Il digiuno intermittente è una scelta alimentare sempre più popolare: c’è chi lo pratica per dimagrire, chi per rimanere giovane, chi per digerire meglio e chi invece lo sfrutta per concentrare le energie nel lavoro o nelle proprie attività.
In effetti, gli studi dimostrano che, se seguito correttamente, il digiuno intermittente può regalare diversi benefici, aiutandoti a raggiungere risultati notevoli su più fronti: miglioramenti a livello cognitivo, digestivo, metabolico, del sonno ma anche dell’umore.
Sei incuriosito dall’argomento ma non sei ancora riuscito ad approfondirlo in modo soddisfacente?
In questo video completo sul digiuno intermittente vediamo insieme tutte le principali informazioni a riguardo!
Passo dopo passo, stiamo per andare alla scoperta dei benefici e delle controindicazioni del digiuno intermittente e vedremo anche come puoi scaricare un esempio pratico di menù ✨
Il tutto secondo gli studi della ricerca che hanno analizzato l’argomento e che ti riporto qui sotto.
Ecco di cosa parlo in questo video:
⏩ 00:00 | Introduzione ⏩ 01:27 | Cos’è il digiuno intermittente ⏩ 02:28 | Digiuno intermittente: i diversi tipi ⏩ 05:33 | Potenziali benefici del digiuno intermittente ⏩ 07:47 | Il digiuno intermittente è adatto a tutti? ⏩ 08:36 | Digiuno intermittente: cosa mangiare ⏩ 10:23 | Digiuno intermittente: rischi potenziali ed effetti collaterali
Il mio obiettivo è rendere la dieta chetogenica, il mindful eating e il mindset per dimagrire veramente semplici per te e aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.
Prima di apportare qualsiasi variazione alla propria alimentazione o al proprio stile di vita, occorre sempre consultarsi con il proprio medico. Le informazioni contenute in questo video hanno uno scopo puramente divulgativo e non intendono sostituire il parere medico, psicologico o degli altri operatori sanitari. Tutti i contenuti di questo video si rivolgono esclusivamente a persone sane. Qualsiasi variazione del proprio regime alimentare o qualsiasi modifica del proprio stile di vita deve essere approvata e supervisionata dalla figura competente ai termini della legge italiana. WellDelight e i suoi autori non detengono alcuna responsabilità delle decisioni assunte in modo autonomo dai fruitori dei contenuti proposti, in quanto le informazioni in essi contenute hanno scopo puramente informativo e chiunque, prima di variare la propria alimentazione o il proprio stile di vita, deve consultarsi con il proprio medico curante.
Il digiuno intermittente è una scelta alimentare sempre più popolare: c'è chi lo pratica
per dimagrire, chi per rimanere giovane, chi per digerire meglio e chi invece lo sfrutta per
concentrare le energie nel lavoro o nelle proprie attività. In effetti, gli studi dimostrano che se
seguito correttamente il digiuno intermittente può regalare diversi benefici, aiutandoti a raggiungere
risultati notevoli su più fronti: miglioramenti a livello cognitivo, digestivo, metabolico, del sonno
ma anche del umore. Sei incuriosito dall'argomento ma non sei ancora riuscito ad approfondirlo in
modo soddisfacente? Ecco, in questo video completo sul digiuno intermittente vediamo insieme tutte
le principali informazioni a riguardo! Passo dopo passo, stiamo per andare alla scoperta
dei benefici delle controindicazioni del digiuno intermittente, basati su una selezione di studi
scientifici aggiornati e vedremo anche come puoi scaricare un esempio pratico di menù. Iniziamo! Ma
prima, benvenuto, o bentornato, in questo nuovo video del mio canale. Io sono Margherita, Keto Nutrition
Specialist e Diet Coach e creatrice di WellDelight, e nei miei video ti parlo del mio
approccio all'alimentazione sana, in particolare chetogenica, paleo, low-carb e detox. Se anche tu sei
interessato a scoprire tante strategie per tornare in forma, iscriviti al canale e attiva le notifiche.
Molto più di una semplice dieta. Il digiuno intermittente, infatti, può essere
considerato come un modo nuovo di approcciarsi all'alimentazione, capace di scardinare diversi
standard ai quali siamo legati, e più che altro sono diventati un'abitudine. Dovendone dare una
definizione generale, possiamo dire che il digiuno intermittente è piuttosto semplice. Si tratta
dell’alternare momenti di digiuno, ad altri in cui è consentito assumere gli alimenti, in modi e
quantità variabili da persona a persona. Chi pratica il diguno intermittente quindi, non si
concentra troppo su cosa mangiare, ma più che altro su quando farlo. In questi termini, non ci
troviamo perciò di fronte ad una "dieta" nel senso tradizionale del termine, quanto piuttosto quello
che gli esperti definiscono un "modello alimentare". Ciò comunque non toglie che si possa utilizzare
il digiuno intermittente anche per perdere peso: alcuni studi infatti dimostrano come il digiuno
intermittente associato a diete low carb e chetogeniche possa contribuire in modo sostanziale al
dimagrimento. Prima di addentrarci alla scoperta dei benefici di questo schema alimentare, cerchiamo di
conoscerne meglio le varianti e i meccanismi. "Digiuno intermittente" è un termine generico
per definire diversi metodi e schemi alimentari basati sull'astensione del cibo, talvolta anche
abbastanza differenti tra loro. Ciascuno di essi, infatti, risulta più o meno adatto alle diverse
inclinazioni e caratteristiche personali, e prevede finestre temporali variabili in cui
mangiare. Vediamoli più nel dettaglio. Il digiuno intermittente più popolare, e forse anche quello
più praticato, è quello definito 16:8. Questi due numeri accostati tra loro significano una cosa
molto semplice: si digiuna per 16 ore e si mangia solamente durante le restanti 8 ore.
Già, perché digiunare in modo intermittente non significa smettere di mangiare del tutto, anzi!
Questa pratica fonda le proprie radici in studi e ricerche orientate a migliorare il benessere
individuale, e aiuta a regolarizzare le finestre di alimentazione e quelle, appunto, di digiuno. Ecco
perché quando cerchi "digiuno intermittente" sul web spesso trovi dopo questo termine una serie
di numeri diversi, come ad esempio 20:4. Ciascuno di questi periodi prevede finestre di alimentazione
sempre più brevi in cui concentrare i pasti, e può essere seguito da chi ha una buona dimestichezza
con l'astensione dal cibo. Il consiglio è sempre quello di non buttarsi a capofitto nel mondo del
digiuno intermittente, ma piuttosto di approcciarlo in maniera graduale. Il digiuno 16:8 infatti è
quello che più si avvicina alle abitudini di molte persone, e consente di consumare i pasti
per esempio tra le 12 e le 20, digiunando dalla cena di un giorno al pranzo di quello successivo.
Una tipologia di digiuno intermittente consigliata a chi è già pratico di digiuni ad ore, come appunto
ad esempio il 16:8, è quella del digiuno alternato. In questo caso, infatti, ad alternarsi tra loro non
sono le ore di digiuno e alimentazione, ma intere giornate. Ciò significa che se Segui il digiuno
intermittente alternato potrai consumare acqua durante tutto il tempo, racchiudendo invece il
consumo di cibo in specifiche giornate. C'è chi pratica questo schema mangiando un giorno sì e
uno no, e chi invece attua la cosiddetta "dieta 5:2". Quest'ultima consiste nel mangiare per 5
giorni normalmente e nel digiunare nei restanti due giorni della settimana. Un'altra tipologia è
il digiuno intermittente 23:1, cosiddetto anche OMAD. Con l'acronimo OMAD si fa riferimento ad
una tipologia di digiuno intermittente conosciuta nei paesi anglosassoni come “One Meal A Day” ovvero
“un pasto al giorno”. Tale schema alimentare prevede infatti che chi lo pratica digiuni per ben 23 ore
al giorno, consumando così il cibo in soli 60 minuti. I rischi connessi a questo tipo
di digiuno intermittente tuttavia sono piuttosto elevati, più che altro perché durante le 23 ore di
astinenza il rischio di essere colpiti da attacchi di fame aumenta sensibilmente. Il consiglio, dunque,
è quello di attuare questa pratica solamente se si ha già sperimentato altre forme di digiuno
meno radicali. Ma quali sono i benefici del digiuno intermittente? Quando il corpo entra in uno stato
di digiuno, sono molti meccanismi fisiologici ad avere luogo, sia a livello cellulare che a livello
molecolare. In base a quello che sappiamo oggi, grazie agli studi condotti, possiamo
elencare diversi vantaggi legati alla scelta di questo schema alimentare. Il primo è la possibile
perdita di peso e di grasso addominale. Ridurre la finestra temporale in cui sono ammessi i pasti
aiuta a ridurre l'apporto calorico giornaliero, spronando chi pratica il digiuno ad astenersi
da spuntini, snack, bevande e addirittura veri e propri pasti "fuori orario". Naturalmente, però, la
sola concentrazione dei pasti in 8 o 4 ore non basta per dimagrire: affinché il digiuno
intermittente si tramuti in uno strumento per perdere peso, è necessario operare alcuni
cambiamenti anche alla dieta e allo stile di vita più in generale, ad esempio scegliendo
di abbinarlo alla dieta chetogenica. Secondo alcune ricerche, il digiuno intermittente pare
piuttosto efficace nell'aumentare il metabolismo, soprattutto grazie alla capacità di regolare i
livelli di insulina. Alcuni studi, poi, collegano il digiuno intermittente all'autofagia.
sembra che attivi un meccanismo capace di riciclare e degradare alcune componenti
cellulari danneggiate. Secondo gli studi effettuati fino ad oggi, il digiuno intermittente potrebbe
contribuire alla prevenzione anche delle di alcune malattie gravi. Un esempio su tutti è rappresentato
dal ruolo che esso riveste nella riduzione dell'insulino resistenza, che è un fattore di
rischio connesso all'insorgenza del diabete di tipo 2. Il digiuno intermittente è poi è stato
collegato ad una riduzione delle infiammazioni e degli stress ossidativi dell'organismo, i quali se
non tenuti sotto controllo possono portare allo sviluppo di malattie croniche. Mantenere nel tempo
un'alimentazione e uno stile di vita sani è un atto di volontà piuttosto complesso, soprattutto quando
le tentazioni e lo stress sono sempre dietro l'angolo. Ma il digiuno intermittente è adatto
a tutti? Come sempre accade quando si parla di modifiche sostanziali nello stile di vita
nell'alimentazione, anche parlando di digiuno intermittente è necessario fare una premessa.
Questo stile alimentare può essere praticato solamente da individui in buona salute, che
abbiano quindi ricevuto un parere favorevole da parte del proprio medico. Questa valutazione
preliminare è fondamentale per decretare il successo del digiuno intermittente. Esso infatti
non è privo di rischi, soprattutto per soggetti affetti da disturbi del metabolismo, diabete di
tipo 1 e 2, malattie cardiache, disturbi alimentari o tumori. Dovrebbero inoltre evitare il digiuno
intermittente alcune categorie di individui, tra i quali rientrano le donne incinte e in allattamento,
bambini e adolescenti, e gli adulti al di sopra dei 65 anni. Posto che la tua condizione di salute sia
compatibile con il digiuno intermittente, è ora è venuto il momento di capire come questo piano
alimentare funzioni a livello pratico. Molto spesso, infatti, le persone che si avvicinano
a questo metodo rimangono incerte su quali siano gli orari migliori in cui praticare, e soprattutto
cosa mangiare. Riguardo al primo aspetto, non esiste una regola unica e adatta a tutti per decretare
quando sia meglio digiunare. L'unico consiglio è quello che indica di concentrare i pasti nelle
ore diurne, facendo in modo che la digestione abbia luogo alcune ore prima di coricarsi. Ecco
perché molte persone per iniziare attuano un digiuno intermittente 16:8 mangiando nella fascia
oraria compresa tra le 12 e le 20. Così facendo, infatti, l'istinto della fame è più gestibile, e
la qualità del sonno migliora sensibilmente. Riguardo a cosa mangiare durante il digiuno
intermittente, invece, occorre basare la scelta degli alimenti e dell'apporto calorico sul tipo
di risultato che si intende ottenere. Chi necessita di perdere peso, per esempio, può beneficiare di un
digiuno intermittente associato ad una dieta basata su ricette chetogeniche o low carb. In
generale, gli alimenti da prediligere durante un digiuno intermittente sono piuttosto vari,
e comprendono le verdure a foglia, le carni bianche come pollo e tacchino, la carne rossa,
se possibile di manzo, uova, frutta secca oppure latticini e formaggi stagionati. Se non è ha le
idee molto chiare vuoi scoprire un menù di esempio basato su ricette low carb combinate
con il digiuno intermittente, cliccando qui o al link in descrizione puoi scaricare gratuitamente
la guida al digiuno intermittente e il meal plan gratuito. All'interno trovi informazioni utili e
consigli per comprendere meglio come funziona questo regime alimentare e cosa fare quando il
tuo obiettivo è perdere peso. Detto questo, sappi che se scegli di iniziare un percorso di digiuno
intermittente, potresti sperimentare soprattutto nei primi giorni alcuni effetti collaterali, come
per esempio attacchi di fame, stanchezza, difficoltà di concentrazione o ad addormentarti, irritabilità
o giramenti di testa. Tutti questi sintomi sono di lieve entità e soprattutto passeggeri: ricorda
infatti che il tuo corpo si sta abituando ad un cambiamento piuttosto incisivo! Per ridurre gli
effetti negativi di questo adattamento da parte dell'organismo, il consiglio di mantenere elevata
la tua idratazione e cercare di ricondurre il più possibile uno stile di vita equilibrato. Come
detto, se vuoi scoprire un menù di esempio basato su ricette low carb combinate con il
digiuno intermittente, cliccando qui o al link in descrizione puoi scaricare gratuitamente la
guida al digiuno intermittente e il meal plan gratuito. Io spero che questo video ti sia piaciuto. Se così
è stato fammelo sapere con un like o con un commento qui sotto. Ciao e alla prossima!