CORRERE la Mezza Maratona in meno di 1 ora 30 minuti

Your Personal Best
21 iscritti
18 Visualizzazioni video·10 gen 2025
Dopo aver parlato di come correre 10 km in 40 minuti,
i molti mi hanno chiesto la formula per correre la mezza maratona sotto l'ora e mezzo.
Ovviamente, allungando la distanza, la ricetta cambia.
Vediamo insieme quali sono gli allenamenti più importanti
e quali pratiche ti permetteranno di raggiungere questo obiettivo.
Prima di proseguire, premetto che questi concetti potrebbero essere utilizzati
anche per preparare una mezza maratona più veloce.
Invece, per coloro che sono alla prima esperienza o che non si possono permettere ritmi tanto sostenuti,
consiglierei un approccio diverso, più orientato alla costruzione aerobica.
Ne parlo nel dettaglio nel mio libro Correre 10-21 km.
Per approfondire ti lascio il link in descrizione.
La prima cosa da fare è capire se possiamo permetterci di correre a 4 minuti e 15 secondi al km per 21 km
o quanto siamo distanti dal nostro obiettivo.
In questo caso, la cosa più semplice è basarsi sul risultato di una recente gara di 10 km.
In linea generale, con una buona preparazione, la mezza maratona
si corre all'incirca 10 secondi al km più lento rispetto al passo di un 10.000.
Questo significa che per correre a 4 minuti e 15 secondi al km
dovresti essere in grado di chiudere una gara di 10 km almeno in 40, massimo 41 minuti.
Attenzione, non è una formula che vale indistintamente per tutti,
ma se non siamo in grado di correre 10 km in almeno 40 minuti
sarà sicuramente da rivedere l'obiettivo a prevedere.
Possiamo utilizzare questa formula anche per stimare ritmi più veloci.
Ad esempio, se corriamo una 10 km in 38 minuti a 3,47 km,
aggiungendo 10 secondi al km possiamo stimare un'ipotetica mezza maratona in 1 ora e 24 minuti.
Il giochetto è semplice e ci sono tanti software che inserendo il nostro valore
in una determinata distanza stimano le altre.
Tra l'altro è anche la stessa cosa che fa il nostro sport watch utilizzando un algoritmo.
Se per qualche motivo non hai corso una gara di 10 km o non hai un tempo recente
su cui fare affidamento potresti eseguire un test in allenamento
correndo 30 minuti alla massima intensità sostenibile.
Se riesci a mantenere i 4 minuti al km di media
probabilmente sei pronto per preparare la tua mezza maratona sotto i 90 minuti.
Ora che abbiamo un'idea di quello che possiamo valere su una mezza maratona
bisogna comunque costruire la distanza con allenamenti specifici
che ci permetteranno di mantenere il ritmo dal primo all'ultimo km.
In questo video voglio concentrarmi su due tipologie di allenamento specifiche
per preparare la mezza maratona che se seguite correttamente
potrebbero guidarci verso il nostro obiettivo.
Sto parlando della tempo run e del lungo variato.
La tempo run è un allenamento qualitativo spesso utilizzato per il condizionamento a ritmo gara
o semplicemente per migliorare la resistenza a ritmi sostenuti
come ad esempio alla velocità di soia aerobica.
Porta ad una maggiore efficienza metabolica e una ritardata produzione e accumulo dilattato nel sangue.
In parole povere ci prepara a gestire e sostenere lo sforzo durante la gara.
Generalmente viene corsa a ritmo di soia aerobica,
a ritmo di soia anaerobica o a ritmo gara.
Nella preparazione di una 21 km le ultime due varianti sono le più efficaci.
Una tempo run che a mio avviso non può mancare in questo tipo di preparazione
è quella a ritmo gara.
Perché se non siamo in grado di correre almeno 10-12 km
a ritmo di mezza maratona in allenamento c'è poco da inventarsi in gara.
Ovviamente non è necessario iniziare la preparazione con tempo run così lungo.
Si può iniziare anche con meno chilometri e progredirne il tempo.
Il lungo variato come dice il titolo è un allenamento di corsa di oltre 60 minuti
con la presenza di variazioni di ritmo.
In pratica consiste nell'intervallare dei tratti a ritmo aerobico
con degli intervalli più sostenuti, solidamente vicini a ritmo gara.
Così da sviluppare la resistenza cardiovascolare e muscolare alle alte intensità
e permettere di inalzare la velocità di soglia attraverso una maggior tolleranza
e un più rapido smaltimento dell'attacco.
Questo allenamento permette allo stesso tempo di aumentare i chilometri del lungo
e i chilometri a ritmo più sostenuto.
Ad esempio ad inizio preparazione possiamo iniziare con 14 km
alternando 2 km a ritmo aerobico con 500 metri a ritmo gara
per poi arrivare al termine della preparazione con dei lunghi da 19-20 km
alternando intervalli di 2 km o anche più.
Arrivati a questo punto dovrei farti il solito pippone di quanto sia importante allenare la forza
imparare una corretta tecnica di corsa
gestire la respirazione
lavorare sulla mobilità eccetera
ma in un singolo video sarebbe impossibile parlare in maniera dettagliata di tutti questi argomenti.
Perciò concedimi una piccola marchetta
se vuoi approfondire questi argomenti in maniera precisa e dettagliata
ti consiglio di leggere il mio libro Correre 10-21 km
ti lascio il link in descrizione con maggiori informazioni.
Voglio comunque condividere con te qualche consiglio
che potrebbe essere utile per limare qualche secondo al chilometro
e raggiungere il tuo personal best.
Non nascondiamoci dietro un dito
negli ultimi anni le scarpe da running hanno fatto un grandissimo passo in avanti
per cui ai podisti che hanno intenzione di correre a 4 minuti 15 secondi al chilometro
o più veloce
a patto di padroneggiare una corretta tecnica di corsa
consiglio di utilizzare delle scarpe con piastre in carbonio.
Queste scarpe potrebbero farti guadagnare qualche secondo al chilometro
e su 21 km potrebbe significare 30-40 secondi in meno.
La gestione del ritmo
il cosiddetto pacing in una mezza maratona è fondamentale
se partiamo forte la fatica si accumulerà troppo presto
e addio sogni di gloria.
Limare il ritmo preciso dal secondo da sostenere tutta la gara non è affatto semplice
per questo nella mezza consiglio di partire qualche secondo più conservativo
la cosiddetta negative strategy
perché se partiamo leggermente più lenti
saremo poi in grado di aumentare il ritmo in progressione
ed eventualmente aumentare negli ultimi chilometri e guadagnare secondi preziosi.
Ovviamente in questa strategia bisogna comunque calcolare bene il ritmo
se partiamo troppo lentamente sarà difficile poi recuperare i chilometri lasciati per strada.
Prima di passare agli ultimi due consigli
se ti sta piacendo questo video ti chiedo di supportarci mettendo un mi piace
e condividendolo con i tuoi amici runner.
Se questo video supererà i 1000 mi piace
prepareremo un altro contenuto specifico sulla mezza maratona
quindi mi raccomando.
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L'idratazione e l'alimentazione nella mezza maratona
potrebbero spostare il lago della bilancia a tuo favore
o remarti contro.
È fondamentale arrivare alla gara
ben idratato e con il corpo pieno di carburante.
Per questo motivo la mattina della gara
consiglio di non saltare la colazione
magari fare un pasto leggero
ma con le giuste quantità di carboidrati
lasciandosi il tempo per digerire
bere sufficiente acqua prima della partenza
ed eventualmente integrare con un carbogel
o con un mix di carboidrati prima dello start.
Durante la gara ricordati di fare un sorso d'acqua ai ristori
per restare idratato
soprattutto se è una giornata calda.
Riguardo all'integrazione di zuccheri
durante la mezza maratona
negli ultimi chilometri le riserve di glicogeno
potrebbero iniziare a scarseggiare
facendoci rischiare un calo delle prestazioni.
Per cui un carbogel a metà percorso
potrebbe essere una buona idea.
Ovviamente da provare prima in allenamento.
Ultima cosa
dopo aver fatto tutto bene
vedi di non bruciarti durante il riscaldamento.
Correre troppo prima della partenza
ti farà sprecare energie inutilmente
così come riscaldarti troppo poco
non ti metterà nella miglior condizione possibile
per performare in gara.
Del riscaldamento pre-gara
ho parlato in un video specifico
che trovi qui sul canale.
Sintetizzando per la mezza maratona
ti consiglio un riscaldamento di circa 10 minuti
con una prima parte di corsa aerobica
di intensità moderata
seguita da 3-4 allunghi in progressione
per attivare la muscolatura
e alzare la frequenza cardiaca.
Per questo video è tutto.
Come al solito ti ricordo di scrivermi qui sotto nei commenti
per farmi sapere le tue considerazioni
ed eventuali domande.
Noi ci vediamo al prossimo video.
A presto. Ciao.
