benissimo
ciao a tutti amici gli amati si sono
mattia oggi questa diretta come
preannunciato andremo a parlare di
postura cosa significa veramente
importante relazione all'attività della
vita quotidiana e soprattutto al dolore
che possiamo trovare parleremo anche di
dolore lombare e come le due cose siano
interconnesse o meno
ho fatto un sondaggio nella community
del canale che innovi appunto di
scegliere voi quale argomento dovresti
avremmo dovuto trattare durante questa
diretta ho visto che siamo arrivati più
o meno pari merito al vostro dolore
lombare
ma devo dire che il sondaggio rimaneva
comunque un po un pretesto perché vorrei
che questa diretta riuscissi a dare una
visione più globale di troppo nella base
nostre esperienze di dolore l'infortunio
eccetera però sicuramente ci
focalizzeremo sulla postura e sul dolore
lombare quindi iniziamo a parlare
appunto di postura poi naturalmente se
avete dei commenti e cioè tra scrivetemi
pure nella live chat inerenti
all'argomento dopo faremo una sessione
di domande e risposte
se invece avete qualche non volete una
consulenza come ben sapete potrebbe
scrivere una mail a info calcio al
marchio de.co monti gianluca stiamo
cercando di stare passo passo con le
richieste
quando si parla di postura che cosa
intendiamo mi piacerebbe fare quindi un
po di chiarezza sull'uso e abbiamo anche
nelle parole la postura in senso fisico
come può essere intesa come
l'allineamento nei segmenti corporei
nello spazio come sono relazionati con
lo spazio che ci circonda come sono
relazionali tra loro
naturalmente quando pariani postura
quello che ci viene in mente di tutte la
postura della nostra colonna perché poi
si ripercuote su presente la testa in
avanti rispetto è chiuso con le spalle
anche se in avanti eccetera discorso
della postura è che non esiste una
postura che sia buona o cattiva
questo lo voglio di vedere subito e
soprattutto la postura è molto più
legata ad aspetti emozionali del nostro
essere
rispetto a quanto non siano legate ad
aspetti puramente fisici perché dico
questo
c'è stato veramente disputa negli ultimi
non è vero negli ultimi tempi da sempre
la postura viene indicata come uno dei
colpevoli principali in caso di
affezioni alla schiena soprattutto il
mal di schiena lombare o mal di collo ma
di spalle perché una cattiva postura e
quindi giù a fare tutti la rieducazione
posturale tutte quelle tecniche e
metodiche che si basano sul
riallineamento eccetera
mendes è che poi e da qui viene molto
facile di pagare addirittura arrivare a
messaggi molto controproducente per il
paziente nella mia opinione come per
esempio ai male perché hai una vertebra
fuori posto è il bacino disallineato ai
le ginocchia fuori asse eccetera
ci arriviamo dunque dicevo non esiste
una buona postura perché la postura è
semplicemente un riflesso di quello che
noi siano amori quello che noi sentiamo
a livello emozionale nel nostro animo e
questo può sembrare un'affermazione così
un po spirituale new age
quello che vogliamo ma è molto semplice
da verificare voglio dire quand'è che
noi abbiamo la postura da sempre chiusa
con la testa in avanti eccetera
immaginate con quale situazione vi
potrebbe capitare mi capita spesso di
tornare a pensare viene carlo una giusta
postura
beh sicuramente situazioni in cui
l'emozione che si prova è la timidezza o
il disagio o comunque spese una
posizione di di protezione andiamo a
chiusa in scena il carisma nella coprire
gli organi vitali nella cavità
addominale e aspettare che il nemico e
predatore passi e se ne vada
non è che invece abbiamo una bella
costura a petto in fuori la camicia a
petto in fuori con il mento verso l'alto
quando facciamo qualcosa di cui cosa
banale una volta che uno ci fa caso ma è
vera verissima la postura un riflesso
dell'emozione e l'emozione si riflette
sulla postura trovate semplice non è un
giro sorridendo e vedrete che solamente
sorridere i propri fa portare alle
spalle ieri a portare le spalle dietro
la testa si riallinea il torace si apre
e abbiamo già una quella pò struttura
che vogliamo adesso
quanto è importante avere una buona
postura
ben dividere un attimo discorso da un
punto di vista estetico sicuramente
avere una postura con e rifinita buono
appunto è importante nel senso che
perché dobbiamo sempre tornare a
discorsi evolutivi e biologici qui se
una persona ha una postura molto
costruire allineata quando non hai il
petto in fuori una buona prova lombare e
glutei glutei forti l'impressione che si
ha quando queste persone è tutto di
sicuro che questa persona è molto sicura
in se stesse di se stessa e di salute
quindi pendesse che da un punto di vista
sociale estetico questa persona è più se
mette più in mostra ecco quindi a quel
punto di vista lì ha senso parlare di
voglio modifica la mia postura eccetera
c'è invece una correlazione tra postura
e stati dolorosi e speciali in caso di
dolore cronico
no è stato dimostrato che non c'è alcuna
correlazione tra la postura che noi
assumiamo e i nostri stati dolorosi anzi
una cosa che vedo fare spesso i miei
pazienti mi riportano che non vanno dai
terapisti e questi mariano la postura
non ha posto un po antalgica si dice per
scappare dal dolore non immaginate
quando avete il dolore forte di schiena
e non trovate nella posizione anche da
essere utili per essere ripiegati oppure
quando camminate che avete la schiena
citata dal livello della delle vertebre
spostato rispetto agli altri quello sono
discorsi appunto di adeguamento il
nostro corpo siamo in una fase
infiammatoria magari della lesione nella
schiena
il corpo e evita di andare a comprimere
evita di andare a portare pressione su
quei segmenti e quindi siamo tutti un po
storte la prima cosa che fa il terapista
in questi casi a cercare di correggere
la postura adesso se il mio paziente
arriva in studio con la postura
antalgica perché ha dolore questo è come
il suo corpo sta adattando sì in questo
momento della sua vita biologica alla
situazione attuale
come posso andare contro ai meccanismi
che il suo corpo stesso sta mettendo in
atto per difendersi per promuovere la
guarigione qual è il senso di andare a
correggere una forzatura sbagliata in
una fase soprattutto in fiamme
e evidente che questo insistere che
abbiamo sulla postura su questo questa
paranoia questa psicosi nell'ottenere la
postura perfetta è controproducente
un po perché andiamo contro quello che
dovrebbe essere il vero recupero del
paziente
il suo corpo sta facendo una cosa sta
cercando di liberarsi dal dolore ed è
giusto perché se c'è dolore non c'è
recupero comunque recupero molto
prolungato nel tempo il suo corpo sto
cercando di andare contro contro il
dolore e noi invece andiamo in quella
direzione e lì magari perché vogliamo
solamente vederlo dritto ma è così che
si sta seduti e quelli che piange perché
in quel momento la l'estensione lombarde
gli fa male ma tu che impressione lo
rimettiamo dritto andiamo nella zona del
dolore questa cosa non ha senso d'altro
canto non ha nemmeno senso chissà se
troppo sul discorso della postura
appunto quando me ne paziente che ne
dice che voglio avere la postura
perfetta voglio avere avere la postura
perfetta per restare a dritta eccetera
focalizzarsi troppo su avere la buona
postura e contro conoscente 20 nei conti
perché sappiamo che la nostra attenzione
va dove la rivolgiamo quindi se noi
associamo il dolore alla postura cliente
ogni volta che ci rendiamo conto di
avere una postura sbagliata e non con le
virgolette si attiveranno a livello
interno nostro anche i circuiti che
scatena nel dolore ricordate che
circuito che si attivano insieme poi si
rinforzano quindi se ogni volta che
penso la postura la associa al dolore mi
renderò conto sul lungo termine che ogni
volta che una postura sbagliata e mi
rendo conto mi salirà di nuovo i dolori
pertanto focalizzarsi troppo sulla
postura
diciamo subito non ha veramente molto
senso che non sia controproducente la
postura quindi potuto discorso emotivo
emozionale quindi bisogna lavorare per
avere una buona postura su un percorso
di crescita personale anche spirituale
vi renderete conto che la postura
cambierà da sé è una volta che siamo più
che tranquilli più calmi e con più
fiducia in noi stessi per il suo essere
se dovesse dare dei consigli pratici
appunto a parte questo di focalizzarsi
di più sulla sfera emotiva che non su
quella su quella fisica
direi che a livello muscolare i muscoli
più importanti mostre più importanti
nella figura la postura sono i pettorali
ei minuti prima i glutei poi pettorali
quindi se dovessimo proprio andare a
scegliere un gruppo muscolare da
attaccare per migliorare la nostra
postura
non direi dobbiamo spaccarsi dei glutei
connessione voluti lavorano in
estensione dell'anca in riproduzione del
bacino in sinergia per gli addominali è
un quel movimento che ci consente di
mantenere alto forte il core addominale
e la postura di vita dentro un muscolo
un grosso impegnativo anche lavorare
bene sicuri quindi vien da sé che si fa
un bel lavoro completo a livello di
fitness del corpo e quindi questo di per
sé aiuterà a migliorare la postura
perché avrà anche un risvolto emozionale
abbiamo già detto appunto che non c'è
correlazione tra postura e dolore quindi
questo è la sorgente da dimenticare ed è
già un bel passo avanti su un cast e
ascoltando in questo momento soffri
dolore lombare fonico non è un problema
della sua postura quindi dimentichiamoci
portiamo nel dimenticatoio queste questi
miti e quanto invece di mal di schiena
lombare qui c'è da fare una premessa ne
soffre una fetta gigantesca della
popolazione parliamo almeno dell 80 per
cielo prima o poi nella vita
sperimenta dolore lombare il discorso
dei valori della schiena lombare in
particolare è che bisogna distinguere
tra dolore che ha ancora un senso
evolutivamente parlando quindi un dolore
dovuto a una lesione c'è uno stato
infiammatorio c'è stata una lesione e
quindi il mio corpo sta reagendo in modo
sensato
questo è il dolore che poi domani ma nel
tempo una volta che la regione e
guarnita e invece quei valori che sono
ormai cronicizzati quindi quel dolore
che ha perso la sua valenza di segnale
d'allarme ha perso la sua valenza di
fermare la
il segmento forio danneggiato per
promuovere la guarigione un dolore che
non ha più un senso a livello evolutivo
anatomico però è rimasto si è instaurato
e quindi va affrontato da un altro con
pista adesso partiamo naturalmente dalla
situazione più semplice una lesione al
contadino come funziona
sto facendo adesso un piccolo grafico
per capire meglio allora chiaro che
questo qui è il tuo livello fisico
quanto il tuo corpo può sostenere di
sforzo quanto la sua capacità aerobica
l'ha capita di trovarsi la capacità di
prete suti di resistere allo stress
questa la trentenne insita nelle varie
attività che tu puoi fare nella vita
quotidiana quindi mettiamo che noemi di
schiena dove c'è problema porti i
bambini al parco non c'è problema è che
un giorno fai una cosa se non ti
aspettare magari però nuovo corso in
palestra
non so che salta in braccio il bambino
pronto ad aspettare eccetera questo
sforzo va oltre la tua capacità di
resistenza la capacità di resistenza
allo sforzo del tuo corpo
quindi cosa succede nei tessuti indicati
naturalmente arriva una lesione può
essere uno strappetto può essere uno
stiramento può essere quello che
vogliamo
adesso a livello lombare soprattutto ci
sono tantissimi diverse strutture delle
vertebre alle radici nervose a i dischi
intervertebrali tanti legamenti
legamento nei tanti muscoli anche
piccoli che tra una parte e l'altra se
ne sono veramente tantissimi e quindi è
molto facile che qualcuno vanno incontro
uno di questi problemi cosa succede
quando si ha una lesione così acuta nei
primi giorni da 13 giorni è quello che
viene cosiddetto il colpo della strega
non senso che siamo bloccati sia una
fase c'è stata la lesione sia attivata
all'infiammazione e 20 per le relazioni
ragione buona pen
comunque se si attiva del processo
infiammatorio stato infiammazione una
parola e vedi come importante il senso
chiediamo le parole da buona postura
infiammazione confinamento volontario
come chiamano questa quarantena cambia
un po poi significato il nostro cervello
può capire cioè infiammazione pare
proprio una prova negativa ma non è una
cosa negativa di per sé nel senso che
l'infiammazione è un processo
fisiologico che avviene nelle nostre
vite su di quando appunto c'è un danno
vengono per per promuovere la la
guarigione la prima fase del processo di
guarigione tramite il tessuto si gonfia
diventa rosso fa male è tutto giusto
deve durare dagli uno ai tre giorni
quindi sono bloccati con la schiena non
possiamo muoverci siamo in una fase
infiammatoria attiva nostro corpo sta
attivando il suo processo di guarigione
ma tutto bene quello che dico
per esempio che non sono d'accordo non
sono d'accordo con prenderei
antinfiammatori nella fase acuta perché
andiamo contro quello che il nostro
corpo evolutivamente è andato a fare
bene da secoli da millenni noi andiamo
con dopo tre giorni alla fase
infiammatoria dovrebbe iniziare a
discendere quindi si arriva alla fase di
cicatrizzazione il tessuto che era stato
danneggiato
inizia a cicatrizzare appunto è una fase
che condurrà le dagli uno ai tre mesi in
questa fase il tessuto a una resistenza
più bassa di quella casa
lo stesso discorso di chiara distorsione
di caviglia frequenti no se avete mai
preso una brutta storta ma è anche rotto
i legamenti saprete di cosa sto parlando
quella caviglia lì è più diventa più
prona nuovi infortuni e comunque non si
sente mai bene come prima non è sempre
una cosa che non va è normalissimo lo
stesso può succedere anche anche a
livello lombare perché alla fine di
tessuti sono gli stessi quindi questo
tessuto che sta cicatrizzando adesso ha
una resistenza allo sforzo minore venda
se dunque che gli stessi sforzi che tu
facevi prima senza alcun problema prima
il tuo corpo poteva resistere a 100
e tu facevi sembra attività che
toccavano la soglia ma non la speravano
mai dei problemi
il giorno che tu hai
superato la soglia quindi tuo corpo
adesso in una fase di cicatrizzazione
soli senza adesso e 70 tutte le attività
che prima facile fino a 100 adesso che
le danno fastidio
ed è per questo che i pazienti dopo un
mal di schiena lombare acuto
così sono bloccate eccetera dagli uno ai
tre mesi continuano a riportare anno
dolore anche nell'attività in cui prima
non l'avevano è normalissimo dobbiamo
smettere di demonizzare questo dolore è
normale nella fase di cicatrizzazione
finché poi dai tre ai sei mesi a volte
anche di più c'è la fase di riccò tutti
i tessuti che aveva tutte le tutto ciò
che gli serviva appunto per riparare la
lesione ha iniziato questo processo
subito di tessuto eccetera
se l'ultima fase in cui la cicatrice
viene rimodellata in modo da tornare ad
essere il più possibile simile al
tessuto originario è la stessa cosa che
avviene con la cute con la pelle quando
ci facciamo con taglio non cosa succede
a un taglio nei dettagli i pomodori i
primi due tre giorni e rosso brucia e fa
male magari se dovendo una brutta
posizione non riesce a muovere perché si
dia pace tra dopo un po inizia
cicatrizzare un po non fa più male come
prima non fa male magari appunto di
troppo fa male se tocchi eccetera ma poi
sul lungo andare quella parte lì sarà
completamente cicatrizzata e comunque
puoi vedere che magari rimane un po il
segno a sentire non è mai come prima
quindi nello stesso identico discorso
questo se tutto va bene se appunto è un
dolore lombare come la stragrande
maggioranza del dolore a carico della
lombare tranquillamente 1 85 90 per
cento dove dovute appunto quest'anno a
questa meccanica in cui uno dei tessuti
va incontro a una lesione perché abbiamo
chiesto troppo e il nostro corpo non era
pronto quindi da qui a sei mesi tu stai
bene forse un po di più forse un po di
meno ma la media dei pazienti per questo
problema qui sta bene ed è qui che su
cui molti marciano
molti i terapisti professionisti della
salute eccetera perché sempre nel mio
paziente in una fase infiammatoria
ok famiglia bloccato con la schiena
perfetto io so che da qui a sei mesi
questo paziente non era più il problema
quindi può fare i massaggi può farlo a
testa o parlate campo far osteopatia può
fare chiropratica può fare quello che
vuole da qui a sei mesi il suo corpo
auto guarisce se tutto va bene pertanto
questo è un messaggio che voglio
dirigere presenta chi ha sempre problemi
ha girato molti professionisti si fa
consigliare dagli amici e lede bene a
questo stop e da che ti mette a posto a
me mi ha fatto passare tutto tu ci vai
paghi non ti passa niente non ti
demoralizzare perché appunto non dipende
da la scelta del terapista in questo
caso sono discorsi più particolari ci
sono più sono più aspetti da prendere in
considerazione
c'è naturalmente una piccola percentuale
dei loro dollari che può essere causata
da patologie maligne e quindi quello è
importante che il buon professionista le
scusa subito in prima seduta
parlo appunto di patologie quali tumori
patologie oncologiche della schiena può
essere un tumore alle ossa
può essere una frattura vertebrale
questo è nata mente sono una
piccolissima percentuale dei pazienti
veramente molto molto ridotta si vede
subito nelle persone molto anziane o nei
bambini
purtroppo sono quelle che vengono
chiamate red flags bandiere rosse sono
dei segnali che danno al terapista al
professionista delle indicazioni che
quel paziente è meglio che vada a fare
subito una
qualche diagnostica più approfondita per
escludere cause più impegnative invece
un'altra piccola percentuale del 15 un
10 per cento forse un po di più i
lombardi hanno avuto un problema nervoso
breve nervosi anche li sappiamo livello
lombare
su tutte le radici nervose che escono e
vanno alla gamba eccetera
se c'è un ernia che sta veramente
comprimendo la radice quello che i
sintomi segni che vedremo saranno
sintomi e segni neurologici anche quelli
importanti da escludere in primis i una
valutazione
sto parlando di esame dei riflessi della
forza e della sensibilità
se andate che avete mal di schiena da un
professionista e questo in prima seduta
non esclude le bandiere rosse e non vi
fa l'esame nello una volta escluse anche
le cause neurologica appunto
rimane da capire se questo problema in
fase un problema lombare normale che
appunto evoluzione ma come ho detto
prima da qui a sei mesi otto mesi oppure
se è un problema cronico sono tanti
pazienti che dicono candido lorda 10 23
40 anni
adesso ragioniamoci su una insieme come
è possibile pensare che una struttura
corporea rimanga danneggiata e provochi
dolore per trent'anni non siamo
materiale inerte noi esseri umani siamo
materia anti abbiamo questa capacità di
rigenerare di rigenerazione e di
guarigione le nostre tessuti
se prendi un albero e in togli un ramo
da qui a 30 anni è diventato una quercia
non è morto lì a meno che lo noterete
vengono meno i sistemi di sostegno
vitale e questa è la stessa cosa nostra
qui non si può più pensare arrivato 2020
che arrivati al 2020 che un dolore
cronico un numero che sia lì da
vent'anni abbia una causa puramente
anatomica come se poi ci fosse un
tessuto che sia responsabile del dolore
non esiste un tessuto che provoca dolore
i tessuti di per sé non prova dolore non
possono farti sentire dolore questo lo
vediamo bene per esempio il cervello è
l'esempio più eclatante no cervello per
le operazioni si fanno
conosco paziente sveglio il chirurgo
entrano che cervello ritrovare un altra
milazzo nervose non si sente niente però
anche gli altri tessuti che vengono poi
innervati di per sé non è che producono
dolore il dolore a un'interpretazione un
segnale è un'emozione una sensazione che
aveva come vogliamo ma dobbiamo arrivare
finalmente a capire che il dolore non è
un nemico e doveva non è una cosa
astratta difficile una parola di
striscia anche da definire come come per
esempio un altra parola difficile
definire a moreno come puoi definire
l'amore come può definire il dolore è la
stessa identica cosa
perché perché sono più che altro
sensazioni sono stati emotivi e
dipendono da svariati fattori quindi il
dolore che ha perso la sua valenza
evolutiva biologica il dolore che non ha
più funzione d'allarme il cosiddetto
dolore cronico è uno stato emotivo e va
affrontato in modo diverso
non sto dicendo qualche teoria di una
strana questa è lo stato dell'arte della
neuroscienza e dalla filosofia della
scienza eccetera
il discorso qui è che
altro posso dire
vengono a mancare quei meccanismi di
regolazione del dolore di controllo il
dolore da parte del nostro sistema
nervoso centrale e periferico che noi
siamo pieni di questi sistemi di
regolazione del dolore
tra l'altro nello stesso discorso per
esempio in chi soffre di acufene l'unico
modo per curare l'acufene è trattarlo
come fosse un dolore cronico
molte volte non c'è molto oltre la
stragrande maggioranza delle volte non
c'è alcuna causa anatomica che vi causa
l'acufene sono circuiti cerebrali nelle
cose più complesse e la terapia deve
essere appunto fatta su misura ed è più
complessa che andare a sistemare sé non
è che si può entrare fatic e passa la
tutela sono discorsi più interessanti se
nei soffitti consiglio appunto di
mandarci una mail perché possiamo
possiamo aiutarvi cosa stavo dicendo che
di questa piccola digressione e fenica
sommerso quindi come trattenendo sto
punto un paziente con dolore cose che
abbiamo fatto tanta filosofia
prendiamo più sulla pratica si presenta
il tipico paziente l'attività pazienza
magari 40 50 anni 60 anni che sono
decenni che ha dolore lombare posizione
antalgica naturalmente tanti movimenti
che non può fare perché altrimenti le fa
ma le tante attività che non fa più a
casa va malissimo perché si parla solo
di quel dolore lì il partner o è super
apprensivo e quindi non mi può fare
niente in casa è sempre lì che le nostre
oppure al contrario sempre di mina come
avevo detto loro eccetera
la situazione è molto molto tipica in
questi casi la scienza ha dimostrato
ci sono tanti tanti studi che il
diagnostico del paziente è più
influenzato da diciamo il suo ambiente
che non per esempio da quello che si
vede in una risonanza è una cosa
ma ci pensate è così pazienti che hanno
un ambiente negativo attorno ad essi
pazienti che sono sempre lì a pensare al
proprio dolore
qui il dolore diventa un po la caverà il
motivo di vita no anche oggi soli o il
dolore lo so che il dolore mi focalizzo
sul dolore
devo fare passare il dolore ogni volta
che vedono gli amici mi dicono come
valida la tua schiena
mia moglie non mi fa fare niente perché
appunto non sia mai che mi blocco con la
schiena so già che se mi piego mi blocco
questa vita che tra l'altro nella spiace
veramente tanto ogni volta che incontro
persone così vi pazienti così perché mi
immagino che sia un inferno
diciamo a livello cerebrale cosa succede
a livello di sistema nervoso cento se
ogni volta che una volta mi piego dolore
e inizia a pensare che ogni volta che mi
piegherò in avanti a troppo il dolore
livelli profezia che si autoavvera
perché i miei circuiti cerebrali
spareranno insieme si attiveranno
insieme quindi batteri o anche solo
penso di piegarmi già mi si attiva il
circuito che mi scatenando lorello
tubare non c'è niente che non vada a
livello di tessuto per infermieri quasi
a livello della mia schiena liberamente
eccetera di va tutto benissimo ma solo
pensiero di piegarmi mi fa partire il
dolore perché quei circuiti quello della
pressione lombare e quello la pressione
rombare è quello del dolore ormai
assolutamente connessi tra loro che a
livello celebrale anche solo pensare uno
mi farò dare l'altro e viceversa
pertanto ben da sé che l'intervento
impaziente di questo tipo deve essere
molto più globale molto più olistico un
approccio tenga in considerazione la
vita del paziente il suo background
quanto a caccia del dolore le
spiegazioni educazione del paziente è
fondamentale quante volte capita di
trovare pazienti che mi dicono che hanno
girato per 30 anni 20 50 100 diversi
professionisti hanno fatto di tutto ma
nessuno si è preso la briga di spendere
5 mil un con questa persona a informarsi
di questa persona fosse quale fosse
stesso passato gli eventi sociali tra
l'associazione attuale e soprattutto
quale fosse la comprensione che persona
avesse del suo stato doloroso quale
fosse il rapporto e dove tutte persone
con sulle loro perché combattere contro
certi dolori cronici è una battaglia
persa per sempre il dolore e questo
naturalmente potete capire come va a
inficiare la qualità della vita lo
vorrebbe vivere una vita sempre col
dolore bisogna dare un nuovo significato
dolore cronico capire perché sono teorie
che si rispecchiano senza nemmeno dare a
prende troppo lontano con filosofie
orientali
se per esempio si più per la psicologia
vi consiglio di approfondire la
sincronicità di young quel giorno la
migliore prima neve a casa a riflettere
un po sulla tua vita quanti pazienti
pero che hanno la vita che non vogliono
fare
certo hanno mal di schiena cronico ma
anche a lei non lo re sempre se la mia
vita fosse andare in un ufficio di gente
che mi sta sulle balle per otto ore al
giorno a fare un lavoro che non mi piace
ma certo che il mio corpo si
ribellerebbe un certo punto chiamate la
somatizzazione che mi ha chiamato lo
sprawl ismo chiamatelo come volete pro è
evidente che c'è una relazione molto
stretta tra corpo
una volta capito che il problema lo
stress dovuto l'associazione situazione
lavorativa
non dico che l'ideale sarebbe cambiare
lavoro ma sicuramente sarebbe cambiare
l'atteggiamento che abbiamo rispetto a
questa situazione negativa anche qui
basta fare un piccolo esempio in quanti
di voi hanno mal di schiena quando sono
in vacanza al mare in una bella spiaggia
a rilassarsi con un mojito in mano
nessuno praticamente ad ora in quella
situazione
poi si torna in ufficio i dolori di
compaiono né che cosa diamo la colpa poi
diamo la colpa al fatto che stiamo
seduti autore sulla sedia diamo la colpa
che sicuramente non aiuta ma sono certo
per stare 8 ore su una sdraio al mare ai
caraibi non mi farebbe venire mal di
schiena come lo fa venire stare 8 ore
seduto su una sedia in ufficio quindi
come tratto questi pazienti è una volta
analizzata la situazione una volta
capito il fattore bio psico sociali che
possono essere concausa del dolore
andiamo a vedere quali sono i movimenti
insieme al paziente che esso stesso essa
stessa può fare senza andare a sentire
dolore
questo è importante perché a sentire
dolore questo non aiuta mai troppo
dolore diciamo ferma la fermana il
processo di guarigione eccetera quindi è
importante trovare delle dinamiche delle
strategie in cui paziente la paziente
possa iniziare a muoversi se sentivo
troppo dolore quindi questo era prima
primo il primo approccio fare
un'esposizione graduale per esempio
tipico è paziente che non riesce a
piegarsi in avanti no dicevo dolore è
arrivato un certo punto allora il suo
esercizio deve essere venezia piegarti
in avanti fino a quando senti due ore
che rimane sopportabile e fallo duemila
volte al giorno
duemila volte al giorno e vedrai che non
settimana non ce n'è più quel dolore
perché il suo cervello ha capito dopo il
movimento in realtà non gli fa male
un preconcetto era un circuito che
sbagliato livello neuronale che già si
era instaurato siano detto duemila volte
sono anche abbastanza serio perché ogni
volta pensiamo la tt che si potrà essere
dai 10 ripetizioni
ma il nostro corpo e va fatto per cose
ben diverse che fare 10 ripetizioni di
persone in avanti dobbiamo sempre
pensare in termini evolutivi l'uomo
all'inizio era un cacciatore
raccoglitore rimane dimensione da veri
dell'agricoltura ci speravamo 10 ore al
giorno a correre dietro ai mufloni cervi
nelle foreste amazzoni non lo so se
inventandole sopra è evidente che il
nostro nostro corpo il nostro fisico
sistema e robbie con un sistema
muscolare eccetera è strutturato è
pensato se vogliamo si è voluto dare
ripetizioni diventa un gioco un po
particolare perché come sempre ci vuole
equilibrio e la vita ho detto e adesso
di fare tantissime ripetizione sì ma in
questo tipo di paziente anche importante
capire che c'è un limite
se andiamo oltre quel limite e il
paziente risente dolore perderà la
fiducia che si è andata instauratesi e
questo è una aggravante bruttissima per
il ritrattamento quindi arrivare a
capire qual è il movimento che il
paziente può fare quante volte può farlo
se ne scrive lo è per esempio i tanti
miei pazienti che sono runners che fanno
jogging e vanno a correre
una strategia che funziona sempre molto
bene è la bicicletta perché magari a
fare correre fanno mano male è un tipo
di movimento il tipo di sforzo che
ancora nessuno grado di fare polemica
per la bicicletta non ho nessun problema
e allora iniziano a fare la bicicletta e
vediamo che in questo momento in questo
modo andiamo ad aumentare la fitness del
corpo a ri equilibrare una lattina di
potenziale system aerobico i muscoli si
rimettono in moto le articolazioni si
muovono andiamo rimessaggi al cervello
che appunto riusciamo morti senza
sentire dolore che la cosa più
importante aiutare la guarigione e
quindi come vedete tutto qui
nell'esposizione graduale a questo si
deve sempre accompagnare la valutazione
molto in volta del terapista che
accompagni paziente in questo questo
processo di guarigione
evitando appunto situazioni poi
compromettenti per quanto riguarda il
dolore stesso però se avete l'onore
cronico educazione nel senso di capire
cosa sia il significato di questo dolore
a capire da cosa derivi e capire quali
sono
quale sarà il decorso fondamentalmente e
esposizione graduale ai movimenti torna
non è il più presto possibile a muoversi
sicuramente anche a livello emozionale
c'è tutto dal lavoro da fare per caso ci
si trovi in questa situazione ti
consiglio di mandarci una mail a info
tg.com perché siamo sicuri che possiamo
aiutarti aiutata veramente tante persone
e con questo nuovo approccio alla
fisioterapia molto più globale molto più
olistico purtroppo ancora da mi piace
tornare al lessico significato veniamo
alle parole fisioterapia fisioterapia
terapia fisica quindi una bara fine
della pista e si aspetta che è il
massaggio aspetta la manipolazione
aspetta qualcosa di fisico però arrivati
a questo punto della storia medica del
sapere quello che sappiamo non ha più
senso
questo che serve appunto se sia un po
chiamato o magari lo violentemente in
buona fede stipendi il paziente che in
fase acuta e lo sai che da qui a sei
mesi
bene quindi puoi fargli il massaggio poi
è poi anche sputargli un occhio volendo
però di salute da qui a sei mesi sta
bene l'asino casca dal pero quando si
dice questa cosa vasino casca dal pero
qua casca l'asino ladino casca quando si
ha un paziente più complicato e quando
si parla di dolore cronico lino il
passeggino che tenga sempre paziente che
girano mille terapisti che non trovano
quello che sa cosa sta facendo altamente
e di simile tutto la differenza tra un
terapista che cosa posso dire da
macchinette conte dovuto rispetto
non te la pista che invece si parlano
benissimo spero di aver toccato qualche
punto interessante per quanto riguarda
la postura dell'oro mbar quello per
quello cronico per quello si
spingiamo un po di più perché ne
soffrono da tantissime persone che fanno
veramente fatto trovare qualcuno che gli
aiuti e adesso come progresso
tutti volentieri una mano buongiorno
cara ciao giovanni sabbatico force
ogni software iscriversi quattro passi
al giorno di morfina
[Musica]
caro antonio quattro passaggi di morfina
al giorno e 70 anni si è veramente una
situazione di preso 30 mio caro antonio
è girato tantissimi terapie hai speso
tantissimi soldi stanno imbattendo di
farmaci ma ancora il tuo problema non si
è risolto e quindi evidentemente da
quello che traspare anche dalla
disperazione si può che traspare le tue
messaggi se in una situazione un pochino
pochino compromessa dal punto di vista
psicologico e lo capisco benissimo si
può si può guarire da questo stato un
errore evidentemente cercare di
sopprimerlo botte di morfina che non era
neanche un cavallo non è la strategia
giusta per te non disarcionano dobbiamo
dare un significato a questo dolore
quindi caro antonio discorso
naturalmente molto più complesso qualche
dettaglio in più e saremmo contenti di
risponderti il mio babbo il dottore lo
riempì di antinfiammatori per fare male
cosa caccia il tuo babbo perché le
migliaia di esercizi con semplica un
piccolo fiore a causa di mobili e
complicato perché quando sono patologie
interessano a tirare ma questo gonfio
reale di causa anche dolore o no fammi
sapere rosario la bambina con la
scoliosi di pianella gravi scogliosi
dipende da direzione una scogliosa ed ha
pubblicato un video che consiglio di
riprendere con gli esercizi per la
scoliosi e facciamo farli tanti esercizi
a questa bambina che sicuramente non gli
fa male
vincenza a dolore lombare cosa posso
fare appunto licenza dipende questo
dolore ti è venuto ieri cioè da sei anni
cioè da quanto anche quando la posizione
ha bisogno di molti più dettagli anche
per te mandaci una mail con più dettagli
appunto saremo felici di di risponderti
benissimo signori questo è quanto mi
premeva raccontare è stato un piacere
passare questa questa mattinata con voi
allora fa arrivare il sindaco di milano
quale sindaco una battuta dopo anni di
sofferenza r l4 l5 contusione 51 ho
risolto con la pesistica grazie ad
esempio questa è una bellissima
testimonianza che ci porti appunto tanti
anni a soffrire davano la colpa lerner
avrà la colpa alla protezione uno va a
fare pesi rinforza il proprio corpo e
risolvere il problema stampe rei questo
commento non mettere all'ingresso di
tante cliniche risolverebbe tantissimi
problemi risparmieremo anche un sacco di
soldi di sanità pubblica e non sa come
per i complimenti
è una mail e un po di profondità mente
ottimo mi stavo salutando
sulla diretta grazie per la compagnia in
questi giorni questo periodo di
confinamento obbligatorio
stiamo vicini anche se solo a livello
telematico con grande community al
marchisio qualsiasi cosa sapete dove
trovarci