I segreti del potassio

Domande al Nutrizionista
25 iscritti
11 Visualizzazioni video·5 set 2024
Alla scoperta di un nutriente prezioso, ma quasi sempre carente nella nostra alimentazione... Limitarsi a cercarne di più negli alimenti però non basta: ci sono altre strategie importanti da mettere in pratica per assicurarsi un utilizzo ottimale del potassio.
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Bentrovati amici del web oggi parliamo
di un elemento importantissimo per la
nostra salute che è il potassio Il
potassio fa parte degli elettroliti o
minerali maggiori cioè quegli elementi
presenti in quantità superiori rispetto
a tutti gli altri minerali e che
svolgono importanti funzioni nel
mantenimento del bilancio dei fluidi
dell'equilibrio acido base e dei
gradienti elettrochimici nei vari
comparti del nostro organismo e a
cavallo delle membrane cellulari e sono
sei sodio potassio calcio fosforo
magnesio e cloro la particolarità di
questi sei elettroliti nella nostra
dieta occidentale è che di tre di essi
tendiamo ad averne troppi sodio fosforo
e cloro mentre degli altri tre tendiamo
a non averne abbastanza magnesio calcio
e appunto potassio di cui ci occupiamo
oggi Come accade anche per il magnesio
si stima che il 90% della popolazione
occidentale Cioè 9ve persone su 10 abbia
un assunzione subottimale di potassio
con la dieta il magnesio in realtà siamo
8 su 10 quindi un filo meglio però
insomma siamo lì ma nel caso del
potassio la situazione è ancora più
paradossale se si considera che in
realtà il potassio È molto diffuso negli
alimenti sia in quelli vegetali che in
quelli animali ed è ben distribuito
trasversalmente in tutte le varie
categorie di alimenti per cui è
relativamente abbondante e infatti il
problema che abbiamo col potassio non è
tanto una sua carenza in sé in numeri
assoluti come quella che abbiamo per il
magnesio Ma è una sua carenza in
relazione al quantitativo di sodio che
viene assunto con la nostra dieta
occidentale media Cosa significa questo
che di potassio in sé ne avremo anche
abbastanza per svolgere le sue funzioni
di base quelle che svolge per conto suo
ma non ne abbiamo abbastanza per
svolgere quelle che discendono dal suo
Cont controbilanciamento Del sodio e che
però sono estremamente importanti e
riguardano soprattutto la regolazione
della pressione del sangue Come mai
Succede questo come mai sodio e potassio
hanno bisogno di essere bilanciati
perché il potassio è la controparte del
sodio all'interno delle nostre cellule
il sodio sta fuori è il nostro
principale catione extracellulare mentre
il potassio sta dentro è il principale
catione intracellulare E infatti dei
circa 120-140 g di potassio totale che
abbiamo nel nostro organismo il 98% si
trova all'interno delle cellule e fanno
le stesse cose solo che uno fuori e
l'altro dentro e grazie a questo
Riescono a mantenere i Corretti
gradienti elettrochimici e di fluidi tra
l'interno e l'esterno delle cellule Chi
ha studiato un po' di biochimica
ricorderà sicuramente le famigerate
pompe sodio potassio a cavallo delle
membrane che hanno proprio il compito di
mantenere questa fondamentale
separazione anche a costo di spendere
parecchia energia in conseguenza di ciò
sodio e potassio hanno effetti spesso
opposti per per esempio il sodio
trattiene acqua per cui promuove la
ritenzione idrica mentre il potassio
favorisce la diuresi è per questa
ragione che dopo aver mangiato alimenti
con più potassio rispetto al sodio è
sempre promossa la diuresi mentre dopo
aver mangiato alimenti con più sodio
rispetto al potassio è promossa la
ritenzione idrica e non contano badate
le quantità assolute dei due minerali ma
solo il rapporto tra i due io posso
anche mangiare il doppio del sodio di
un'altra persona ma se insieme ci mangio
anche il triplo del potassio avrò
comunque meno ritenzione idrica io altro
esempio il potassio richiama acqua
dentro le cellule e viceversa il sodio
la trattiene fuori nel liquido
interstiziale e nel plasma ora combinate
l'effetto di ritenzione idrica con
quello di richiamo di acqua Fuori dalle
cellule e capite subito perché il sodio
fa aumentare la pressione del sangue
aumenta l'acqua trattenuta nel plasma
quindi il volume del sangue e quindi la
pressione come in qualunque sistema
idraulico se avete più volume di liquido
nelle stesse tubature la pressione sulle
pareti dei tubi aumenta e i tubi in
questo caso sono le nostre arterie
esattamente all'opposto invece il
potassio favorendo la diuresi e
richiamando acqua via dal plasma ne
diminuisce il volume e quindi abbassa la
pressione del sangue senza contare che
il potassio è anche necessario a livello
dei reni per potersi liberare
dell'eccesso di sodio attraverso le
urine e anche in questo caso perciò
svolge indirettamente una funzione
antipertensiva quindi siccome bilanciare
il sodio col potassio è fondamentale per
il nostro corpo anche la nostra
assunzione di questi due elettr con gli
alimenti dovrebbe essere il più
possibile bilanciata e dovrebbe essere
di almeno 1 gammo di potassio per ogni
grammo di sodio idealmente anche di più
nella nostra dieta occidentale moderna
invece si verifica esattamente la
situazione opposta perché introduciamo
un'enormità di sodio e il potassio
poverino non riesce a starci dietro il
fabbisogno giornaliero raccomandato di
potassio dei vari istituti che elaborano
le linee guida nutrizionali è
effettivamente abbastanza elevato il Arn
per la popolazione italiana er
raccomandano 3,9 G al giorno e la
principale ragione di queste
raccomandazioni elevate si basa proprio
sul fatto che viene dato per scontato
l'eccessivo contenuto di sodio della
nostra dieta occidentale per cui si
raccomanda anche tanto potassio per
cercare di controbilanciare in modo da
mantenere il bilancio idrico i gradienti
elettrochimici e una corretta pressione
del sangue come sempre però non
dimentichiamoci che quando la questione
riguarda un equilibrio tra due
componenti possiamo lavorare su entrambi
piatti della Bilancia no se pende troppo
a destra per farla tornare in equilibrio
Possiamo aggiungere dei pesi a sinistra
ma possiamo anche toglierne a destra per
cui abbiamo detto di potassio non ne
abbiamo abbastanza perché abbiamo troppo
sodio per cui da un lato Certo dobbiamo
recuperare più potassio ma dall'altro
possiamo anche introdurre meno sodio e a
quel punto ci basterà anche molto meno
potassio per controbilanciare Purtroppo
non è questa è la direzione in cui
stiamo andando oggi visto che la nostra
catena alimentare è sempre ricchissima
di S sodio mentre il potassio tende
verso il declino negli ultimi anni poi
la situazione è ulteriormente peggiorata
perché il prezzo dei fertilizzanti
ricchi di potassio ha subito una forte
impennata e quindi c'è stata una
tendenza a usare sempre più azoto e
fosforo E sempre meno potassio e questo
si riflette in un impoverimento
generalizzato di potassio nei suoli
agricoli di tutto il mondo perlomeno
quelli destinati ad agricoltura
industrializzata e intensiva che fanno
forte uso di fertilizzazione chimica
risultato un ulteriore abbassamento dei
livelli di potassio nella frutta nella
verdura e nei cereali coltivati
intensivamente e poi di riflesso anche
nei prodotti animali nutriti negli
allevamenti intensivi con quei cereali
quindi insomma in tutta la catena
alimentare da produzione intensiva
stiamo osservando un declino dei livelli
di potassio oltre che per mantenere una
corretta distribuzione dei liquidi
dentro fuori le cellule e l'equilibrio
acido base il potassio è fondamentale
anche per la trasmissione degli impulsi
nervosi grazie al mantenimento dei
gradienti elettrochimici e quindi alla
contrazione muscolare e alla regolazione
del battito cardiaco una sua carenza
clinica può portare perciò a situazioni
molto pericolose edema paralisi
muscolare e persino arresto cardiaco che
di fatto è una paralisi muscolare del
cuore E poiché il magnesio è
indispensabile per mantenere il potassio
all'interno delle cellule anche una
carenza di magnesio Può risultare negli
stessi effetti nefasti e per quanto
molto difficile da stimare correttamente
ma secondo molti esperti il numero di
decessi per arresto cardiaco da
imputarsi a carenze anche momentanee di
potassio o di magnesio invece che alla
sola conseguenza dell'evoluzione di
processi
aterosclerotiche di potassio non dipende
quasi mai unicamente dalla dieta quanto
piuttosto dalla combinazione di un
sufficiente apporto con gli alimenti e
qualche altro fattore che ne Aumenta le
perdite ad esempio perdite di fluidi
come diarrea vomito o forte sudorazione
l'uso di alcuni farmaci come alcuni
lassativi o diuretici soprattutto di
vecchia generazione e alcune condizioni
patologiche quella che invece è una
conseguenza molto più comune della
diffusissima carenza subclinica di
potassio in relazione al sodio quindi
per dirla meglio la conseguenza dello
squilibrio sodio potassio è
l'ipertensione arteriosa che comunque
anche se in modo meno esplosivo diciamo
così ma più lento e subdolo però pone
Comunque un forte forte aumento del
rischio cardiovascolare e poi oltre
all'ipertensione altre conseguenze
frequenti di un'assunzione subottimale
di potassio sono un maggiore rischio di
osteoporosi dovuto alla necessità di
rubare calcio alle ossa Per supplire
alla carenza di potassio nei sistemi
tampone dell'acidità del sangue un
maggiore rischio di calcoli renali da
citrato di calcio legati all'aumentata
escrezione di citrato e una Maggiore
difficoltà a controllare la glicemia
perché bassi livelli di potassio
peggiorano l'intolleranza al glucosio
che precede prediabete e diabete laddove
invece adeguati livelli di potassio la
attenuano migliorando il controllo della
glicemia i sintomi che possono fare da
campanello d'allarme di una sua carenza
sono purtroppo molto a specifici e sono
debolezza muscolare o crampi muscolari
aritmie e palpitazioni Cardia le
sensazione che ogni tanto salti un
battito del cuore Micoli costipazione
inappetenza in alcuni casi più gravi
confusione mentale quanto invece alle
analisi per sapere se i nostri livelli
di potassio sono adeguati la semplice
misurazione dei suoi livelli plasmatici
Purtroppo è generalmente poco
significativa per diagnosticare
correttamente una carenza proprio perché
il potassio è perlop intracellulare e le
due quote non sono in equilibrio per cui
io posso averne livelli adeguati
circolanti Ma comunque non averne
abbastanza dentro le cellule che è dove
serve di più e viceversa una ipokaliemia
cioè bassi livelli di potassio
plasmatico può essere una situazione
transitoria dovuta ad esempio a una
forte sudata ma a fronte di uno status
intracellulare generalmente buono una
misurazione più affidabile sempre
rimanendo tra quelle semplici diciamo è
Sem mai il dosaggio del potassio
eritrocitario cioè la quota presente nei
globuli rossi Ad ogni modo come dicevamo
prima visto che il principale problema
del potassio nella nostra dieta e quello
del suo bilancio col sodio il modo più
efficace per identif are chi a rischio
di carenza è semplicemente guardare a
quanto sodio introduce con la dieta E
poiché le due principali fonti di sodio
nella dieta italiana sono salumi e
formaggi chi ne fa un consumo quotidiano
Per quanto mi riguarda può anche
autodiagnostic carsi una carenza
marginale di potassio senza bisogno di
ulteriori analisi abbiamo capito Insomma
come quello di assicurarci un abbondante
apporto di potassio sia Evidentemente un
nostro obiettivo strategico per cui
adesso è arrivato il momento di
chiederci Cosa possiamo fare in concreto
con la nostra alimentazione
fortunatamente Come dicevamo all'inizio
il potassio è un minerale abbastanza
trasversale in tutte le categorie di
alimenti e Un'alimentazione varia è la
migliore strategia per assicurarsi di
coprirne il fabbisogno lo troviamo in
primo luogo nella frutta e nella verdura
poi nei cereali integrali nei semi leosi
nei legumi e anche negli alimenti
animali Tuttavia nel valutare il
contributo degli alimenti al nostro
fabbisogno di potassio oltre al suo
contenuto complessivo sono anche da
tenere presenti altri tre fattori
importanti primo fra tutti il contenuto
di sodio proprio perché il fabbisogno di
potassio aumenta di pari passo con
l'introduzione di sodio per cui gli
alimenti migliori da questo punto di
vista sono quelli che riequilibrano tale
rapporto apportando molto potassio ma
poco sodio Ad esempio se noi guardiamo
due uova che sono circa 120 g e una
piccola mela circa 150 g vediamo che
hanno entrambe lo stesso contenuto di
potassio circa 160 mg Ma laddove la mela
ha pochissimo sodio poco più di 1 mg le
due uova ne hanno ben di più circa 170
mg per cui P avendo lo stesso
quantitativo di potassio La mela è una
fonte Decisamente migliore perché aiuta
a riequilibrare il rapporto col sodio
Laddove le uova avendone in quantità
circa pari hanno un effetto neutro dal
punto di vista del ribilanciamento No è
Come aggiungere lo stesso pesetto nei
due piatti della Bilancia se sono
sbilanciati rimangono sbilanciati uguale
oppure guardiamo un avocado di medie
dimensioni da due etti Lui ha circa 970
mg di potassio con soli 14 mg di sodio
per cui si tratta di un alimento che ha
sia molto potassio in valore assoluto
sia una netta prevalenza di potassio
rispetto al sodio circa 70 volte più
potassio che sodio per cui di nuovo
aiuta ad aggiustare lo sbilanciamento
tra questi due minerali nella nostra
dieta guardiamo Ora invece una porzione
di formaggio tipo parmigiano da Mezzo
etto Qui abbiamo 90 mg di potassio ma
con 900 m Gam di sodio quindi in questo
caso abbiamo 10 volte più sodio rispetto
al potassio e dunque pur avendo i numeri
assoluti un po' di potassio ne è una
fonte infelice perché va a peggiorare
ulteriormente il suo rapporto col sodio
per cui Paradossalmente dopo averlo
mangiato avremo bisogno di ancora più
potassio di quanto ne avessimo bisogno
prima ne abbiamo messi dentro 90 ma m ha
creato un deficit di 810 naturalmente S
è chiaro non è un problema in sé nella
nostra dieta mangiamo tanti alimenti
proprio per bilanciare gli squilibri nei
singoli alimenti per cui esempio anche
solo mangiando questi due alimenti
insieme il deficit di potassio del
parmigiano viene compensato dalla sua
grande abbondanza nell'avocado Ed ecco
che i due minerali sono di nuovo in
equilibrio naturalmente fin qui abbiamo
visto solo il sodio contenuto negli
alimenti naturalmente è ovvio che poi va
messo in conto anche quello che ci
aggiungiamo noi se io su quell' avocado
ci metto il sale Naturalmente il sodio
aumenta e il vantaggio del potassio
viene eroso la verdura ad esempio è
spesso un'ottima fonte di potassio ha un
contenuto molto basso di sodio Ma se lo
aggiungiamo noi durante la preparazione
delle pietanze è evidente che tale
vantaggio viene in parte perduto secondo
parametro importante è il metodo di
preparazione e di cottura degli alimenti
e questo soprattutto per due ragioni
primo il potassio è molto solubile in
acqua per cui le perdite durante il
lavaggio l'ammollo o la bollitura degli
alimenti in acqua possono essere molto
significative se gli alimenti vengono
cotti in acqua il potassio passa in modo
massiccio nell'acqua di cottura e anche
l'abitudine di lavare eccessivamente
frutta e verdura prima del consumo
peggio ancora se sotto l'acqua corrente
finisce per dilavare molte vitamine
idrosolubili e minerali con in testa il
potassio e soprattutto non c'è alcuna
ragione per prolungare inutilmente tale
operazione per togliere la Terra da
polvere una sciacquata veloce è più che
sufficiente eventualmente una spazzolata
nel caso di tuberi o radici se invece ci
illudiamo che un lavaggio prolungato
possa eliminare germi o residui di
fitofarmaci Beh ci sbagliamo di grosso e
poi seconda ragione Come spesso accade
coi minerali il potassio si concentra
soprattutto nella buccia e Negli strati
più esterni dei vegetali per cui anche
se ben distribuito in tutti i tessuti
vegetali sbucciatura e raffinazione
possono causarne perdite importanti ad
esempio secondo il nostro database
nazionale di composizione degli alimenti
una patata contiene il doppio del
potassio se mangiata con tutta la buccia
rispetto a una patata sbucciata una
porzione da duetti duetti è più o meno
una patata grande o due piccole Ebbene
se mangiata con la buccia porta circa
1140 mg di potassio consentendoci di
coprire quasi 1 terzo del suo fabbisogno
giornaliero Se invece la mangiamo
sbucciata ce ne porta solo 560 MG Cioè
meno della metà infine terzo parametro
importante bisogna valutare anche il
circuito di produzione degli alimenti
perché come abbiamo visto prima nel caso
di agricoltura intensiva basata sull'uso
di fertilizzanti Il rischio è quello di
un impoverimento di potassio che poi si
riflette anche nei prodotti animali
nutriti con quei vegetali come avviene
nei grandi allevamenti intensivi in
generale possiamo Certamente dire Che
frutta e verdura sono tra le migliori
fonti in assoluto di potassio nella
nostra dieta non solo ne contengono
molto ma contengono anche poco sodio e
si prestano al consumo a crudo oppure a
seguito di cotture rapide la frutta in
media un po' meno potassio della verdura
ma ne resta comunque una fonte
eccellentissima perché viene quasi
sempre consumata cruda di su non ha
praticamente sodio e non viene salata da
noi prima del consumo ci sono Poi alcuni
frutti molto più ricchi di potassio che
sono L'avocado Il kiwi la banana e in
generale i frutti tropicali la verdura
invece come pure i funghi ha in media
più potassio ma bisogna stare più
attenti al sale aggiunto da noi e alle
perdite se viene fatta bollire una
porzione di bieta coste da circa du etti
con il suo gr e mezo abbondante di
potassio ce ne fa coprire quasi il 40%
del fabbisogno giornaliero Se però viene
viene fatta bollire e ne scartiamo
l'acqua ne perde facilmente oltre la
metà e fino al
75% il modo migliore per assumere
potassio delle verdure quindi quello di
consumarle crude o cotte rapidamente al
vapore e condirle con meno sale
possibile Le cotture a secco come al
forno aiutano a preservare il contenuto
di potassio nella matrice degli alimenti
evitando il suo passaggio nei liquidi di
cottura Nel caso invece gli alimenti
vengano fatti bollire bisogna tenere
presente che buona parte del potassio
sarà passato nell'acqua di cottura
nessun problema Se questa viene
consumata come nel caso di zuppe o
minestre oppure in alternativa l'acqua
di bollitura delle verdure può essere
tenuta da parte e utilizzata
successivamente come Brodo in altre
preparazioni quanto invece alle
operazioni preliminari il lavaggio di
frutta e verdura deve essere quanto più
possibile rapido i cereali integrali
sono buone fonti di potassio ma anche
nel loro caso questo tende a
concentrarsi soprattutto nella Crusca e
nel germe per cui la raffinazione
comporta perdite notevoli e i cereali
raffinati non ne sono più una buona
Fonte tanto più se viene aggiunto molto
sale e se l'acqua di cottura viene
eliminata stesso dicasi per i legumi che
anche loro contengono di per sé
quantitativi molto rilevanti di potassio
ma ovviamente vanno messe in conto le
perdite durante l' inevitabili a mollo
per cui ne restano comunque buone fonti
ma non così ottime Come si potrebbe
supporre semplicemente guardando al
potassio nei legumi secchi In ogni caso
Ricordiamoci sempre che se L'acqua di
ammollo dei legumi va eliminata quella
di cottura invece si può può e anzi si
deve consumare di per sé i legumi hanno
anche il vantaggio di avere pochissimo
sodio Naturalmente dobbiamo stare
attenti poi noi a non fare pasticci
durante il condimento la frutta secca e
i semeli anche sono buone fonti di
potassio e con poco sodio se non li
saliamo noi e il primato va ai pistacchi
che ne hanno oltre 1 GM per etto con
quasi Zero sodio anche le castagne sono
ottime fonti di potassio con poco sodio
quanto infine agli alimenti animali
anche loro sono tutti discretamente
dotati di potassio quindi PES pesce
carne uova latte e derivati Tuttavia
rispetto ai vegetali tendono ad essere
anche naturalmente più ricchi di sodio
per cui sono generalmente fonti di
potassio meno ottimali rispetto a frutta
e verdura per una carrellata più
dettagliata del contenuto di potassio
nei vari alimenti vi rimando
all'articolo sul blog www.spazi.sns
cuore di Palma che è l'alimento
naturalmente più ricco in assoluto di
potassio contenendone oltre 1800 MG
Peretto a fronte di soli 14 mg di sodio
in Italia è anche noto come palmito il
che genera a volte confusione col
palmisto che è il pessimo olio estratto
dal seme della palma causando diffidenza
nel consumatore non l'olio di palma Eh
che si estrae dalla polpa del frutto ma
l'olio di palmisto che si estrae dal
seme e ha un profilo lipidico ben più
scarso Ecco però in realtà le due cose
non hanno assolutamente nulla a che fare
il palmito o cuore di Palma è la parte
centrale del germoglio di diverse specie
di Palma che può essere consumata fresca
come verdura e di lipidi ne contiene
pochissimi meno dello 0,2% ha poco più
di 110 calorie per etto e oltre al
potassio anche ricca di vitamina B6 di
rame e di zinco la seconda curiosità
invece riguarda la banana la polpa della
banana contiene circa 360 mg di potassio
Peretto e già di per sé una buona Fonte
perché viene di norma consumata cruda e
non salata e di suo di sodio ne ha quasi
zero ma la fonte più formidabile è la
sua buccia che contiene più del
quadruplo del potassio rispetto alla
polpa intorno ai 1200 mg per etto vi
ricorderete forse che ne abbiamo già
parlato su questo canale la buccia della
banana in realtà commestibile E si può
usare come supplemento di Fibra ad
esempio facendo uno smoothie con una
banana possibilmente d'agricoltura
biologica completa di buccia latte
vegetale e un po' di cacao uno smoothie
fatto con una banana intera dal peso di
circa 2 etti di di cui circa il 65% sono
polpe e il 35% buccia contiene oltre
1300 mg di potassio che è circa 1 terzo
del fabbisogno giornaliero se poi quello
che ci interessa è solo il potassio
ricordando che è fortemente idrosolubile
ed è anche termostabile possiamo farne
il pieno anche semplicemente con un
infuso di buccia di banana da sola o
insieme ad altri ingredienti qui ad
esempio ci metto anche un pezzetto di
cannella e di anice stellato poi le
bucce le filtriamo via e ci beviamo solo
l'infuso caldo oppure freddo dove sarà
passato quasi tutto il potassio quanto
invece ai nemici del potassio abbiamo
Certamente l'eccessivo consumo di
zucchero e di alcol che entrambi ne
aumentano l'escrezione come pure il
bicarbonato di sodio e l'acido
glicirrizico della liquirizia naturale e
infatti l'attività ipertensiva del
consumo di alte dosi di liquirizia è
dovuta non a un aumento del sodio ma ha
un'aumentata escrezione di potassio si
tratta comunque di un effetto che
diventa rilevante solo per chi ne fa un
forte consumo una caramella liquirizia
ogni tanto non è invece un problema
nemmeno per gli ipertesi e prima di
concludere due parole anche
sull'eventualità non di una carenza ma
di un eccesso di potassio generalmente
da uso improprio di supplementi e
integratori Ebbene l'eccesso di potassio
non è generalmente un problema tanto che
le linee guida Non definiscono alcun
Upper level cioè alcun limite massimo di
assunzione giornaliera per il potassio
soprattutto perché i nostri Reni Sono
bravissimi a regolarlo e quindi a
eliminarlo se di troppo L'unico problema
nasce appunto per quei pazienti i cui
Reni bene non funzionano E allora in
caso di Severi problemi di funzionalità
renale viene meno questa attività di
regolazione interna e nel loro caso può
essere effettivamente necessario
prestare attenzione a non eccedere coi
livelli di potassio anche con la normale
alimentazione per evitare una situazione
di Iper cemia cioè eccessivi livelli di
potassio in circolo e che può essere
altrettanto pericolosa di una
ipokaliemia E con questo è davvero tutto
per oggi Prima di lasciarci oltre al
sito
www.spazio.it prima attraverso il quale
potete inviare anche le vostre domande
vi ricordo anche gli account Instagram x
e Facebook @ spaziosfera e poi
immancabilmente La Regola delle regole
che è questa vita quieta mente lieta e
moderata dieta Tutto chiaro
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