cari fringuelli nei giorni scorsi è
stato approvato il nuovo codice della
strada che prevede molte novità ma a noi
piace andare in bicicletta cari
fringuelli e quindi ci occuperemo
soltanto del mondo a due ruote a pedali
che è un settore che ultimamente ha
risentito molto un po' della
schizofrenia del Ministro dei
Trasporti l'ultimo caso su tutti è stato
il famoso portabici da aggancio Gate che
in qualche modo ha esasperato sia i
produttori ma anche i consumatori che
magari avevano già o stavano per
comprare un portabiciclette d'aggancio
traino Ok detto questo analizziamo un
attimo Qual era la condizione dei
ciclisti in strada fino ad oggi non era
sicuramente tra le migliori del mondo e
Potrei dirlo senza paura non era nemmeno
tra le migliori d'Europa perché un
ciclista in Italia non ha le stesse
attenzioni le stesse precauzioni che
altri codici della strada di altri paesi
europei gli possono dare Quindi il
ciclista in Italia è una figura più
debole rispetto a quanto non lo sia un
ciclista in Olanda in Norvegia in
Finlandia eccetera Ora però il codice
della strada per noi ciclisti presenta
una novità importante perché Identifica
il ciclista come protagonista come come
figura debole della strada che non è una
cosa da poco cioè il codice Chi ha
legiferato e determinato quella serie di
leggi comportamenti e divieti e obblighi
a cui sono sottoposti tutti coloro che
sono in strada Identifica il ciclista
come una figura debole non è una cosa da
poco Fino a poco fa questa
identificazione del ciclista non era
nemmeno presente quindi il codice sa che
se c'è qualcuno da tutelare è il
ciclista ma il ciclista è realmente
tutelato da questo nuovo codice della
strada Allora io non sono molto
soddisfatto perché secondo me si poteva
fare molto di più in modo anche più
perentorio invece si è cercato ormai lo
abbiamo capito il Ministro dei Trasporti
non è un ministro che ha a cuore la
sorte di noi ciclisti Quindi secondo me
si poteva fare molto di più e invece si
è fatto proprio il compitino cioè
probabilmente qualche tecnico gli ha
detto guarda non puoi non considerare i
ciclisti perché sono una figura sono dei
protagonisti attivi durante la
circolazione sulle nostre strade quindi
bisogna che tu ti occupi anche di loro
Allora partiamo dalla distanza di
sicurezza La distanza di sicurezza è di
1 m e Meo Siamo tutti contenti però non
c'è l'obbligo di dare 1,5 al ciclista 1
m e Meo Laddove le condizioni lo
consentano ora questa è una cosa un po'
eh spinosa da gestire Perché Che cosa
vuol dire dove le condizioni lo
consentono Innanzitutto lasci
l'interpretazione all'automobilista di
Determinare se in quella strada ci sono
o meno le condizioni per lasciare 1,5 m
di spazio ad un ciclista capite bene che
ci sono molti bravi automobilisti Ma ci
sono anche molti alla guida Non
ho paura a dirlo eh Tanto lo sappiamo
tutti Allora se l'automobilista ha di
fronte a sé un ciclista che lo ricordo
ancora è la figura debole della strada e
non può sorpassarlo concedendo il Met e
mezzo previsto dal Codice della strada
può fare due cose allora o aspettare che
questa condizione si manifesti cioè
aspetto che la strada si allarghi magari
aspetto che la macchina che viene nel
senso opposto Transiti a quel punto mi
allargo e do 1 Met e mezzo Questo è
quello che noi ciclisti vorremmo che
tutti gli automobilisti facessero Oppure
può fare
tanto dice puoi dare 1,5 solo se le
condizioni lo consentono se le
condizioni non lo consentono li puoi
dare meno Ecco questa è una condizione
molto pericolosa perché come ho detto si
lascia l'interpretazione
all'automobilista Quindi l'automobilista
come abbiamo detto o Aspetta che le
condizioni garantiscano 1,5 m per il
sorpasso oppure dice Vabbè io mi butto
tanto lo sorpasso poi se gli do 1,5 ma
gli posso dare anche meno chi è che mi
contesta se gli ho dato 85 cm Laddove le
condizioni non permettevano di dargli
1,5 m Ecco questa norma A me non piace
troppo però capisco che in molte
mulattiere dove magari sono strade a
senso a senso unico Sono molto piccole
macchina e
ciclista è molto difficile trovare 1,5 m
allora A quel punto starebbe
all'automobilista magari segnalare la
sua presenza sempre che il ciclista non
se ne sia accorto e il ciclista potrebbe
appena possibile spostarsi o meglio
ancora fermarsi Ecco quindi ci vuole
buon senso da parte degli automobilisti
e anche da parte dei ciclisti però lo
dico sempre l'automobilista non è
considerato figura debole mentre il
ciclista Sì parliamo adesso delle case
di sosta avanzate Allora io qui nel mio
comune dove abito a Siena non ne ho
vista nemmeno una il nuovo codice della
strada eh diciamo così regola ancora
meglio l'utilizzo da parte degli enti
locali eh delle case avanzate di sosta
che sono degli stalli avanzati in
prossimità di semafori rossi dove le
biciclette possono stazionare e
sorpassando direttamente tutte le auto
stando lì in attesa che diventi verde
ora queste cose si possono fare le soste
le case di sosta avanzata si possono
fare solo e soltanto in quelle strade a
senso unico dove il limite non superi i
50 km/h Ora io non le ho mai utilizzate
Perché il mio comune l'ente locale dove
abito non l' ha mai utilizzate quindi
non sono in grado di
dire se funzionino meglio o peggio con
questa nuova correzione del Codice della
Strada io invito semmai il mio comune e
tutti gli altri enti locali che ancora
non hanno utilizzato le case di sosta
avanzata a metterle perché credo che
siano comunque un valido strumento che
aumenta la sicurezza dei ciclisti in
quelle strade che come abbiamo detto
sono a senso unico e il cui limite è
inferiore a 50 km/h una cosa che non mi
è letteralmente piaciuta è come vengono
realizzate E direi anche da chi da Quale
ente le nuove piste ciclabili fino a
poco tempo fa Infatti le piste ciclabili
venivano realizzate su proposta e su
onere dell'ente locale adesso l'ente
locale non può più di sua spontanea
volontà realizzare nuove piste ciclabili
se non prima aver sentito anche il
Ministero dei tras sporti e capite bene
che questo Ministro dei Trasporti Non è
che abbia molto a cuore la sorte di noi
ciclisti Quindi come vedete Insomma non
è tutto rose e fiori altra cosa che
sapevamo sarebbe stata introdotta nel
nuovo codice della strada è il divieto
di realizzare nuove corsie ciclabili non
piste ciclabili corsie la corsia
ciclabile è quel tratto di carreggiata
tratteggiato quindi delimitato solo
dalla vernice a terra senza alcun tipo
di protezione che corre eh sulla stessa
sede stradale delle auto e dei veicoli a
motore lo spirito qual è È quello di
dire queste piste ciclabili o meglio
Scusatemi queste corsie ciclabili sono
troppe pericolose perché espongono il
ciclista Senza alcun tipo di barriera o
protezione al traffico veicolare che può
essere anche
giusto però in alcuni casi è meglio
secondo me averle magari abbassando
anche il limite di transito delle auto
che non averle però in questo caso ha
avuto e il legislatore
un'interpretazione molto rigida che a me
non è piaciuta però c'è un però dice
queste corsie potranno Sì essere
realizzate laddove non ci sia lo spazio
per allestire una nuova pista ciclabile
Quindi è un po' è un po' farag inoso
questo nuovo codice della strada in
particolare per la realizzazione di
nuove piste ciclabili che lo ripeto
debbono prima passare dal Vaglio del
Ministero dei Trasporti il singolo
comune non può più di sua spontanea
iniziativa realizzare una nuova pista
ciclabile quindi il mio giudizio è un
giudizio non buono per questa riforma
del Codice della Strada inerente ai soli
ciclisti di solo questo mi voglio
occupare in questo video Perché Perché
si poteva avere più coraggio si poteva
usare di più si poteva tutelare ancora
di più il ciclista e a mio modo di
vedere il ciclista con questo codice
della strada non è stato tutelato per
niente Ok fringuelli Fatemi sapere che
cosa ne pensate Noi Come sempre Ci
vediamo al prossimo video Buon
allenamento alla prossima ciao