedente si conclude la nostra
sequenza il nostro allenamento con
accento particolarmente posturale sui
glutei intenzionalmente non ho incluso
in questa serie esercizi come ad esempio
lo squat classico squat oppure l'affondo
che hanno un grande carico sul gluteo
sono esercizi ottimi per i glutei ma in
quel in quel tipo di esercizi il Focus è
veramente molto sul carico e molto meno
sul posturale qui parlavamo di qualche
cosa di diverso la ripeto con una buona
confidenza posturale Quindi con gli
esercizi precedenti che ci vengono
veramente bene anche questi ci possono
venire meglio sia in termini di carico e
sia in termini di assetto generale ci
viene poi tutto meglio Naturalmente se è
inserito all'interno di un programma
completo Ti ricordo ancora di andare a
vedere i link che sono nella descrizione
del video perché ci trovi il mio manuale
di pilates terapeutico e le lezioni eh
gratuite assolutamente incluse andremo a
vedere gli esercizi Che utilizzeremo gli
esercizi che abbiamo visto utilizzeremo
altri esercizi più carico e quant'altro
l'allenamento diciamo del bacino del
core così è una grossa è un grosso
pilastro di questo tipo di allenamento
quindi se vuoi andare oltre questi
consigli che sono ottimi ma sono
comunque una base vai a vedere i link
che sono nella descrizione del video
perché ci sono un sacco di lezioni di
prova gratuita da sperimentare bene per
questo video è tutto ringrazio mia
moglie per la collaborazione ringrazio a
tutti per l'attenzione se è sembrato
interessante non dimenticare di lasciare
un mi piace non dimenticare di
iscriverti al mio canale Grazie mille
dell'attenzione Ci vediamo alla prossima
