10 AZIONI DA COMPRARE NEL 2025 (Barron's)

Davide D'Isidoro - Value Investing
19 iscritti
22 dic 2024
Ciao amici Value Investor, il 2025 è ormai alle porte e se state preparando la lista
della spesa, cioè le aziende che vorreste comprare per il prossimo anno, allora questo
video potrebbe fare al caso vostro perché pochi giorni fa la nota rivista finanziaria
Barron's ha stilato la sua lista delle 10 azioni da comprare nel 2025, quindi mettetevi
comodi e non perdetevi questo video.
Poche chiacchiere e andiamo subito a vedere quali sono queste 10 aziende e soprattutto
i motivi che hanno portato Barron's a sceglierle.
La prima azienda della lista è Alibaba.
Barron's commenta questa decisione dicendo che Alibaba potrebbe essere l'investimento
più economico al mondo in e-commerce e cloud computing.
Il titolo viene scambiato a sole 9 volte gli utili previsti per l'anno prossimo, ben al
di sotto delle 38 volte di Amazon.
Possiede anche 50 miliardi di liquidità netta, ovvero circa il 25% del suo valore di mercato.
Il problema sono le difficoltà economiche della Cina e l'atteggiamento mutevole del
governo nei confronti delle aziende tecnologiche nazionali.
Anche le preoccupazioni sulla posizione dura del Presidente appena eletto Donald Trump
nei confronti della Cina e i dubbi sull'efficacia degli stimoli economici del paese stanno
pesando sulle azioni.
Il management di Alibaba ritiene che le azioni siano un affare e ha riacquistato il 7% delle
azioni in circolazione nei primi 3 trimestri del 2024.
Alibaba è economica rispetto ai multipli storici, è economica rispetto ai suoi pari, è seduta
su un sacco di soldi e molti venti contrari si stanno trasformando in venti favorevoli
afferma Burns McKinney, un senior portfolio manager.
Se gli investitori tornassero positivi verso il mercato azionario cinese che è depresso
ora, Alibaba potrebbe salire del 50% nel 2025.
Quello che penso io è che al di là dell'espansione dei multipli che si potrebbe avere se gli
investitori diventassero meno pessimisti sulla Cina, cosa che potrebbe accadere a breve
ma anche no, mi concentrerei sul business perché il prezzo potrebbe essere trainato
dal miglioramento dei fondamentali come successo quest'anno ad esempio con Tencent o Xiaomi
che hanno avuto un rendimento eccezionale, molto meglio dell'SP500 nonostante l'elevato
pessimismo sul mercato cinese.
Quindi più che sperare nel cambiamento del sentimento degli investitori mi concentrerei
sul business e con i cloud che sta ripartendo e dovrebbe crescere a doppia cifra già nel
prossimo trimestre e gli altri business growth di Alibaba che stanno avendo una quota sempre
più importante sul fatturato totale, le premesse sembrano buone.
La seconda azienda è Alphabet, anche questa insieme ad Alibaba è nel mio portafoglio.
Alphabet commenta Barons è un titolo su cui ci sono diverse incertezze a causa delle
sfide competitive date dall'intelligenza artificiale e degli sforzi del governo per
smembrarla, ma come ha sostenuto Barons in un recente articolo Alphabet dovrebbe essere
in grado di difendersi dalle sfide competitive e normative, il titolo ha anche avuto un rialzo
di recente quando la società ha presentato lo sviluppo di un chip quantistico con un'enorme
potenza di calcolo.
Il titolo è il più economico delle magnifiche 7 secondo Barons, è scambiato a 21 volte
gli utili previsti per il 2025 contro 25 per Meta e 30 per Apple e Microsoft.
L'azienda sembra anche poco costosa in base alla somma delle parti che includono la ricerca
online, YouTube, il cloud computing e il sistema operativo Android.
Anche le sue other bets, principalmente Waymo, leader nella guida autonoma, che ha robotaxi
operativi in 4 città rispetto a nessuno per Tesla, insieme questi business giustificano
un prezzo superiore ai 250 dollari ad azione per Barons.
Cosa dire, condivido, io credo che le magnifiche 7 continueranno a fare bene anche nei prossimi
anni e se ce le siamo fatte scappare e siamo intenzionati a comprarne una, Alphabet è
a mio avviso quella che ha le valutazioni più accessibili.
La terza azienda è ASML, secondo Barons poche aziende sono più critiche per l'industria
dei semiconduttori di ASML.
L'azienda con sede nei Paesi Bassi produce macchine litografiche specializzate che consentono
la produzione di chip ad alte prestazioni utilizzati in smartphone, pc e datacenter
e queste macchine possono costare 200 milioni di dollari o anche di più.
ASML non ha praticamente concorrenza nelle sue macchine IUV di fascia alta che utilizzano
luce ultravioletta estrema.
A circa 715 dollari il titolo viene scambiato per 28 volte gli utili del 2025 e sembra
allettante dopo essere sceso molto da ottobre a seguito di un taglio delle sue previsioni
di fatturato per il 2025.
L'analista di JP Morgan Sandip Deshpend ha un price target di circa 1150 dollari ad
azione, notando che il titolo raramente è stato scambiato a un prezzo così basso.
Un altro analista sostiene che la posizione monopolistica di ASML e l'alignamento con
potenti tendenze secolari la posizionano come un investimento fondamentale nella catena
di fornitura dei semiconduttori, una storia di crescita secolare con una valutazione interessante.
Sicuramente ASML ora vive in una situazione di monopolio e a dirlo sono i numeri, le performance
sono davvero eccezionali, ma è anche vero che almeno per me è davvero difficile capire
non solo perché dovrei avere le competenze di ingegneria necessarie per capirlo, visto
che il suo è principalmente un vantaggio competitivo tecnologico, ma anche perché
di recente questo è un settore soggetto a restrizioni per motivi geopolitici.
Ad esempio ASML non può vendere le sue macchine UV a un mercato importante come la Cina, quindi
ci sono anche delle incertezze.
La quarta azienda per il 2025 è Berkshire Hathaway, il CEO Warren Buffett ha commesso
qualche errore quest'anno, ha ridotto di due terzi la quota di Apple in Berkshire lasciando
sul tavolo circa 30 miliardi di dollari perché il titolo era salito pagando anche tasse importanti
dalla vendita.
Ha anche investito poco in azioni negli ultimi due anni e con un Buffett che ha compiuto
94 anni il rischio di perdere l'uomo chiave di Berkshire sta crescendo, nonostante queste
preoccupazioni le azioni hanno tenuto più o meno il passo con l'SP500 nel 2024 grazie
ai grandi guadagni che Berkshire produce dalla più grande compagnia di assicurazioni danni
e patrimoni al mondo, la ferrovia Burlington Northern Santa Fe e Berkshire Hathaway Energy,
una delle più grandi società di servizi del paese.
I più utili operativi dovrebbero avvicinarsi a 45 miliardi di dollari quest'anno in aumento
di oltre il 10% rispetto al 2023, l'analista di UBS Brian Meredith che ha un rating buy
e un price target di quasi 800 mila dollari sulle azioni A ora sono a 682 mila definisce
Berkshire un investimento interessante in un ambiente macro incerto con buoni fondamentali
nel suo business assicurativo.
Berkshire potrebbe essere il titolo mega cap più difensivo, se le azioni incrollassero
Buffett potrebbe persino mettere una grossa fetta di quella liquidità al lavoro nel mercato
azionario.
Sono d'accordo, la Berkshire è sicuramente un titolo super difensivo data la sua diversificazione
in alcune delle migliori aziende degli Stati Uniti e se il mercato dovesse crollare nel
2025 avrebbe una liquidità così elevata da poter comprare praticamente tutto quello
che vuole a buoni prezzi.
Peccato per l'età di Warren, cioè è un'azienda che se si vuole comprare per il lungo termine
lo si fa non per Warren ma perché si crede nel management e sul fatto che abbiano acquisito
la filosofia di investimento di Warren e Charlie.
Quinta azienda Citigroup che per Barron's sempre a pronta per una ripresa dopo una serie
di azioni di ristrutturazione intraprese dal CEO Jane Fraser che ha concentrato la banca
su cinque divisioni uscendo da diversi business poco profittevoli.
I rendimenti di Citi rimangono anemici ma l'analista bancario di Wells Fargo Mike Mayo
prevede che la società raggiungerà i suoi obiettivi finanziari e aumenterà il suo rendimento
sul capitale proprio tangibile all'11-12% nel 2026, al momento è solo del 7%.
Citi è la mia scelta numero uno per il 2025 dice, nessun'altra banca le si avvicina, afferma
Mayo.
Citi ora ottiene circa l'80% dei suoi ricavi da tre attività di alto livello, è leader
nelle attività di pagamento internazionale per le aziende, è una delle prime cinque
banche di investimento e una delle prime tre società di carte di credito ed è anche l'unica
grande banca che opera a uno sconto sul valore contabile tangibile che ora è di circa 90
dollari ad azione mentre il prezzo del titolo è di circa 70-72 dollari.
Il problema di Citi è che è un perpetuo underperformer, Mayo dice che le cose stanno
cambiando però, prevede 10 dollari ad azione di utili nel 2026 in aumento rispetto ai 7
previsti nel 2025 e pensa che il titolo possa raddoppiare in tre anni.
Personalmente per quanto riguarda le banche in generale io ho una visione un po' alla
Terry Smith nel senso che credo sia un settore molto difficile da analizzare e in cui investire,
molto imprevedibile, ci sono tanti fattori esterni che incidono e storicamente ha anche
dato rendimenti inferiori a molti altri settori, quindi non vado dietro alle banche.
Sesta azienda Everest Group che fornisce prodotti assicurativi e riassicurativi negli Stati
Uniti, in Europa e a livello internazionale.
Barrons dice che con una valutazione di appena 6 volte gli utili del 2025, Everest Group
è uno dei titoli più economici dell'SP500, questo tipo di valutazione è spesso associato
ad aziende in difficoltà, ma Everest è il quarto più grande riassicuratore globale
con alti rendimenti e una crescita impressionante negli ultimi anni, il titolo è rimasto indietro
che è salito molto nel 2024, gli investitori sono preoccupati che Everest aumenterà le
sue riserve per potenziali perdite quando riporterà i profitti del quarto trimestre
all'inizio del 2025.
L'azienda punta a generare un rendimento anno per gli azionisti del 17% entro il 2026,
se ci riuscisse il titolo potrebbe salire del 50% nei prossimi due anni, se le azioni
continueranno ad andare male, Everest potrebbe essere acquisita data la sua bassa valutazione,
viene scambiata al valore contabile con uno sconto rispetto ai pari, non rimarrà per
sempre a un multiplo di 6, afferma Scott Black, fondatore e presidente di Delphi Investments,
e sinceramente posso commentare poco perché non conosco bene il settore assicurativo,
LVMH, le sue vendite sono rimaste invariate nei primi 9 mesi dell'anno danneggiate dalla
debolezza della Cina, ciò potrebbe cambiare nel 2025 e far salire le azioni, le azioni
sembrano poco costose, afferma Barrons, a circa 23 volte gli utili previsti per l'anno
prossimo.
LVMH ha più di 6 dozzine di marchi o maison come NSC Cognac, Tiffany, i gioielli bulgari,
il rivenditore di cosmetici Sephora e i suoi prodotti in pelle che sono davvero unici,
che includono borse da migliaia di euro.
Questa azienda rappresenta una scommessa su una rinascita dei beni di lusso e una ripresa
della Cina, gli analisti di HSBC hanno recentemente promosso il titolo da hold a buy, citando
una maggiore esposizione al mercato statunitense, più forte rispetto ai pari e una crescita
organica delle vendite previste del 4% l'anno prossimo.
Anche l'amministratore delegato e azionista di controllo Bernard Arnault ci crede parecchio
in questa azienda perché ha speso oltre 100 milioni di dollari per riacquistare azioni
negli ultimi due mesi.
Anche secondo me LVMH potrebbe essere un acquisto interessante, prima o poi le vendite del lusso
ripartiranno e questa azienda branda davvero forti e lussuosi in vari settori.
Ottava azienda moderna che ha perso tantissimo quest'anno ed è tra le peggiori dell'SP500,
le azioni sembrano anche troppo economiche per Barron, scolpite duramente dalle deludenti
vendite di vaccini covid, dalle pesanti perdite dell'azienda e dalla decisione del management
di posticipare l'anno previsto per la profittabilità dal 2026 a 2028, ma a differenza di molte
aziende biotecnologiche moderna ha un fatturato considerevole di 3 miliardi di dollari.
Ha anche una pipeline diversificata che include trattamenti per il cancro in collaborazione
con Merck e vaccini vari, si prevede inoltre che avrà 9 miliardi di liquidità netta a
fine anno, pari a più della metà del valore di mercato dell'azienda che di 15 miliardi
di dollari.
Un problema è che moderna spende più di 4 miliardi all'anno in ricerca e sviluppo,
quasi quanto Amgen, che però fattura 10 volte di più, qualche investitore attivista
quindi potrebbe nel 2025 spingere per un taglio della spesa in ricerca e sviluppo.
Moderna potrebbe anche essere acquisita dal partner oncologico Merck, gli analisti di
Wall Street sono generalmente tiepidi su moderna, ma un analista di HSBC ha recentemente promosso
il titolo da hold a buy citando una pipeline che merita più attenzione di quanta ne venga
riconosciuta e ha un obiettivo di prezzo di 58 dollari sul titolo che ora è a 39.
Su moderna c'è una tesi sul canale da parte di un investitore del circolo dei value investor
che ne capisce molto di più di media, aziende e biotech quindi vi invito a guardarlo.
Non ha azienda SLB, un'azienda che fornisce una vasta gamma di tecnologie e servizi che
aiutano le aziende del settore energetico ad esplorare, estrarre e produrre petrolio
e gas naturale in modo più efficiente ed economico.
Barrons sostiene che l'industria petrolifera e del gas probabilmente fornirà una grossa
fetta del fabbisogno energetico mondiale per il resto del secolo ed SLB sarà lì per servirlo.
SLB è il leader nel settore con attività in oltre 100 paesi e le sue azioni depresse
non riflettono la sua redditività per Barrons. Il titolo viene scambiato per 11 volte gli
utili previsti per il 2025 ben al di sotto della sua media quinquennale di oltre 25 volte.
Riteniamo che l'impronte internazionale di SLB, le capacità di integrazione dei progetti e i
segnali di una forte adozione digitale siano destinati a guidare una forte crescita del
flusso di cassa scrive un analista di JP Morgan che ha un prezzo obiettivo di 55 dollari contro
i 36 attuali. Sinceramente non conosco questa azienda dovrei approfondirla ma se è un business
ciclico dipendente molto dal mercato del petrolio allora passo non mi piacciono i business ciclici.
Infine abbiamo Uber che ha visto le sue azioni scendere molto dal picco di ottobre poiché
gli investitori temono che i robotaxi possano bypassare la piattaforma Uber dopo che Waymo,
di Alphabet, leader nella guida autonoma, ha affermato che avrebbe lanciato i suoi
veicoli autonomi a Miami nel 2026 senza affidarsi a Uber. Le preoccupazioni però
sembrano esagerate secondo Barrons. Uber rimane il servizio dominante di ride hailing e consegna
con oltre 150 milioni di utenti offrendo ai operatori di robotaxi l'accesso a un'enorme
base di clienti. L'analista Justin Post scrive che la posizione consolidata di Uber in molte
città la rende un partner interessante per i robotaxi. Inoltre i robotaxi sono ora troppo
costosi per essere gestiti su larga scala e potrebbero volerci anni prima che abbiano un
impatto significativo sul mercato, afferma il presidente di Boyer Research John Boyer.
Il titolo, ora invariato rispetto all'anno precedente, è valutato a meno di 30 volte gli
utili previsti per il 2025 e a meno di 20 volte gli utili stimati per il 2026. Boyer afferma che
con questa grande correzione gli investitori possono acquistare un'ottima azienda che sta
rapidamente crescendo a un prezzo ragionevole. Quello che dovevo dire io su Uber l'ho detto in
questo video quindi andatevelo a vedere se ve lo siete perso e molte di queste aziende suggerite
da Barrons per il 2025 le abbiamo analizzate nel circolo dei Value Investor la nostra community
su Discord quindi vi invito ad entrare nel circolo se volete approfondire queste e altre
centinaia di aziende e per entrare vi basterà diventare sostenitori del canale tramite Patreon
link in descrizione fatemi sapere nei commenti secondo voi quali sono le migliori idee di
investimento per il 2025 un like al video se vi è piaciuto e ci vediamo alla prossima ciao da Davide
