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Ciao amici Value Investor, PayPal è una delle aziende in turnaround più seguite dal mercato,
un turnaround che sembra stia procedendo bene, anche il mercato lo sta riconoscendo, infatti
il rendimento del titolo nell'ultimo anno è stato del 57%, ma ieri è stata rilasciata
la trimestrale del Q3 2024, ci sono stati alcuni dati molto positivi insieme a qualche
altro dato negativo, quindi in questo video capiremo come procede questo turnaround, se
la trimestrale di ieri è stata un passo indietro o in avanti per PayPal.
PayPal ha battuto di parecchio le stime degli analisti sull'utile per azione, ma ha leggermente
mancato quelle sulle vendite.
Questa è la sintesi dei principali parametri di PayPal, total payment volume in crescita
del 9%, revenue del 6%, transaction margin in dollari dell'8%, se invece escludiamo
gli interessi maturati sui depositi è del 6%, utile per azione non gap in crescita
del 22%, con un utile operativo in espansione che ha raggiunto il 18.8% e il free cash flow
in crescita del 31%.
Andiamo alla cosa che ci interessa di più sulla tesi di investimento su PayPal, innanzitutto
quale la tesi bearish che è, essendo PayPal una commodity, i margini di profitto saranno
in costante contrazione perché PayPal non ha molto da offrire ai clienti, è una commodity
e quindi è solo una guerra di prezzi.
Numero 2, il numero di utenti attivi continuerà a scendere perché ci sono tante alternative
migliori ormai sul mercato, tanti concorrenti e quindi la gente sceglierà gli altri abbandonando
PayPal e Venmo.
Però questo risultato molto positivo del titolo nell'ultimo anno riflette il fatto
che PayPal trimestre dopo trimestre abbia messo un po' dei dubbi su questa tesi bearish.
Iniziamo dal transaction margin che come potete vedere è tornato a crescere negli
ultimi trimestri sia a valore, cioè in dollari, e in questo trimestre per la prima volta anche
in percentuale.
A cosa è dovuto questo miglioramento?
Alla composizione del mix del Total Payment Volume, Alex Kris non sta facendo altro che
eseguire quello che aveva detto all'inizio del suo mandato, crescita profittevole e questo
vuol dire rinunciare a determinati contratti dove si guadagna pochissimo o quasi si perdono
soldi e quindi vuol dire anche crescere meno velocemente ma con maggiore profittabilità
e come potete vedere quello che è il segmento davvero commodity di PayPal, cioè il processo
dei pagamenti con l'Unbranded Checkout è stato volutamente tagliato dal management,
si è infatti passati da una crescita del 32% a una del 19% e ora siamo scesi all'11%
e probabilmente scenderà ancora nei prossimi trimestri.
È un rallentamento davvero molto marcato e questo spiega probabilmente perché PayPal
non ha raggiunto le stime di crescita degli analisti e come potete vedere per la prima
volta il peso di questo segmento è calato rispetto al totale dei pagamenti e più cala
il peso di questo segmento a bassissima marginalità, più è probabile che i margini di PayPal
aumenteranno.
C'è da dire inoltre che i margini di Braintree, cioè l'Unbranded Checkout, stanno comunque
migliorando, infatti per il secondo trimestre consecutivo stanno contribuendo positivamente
semplicemente da rivedere, cioè non accettare più qualsiasi contratto ma solo quelli sufficientemente
redditizi.
Quindi anche l'Unbranded Checkout può contribuire all'aumento dei profitti di PayPal, ma il
focus deve essere sul Branded Checkout, che invece è il segmento ad elevata marginalità
di PayPal, che continua a crescere stabilmente del 6% e inoltre il focus deve essere anche
al segmento dei servizi a valore aggiunto di PayPal.
Anche qui si possono tirare fuori dei bei margini, che come vedete sta crescendo a doppia
cifra ed è in accelerazione.
In pratica si tratta di una categoria di servizi offerti da PayPal che vanno oltre
le semplici transazioni di pagamento, parliamo di servizi come le carte di credito, servizi
di finanziamento a breve per le piccole e medie imprese, servizi di protezione per
gli acquisti ed i rimborsi, altri servizi per i commercianti come la gestione degli
ordini o l'analisi dei dati, l'automatizzazione dei pagamenti ricorrenti per i merchants,
i pagamenti nei negozi fisici, ecc.
Per essere trasparenti al massimo che il business di processare pagamenti sia una commodity
è un dato di fatto, non è da mettere in dubbio, è chiaro che in questo caso conti
principalmente il prezzo, cioè il take rate, e infatti il take rate di PayPal è costantemente
in calo, ma è in calo anche quelli dei concorrenti, anche ad esempio quello di Adyen è costantemente
in calo.
Quello che però non è una commodity è che sta permettendo a PayPal di migliorare i margini
di transazione, sono i servizi a valore aggiunto, la riduzione delle perdite dalle transazioni
attraverso la sua enorme mole di dati, gli interessi maturati sui depositi dai suoi clienti
e ricordiamoci che ha il maggior numero di clienti al mondo in questo mercato, il branded
checkout dove può far valere il suo brand e affidabilità, fastlane, le ads, eccetera.
E il management ha detto nella earnings call che questa espansione del margine di transazione
continuerà anche nel 2025, almeno allo stesso livello del 2024.
Il secondo punto della tesi berice sono i clienti in calo, ma PayPal sta invertendo
questo trend adesso, il numero di utenti attivi annualmente già cresceva nei trimestri precedenti,
quarter su quarter, in questo trimestre sono cresciuti anche anno su anno, mentre i clienti
attivi mensilmente è da diverso tempo che crescono sia trimestre su trimestre che anno
su anno.
E questi nuovi clienti sono veri clienti a differenza di molti che si sono aggiunti nel
periodo 2021-2022 che si facevano l'account PayPal o Venmo solo per accaparrarsi il bonus
di 15-20$ per poi non usarlo più, questi nuovi clienti invece aprono l'account perché
vogliono usare PayPal e Venmo e lo stanno facendo.
Ora quello che secondo me non è piaciuto molto a Wall Street è stata la crescita lenta,
siamo arrivati al 6% ed il Q4 saremo sempre a singola cifra bassa come crescita, quindi
magari ancora più basso di adesso, questo è il problema principale secondo me.
Ma il fatto è che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, se vuoi aumentare
i margini, che era una cosa che Wall Street richiedeva, devi rinunciare ad un certo tipo
di crescita, a certi contratti, però io credo che sia un problema di breve periodo, dei
prossimi trimestri insomma, poi ci sarà un'accelerazione delle vendite perché nelle
ultime settimane e mesi PayPal ha introdotto una serie di novità e collaborazioni molto
importanti come Fastlane, l'accordo con Apple Wallet, le collaborazioni con Adyen, Fiserv,
Shopify, Amazon, ha introdotto il cashback, le campagne pubblicitarie per i pagamenti
queste cose hanno bisogno di tempo per essere convertite in vendita, in fatturato, ad esempio
il management ha detto che alcuni merchants molto grossi non hanno deciso di affidarsi
a Fastlane per il Q4 perché è il periodo delicato delle feste e non possono sperimentare
in questo periodo fondamentale per loro un nuovo processo di pagamenti, perché chiaramente
se qualcosa va storto in quel periodo sono spacciati, quindi se ne parla dal Q1 in poi
e in generale penso che ci sarà un'accelerazione delle vendite anche perché Chris sta lavorando
sodo per far capire alle persone che PayPal e Venmo non sono solo un metodo di pagamento
online ma anche offline, anche nei negozi fisici, perché la gente ha questa percezione
che servono solo online, ecco perché c'è questa campagna pubblicitaria in corso molto
importante per incentivare l'utilizzo nei negozi che è solo agli inizi, infatti il
grosso della campagna pubblicitaria avverrà nel Q4, il periodo delle feste, e infatti
la guidance prevede l'utile perazione in leggera decrescita nel Q4 a causa delle grosse
spese in marketing, che penso sia un'altra cosa che il mercato non abbia gradito, però
ripeto, sembrano problemi di breve, e comunque i primi dati della campagna pubblicitaria
dicono che c'è stato un grande aumento dell'utilizzo delle carte di pagamento in negozio e che
c'è un effetto alore, cioè che con l'aumento dell'utilizzo delle carte di pagamento PayPal
e Venmo nei negozi fisici, i dati dicono che questi clienti hanno anche aumentato l'utilizzo
di PayPal e Venmo nel checkout online, per il resto è stata anche alzata la guidance
per il 2024, sia per il margine di transazione, sia per l'utile perazione, e confermano che
tutti i 6 miliardi di free cash flow che verranno generati saranno spesi in buyback, che con
le stock base compensation che stanno scendendo progressivamente sarà sempre più efficace.
Per concludere, per me è stata una buona trimestrale perché le cose che contavano
i margini di transazione e la crescita degli utenti sono andate come dovevano andare e
Chris sta facendo bene quello che era in programma di fare, ora ci sono dei problemi
come la crescita bassa e forse utili netti in contrazione nel breve a causa degli investimenti
in marketing e nel lancio di nuovi prodotti. Per le vendite ripeto, penso sia un rallentamento
momentaneo, gli investimenti poi vanno fatti anche a danno dei margini operativi nel breve
periodo perché servono per rilanciare Paypal, che comunque è sempre in una posizione di
leadership indiscussa. Poi qualcuno ha detto che il prezzo è calato dopo la trimestrale
perché era salito troppo prima, quindi su Paypal c'erano aspettative molto alte. Beh
non mi sembra sinceramente che ci siano scontate nel prezzo del titolo aspettative di crescita
molto ottimiste, perché se nel discounted cash flow utilizziamo il free cash flow previsto
quest'anno di 6 miliardi e cerchiamo di capire quale crescita del free cash flow nei prossimi
dieci anni giustifica questo prezzo attuale, usando un tasso di sconto del 12% abbiamo circa
un 5-9% di crescita richiesta in media all'anno a seconda se vogliate utilizzare il free cash flow
da definizione o aggiustato per le stock base compensation. Non mi sembrano aspettative assurde
però ripeto trimestrale buona ma non perfetta perché Paypal si sta ancora mettendo in carreggiata
è in una fase di transizione ancora. Questa è la mia opinione, poi se volete sentire l'opinione
di altri investitori, ieri ne abbiamo parlato molto nel circolo dei Value Investor, la nostra
community su Discord. Se vi interessano altre trimestrali sul circolo trovate letteralmente
centinaia di aziende e per entrare vi basterà sostenere il canale offrendo un piccolo contributo
tramite Patreon, link in descrizione e fatemi sapere la vostra su questa trimestrale di Paypal
un like al video se vi è piaciuto e ci vediamo alla prossima, ciao da Davide