27 Visualizzazioni video·17 mag 2024
Presentazione del libro “Trappole Alimentari” (Longanesi), registrata il 10/5 alla libreria Mondadori di Piazza del Duomo a Milano.
Grazie a Simona Acquistapace per aver condotto la presentazione e al calorosissimo pubblico che ha partecipato all’evento!
Grazie per l’ospitalità alla libreria MondadoriDuomo: sul loro profilo Instagram trovate qualche altro scatto della presentazione, e info sul loro vivace calendario di eventi: https://www.instagram.com/p/C6-_tEWIsQF/?img_index=5
Il 15 maggio “Trappole Alimentari” è tornato ancora una volta in ristampa: siamo già alla quarta edizione a meno di un mese dall’uscita. Grazie a tutti per l’entusiasmo dimostrato!!!
Il libro è tornato disponibile anche su Amazon Prime! https://amzn.to/43Xzflp
Di seguito la rassegna stampa e audiovideo relativa al libro:
AUDIOVIDEO
• Radio24, “Obiettivo Salute” del 29 aprile 2024 con Nicoletta Carbone, “Perché i piccoli cambiamenti nelle abitudini alimentari possono fare la differenza?”
https://stream24.ilsole24ore.com/video/salute/perche-piccoli-cambiamenti-abitudini-alimentari-possono-fare-differenza/AFQpA1mD
• Rai3 e RaiCultura, “Quante Storie” del 3 maggio 2024 con Giorgio Zanchini, “Processo ai Processati”
https://www.raiplay.it/video/2024/04/Quante-storie---Puntata-del-03052024-7eca16be-cd55-482a-a854-fe4ab2369363.html
• YouTube, “Io Sto Bene, Grazie” del 14 maggio 2024 con Roberto Bombagi, “Ecco le più grandi bugie su zucchero, pasta, e cereali”
https://www.youtube.com/watch?v=tRRgx5djWSA&t=188s
• LifeGate, reel del 15 maggio 2024, “La nostra alimentazione è disastrosa”, dall’intervista con Carlotta Garancini
https://www.instagram.com/reel/C6_uwimKj99/?igsh=MmI5ZDY2bW93bDUy
• Radio105, “105 Mi Casa” del 17 maggio 2024 con Max Brigante
• RaiRadio2, “Le Lunatiche” del 18 maggio 2024 con Federica Elmi e Jodie Alivernini
ARTICOLI
• LifeGate, 17 aprile 2024, "Trappole alimentari, come non cascarci", di Carlotta Garancini
https://www.lifegate.it/trappole-alimentari-vendrame
• ANSA, 20 aprile 2024, "Cibi pronti, snack attraenti, come uscire dalla trappola alimentare", di Redazione ANSA
https://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/food/2024/04/20/cibi-pronti-snack-attraenti-come-uscire-dalla-trappola-alimentare-_b2d95734-f388-4324-a1ca-4b5ad188b8b6.html
• La Cucina Italiana, 23 aprile 2024, "Trappole alimentari: come aggirarle per stare meglio", di Olga Noel Winderling
https://www.lacucinaitaliana.it/article/trappole-alimentari-libro-stefano-vendrame-salute
• Il Venerdì di Repubblica, supplemento de la Repubblica del 26 aprile 2024, pag 57, "Quello che bisogna sapere per non fare un pasto falso", di Cristina Mochi
https://spaziosfera.com/IlVenerdì.jpg
• Io Donna, supplemento del Corriere della Sera del 27 aprile 2024, pag. 177-178, "È l’ora della dieta vegetale", di Eliana Liotta
https://spaziosfera.com/IoDonna.jpg
• La Cucina Italiana, 2 maggio 2024, "Seguiamo la dieta mediterranea con i consigli dell'esperto", di Olga Noel Winderling
https://www.lacucinaitaliana.it/article/italiani-non-seguono-dieta-mediterranea
• Il Fatto Quotidiano, 9 maggio 2024, "Alimentazione, trappole, “seduzione” e cibi ultra-processati: Vendrame racconta cosa è andato storto e come ci si difende", di Luisiana Gaita
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/05/09/alimentazione-trappole-seduzione-e-cibi-ultra-processati-vendrame-racconta-cosa-e-andato-storto-e-come-ci-si-difende/7540325
• Il Libraio, n. 2/2024 (maggio 2024), pag. 18, "La salute vien mangiando...in maniera consapevole", di Redazione
https://www.illibraio.it/wp-content/uploads/2024/04/Libraio-Maggio-24_Web.pdf
• Yoga Mind, n. 176 (maggio-giugno 2024), pag. 67-69, "Trappole Alimentari", intervista con Stefano Vendrame di Simona Acquistapace
Acquistabile in edicola o online https://shop.yogajournal.it/scheda-fascicolo_ebook/autori-vari/yoga-mind-maggio-giugno-n-176-9788885748651-727038.html
• CambiaMenti, 13 Maggio 2024, "Letture Consigliate: Trappole Alimentari", di Sergio Zicari
https://cambiamentionline.com/trappole-alimentari
[Musica]
Siamo qui per la presentazione del primo
libro di Stefano vendrame nutrizionista
probabilmente molti dei presenti lo
conoscono già per la sua attività di
divulgazione sui social soprattutto su
YouTube sul suo apprezzatissimo Canale
domande al
nutrizionista dove ho proprio visto oggi
possono trovare
323 video e tutti di ragguardevole
lunghezza La sua competenza È nota ve lo
racconto rapidamente lo trovate anche
nel risvolto di copertina Stefano
vendrami è un biologo nutrizionista
dottorato di ricerca in Food e Nutrition
Science all'università del Maine ha
vinto una prestigiosa bolsa di studio
fullbright che finanzia la ricerca di
studiosi meritevoli negli Stati Uniti e
oggi ha incarichi di ricerca
insegnamento e cons
presso autorevoli istituzioni
accademiche in America e anche in
Italia Io vi racconto come l'ho
conosciuto perché io Stefano lo conosco
e ho avuto la fortuna di lavorare
insieme a lui perché io sono una
giornalista ma collaboro anche con la
casa editrice longanesi faccio lavoro di
ed di editing sui temi di salute e
benessere e questa volta ho avuto molta
fortuna perché Marianna cuino che è la
persona di longanesi che ha avuto
intuizione il merito di convincere
Stefano a scrivere questo libro me l' ha
segnato per un lavoro di revisione
finale ed è stato il lavoro più facile
della mia vita come se voi lo seguite
nei video sapete che lui parla come un
libro stampato Ebbene scrive anche come
un libro stampato per cui qu a me al
telefono diceva ah glian colu ne ho
tolti 15 solo oggi non è vero non è vero
scrive benissimo e è stato in grado di
organizzare questo libro che spero che
voi l'abbiate già letto spero che lo
leggerete presto
Eh funziona molto molto bene
Ehm quindi magari visto che l'avrete
visto tutti si intitola trappole
alimentari magari cominciamo subito con
la prima
domanda Cosa si intende Cosa intendi per
trappole alimentari allora inanzitutto
Grazie di essere qui mi fa molto piacere
che tu abbia accettato di partecipare eh
Lasciami solo premettere questa questa
cosa per ringraziare sia Simona che
Marianna del libro Perché adesso loro
sono Modesti in realtà il libro diciamo
la prima stesura era lungo circa il 50%
in più di quello che è il risultato
finale quindi ha richiesto un potente
lavoro ovio di S falsi la prima volta
che glielo portato mi ha detto che le
parole che ho usato erano non è
commercialmente appetibile che ho
interpretato come il suo modo carino per
dire che era un matton azo improponibile
quindi ha richiesto un lavoro di di
sintesi e devo dire che quello che è
venuto fuori è stato veramente perfetto
perché siamo riusciti a mettere in 300
pagine esattamente tutto tutto quello
che io avevo detto in molte più parole e
quindi è diventato uno strumento
veramente molto più efficace in questo
modo Quindi il risultato finale è anche
in merito loro Allora le trappole
alimentari sono diciamo quegli errori
nel nostro modo di mangiare nei quali
Siamo caduti in tempi molto recenti
quasi senza accorgercene perché anche se
molto spesso noi pensiamo cosa c'è che
S Ok Così va bene ok anche se molto
spesso noi pensiamo che la nostra
alimentazione sia cambiata lungo tanti
anni nel corso della storia dell'uomo in
realtà se andiamo a vedere i cambiamenti
quelli veramente più grandi sono molto
molto recenti e sono stati quasi tutti
dopo la Seconda guerra mondiale quando
abbiamo cambiato tutto il modo di sia
produrre il cibo quindi di fare
agricoltura di fare allevamento
l'agricoltura intensiva l'allevamento
intensivo il modo di di trasformare il
cibo che ce lo trasforma l'industria
perch non lo facemo più a casa noi e il
cibo che C industria è del tutto diverso
da quello che possiamo fare noi e poi il
nostro modo di consumarlo perché abbiamo
una società diversa abbiamo ritmi
diversi siamo sempre di Fra perché
combiniamo tutte queste cose questi
stravolgimenti con i nostri geni i
nostri adattamenti metabolici che sono
rimasti quelli sostanzialmente che erano
necessari per funzionare col modo in cui
abbiamo mangiato per tutto il resto
della nostra storia evolutiva queste due
cose hanno cozzato e ci stanno portando
adesso a tutta una serie di problemi di
salute sia cronici che che acuti per cui
le trappole alimentari sono tutti questi
err errori nel modo in cui mangiamo oggi
per colpa di questi stravolgimenti che
abbiamo fatto nella nostra catena
alimentare è vero e
poi ovviamente Voi sapete qual è
l'impianto un po' teorico di di Stefano
ma per ogni trappola alimentare C'è poi
anche una scheda invece una scheda
pratica Diciamo in cui Stefano ci aiuta
a stabilire qual è l'obiettivo che
possiamo raggiungere in relazione a quel
problema quella trappola quell'errore ci
indica le strategie a seguire e poi ci
dà una lunga inutilita serie di consigli
di consigli pratici di consigli
alimentari ma anche di consigli di vita
Io ne ho uno in più
perché ovviamente parlandoci al telefono
Io ho detto Ah ma io ho un problema io
non riesco a passare dalla pasta
raffinata alla pasta integrale lo faccio
perché lo devo fare per salute ma non mi
piace e lui mi ha detto Eh ma perché tu
continui a prepararla con gli stessi
sughi con cui condisci la pasta la pasta
bianca Certo che nel confronto magari ci
può perdere Tu comincia a preparare
invece la pasta integrale con nuove
ricette nuovi sughi eccetera e così ti
troverai poco alla volta ad aver
arricchito il tuo patrimonio di di
ricette e e aver migliorato la tua
alimentazione senza fare sacrifici e e
questo è Stefano cioè è in grado di
immedesimarsi molto bene eh
pur partendo da da presupposti teorici
eh anche complicati e difficili però poi
a darti una soluzione pratica per cui il
libro non si limita a indicare un mondo
ideale ma anche a dirci cosa possiamo
fare in un modo molto semplice nella
nostra vita
ehm stavamo dicendo che
eh tutte queste malattie consegu queste
problemi che si a cui si va incontro con
questo con questi rapidi cambiamenti che
ha avuto l'industria alimentare e
l'agricoltura nel nella negli ultimi 100
anni E però mi viene da dire però
l'obiezione che viene immediatamente da
fare è dice Però noi italiani siamo
messi un po' meglio Noi non mangiamo
come gli americani Noi abbiamo la nostra
dieta mediterranea e Stefano dice no no
noi mangiamo esattamente come gli
americani un poco diversamente Insomma
Certamente in modo molto più simile agli
americani che a a quello che si intende
per per dieta mediterranea perlomeno
nell'accezione che ne abbiamo
comunemente per quanto sia come dico io
sempre un interpretazione molto vaga
perché dieta mediterranea è un termine
talmente usato e logorato dall'uso che
vuole dire tante cose diverse e viene
usato oggi più come sinonimo di dieta
equilibrata che altro perché poi
ciascuno ci dà un'interpretazione
diversa di che cosa sia la dieta
mediterranea ma diciamo anche ammettendo
il ventaglio più ampio possibile di
interpretazione di cosa sia la dieta
mediterranea non è la dieta degli
italiani oggi la dieta degli italiani
oggi è del tutto diversa perché mangiamo
un sacco di alimenti in più quindi tant
tante calorie mangiamo un sacco di carne
che non non esiste in nessuna tipo di
dieta mediterranea mangiamo un sacco di
farina di cereali raffinati quindi amido
pasta bianca farina bianca eccetera e
tanti alimenti trasformati
dall'industria in modo pesante quindi
impoveriti di nutrienti e formulati in
modo diverso da dagli alimenti come
esistono in natura quindi anche di nuovo
combiniamo tutte queste cose ci rendiamo
conto che questa è perfettamente la
Western Diet che è quella che sta
facendo ammalare oggi e che è più o meno
la stessa che seguono in tutti gli altri
paesi
dell'Europa i paesi che chiamiamo posti
industrializzati quindi se ci illudiamo
di avere una dieta migliore di di altri
paesi ci ci sbagliamo di grosso
Purtroppo non è così e però in Italia si
vive a lungo è l'altra obiezione che
viene immediata Forse questa
alimentazione ci ha anche portato a
vivere più a lungo anche questa
affrontiamo nel libro si vive più a
lungo è vero non così tanto più a lungo
diciamo un paio d'anni in più rispetto
alla media Europea e ci sono altri paesi
europei che vivono in media anche più a
lungo di noi come la Svezia la Spagna
eh Però come dico sempre io se noi
guardiamo solo la durata della vita e
non la qualità della vita le le due
informazioni devono essere sempre viste
insieme Se guardiamo la qualità della
vita in Italia abbiamo ancora una durata
di vita in salute che è molto bassa è
ferma a 60 anni peré abbiamo durata
media della vita di 80 la durata media
di vita in salute cioè prima di
ammalarsi In modo tale che impatti in
modo irreversibile la qualità della
nostra nostra vita Questo è 60 vuol dire
che gli ultimi 20 anni viviamo
sopravviviamo siamo tenuti in vita dai
farmaci dalle chirurgie ma viviamo senza
salute e quindi è chiaro che questo è
sempre come conseguenza del nostro stile
di vita della nostra alimentazione
squilibrata della nostra attività fisica
che manca dell'incapacità di gestire lo
stress e allora vivere a lungo ci serve
a poco se poi dobbiamo perdere salute
perdere autosufficienza perdere lucidità
diventare un peso per noi stessi a volte
per i nostri stessi familiari quindi non
è questo il modello di longevità a cui
dovremmo ambire E infatti l'introduzione
del libro di Stefano è vivere da sani
che diciamo è molto molto diverso da
sopravvivere da da malati Sì questo è
anche un gioco di parole perché molte
spesso l'obiezione che ci viene fatta ai
nutrizionisti quando iniziano a fare
l'elenco delle cose che bisognerebbe
fare dire sì ma te mi fai vivere da
malato cosa mi importa Fammi vivere
qualche anno meno ma almeno me la godo e
io dico sempre non è vero perché in
realtà quelli che vivono da malati sono
quelli che trascurano l'alimentazione
perché sono sempre malati di tipo di
disturbo e altro Allora chi vive
veramente da sano è chi presta
attenzione all'alimentazione che anche
con piccolo sforzo riesce Poi a a godere
di di migliore salute nella vita di
tutti i giorni e infatti Quindi qui Se
però ci affidiamo al buon senso L'altra
frase classica è Beh però io mangio un
po' di tutto e quindi sono sicuro di di
fare bene ma per Stefano non è neanche
quell No mi spiace neanche quello perché
purtroppo questa considerazione che
sembra molto logica e vale solo se il
tutto sono gli alimenti quelli che come
esisterebbero in natura quindi gli
alimenti Freschi non trasformati non
processati allora d'accordo Un po' di
tutto di quelli va bene ma se noi
guardiamo il tutto così come oggi nella
nostra catena alimentare quindi entriamo
in un supermercato il tutto sono
alimenti fatti male trasformati
processati eccetera Allora se prendiamo
un po' di tutto da quello che troviamo
in un supermercato ci troviamo mangiare
un 90% di alimenti che non sono salutari
e quindi anche lì non basta mangiare un
po' di tutto
Mod Infatti tu dici che di fronte ai
cibi che ci che troviamo oggi nei
supermercati i nostri geni si trovano
spiazzati e nel libro racconti diversi
meccanismi atavici che noi abbiamo e che
i recenti cambiamenti hanno
completamente spiazzato uno per esempio
clamorose forse sono le pagine che mi
hanno colpito di più riguardano i
meccanismi di di sazietà questi cibi
ingannano i meccanismi di sazietà Sì
perché sono formulati in modo diverso di
nuovo da come li troveremo in natura per
cui il nostro metabolismo non se li
aspetta formulati in questo modo per
esempio i cibi formulati dall'industria
sono pensati per essere molto graditi al
palato quindi hanno tanto zucchero tanto
sale perché questi sono ingredienti che
in natura si trovano poco per cui
essendo ce n'è poco quel poco che c'è
bisogna approfittarne ci siamo evoluti
per avere un forte apprezzamento quindi
apprezzare i cibi dolci o sala e per
recuperarne il più possibile recuperare
il sodio F spremere tutta l'energia
dello zucchero questo ci salvava la vita
quando di sodio di zucchero ce n'era
poco oggi sodio e zucchero ce n'è tanto
l'industria li aggiunge ovunque proprio
perché sa che se ce ne mette tanto noi
compriamo tanto i suoi prodotti noi
funzioniamo ancora come se ce ne fossero
pochi Per cui ci portano a mangiare di
più In più la formulazione di alimenti
tali Per cui si masticano molto in
fretta si deglutisco quasi senza
masticare eh hanno molte molte calorie
perché sono fatti con ingredienti
isolati tipo c solo lo zucchero solo la
farina vengono fuori degli alimenti del
tutto strani che hanno tante calorie
pochi nutrienti che mangiamo in
pochissimo tempo ed ecco che i nostri
Geni non se l'aspettano perché tu in
natura per mangiare 500 calorie 1000
calorie devi fare tanta fatica devi fare
raccolta devi masticare un sacco di
fibre ce ne metti del tempo devi fare
una battuta di caccia se vuoi del grasso
animale non ti aspetti che tu puoi
entrare in un fast food averlo senza
fare alcuna fatica mangiarlo in 2 minuti
e quelle sono 1000 calorie proio una
cosa che il nostro cervello non
concepisce e quindi è chiaro che in
questo modo fiamo per mangiare molto di
più di di quello che serve e per non
avere tempo di far intervenire quei
segnali di sazietà che sono abituati a
scattare in tempi molto più lunghi
Quindi se aspettiamo di essere sazzi
mangiando i cibi che abbiamo a
disposizione oggi molti dei cibi che
abbiamo a disposizione Oggi quando siamo
sazi abbiamo già mangiato più di troppo
sì Tu ad esempio Stefano racconta le
bevande zuccherate le bande gassate sono
un'assoluta novità per per l'essere
umano ovviamente noi siamo stati
programmati per dissetarci con l'acqua
eh l'acqua era l'unica bevanda che è
sempre esistita nella nella storia
dell'umanità per cui anche quello il
nostro cervello non concepisce che si
possa bere qualcosa che non è acqua
quando noi beviamo pensa sia acqua se
noi ci beviamo delle calorie anche
quelle non le registriamo e per cui poi
sono calorie che semplicemente vengono
aggiunte al nostro computo giornaliero
Cioè non è che poi mangiamo meno se
abbiamo prima bevuto una una Cola con
delle calorie sono solo calorie in più
poi Mang esattamente la stessa quantità
quindi di nuovo Siamo spiazzati di
fronte a questi cambiamenti che questo
disallineamento tra il nostro modo di
funzionare e la situazione che abbiamo
oggi nella catena
alimentare detto questo forse è il caso
di chiarire che però questo libro di
Stefano non è un libro con l'ennesima
dieta e non è Purtroppo nemmeno il libro
con la dieta di Stefano Del drame No beh
sarebbe difficile perché diciamo la mia
dieta è amente variabile non mangio ogni
giorno in modo diverso diciamo sono
Abbastanza flessibile probabilmente
molto più flessibile di molti degli
utenti del mio stesso canale di certo
non mi metto a pianificare i menù a fare
i calcoli del tipo Oddio a pranzo ho
mangiato X proteine Allora stasera
mangio G piedi insaturi Per compensare
quindi sono abbastanza tranquillo Io
penso che quello che veramente proi la
differenza è quando tu interiorizzano i
precetti di quelli che sono sono una
buona alimentazione che ti guidano un
po' quasi in pilota automatico senza che
tu ci debba pensare ogni volta quindi
nelle tue scelte di acquisto a
supermercato di preparazione del cibo in
cucina di eh di scelta al ristorante
Ecco ti ti vengono spontaneamente perché
le hai già interiorizzate ma non è che
ogni volta che mangi devi preoccuparti
del dell'impatto nutrizionale è vero che
però noi abbiamo dei fortissimi
condizionamenti culturali per cui già
quando parliamo di suddivisione dei
pasti Noi abbiamo in mente con la
pranzo
cena e questo però è un condizionamento
culturale non è non è la natura non c'è
nessuna motivazione diciamo naturale per
dover fare delle parti al giorno Questa
è una usanza comoda che abbiamo nei
nostri paesi occidentali che funziona
bene col nostro modo di lavorare perché
mangiamo prima durante la pausa e dopo
il lavoro ma non è così in molte altre
altri paesi al mondo non è stato così
nella storia gli antichi
romani con la rivoluzione industriale
quindi Certamente abbiamo molti dei
comportamenti come l'orario dei pasti il
numero dei pasti il modo in cui i pasti
vengono strutturati che
sono assolutamente ripens abili cioè si
può tranquillamente non fare tre pasti
al giorno se ne possono fare due uno o
sei se serve di più Senza doversi Per
forza impuntare sul sul modo che abbiamo
sempre usato quindi questo sicuramente è
un modo in cui si può cercare di di di
ascoltare di più le necessità del
proprio corpo senza per forza farsi
condizionare dai
nel nel libro tu affronti anche il tema
i grandi classici cioè Grassi
carboidrati a stagioni alterne diventano
i nemici pubblici poi invece tornano di
moda poi tornano nemici pubblici e tu di
questo parli ampiamente all'interno
delle delle trappole questo parlo
ampiamente Sì perché purtroppo stiamo
osservando che se negli anni 70 c'era
una grande diffidenza nei confronti dei
grassi per cui abbiamo Certamente
esagerato con la paura dei grassi per
cui Oggi siamo un po' tornati indietro
ma comunque nella testa di molte persone
C'è comunque l'idea che i grassi fanno
male quindi quando tu vedi il grasso dal
dal dal prosciutto ti viene da togliere
o il burro cioè fanno danno ancora
l'idea che comunque è quello che a cui
bisogna stare attenti oggi stiamo
esagerando un po' dalla parte opposta
Nel senso che sta nascendo esattamente
la stessa eh paura però Quest stavolta
contro i carboidrati diciamo per azione
razione che STAV volta ce la stiamo
prendendo coi carboidrati dal e cedendo
dalla parte opposta per cui ci sono
persone che escludono i cereali
escludono i legumi hanno paura di
qualunque tipo di zucchero persino della
frutta e quindi finiamo per per per non
imparare mai la lezione che che è quella
che si può mangiare tutto purché nel
modo giusto quindi nel libro cerco di
spiegare qual è il modo giusto di
mangiare i grassi senza averne paura E
qual è il modo giusto di mangiare i
carboidrati senza averne paura Tu nel
libro Parli molto di tradizione
valorizzi anche Antiche Tradizioni
contadine che magari al al momento in
cui sono state pensate non c'era non
c'era una spiegazione scientifica Poteva
sembrare superstizione e che poi invece
alla luce di ricerche successive si sono
rivelate
invece con una base scientifica che
probabilmente l'esperienza aveva
individuato come come vincenti ed è una
parte molto molto interessante che vale
per tutte le
culture se ne trovano in tutte le
culture proprio per l'esperienza con
secoli di esperienza si che si
accumulava si erano abituati a fare
delle cose de Mod di preparazione del
cibo che senza sapere perché le facevano
poi noi le abbiamo abbandonate perché
non riuscivamo a dare una spiegazione
scientifica Perché all'epoca non
esisteva per cui li abbiamo abbandonati
come inutili e poi adesso via via che
approfondiamo i nostri studi ci rendiamo
conto che invece avevano un senso per
cui siamo andati a a recuperare alcuni
di questi questi utilizzi tipo appunto
far fermentare la soia che era un modo
in cui la soia è sempre stata consumata
in Giappone quando noi abbiamo importato
la soia nei nostri paesi l'abbiamo
utilizzata senza il loro modo di
preparazione la cucinavamo come facevamo
noi coi legumi facendola bollire Poi ci
siamo accorti che creava problemi col
metabolismo degli estrogeni eccetera e
alla fine abbiamo dato la colpa alla
soia dicendo meglio non mangiare la soia
Perché invece sarebbe bastato copiare il
modo in cui avevano sempre fatto loro in
Giappone cioè farla fermentare fare il
tempé fare il natto Ed ecco che in quel
modo qualunque attività anti estrogenica
o o antin nutrizionale Della soia veniva
abolita loro non lo sapevano però lo
facevano però questo è un problema per
il consumatore quando il consumatore
riceve il messaggio Ah ma la soia ha
questi problemi Eh non sa come fare a
procurarsi la soia fatta come dovrebbe
essere fatta e quindi a volte abbiamo
queste utilissime informazioni ma
purtroppo il mercato Non ci consente di
eh aggirare lo stac sì e prima o poi ci
arriva diciamo il mercato corre dietro a
quello che chiediamo noi se noi iniziamo
a chiedere il temp il natto il tofu
fermentato alla fine lo troveremo con
sempre maggiore facil
questo è proprio forse uno dei dei
messaggi del libro che più si diventa
più consapevoli più si diventa anche
capa di inf influire su sul mercato per
cui non è soltanto Eh non
siamo non subiamo passivamente ma siamo
in grado di di generare cambiamenti
virtuosi con le nostre scelte D'Acquisto
sicuramente la distribuzione è molto
attenta a quello che chiede il
consumatore noi spesso magari nel nel
libro viene dipinta come cattiva però
non dimentichiamoci insomma la
distribuzione ci dà quello che chiediamo
se noi chiediamo alimenti fatti male che
costano il meno possibile con la farina
con lo zucchero e ce li compriamo Non è
che poi possiamo lamentarci e dare la
colpa all'industria alla grande
distribuzione perché ci offre ci offre
quello che chiediamo noi noi impariamo a
chiedere qualcosa di meglio alla fine
qualcosa di meglio ci verrà dato
sicuramente Adesso ti faccio una domanda
che ti ho fatto forse all'inizio appena
ho cominciato a vedere il libro
ero ovviamente tu hai una solidissima
formazione scientifica Ve l'ho
raccontato ma in alcuni punti del tuo
libro e anche nei tuoi video a volte
sempri deluso dal progresso e dalla
scienza delle cosiddette conquiste
scientifiche che però ci hanno messo
anche in difficoltà e quindi come dicevi
come ci raccontavi prima sembri anche
preferire il valore della della
tradizione rispetto alle alle conquiste
della Scienza
Eh no no no io sono Allora quanto
riguarda quando dico
la tradizione non sto dicendo che
Rimpiango il passato sto dicendo che non
c'è ragione di rimanere incastrati nel
presente se nel presente c'è qualcosa
che facciamo male per cui avendo le
conoscenze e la possibilità di fare le
cose meglio è arrivato il momento di
diciamo andare avanti Quindi fare un
passo avanti e migliorare il futuro se
in questa costruire il futuro c'è da
andare a ripescare qualcosa dal
passato perché lo facevamo meglio di
come lo facciamo adesso è assolutamente
legittimo e doveroso farlo ins so
pensiamo all'allevamento tradizionale io
dico sempre meglio all'allevamento al
pascolo però non è che dobbiamo metterci
a fare allevamento come nel 1800 cioè
Avremo sempre il progresso della scienza
dei saperi abbiamo la la conoscenza
agronomica l'agraria la tecnologia che
ci aiuteranno a a farlo meglio quindi ad
avere Maggiore produttività ad avere
l'aiuto della tecnologia per per quindi
per per costruire un futuro migliore
imparando qualcosa dal passato quindi si
tratta semplicemente di scegliere se la
direzione che vogliamo prendere di
mantenere quella di oggi che è
insostenibile per la nostra salute per
il l'impatto ambientale il benessere
degli animali o se vogliamo prendere una
strada più più sostenibile io dico
sempre non si tratta di di ritornare al
passato
ma scegliere una produzione più
sostenibile l'unico modo perché sia
possibile un futuro per noi esseri umani
e infatti A questo proposito vi leggo
proprio un breve un breve Passo del
libro che si intitola costruire il
futuro mi rendo conto che potrei aver
dato in queste pagine l'imp
di rimpiangere che ci sia stata la
Rivoluzione Industriale e di augurarmi
un ritorno al passato nulla di tutto ciò
dobbiamo essere riconoscenti per gli
straordinari progressi in campo
tecnologico scientifico medico e
culturale che hanno consentito la
rivoluzione agricola prima e quella
industriale poi si tratta solo di
ammettere che insieme ai vantaggi
abbiamo creato anche dei danni e
commesso alcuni errori Per fortuna le
nostre conoscenze attuali ci permettono
di mettere a fuoco con precisione i
principali problemi che queste
recentissimi cambiamenti hanno causato
la nostra salute e siccome la
possibilità di risolverli a portata di
mano non c'è ragione di rimanere fermi
nella situazione attuale invischiati in
tanti disturbi che potremmo evitare Se
solo ci mettessimo di impegno a livello
di società non si tratta quindi di
tornare indietro ma di riconoscere che
finalmente è arrivato il momento di
andare avanti Esatto E quanto invece
all'aspetto diciamo più sulla scienza lì
io no direi proprio che io penso di
essere un fan della scienza quello che
diciamo non sopporto molto è un'altra
cosa che è lo scientismo cioè diciamo la
la Ceca fede nella scienza che secondo
me oggi sta portando a a molti problemi
rischia di diventare molto pericoloso
perché rischia poi di portare alle
stesse conseguenze della Ceca chee nella
religione cioè quando quelle persone che
vorrebbero che tutto ciò che non è
scientifico sparisse dal discorso
pubblico dalla società questo accade
anche in alimentazione non
so consideriamo l' esempio
dell'Agricoltura biodinamica
l'agricoltura dinamica fa tante cose
buone che hanno delle basi scientifiche
e poi fa tante altre cose che non hanno
alcuna base scientifica quindi puramente
rituali corno le Tame eccetera e allora
l'approccio dello scienziato Secondo me
di fronte a questa cosa è dire voi fate
queste cose non hanno alcun valore
scientifico dopodiché se vi fa piacere
farle se ci sono persone che hanno
piacere di comprare i vostri prodotti
fatti in questo
modo sono assolutamente liberi di farlo
noi però dobbiamo assicurarci che quello
che invece è oggettivo e scientifico e
misurabile sia rispettato in un certo
modo per cui il senso di regolamentare
l'agricoltura biodinamica equiparandola
quella biologica era dire voi tutte le
cose strane le fate pure a noi importa
che rispettate gli stessi standard che
per noi sono quelli dell'Agricoltura
biologica questo è l'approccio
scientifico quello scientista Invece è
non appena si nomina una cosa tipo
agricoltura biodinamica quello di cadere
in una sorta di delirio isterico per cui
non si può neanche nominare dovrebbe non
essere neanche regolamentata perché solo
menzionarla non va bene dovrebbe sparire
dalla faccia della terra chi la pratica
dovrebbe essere messo a rogo come le
streghe questo qua è è una cosa diversa
però io penso che diciamo pretendere che
tutto quello che non è misurabile con
gli strumenti della Scienza debba
sparire non è essere scienziati essere
de bigotti cioè anche perché ha un atteg
Stefano Ha un atteggiamento laico verso
la scienza la scienza arriva dove arriva
in quel momento Poi magari si scopre
altro e che magari conferma anche il
passato o addirittura la la la pratica
che sembrava solo rituale esatto Sì
Esattamente esattamente quindi eh Vi
abbiamo spaventato abbastanza o eravate
o eravate preparati al fatto che
ovviamente Stefano sia molto critico nei
confronti di Eh come siamo un pochino
indotti ad alimentarci e quindi cerca di
risvegliare invece una coscienza
assolutamente più consapevole
ehm però voglio anche dire che questo
libro è molto incoraggiante non ha è
molto più forte la parte costruttiva che
la la parte distruttiva è quella che ci
porta la consapevolezza Poi però c'è una
grande parte costruttiva E infatti una
parte che mi piace moltissimo del libro
è quella in cui sono le ultime pagine
dice per finire mettiamo tutte le carte
sul tavolo credete forse che io che ho
scritto questo libro e vengo a tampinare
voi con un interminabile elenco di cose
che dovreste cambiare nella vostra
alimentazione segu il 100% dei consigli
che vi ho dato mi piacerebbe po
rispondere di sì ma volendo essere
onesto Direi piuttosto che sono intorno
all'
85% che è
tanto certo una buona percentuale Tenete
presente però che studio e lavoro nel
campo della Nutrizione da 22 anni e
nonostante questo il mio cammino verso
il traguardo del 100% non è ancora
completo a chi parte da una dieta
italiana media consiglierei piuttosto di
puntuar inizialmente a un traguardo di
più o meno il 20% degli obiettivi
proposti in questo libro da istare
stabilmente nell'arco di un paio di anni
sembra poco ma vi garantisco che già
così noterete benefici profondi tipo io
che faccio la pasta integrale coi
broccoli e le acciughe e la e la metto
insieme alla pasta agli spaghetti all
matriciana anche in alimentazione è
valida la regola dell'80 su 20 il famoso
principio di parete già con il primo 20%
dei cambiamenti avrete conquistato l'80
dei risultati in questo caso dei
benefici per la salute ma le buone
notizie non sono finite superato quel
Primo scoglio infatti la strada sarà
sempre più in discesa è proprio così è
proprio così perché quando non appena
uno inizia a a sentire i benefici per la
salute è motivato ad andare avanti e io
ho notato che tu quando fai qualcosa
perché sai che lo devi fare Perché ti fa
bene ma non hai piacere di farlo perché
purtroppo il comportamento alimentare
non ha effetti immediati Noi siamo
motivati a fare qualcosa di cui vediamo
i risultati subito per cui mangiare in
un certo modo può significare magari una
malattia cardiovasc scolare Fra 20 anni
è diverso per cui se tu fai dici Vado in
palestra ma non c'ho voglia mangio i
broccoli ma non mi piacciono però lo
faccio perché so che devo oppure non
mangio il maritozzo la panna anche se ne
Avi voglia Però che ecco Quelli sono i
primi che saltano appena haio il primo
contrattempo che nella vita poi
succedono vi abbandoni per cui l'unico
modo è quando tu quello che fai Ti piace
nel momento stesso in cui lo fai ti dà
piacere ti dà soddisfazione perché
percepisci il benessere nell'atto stesso
di farlo allora quando scatta quella
molla riesci a f fare tutto meglio per
cui iniziare da poco percepire subito i
vantaggi per la salute ti accorgi che
stai meglio e sei indotto poi ad andare
avanti e ad attuare sempre nuovi
obiettivi perché ti accorgi che è
qualcosa che ti che ti sta facendo bene
quindi puntando al centro per senza poi
necessariamente arrivarci mai o comunque
Tenendo presente che diciamo ci sono io
dico sempre in alimentazione semafori
Verdi semafori gialli e semafori rossi
importante sapere quali cibi hanno il
semaforo rosso non vuol dire però che
poi con cautela non si possa mai passare
col rosso quindi è sempre bene essere
assolutamente flessibili non c'è un solo
alimento che non mangerei dico la
settimana scorsa per esempio ti racconto
questo aneddoto c'era un mio amico che
mi ha detto Ti prego ti prego voglio
provare il nuovo hamburger di crackle di
Jo bastianic del McDonald's possiamo
andare
lì quello con la crema di per Brava
quello e ha detto tu puoi mangiare
l'insalata detto figura si mangia
l'insalata Proviamo questo questo
meraviglioso hamburger per cui è passata
una settimana non ho ancora finito di
visto qualcuno ti ha fotografato dentro
McDonald's ho messo il cappello scuri
impermeabili però per dire non c'è
nessun alimento che non mangerei a
prescindere L'importante è sapere
ovviamente appunto poi nella vita di
tutti i giorni a guidare le scelte
alimentari quelle migliori Certo certo
beh tra l'altro il libro in questo senso
è molto comodo perché uno può anche
scegliere una delle trappole e e la sua
scheda relativa e quindi porsi un
obiettivo mettiamo ridurre il sale
e così è più facile insomma E dopo e ci
dice Stefano che dopo quel primo step
gli altri verranno verranno più
facilmente Sì sì anzi farne troppi
insieme è controproducente perché non ci
riesci per cui rischi poi per farti
prendere dallo sconforto e abbandonare
tutto quindi sicuramente è meglio
puntare su uno alla volta e finché non
l'hai bene incorporato nelle tue
abitudini si Sappi solo su quello e
lasciar perdere tutto il
resto allora una delle domande più
ricorrenti che si vedono nei commenti
sotto i video di Stefano è ma lei
Dottore lei come mangia
Eh insomma dicevo prima non posso
rispondere a questa domanda proio perché
mangia sempre in modo diverso lib nel
libro leggiamo delle cose un po'
particolari prepara i germogli e queste
cose interessano molto Beh Certamente
l'ho fatto che sono diverse magari da
quello che invece fa la spesa al
supermercato e che E beh sì mangi in
modo di Allora diciamo cioè la grande
categoria delle persone che non siamo né
io né te né voi sono quelle che proprio
dell'alimentazione non si pu pongono
proprio il problema Quindi tu vedi il
carrello al supermercato è pieno di cose
oscene quelle cò quelle è gente proprio
che non purtroppo cui non si riesce a
comunicare perché persone che non
vorrebbero neanche ascoltare i miei
video leggere quel libro non non non
sanno non si pongono il problema quindi
quella è un'altra parte poi ci sono le
persone che hanno attenzione
consapevolezza dell'importanza
dell'alimentazione e lì entra in gioco
tutto il modo appunto come lo faccio
magari chi lo fa in un modo chi lo fa in
un altro in un modo che magari io
disapprovo non è la mia modello ideale
di dieta però comunque è meglio rispetto
a chi proprio della dieta se ne
infischia completamente e poi c'è chi
ovviamente col facendo appunto quel
passo alla volta che dicevo alla fine io
ho iniziato 22 anni fa quindi di passi
ne ho già fatti perchi diciamo potrei
avere Un'alimentazione che appunto
partendo da una dieta italiana media
potrebbe spaventare per cui di certo non
non non la dico neanche perché non
vorrei spaventare nessuno e e dare
l'idea che quella sia la cosa che va
fatta subito perché ci sono anche delle
cose Poi magari che vanno che io non
faccio che magari incoraggio qualcun
altro fare non per cattiveria perversa
Ma perché metti una persona che non
mangia i legumi magari gli dici consuma
i legumi in scatola meglio che non
consumare i legumi poi invece Chi è già
abituato a mangiare i legumi scatoli
quelli secchi Sì un altro livello
esattamente l'altra cosa su cui tu
cerchi di fare educazione proselitismo è
quello dei cibi fermentati per esempio
quello assolutamente e ci sei riuscito
perché abbiamo già persone Anna fa
chefir tutte le mattine Sì questo è
veramente importante perché purtroppo i
germi sono spariti dalla nostra catena
alimentare nell'ultimo secolo abbiamo
fatto sterilizzazioni pastorizzazione di
praticamente tutto Gli additivi
conservanti che uccidono tutti i cosi Eh
il frigorifero stesso e il congelatore
che sono grandi conquiste Ma che ci
consentono di conservare i cibi senza
farli fermentare Quindi abbiamo fatto
sparire i germi di nuovo non sapevamo
che fosse un problema ce ne siamo
accorti dopo quando abbiamo visto che il
nostro ecosistema intestinale è del
tutto sconquassato e questo ha enormi
conseguenze negative per la nostra
salute quindi è assolutamente
prioritario cominciare a ripopolare in
modo sano il nostro intestino con
alimenti pre probiotici che quindi
contengono fibra che alimenta i batteri
buoni e i batteri buoni stessi vivi nel
cibo che possano e questa è proprio una
nuova tendenza dell'alimentazione ed è
uno degli esempi di come la richiesta
del consumatore avveduto stia
trasformando
anche la risposta dell'Industria certo
anche lì ci sono degli step fra comprare
il prodotto del supermercato e preparar
Però intanto è un segnale di è un
segnale di cambi Sì sì cioè quando vedo
che c'è tanto con buccia anche
supermercati normali è una cosa che fa
piacere non sarà lo stesso che ci
facciamo in cas fino a un anno fa non si
sapeva cosa fosse Esatto Esattamente è
sempre questione guardare la situazione
in cui si è e cercare di fare il primo
passo in avanti e poi magari se ne farà
un altro dopo Ottimo
ottimo i video i video su YouTube
arriviamo a questo tema perché appunto
Diciamo che sono 10 anni forse anche di
più sì 10 anni che e qui ci sarà anche
gente che ti segue fin dall'inizio
quindi che se li hai visti Eccoli che se
li hai visti tutti
323 è emozion emozionante S è una cosa
che fa molto piacere effettivamente T
tanti anni che che che li facciamo e
quindi e vuol dire che il meritano
l'impegno di seguire di seguire anche un
anche alun sono lunghi sono lunghi più
di un'ora 4 4 Sì sì ma infatti E questa
poi era una delle mie esitazioni al
momento di scegliere se scrivere o meno
il libro era queste persone qua che
hanno alzato la mano il libro più che
leggerlo potevano scriverlo nel senso ti
ha visto tutti i video li conosce era un
po' appunto la la mia esitazione sullo
scri poi abbiamo pensato a un modo
quando ho ricevuto la proposta appunto
di Marianna Di di scrivere un libro e
già che ero a Milano sono andato nel nel
suo ufficio ho detto Sentiamo cosa vle
far fare ero molto scettico era una
situazione abbastanza surreale in cui
sembravo io l'editore scettico e lei
l'autrice entusiasta che io dicevo Ma
siamo sicuri ci sono centinaia di libri
sull'alimentazione un altro ancora ne
facciamo Siamo sicuri che stai Sì è
proprio quello che ci vuole
assolutamente necessario sarà
meraviglioso detto Vabbè ci ci proviamo
e quindi poi è venuto fuori questo che
serve un po' a Diciamo non tanto a chi
segue il canale fin dall'inizio Ma a chi
è arrivato dopo che magari si trova un
po' perso vedendo 300 20 video di 40
minuti E che ha bisogno di qualcosa che
tenga un
po' Esatto il quadro generale del del
discorso che poi aiuta a capire meglio
anche tutti i vari interventi adesso
apriremo a qualche domanda del pubblico
se siete interessati per una per una
decina di minuti ma faccio l'ultima
domanda perché è una di quelle molto
gettonate nei commenti che è ma il
dottor Stefano vendran quante magliette
ha allora sono 10 anni Tu non sai il
trauma che è per altro Perché Perché Non
indossa mai la stessa maglietta ne nei
vari video non sai che trauma è non
poter mettere quelle verdi perché
utilizzando il green screen per i video
ho tutto un repertorio di magliette
verdi che non sono mai comparse nei
video quindi
323 biule Verdi Ok abbiamo la risposta
abbiamo la risposta direi che ecco c'è
già ci sono già le prime domande
onoratissimo di essere qui presente e
conoscerla di persona Stefan e
conoscerla di persona Stefano
grazie faccio una domanda che può essere
può avere anche come risposta Preparerò
un video Ok Preparerò un
video il problema recentissimo deg F
nell'acqua vado sul tecnico perché so
che F
nell'acqua Nonostante sia sta stti fatti
due video bellissimi sull'acqua erano
antecedenti all'uscita del problema che
ultimamente ci sta toccando Da vicino è
un problema di cui dobbiamo preoccuparci
seriamente o è un problema di cui
dobbiamo preoccuparci di cui lascerei
preoccuparsi le autorità sanitarie nel
senso io continuo a bere senza problemi
l'acqua senza perché sono se se andiamo
a cercare qualche tossina la troviamo in
qualunque alimento e in questa
bottiglietta d'acqua troveremo qualche
cessione di plastica dall'imballaggio
quindi se noi ambiamo al rischio Zero
non potremmo mangiare mai nulla bere mai
nulla e quindi dovremmo rinunciare a
tutto le autorità sanitarie Insomma se
ne occupano fanno il meglio che possono
ove veramente ci fosse un rischio per la
salute pubblica e interverrebbe quindi
diciamo io personalmente non non vivo
sereno sapendo che abbiamo un sistema
immunitario un corpo che è in grado di
gestire un'esposizione a varie tossine
anche interferenti endocrini e
quant'altro
se sono sotto un certo limite non
potremo mai sperare di di far sparire
qualunque contaminante dall'ambiente
perché non vivremmo più Grazie mille
grazie
Anch'io onoratissimo mia moglie Qua mi
prenderebbe cio mi ha preso in giro per
per anni perché seguo tutti i tuoi video
appena escono P è uscito il video di
Vabbè l'unica cosa per cui notifica sul
telefono faccio una domanda
Scusami a me come penso a tanti quando
Vediamo i tuoi video piange un po' il
cuore quando vediamo quelli soprattutto
un po' anziani della nostra famiglia
oppure
amici che proprio ignorano totalmente
questo problema no E ti faccio la
domanda un po' non credo Non penso ci
sia risposta però che consiglio puoi
dare a uno che ha una cultura diciamo
costruita su YouTube quindi non ha una
laurea non un titolo e quindi
giustamente se uno ti dice Ma dove l'hai
sentito su un video ti
dice le so più io allora no che ho letto
un libro
Però adesso c'è il libro Esatto Tra
l'altro no che che neò subito a mio
padre perché finalmente No ma dicevo che
che consiglio si può dare a una persona
così che vuole vorrebbe aiutare anche ma
solo in minima parte una persona che è
un po' come ha detto tu un po' chiusa
che non
ascolta questo è proprio una cosa a cui
faccio fatica a rispondere perché questo
vale anche nella vita reale ma anche
lasciando stare YouTube anche avendo un
libro un trattat eccetera Purtroppo tu
puoi aiutare solo le persone nel momento
ti chiedono di essere aiutate se una
persona non è interessata non è motivata
puoi andare lì a punzecchiare Cioè non
non
funziona la volontà di cambiamento deve
partire da da
te è una cosa che anche
professionalmente cioè quando ti ti
mando mio
figlio se vuole venire lui fa piacere ma
se me lo mandi tu non non posso martari
la testa per un'ora non non cambierà
nulla quindi purtroppo questa cosa Se ci
fosse il modo per farlo mi piacerebbe
saperlo però io non l'ho ancora trovata
Quindi le persone che non partono loro
con un interesse una motivazione non si
riescono proprio a a
smuovere dot
Buonasera Complimenti per la
preparazione e io ho preso il libro da
poco Non ancora letto per cui non so se
nel libro si parla
la vitamina C che è uno dei video che ho
pensato di più e la domanda che volevo
fare nei video Ovviamente mette in
evidenza i benefici di un uso del una
quantità anche Maggiore rispetto Sì ai
fabbisogni delle linee guida Sì alle
linee guida Però mi chiedo come si possa
raggiungere anche quei 2 o 3 G al giorno
solo con alimentazione è impossibile è
impossibile no non è vero Cioè ci sono
degli alimenti che hanno tantissima
vitamina C non si trovano alle alle
nostre latitudini quindi in Italia non
cresc ci sono dei frutti tropicali se va
all'equatore che contengono tipo 5 g di
vitamina C in un solo in una sola
ciliegia in un solo frutto quindi in
quel caso ne hanno 5000 in un solo
frutto da noi arrivano Vabbè a volte dei
succhi molto
costosi che però diciamo non va quindi
il nostro modo è unicamente gli
integratori volevo eh l'integratore
perché ho sentito dire che il complesso
enzimatico di cui sno dati non non non
assorbe l'integratore di vitamina C
quindi Assolutamente no non è vero
Allora ce ne sono alcuni formulati per
essere assorbiti più in fretta va fatto
nel modo giusto nel senso se lei si
prende 2 G tutti in un solo bicchiere e
non riesce ad assorbirli perché abbiamo
un limite che è di 500 quindi va o preso
a dose a lento rilascio Oppure io Io per
esempio metto al mattino una borraccia
d'acqua con 23 g di vitamina C e mi
assicuro che sia coperta cui non prende
la luce e la bevo pian piano nel corso
della giornata l'assorbimento non è lo
stesso che se la prende da un'arancia
che c'ha i bioflavonoidi che la
facilitano ma prendendone grandi dosi
sempr 3 G al giorno anche se non ne
assorbe 5 100 il resto l' assorbe quindi
ci focalizziamo sempre sul bicchiere
mezzo pieno e non su quello mezzo vuoto
per cui è l'unico modo che possiamo fare
se vogliamo prenderne quei quei livelli
lì ed è quello che faccio io ed è quello
che raccomanderei a chiunque Un'ultima
domanda se posso poi anche sulla
questione della fibra Sì E ovviamente
cereali integrali frutta verdura tutto
quanto Sì E però seguendo diciamo così i
consigli si arriverebbe anche a 50-60 g
di Fibra al giorno ma è un problema
questo se lei passa da 0 a 50 è un
problema perché non assorbe più nessun
minerale perché il suo intestino è del
tutto spiazzato Quindi se lo fa nel modo
giusto quindi partendo dal suo livello
di Fibra mandolo A poco a poco fa in
modo che il suo intestino si adatta
impara ad assorbire tutti i nutrienti a
ignorare gli antinutrienti eccetera
quindi non avere carenze non avere
disturbi
gastrointestinali e quindi aumentandolo
in modo graduale bevendo tanta acqua poi
alla fine ci riesce senza nessun
problema ad arrivare a quelle quote di
Fibra è sempre una questione di
progressività e di fare le cose poco per
volta di certo È per questo che chi
pensa di risolvere il problema della
Fibra col barattolone di crusca finisce
per fare più disastri perché passa da
zero poi prendere barattolone a 1000
quindi non Save più niente a carenze
vitamini poi si stufa finisce al
barattolone dice Boh mi sembra non mi
abbia fatto niente smette torna a zero
poi riprende Quello è il modo peggiore
di F invece la progressività
evita tutti quei problemi anche con dosi
molto massicce L'uomo fino diciamo
l'uomo preistorico mangiava tipo 2 kg di
verdura al giorno e non aveva nessun
problema Sì sì ciao Stefano Allora
innanzitutto ti faccio i complimenti
perché secondo me coi tuoi io seguo
molti video e Secondo me sei riuscito a
trovare proprio il giusto equilibrio tra
l'essere specifico e tecnico e l'essere
sufficientemente chiaro e divulgativo
quindi
dienti e poi io volevo sapere proprio
Qual è stata la molla che ti ha spinto a
cominciare a fare i video questo si
perde un po' nella notte dei tempi
perché è una domanda che mi viene fatta
non me lo ricordo avevo iniziato con un
blog scritto poi c'erano state le
domande abamo iniziato a fare dei video
i video piacevano di più dei dei test
scritti l'idea di farlo in italiano Era
perché era Quando mi ero appena
trasferito negli Stati Uniti mi piaceva
fare qualcosa in italiano per mantenere
un po' il contatto con l'Italia non
essendoci più io quindi ho fatto in
italiano questo questo blog e poi questi
video eh Poi visto che diciamo piacevano
dava
soddisfazione vedere la soddisfazione
Insomma che che che interessavano e che
aiutavano che ho continuato più o meno
per inerzia a farli sempre mai come
obbligo imposizione o come lavorare
sempre come passatempo cioè come
quando ho voglio lo faccio senza
preoccuparmi dei like e dislike le
visualizzazioni gli iscritti non
iscritti
quando c'è stato un giorno che ho
ricevuto nella mail una balanga di Ah
complimenti Congratulazioni bravissimo
Felicitazioni cosa è successo È arrivato
100.000 iscritti su YouTube Ma io non me
nero non solo non me ero accorto Non
sapevo Cioè non avevo contezza del fatto
che era una cosa imminente perché non
non li guardavo invece c'era chi stava
lì a controllare ma questa facilità di
eloquio ce l'hai seme avuta o facendo i
video no no perché son buoni anche i
primi ho fatto un corso di
teatro Forse sarà quell città di Elo Non
lo so sono prolisso tendo a essere No
però parli
per non è comune riuscire a controllare
il discorso così bene così a lungo
qualche pausa e qualche taglio c'è ma sì
sì no i video sono preparati Non è che
vado a braccio no no però però sì quello
sì però un altro vantaggio appunto di
poter fare i video senza limiti di tempo
è che dico io posso farlo di 40 minuti
Poi se qualcuno interessa la guarda se
no no ma posso dire tutto senza dover
spiegare in 2 minuti una questione Come
a volte si è costretti a fare quando
insomma i tempi sono imposti da altri
Certo però magari lasciamo Ah c'è ancora
unultima domanda Ok Un'ultima domanda e
poi lasciamo spazio invece al firma
copie che che è un'altra cosa bella
Allora onoratissimo di poter parlare con
lei e confesso che ho deciso di fare
nutrizionista per suoi
video adess Quindi adesso Trova tutti
gli errori nel libro Vae e le chiedo se
attualmente lei cioè potesse dare
proprio un consiglio Cosa cosa
consiglierebbe adesso attualmente a un
nutrizionista se adesso un consiglio da
dare Ecco perché Cè ci sono tanti
nutrizionisti in giro come si può
Innanzitutto lei va il nutrizionista fa
anche proprio al momento non non seguo
più pazienti l'ho fatto in passato per
cui Cioè mi considero nutrizionista per
anche a livello di ricerca di
insegnamento eccetera di divulgazione
però non non vedo più pazienti da da
tanto
tempo consiglio Quest Che domanda Questa
è difficile la passione cos'è che si
dice in questi casi
l'orgoglio No è molto utile comunque C è
una richiesta che veramente in crescita
pazzesca quindi diciamo ne servono tanti
e sempre di più perché non non bastiamo
c'è un interesse e che nei prossimi anni
sarà io credo sempre crescente del resto
quindi eh
sicuramente una raccomando studiare
nutrizione essere nutriz è una cosa che
raccomanderei se c'è la passione Poi
come farla non mi permetto di di dare
consigli quello che sarebbe utile
sarebbe un osmosi anche fra i
nutrizionisti e i medici di base perché
mi sembra che è quello è un po' proio
che manca perché eh E quindi consiglio
aiuta i medici di base i medici di base
poverini però han 2000 pazienti ci
provano ogni tanto Ripeto la maggior
parte delle persone che si presentano
non hanno proprio interesse cioè invece
però a volte un difetto di informazione
però moltissime persone preferiscono la
pasticchetta che non mettersi a fare la
dieta i medici di base a me
me me lo raccontano In tanti dicono Io
vorrei però non ho il tempo e quando ci
provano mi ascoltano quindi Cert quelli
bravi Insomma quelli interessati all
nzione quello che possono fare è
riferire il paziente ha un nutrizionista
questo
Cert va bene siamo pronti per per
[Applauso]